“I vaccini rivestono un ruolo centrale per la salvaguardia della salute pubblica. Al fine contrastare il calo delle vaccinazioni denunciato negli scorsi giorni dall’Iss, sarebbe opportuno predisporre una campagna informativa che miri a tranquillizzare tutti quei genitori chiamati a vaccinare i loro figli. Bisogna lanciare un messaggio chiaro e rassicurante: non esiste alcun pericolo nel vaccinarsi”. Così Federico Gelli, deputato e responsabile sanità del Pd.
“Oggi, grazie ad internet, tutti noi abbiamo la possibilità di tenerci facilmente informati. Bisogna, però, tenere sempre alto il livello di attenzione verso ciò che circola sulla rete. Non tutti hanno una preparazione tale da permettergli di distinguere facilmente ciò che è scienza da ciò che non lo è. I medici per primi, in questo contesto, sono chiamati ad informare le famiglie, a farle sentire coinvolte in un percorso di tutela della salute i cui benefici ricadono sull’intera comunità. Quando, infatti, la soglia di copertura vaccinale scende sotto la soglia limite, c’è il rischio che microrganismi patogeni, spariti ormai da decenni nel nostro Paese, possano tornare ad attecchire tra la popolazione”, conclude Gelli.
“Le misure annunciate dal ministro Franceschini sono una notizia molto positiva per la cultura del nostro Paese”. Lo dichiara Maria Coscia, capogruppo Pd in Commissione Cultura alla Camera.
“Con l’incremento del Fondo per le attività culturali – spiega Coscia - la stabilizzazione dell’Art bonus, le risorse aggiuntive per i musei, il sistema culturale italiano verrà sicuramente rafforzato. Di particolare importanza, è lo sblocco delle assunzioni. L’innesto di figure essenziali permetterà di affrontare in modo più sistematico molte delle problematiche inerenti al sistema culturale”.
“Chi ha a cuore il destino della cultura in Italia oggi non può che essere contento”, conclude Maria Coscia.
Con la legge di stabilità si compie una scelta precisa. La Cultura è un investimento.
È finita l'era dei tagli, è iniziato un cammino strutturale di potenziamento di un settore chiave per l'Italia.
+8% per la cultura nel 2016, pari a 150 milioni di euro, che diventano 170 nel 2017 (+10%).
500 nuovi assunti a tempo indeterminato, con un concorso che si svolgerà nel 2016, rivolto a professionisti della cultura, archeologi, bibliotecari ... nuove energie per valorizzare il nostro patrimonio.
Con la legge di stabilità viene poi resa permanente l'agevolazione fiscale del 65% per i mecenati della
cultura (Art Bonus) e incrementato di 25 milioni il tax credit per cinema e audiovisivo.
Inoltre 30 milioni in più ogni anno per archivi e istituti culturali e 10 milioni in più per la promozione turirica e 20 milioni in più ogni anno per il sistema museale nazionale.
Oggi Matteo Salvini ha indossato la maglietta della polizia, ma negli anni scorsi ha tagliato i fondi per le divise ai poliziotti. Alla manifestazione indetta da alcune sigle sindacali del comparto sicurezza, Salvini vestito da poliziotto, invece che mettersi in ginocchio e scusarsi per i tagli e i danni fatti dal suo partito e dai governi di centrodestra negli anni scorsi, ha come al solito fatto propaganda. Noi abbiamo una buona memoria. A coloro che manifestavano andrebbe ricordato che la destra in questo paese, tra il 2009 e il 2011, ha tagliato il budget della sicurezza di circa 3,5 miliardi di euro, nel 2010 ha bloccato contratti e tetti salariali e nel 2009 ha bloccato le assunzioni al 20%. Contemporaneamente, andrebbe ricordato che negli ultimi due anni il governo di centrosinistra ha investito o sbloccato circa 2 miliardi di euro per il comparto, ha riportato le assunzioni al 50%, ha sbloccato i tetti salariali con 1 miliardo. Misure che si aggiungono alle 600 assunzioni straordinarie dello scorso anno, alle 2.500 in vista del Giubileo e alle altrettanto stabilite per il 2016. Noi stiamo con fatica riparando i danni alla sicurezza compiuti dai governi di centrodestra. Certo non basta indossare la divisa della polizia per far dimenticare i loro tagli disastrosi.
