“Dopo la conclusione del meeting di Imola, dove aveva fatto capire con chiarezza chi comanda nel Movimento, oggi Roberto Casaleggio è venuto a completare l’opera presso i gruppi parlamentari. La favola delle decisioni democratiche e del ruolo dei militanti si scontra con la realtà: le decisioni vere vengono prese così senza streaming e nel chiuso delle stanze. La democrazia è un’altra cosa: meglio discutere, confrontarsi e poi scegliere, che obbedire a un guru come fanno loro”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Alessia Morani
"Bene l'ok di Bruxelles all'abolizione delle tariffe roaming per la telefonia mobile a partire da giugno 2017 e alle agevolazioni previste già dalla primavera prossima. Per anni i cittadini hanno sostenuto il peso economico di questa inutile ‘gabella’. Finalmente, con la decisione assunta oggi, si riporta equilibrio ed equità nel mercato delle telecomunicazioni. In questo momento delicato per la vita dell'Unione europea, l'addio alle tariffe di roaming rappresenta, anche simbolicamente, la caduta di un'altra barriera che faciliterà le comunicazioni, semplificherà la vita e soprattutto permetterà ai cittadini di risparmiare nelle spese telefoniche”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd.
“Non c’è alcun dubbio che questa legge di stabilità sia tra le più agricole degli ultimi anni. Dispiace molto che questo al Movimento 5stelle non stia bene, perché significa negare la realtà dei fatti.
Al Vice Presidente della Camera dei Deputati Luigi Di Maio, che invita, con leggerezza, gli agricoltori a scendere in piazza Montecitorio, diciamo di leggere meglio le norme e fare bene i conti, scoprirà così importanti misure contenute nella manovra finanziaria.
Via l'Imu sui terreni e l'IRAP per imprese agricole. Oltre 600 milioni di euro per la crescita del settore primario. Grazie agli interventi stabiliti, le imprese agricole avranno forti risparmi fiscali. Ad esempio, come ha spiegato chiaramente il Ministero delle Politiche agricole, un'azienda di produzione di latte in Lombardia, con un fatturato da 400 mila euro, beneficerà di 3.100 euro di taglio Irap, 1.800 euro di taglio Imu, oltre a 5.600 euro di aumento compensazione IVA, per un totale di 10.500 euro di tasse in meno. Ancora, più tutela del reddito: 140 milioni per assicurazioni contro le calamità; più innovazione e sicurezza: 45 milioni per rinnovo macchine agricole; meno tasse per gli allevatori: 32 milioni per aumento compensazione Iva; riordino degli Enti vigilati: accorpamento Isa e Sgfa in Ismea.
Si tratta di misure che daranno più forza e maggiore competitività, ad un settore strategico della nostra economia. Settore che si è dimostrato di grande vitalità e che promette per il prossimo futuro di produrre ricchezza ed economia. Proprio per queste ragioni, il governo e il parlamento hanno puntato su interventi di notevole importanza, come le stesse associazioni di categoria, pubblicamente e più volte, hanno saputo riconoscere”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.
“L'audizione del ministro Martina di fronte alle Commissioni Lavoro e Agricoltura della Camera sul tema del caporalato ha avuto i suoi buoni frutti. Bene la Rete del lavoro di qualità. Ora andiamo avanti”.
Lo afferma la deputata Pd Sabrina Capozzolo, responsabile nazionale Agricoltura per il Partito Democratico che aggiunge : “siamo stati rassicurati dal Governo sul suo tempestivo impegno e collaborazione con il parlamento per la definizione di un nuovo quadro normativo finalizzato al contrasto del lavoro irregolare in agricoltura e del caporalato. L'atto prevede inoltre ruoli attivi dei comuni e delle altre istituzioni e la realizzazione di apposite campagne di informazione sull'importanza di una produzione agricola di qualita' e rispettosa dei diritti dei lavoratori. La risoluzione - conclude Capozzolo - chiede anche un continuo scambio di informazioni fra governo e Camere sull'efficacia delle norme introdotte".