Lo afferma Emanuele Fiano, deputato del Pd e responsabile nazionale Sicurezza del partito.
“Grande soddisfazione per le parole del presidente del Consiglio in merito al finanziamento della legge sul ‘Dopo di noi’”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata Pd in Commissione Affari sociali e relatrice della legge sul ‘Dopo di noi’.
“Il premier Renzi ha così tradotto in fatti concreti la promessa fatta pochi giorni fa. Questo permetterà, con la ripresa dei lavori dell’Aula dopo la legge di Stabilità, di poter completare l’iter parlamentare e raggiungere un risultato atteso da anni da migliaia di famiglie”, conclude Elena Carnevali.
È davvero una bella notizia che nella legge di stabilità crescano i fondi per la cooperazione internazionale, soprattutto in Africa come promesso da Renzi alla conferenza di Addis Abeba e all’Assemblea generale dell’Onu. Lo stanziamento di 121 milioni nel 2016, che saliranno a 260 milioni nel 2017, permetterà all’Italia di proseguire nel cammino verso il raggiungimento dell’obiettivo dello 0,7% del Pil. L’aumento delle risorse, insieme alla riforma della cooperazione internazionale, certificano che l’Italia vuole finalmente tornare protagonista della solidarietà internazionale.
Lo afferma Lia Quartapelle, deputata del Pd e componente della commissione Esteri della Camera.
“Impegno mantenuto. Irap e Imu per le imprese agricole sono state azzerate. Non possiamo che dirci soddisfatti del lavoro del governo Renzi . Il mondo dell’agricoltura tira un sospiro di sollievo.
Ringraziamo il presidente del Consiglio per la costante attenzione al settore, ora si tratta di andare avanti e continuare sulla strada intrapresa della competizione e della valorizzazione del nostro agroalimentare che sta già dando i suoi buoni frutti”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio .
“Con il Jobs Act per i lavoratori autonomi, il premier Renzi mantiene una promessa presa”.
Così la vicecapogruppo del Pd a Montecitorio, Chiara Gribaudo, che aggiunge:
“Ci vuole coraggio per ammettere un errore, ancora di più per porvi rimedio: il governo lo ha già fatto in occasione del Milleproroghe e oggi prosegue su questa strada. Riconosciamo che la scelta è stata quella di ascoltare prima di proporre, il dibattito è stato ampio e i temi discussi dal Pd e dal mondo del lavoro autonomo trovano oggi finalmente le risposte che attendavano. Per milioni di lavoratori, la Stabilità diventa davvero la 'Legge della fiducia'.”
Oggi in Aula, alla presenza del Segretario Generale Ban Ki Moon, abbiamo celebrato il 60° anniversario dell’adesione dell’Italia all’ONU. E’ stata un’occasione importante per ricordare quale contributo il nostro paese ha dato alla costruzione della pace nel mondo. Il Presidente Renzi ha giustamente ricordato i tanti scenari dove l’Italia è protagonista con “cuore e passione”.
Orgoglio e responsabilità sono stati i due pilastri della cerimonia: orgoglio, per il lavoro fatto dall’Italia nelle missioni di pace e soprattutto nella crisi immigratoria; responsabilità, per come dovremo affrontare le sfide future dello scenario globale.
Una responsabilità che nel nuovo contesto mondiale non può più essere di ogni singola entità statuale, ma condivisa il più possibile: siamo nelle condizioni di poterlo fare. Serve più ONU nel mondo, per affrontare crisi e emergenze e serve più Italia nell’ONU per quel più di sensibilità che la nostra storia ci affida (penso ai caschi blu in difesa del patrimonio culturale nel mondo). Cosi Ettore Rosato, presidente deputati Pd, in un post sulla sua pagina Fb.
"I dati della tredicesima edizione dell’Osservatorio sulle Carte di pagamento realizzato da Assofin, CRIF e GfK registrano nel 2014 un importante passo in avanti nel mondo dell’epayment”. Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area innovazione e deputato del PD, che prosegue: “Alcuni dati sono particolarmente significativi come la crescita del numero di transazioni (+9,6% rispetto al 2013), la crescita delle carte di debito (+5,1%) e delle prepagate (+13,9%) in circolazione, che sono percepite più sicure e “controllabili" dai consumatori. Dobbiamo infatti ricordarci che i dati sulle frodi in Italia sono comunque inferiori alla media europea e pari allo 0,019% delle transazioni. Infine il rapporto, molto dettagliato, segnala una crescente diffusione dei pagamenti digitali presso i più giovani. Sono dati confortanti in un paese dove l'abitudine al contante è ancora molto forte, abitudine che cambiata anche soprattutto con interventi di carattere culturale non esclusivamente con elementi costrittivi, rendendo più evidenti i minori costi e i vantaggi per tutto il sistema dei pagamenti elettronici", conclude il deputato.
“E’ un tema davvero troppo delicato e importante per essere usato a fini pubblicitari: Beppe Grillo non vada avanti su questa strada perché fa un torto al paese”. Così il vice presidente dei deputati del Pd, Gero Grassi, componente della Commissione d’inchiesta sul caso Moro, replica a quanto scrive sul blog Beppe Grillo a proposito delle stragi e del segreto di Stato. “Vado in giro per l’Italia sostenendo che dobbiamo pretendere la verità sulla morte di Aldo Moro, obiettivo per la quale ci siamo organizzati e sul quale stiamo lavorando con risultati importanti. Questo paese è ferito dalle stragi delle quali molto ancora dobbiamo sapere ma non si può parlare di segreto di Stato che non può essere applicato al reato di strage, come è ampiamente noto. A Renzi, del resto, dobbiamo una Direttiva che sta portando documenti nuovi all’Archivio di Stato. La ricerca della verità, dopo i depistaggi e gli inquinamenti fatti dagli apparati dello Stato, è una strada tortuosa e complicata, non si arriva alla fine agitando argomenti infondati”.
“Questo secondo appuntamento, al pari del primo, ha l’obiettivo di tradurre in atti concreti le idee di docenti, economisti, parlamentari e esperti in materia su un tema, quello dello sviluppo del Sud, che non può non avere un ruolo centrale all’interno della Legge di Stabilità”. Così Edoardo Fanucci, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, a margine di “Misure per il Sud, più crescita per l'Italia", secondo appuntamento del think tank ‘Cantiere Stabilità, svoltosi ieri presso la Camera dei Deputati.
“Abbiamo cercato – prosegue il deputato Pd - di sintetizzare i vari interventi, tutti di altissimo livello e che verranno pubblicati sul sito cantierestabilita.it, cercando di trovare delle priorità comuni da portare all’attenzione del Governo, presente con il vice Ministro Morando, affinché vengano recepite già a partire da questa Legge di Stabilità.”
“Questo però non vuol dire che abbiamo la presunzione che tutti i problemi del Mezzogiorno possano risolversi con un provvedimento. Sappiamo che questo è un lavoro lungo e ambizioso e per questo andremo avanti con sempre maggiore determinazione anche dopo la Legge di Stabilità consapevoli che senza il Sud non esiste futuro per il nostro Paese”, conclude Edoardo Fanucci.
“La nostra proposta di realizzare un contingente di caschi blu dell’Onu che abbiano lo scopo di difendere il patrimonio culturale nelle zone interessate da conflitti, sta finalmente prendendo forma. Oggi nell’Aula di Montecitorio è stata ripresa dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dal Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon. È un primo risultato, impensabile solo pochi mesi fa quando lanciammo per la prima volta alla Camera la proposta. Stiamo finalmente passando dalle parole ai fatti”. Lo ha detto Roberto Rampi, deputato Pd componente della commissione Cultura.