"Oggi il sottosegretario Giacomelli ha annunciato che porterà prioritariamente la banda ultralarga nelle scuole. Si tratta di un'ottima notizia". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'area innovazione del Pd, che prosegue: "E' esattamente quanto previsto da un mio emendamento approvato alla riforma della Pubblica Amministrazione: insomma, il Governo mantiene gli impegni di connettere prima di tutto i luoghi della conoscenza, senza i quali nessuna digitalizzazione è possibile. Anche questa volta fatti e non parole", conclude Boccadutri.
“Faccio i miei migliori auguri di buon lavoro alla neo presidente di Famiglie Arcobaleno Marilena Grassadonia: a lei il compito di guidare l’associazione che riunisce le tante famiglie formate da genitori dello stesso sesso, che da anni chiedono un riconoscimento allo Stato per tutelare il primario interesse dei bambini”. Lo afferma Alessandro Zan, deputato del Partito Democratico e attivista per i diritti civili. “E’ importante che l’Italia conosca da vicino i volti e le storie delle famiglie omogenitoriali, per scacciare disinformazione e pregiudizi e far capire che è l’amore che crea una famiglia, al di là dell’orientamento sessuale dei genitori” spiega il deputato. “Sono felice che l’associazione abbia deciso di lanciare una campagna di visibilità sul web per spiegare agli italiani che quei bambini potranno essere tutelati solo attraverso l’istituto della stepchild adoption contenuto nel ddl sulle unioni civili, che riconosce finalmente anche il genitore non biologico e pone fine a un’inaccettabile discriminazione ai danni del minore, che in caso di morte del genitore naturale rischierebbe di essere strappato anche dalle braccia di chi, fino al giorno prima, lo ha accudito, educato, amato. Il nostro Paese non può più girarsi dall’altra parte,” prosegue Zan “e il Parlamento deve assumersi la responsabilità di approvare una legge giusta ed equa, che garantisca ai figli delle coppie gay e lesbiche gli stessi diritti e le stesse tutele degli altri bambini, come del resto auspica sin dall’inizio il premier Renzi. E’ un traguardo di civiltà” conclude il parlamentare PD, “da cui l’Italia non può sottrarsi per porre fine alle innumerevoli difficoltà che queste famiglie incontrano ogni giorno. Per questo, anch’io dico a gran voce ‘mai più #figlisenzadiritti’”.
Domani risponderà ministro Giannini al question time di Montecitorio
“Le nostre scuole superiori stanno incontrando varie difficoltà con gli enti pubblici e privati per l'organizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Per incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti, la Riforma prevede la loro attuazione negli istituti tecnici e professionali, per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio. Tuttavia, la scarsa conoscenza della normativa e una certa diffidenza nell'aprire certe istituzioni al mondo della scuola stanno ritardando questa parte importante della formazione scolastica: pertanto chiediamo al ministro di intervenire per rimuovere gli ostacoli e per dare certezze al percorso dei ragazzi”.
Lo chiede il Gruppo del Pd alla camera con una interrogazione al ministro Stefania Giannini che risponderà domani durante il question time.
Post su Facebook di Ettore Rosato Presidente deputati Pd
Dopo sette anni con il segno meno anche il Sud torna a crescere. Timidamente, certo. Ma quel +0,1% è pur sempre un dato positivo e incoraggiante. Anche l’occupazione torna a crescere al Sud, e cresce più che al Nord: +2,1% rispetto al + 0,4%. Lo dice lo Svimez nel suo rapporto annuale sul Mezzogiorno.