Presentate interrogazioni parlamentari
“Il processo di riorganizzazione e privatizzazione della CRI, che avrebbe dovuto trasformare tutti i livelli organizzativi della CRI da ente pubblico ad associazione di diritto privato, è stato profondamente modificato da due interventi di proroga legislativa che hanno favorito la trasformazione delle associazioni locali e provinciali e rinviato a fine 2015 la trasformazione delle associazioni regionali e nazionali. Ad oggi, quindi, in modo assolutamente anomalo per enti che gestiscono servizi, i livelli provinciali sono associazioni di diritto privato iscritte al registro delle associazioni di promozione sociale mentre, le associazioni regionali e nazionale sono rimaste enti pubblici. Ritengo necessario che il Governo faccia chiarezza sul processo di riorganizzazione in atto della CRI e per queste motivo ho presentato cinque atti di sindacato ispettivo per chiedere ai Ministeri interessati, ognuno per la propria competenza, di chiarire la natura giuridica dell’ente a tutti i suoi livelli, di fornire indicazioni circa le prospettive occupazionali legate alle riorganizzazioni e di verificare la corretta applicazione della normativa vigente a partire dalla piena attuazione del decreto legislativo 178/2012”.
Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.
"La prima cosa bella di questa legge, signor Presidente, è il suo nome: si chiama legge sulla continuità degli affetti. È difficile normare gli affetti, è complicato più che redigere un bilancio aziendale: dentro ci sono mille aspetti da considerare perché in ballo c'è la vita delle persone. Credo che questa legge, proprio perché sancisce il principio della continuità affettiva, piegando le rigidità di una norma ai diritti del cuore, sia una legge buona, empatica, profonda perché somiglia alle cose della vita" cosi la deputata del Pd Caterina Pes in aula durante le dichiarazioni di voto sulla legge per il diritto alla continuità affettiva dei bambini in affido."Il 64% dei bambini resta nella famiglia affidataria oltre i 2 anni in molti casi 4: un tempo che a noi può sembrare breve ma che per un bimbo è un'eternità. Nei primi 4 anni di vita un bambino cresce tra i 6 e gli 8 centimetri ogni anno, e fino agli 11 anni in media di 5 cm ogni anno. Mai più nella vita di un essere umano ci sarà un simile esplosivo cambiamento, mai in nessun altro momento della vita c'è tanto bisogno di stabilità, di sicurezza, di casa. Ogni anno sono più di 3mila i bambini che vivono in affido. Consentire a questi bambini ,che già sono in credito di sofferenze con la vita, di avere una serena integrità nella continuità dei loro affetti facendo in modo che coloro che conoscono come genitori lo diventino per sempre , una volta per tutte, senza fare un periodo di prova che li lascerebbe sul pavimento dell'abbandono ancora una volta, è una grande e importante conquista" prosegue la deputata segretario di presidenza della Camera.
"Ma ancora c'è molto da fare sull'adozione, un istituto che andrebbe rivisto sotto molti aspetti. Questa legge è una prima tappa, ci dobbiamo impegnare per rivisitare la normativa in un quadro generale di insieme europeo, evitando ogni tipo di discriminazione, non aspettando l’ennesima sentenza della corte Ue. Tanto per cominciare dobbiamo parlare di adozione mite, ovvero della possibilità che il bambino possa avere una famiglia allargata dove non esiste qualcuno che non si possa conoscere né forse nominare, dove non ci siano buchi neri nel passato, dove la sterilizzazione degli affetti di origine sia un lascito del tempo che fu. Questa è una buona legge e una legge buona, signor Presidente e il gruppo che mi onoro oggi di rappresentare la vota con convinzione sapendo che oggi qui stiamo facendo un grande passo in avanti nel percorso di civiltà che ogni società deve compiere per crescere" conclude Pes.