È giusto affermare che siamo in presenza di una importante inversione di tendenza che ci fa ben sperare per il domani. Soprattutto se ricordiamo il rapporto dello scorso anno, che era un autentico bollettino di guerra. Ora la rotta è invertita. E i giovani meridionali possono guardare al futuro con occhi diversi. Certo, fa riflettere il dato sugli investimenti: -1% al Sud contro il +1,5% al Nord. Occorre essere meno timidi e più intraprendenti. Il governo sta facendo la sua parte (e l’abolizione della Tasi e dell’Imu per la prima casa va nella direzione giusta perché il calo maggiore degli investimenti al Sud è proprio nell’edilizia). Ci attendiamo ora che anche la classe imprenditoriale del mezzogiorno osi di più. Via timidezza e resistenze. E’ il tempo di investire, anche in ricerca e innovazione. E così il Sud può tornare ad essere una opportunità per il resto del Paese.
Necessaria una nuova geografia amministrativa
“Dopo la riforma, con la futura abolizione delle Province e la nascita delle Città Metropolitane, è arrivato il momento di occuparsi con coraggio anche di una nuova geografia delle Regioni. Sarebbe coerente con gli obiettivi di razionalizzazione, di risparmio e di maggior efficienza amministrativa coinvolgere le Regioni, anche quelle a Statuto speciale, in questa importante azione di cambiamento. In questo senso ritengo del tutto positivo che si apra a livello parlamentare una discussione che mi vedrà favorevole all’idea dell’istituzione delle macroregioni”.
La presa di posizione è del vice presidente del gruppo del PD alla Camera, Andrea Martella. Questo alla luce dei ddl presentati al Senato e alla Camera e sostenuti dagli esponenti dem, Raffaele Ranucci e Roberto Morassut.
“Guardando ad esempio alla realtà del Nordest, che da anni stenta ad avere un nuovo decollo dopo una lunga stagione di protagonismo, ritengo sia indispensabile un’operazione di accorpamento tra territori: può essere questa la chiave di volta attraverso la quale poter realizzare quelle tanto sbandierate fusioni ed aggregazioni che tuttavia, in molti ambiti, continuano a rimanere dichiarazioni sulla carta, senza mai essere davvero concretizzate. Una macroregione del Triveneto - conclude Martella - andrebbe inoltre ad azzerare quell’oggettivo divario tra Regioni a Statuto speciale ed ordinario che non aiuta di certo a fare sistema e che spinge invece alcune aree alla conservazione di privilegi, ostacolando così un interesse omogeneo e diffuso di un’area che deve rilanciarsi e tornare ad essere veramente competitiva e strategica per l’Italia e l’Europa”.
“E’ evidente che serve maggiore controllo sui treni per garantire più sicurezza a viaggiatori e operatori. Il nuovo episodio di violenza accaduto a Firenze conferma la necessità di un intervento da parte del Governo”. E’ quanto dichiarato dal deputato del Partito Democratico Federico Gelli, che ha presentato un’interrogazione rivolta al Ministero degli Interni dopo l’ennesima aggressione ai danni di un capotreno da parte di un cittadino austriaco eri alla stazione di Santa Maria Novella a Firenze.
“Esprimo – continua Gelli – tutta la mia solidarietà al capotreno, convinto che sia necessario porre un freno a questa escalation di violenza registrata sui convogli e che interessa soprattutto il territorio toscano”.
“Alla luce di questo nuovo episodio vogliamo sapere quali iniziative il Governo intende adottare per rafforzare la presenza di forze dell’ordine a bordo dei convogli ferroviari lungo le tratte della Toscana per prevenire simili atti di violenza e di consentire al personale di Trenitalia e ai viaggiatori di lavorare e viaggiare in piena sicurezza", conclude il deputato democratico.
“Quel che conta nella lotta all’evasione sono i numeri. E i numeri parlano chiaro: dicono che, mese dopo mese, l’azione di contrasto del governo ha ottenuto un continuo incremento nel recupero delle risorse sottratte all’erario“. Lo dichiara Marco Di Maio, componente della presidenza del gruppo Pd alla Camera.
“Se giudicata secondo il metro inequivocabile dei numeri – spiega Di Maio – la strategia del governo contro l’evasione e l’elusione è un successo. Ogni rilevamento sulle percentuali relative alle risorse strappate all’evasione è contraddistinto dal segno +. Con punte anche del 32% come quella relativa al bimestre gennaio-febbraio di questo anno, rispetto all’anno precedente”.
“Si tratta- continua Di Maio - degli effetti, solo iniziali, di tutte le misure messe in campo dall’esecutivo che, attraverso un approccio finalmente sistemico, mirano a stanare una volta per tutte le sacche di evasione. Solo per citarne alcune: l’autoriciclaggio, la volountary disclosure, gli accordi con Svizzera, Vaticano, Liechtenstein, l’incrocio delle banche dati, la fatturazione elettronica”.
“I numeri dimostrano insomma la totale infondatezza delle polemiche sulla lotta all’evasione. E che l’unico contributo che esse possono dare è quello di far guadagnare un titolo sui giornali a chi le ha sollevate”, conclude Marco Di Maio.
“E’ necessario programmare una serie di audizioni sulla lista stilata dall’Oms riguardo alle carni lavorate, come gli insaccati, inserite nel gruppo di rischio cancro dove sono anche sostanze come alcol, fumo, benzene, naftalina, ma anche farmaci come la ciclosporina. E’ urgente fare trasparenza. E in questo senso chiediamo anche ai ministri della Salute, Lorenzin, e dell’Agricoltura, Martina, di venire alla Camera per un chiarimento. La difesa dell’agroalimentare è difesa della salute dei cittadini”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio .
“Il ritorno di un linguaggio razzista, come quello usato da Forza Nuova, che si richiama ad una presunta purezza della razza e distingue chi ha diritto e chi non avrebbe diritto a far parte della comunità nazionale, deve seriamente allarmarci. Queste parole sono un attacco all’Italia intera e ci riportano ad un passato buio dell’Europa. Non dobbiamo né possiamo accettare che una persona possa ancora essere denigrata per le sue origini. Abbiamo sottovalutato alcune tracce, che non sono mai sparite, di un razzismo insidioso, che si richiama ad un’ideologia fascista e non accetta la diversità e il cui linguaggio xenofobo rappresenta oggi una minaccia alla pacifica convivenza e al futuro stesso di quest’Italia ormai plurale.”
Così il deputato PD Khalid Chaouki durante la trasmissione Agorà su Rai Tre.
"Mente sapendo di mentire chi critica questo governo di essere troppo timido nella lotta all’evasione. Accuse infondate, perché il governo si è attivato per far rientrare denaro portato illegalmente all’estero stipulando accordi storici con la Svizzera e Vaticano. Facendo cose innovative e importanti consentendo incroci di banche dati, dichiarazioni precompilate e fatture elettroniche. Abbiamo la convinzione di essere tutt’altro che molli verso chi evade avendo anche reintrodotto il reato di falso in bilancio, inopinatamente tolto dal nostro ordinamento e inserito le norme contro l’autoriciclaggio. Lasciamo ad altri praticare uno sport difficile come quello di arrampicarsi sugli specchi".
Lo scrive il presidente dei deputati Pd, Ettore Rosato, sulla sua pagina FB.
"La vittoria delle forze ultra nazionaliste polacche deve preoccupare l’Europa intera”. Lo dice Emanuele Fiano, della segreteria del Partito democratico, il quale spiega: “dopo l’Ungheria non possiamo sottovalutare i rischi di una crescita di movimenti intolleranti, apertamente razzisti, lontani dall’idea dell’Europa dei padri costituenti, inefficaci per la soluzione dei problemi che abbiamo di fronte, insopportabili per i loro richiami alle esperienze di un passato fascista che non può tornare. L’Europa reagisca, faccia sentire la voce solidale e democratica dei popoli dell’Unione”.