13/10/2015 - 13:05

Mercoledì 14 ottobre alle ore 13, sala stampa della Camera, via della Missione 4

Parteciperanno Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd e presidente della commissione Cultura, Anna Ascani, deputata dem e prima firmataria della proposta di legge, Federico Castorina, presidente del think tank Cultura Democratica e Tommaso Giacchetti, dottorando presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

La proposta di legge in materia di "Agevolazioni in favore delle start-up culturali nonché modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di raccolta di capitali tra il pubblico per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali" è finalizzata alla promozione dell’imprenditoria giovanile nel settore culturale e all’applicazione di strumenti giuridici innovativi per la valorizzazione e tutela dei beni culturali. Attualmente, gran parte del patrimonio artistico-culturale italiano non è sufficientemente valorizzato con gravi conseguenze sul piano della crescita economica e indirettamente sulle opportunità imprenditoriali e occupazionali dei giovani.

13/10/2015 - 13:01

“Non posso nascondere oggi l’emozione e l’orgoglio per questa dichiarazione di voto a nome del Partito Democratico su un provvedimento che non esagero a definire un tassello fondamentale per il futuro del nostro Paese dopo 23 anni di attesa: la riforma della legge sulla cittadinanza per i bambini nati o cresciuti in Italia. Una norma di civiltà che riconosce a chi è nato e cresciuto nella penisola di potersi finalmente riconoscere cittadino a pieno titolo”. Lo ha detto Khalid Chaouki, deputato del Pd, componente della commissione Esteri, durante la dichiarazione di voto nell’Aula di Montecitorio sulla proposta di legge che introduce nuove norme in materia di acquisizione della cittadinanza.

“Una riforma - ha proseguito Chaouki - attesa da una nuova generazione di italiani di fatto e stranieri per legge: chi nasce e cresce in Italia sarà italiano grazie al cosiddetto Ius Soli temperato per i bambini nati nel nostro Paese da genitori ormai radicati in Italia e lo Ius Culturae per coloro che sono arrivati in Italia sotto i 12 anni e hanno frequentato almeno per cinque anni la scuola italiana. Sono norme di civiltà che permetteranno ai figli di immigrati di considerarsi finalmente a pieno titolo figli legittimi di una madre, l’Italia, di cui sono diventati padroni della sua lingua e dei suoi mille dialetti, tifosi delle sue squadre e innamorati della sua bellezza. Questa è la storia dei nuovi italiani. Stiamo parlando di una generazione di bambini e ragazzi che popolano le scuole e gli oratori, i campi di calcio, le palestre di città e periferie. Hanno nomi, origini e religioni diverse, ma nutrono passione e amore per l’unico Paese che hanno davvero conosciuto, l’Italia. Una legge che per il Partito Democratico rappresenta certamente l’inizio e non la fine di un percorso di cambiamento nella società che ci vede oggi orgogliosi di affermare nuovi diritti ma consapevoli nello stesso tempo delle nuove sfide che ci attendono”.

12/10/2015 - 19:55

Laura Garavini presente alla Festa promossa dalla Comunità italiana e da Piazza Francoforte

"Non mi stupisce che questa serata informativa abbia riscosso così tanto successo di pubblico. La 'Festa Benvenuti', promossa da Piazza Francoforte e dalla locale Comunità italiana è stata una iniziativa davvero bella e utile, ricca di preziosi informazioni e suggerimenti per i nuovi italiani arrivati di recente nel capoluogo dell'Assia. Mi auguro che questa serata possa essere presa a modello e venga realizzata anche in altre città, tedesche ed europee, altrettanto interessate dal fenomeno della mobilità dei cervelli in fuga." Lo ha detto Laura Garavini, dell'Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, intervenendo all'iniziativa con un breve saluto introduttivo.

"Conoscere di persona i vari attori che a livello locale possono fornire risposte concrete in lingua italiana ai diversi problemi che ci si trova a dovere affrontare è inestimabile, soprattutto per chi è appena arrivato in Germania, spesso senza conoscere neanche una parola di tedesco. E qui, stasera, sono stati toccati praticamente tutti gli aspetti più rilevanti: dal cercare casa, al trovare una scuola o un asilo che insegna l'italiano ai propri figli, dal trovare un corso di tedesco, al cercare lavoro, dal pagare le tasse all'apertura di un conto corrente, dal capire quali assicurazioni è necessario sottoscrivere al - perché no - scoprire dove e come divertirsi a basso costo. Il tutto condito da tanto buonumore, buona musica ed un ottimo piatto di pasta. Ringrazio sentitamente Katia Letizia, instancabile promotrice della festa", ha concluso la Garavini, "e insieme a lei i numerosi e bravissimi volontari che col loro lavoro e la loro passione hanno trasformato questa iniziativa in un grande successo."

12/10/2015 - 18:15

“Con il linguaggio incontestabile dei numeri l’Inps certifica che nella battaglia contro il precariato il governo sta avendo la meglio”. Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“Il fatto che – spiega Fregolent – le assunzioni a tempo indeterminato nei primi 8 mesi del 2015 siano state oltre 300mila in più rispetto all’anno precedente, significa che gli effetti delle misure messe in campo dal governo fanno registrare un’accelerazione. Tale risultato, considerato insieme a quello sugli esoneri contributivi, ci dice che la svolta verso la stabilizzazione è un dato di fatto”.

“E’ ovvio che il lavoro che resta da fare è ancora molto. E in questo senso contiamo sul fatto che il completamento delle riforme possa contribuire a creare un quadro economico che, unito al Jobs act, possa aggredire in modo decisivo la disoccupazione. Di certo, anche se la guerra non è vinta, la vittoria è ormai possibile “, conclude Silvia Fregolent.

12/10/2015 - 18:14

“I dati dell’Inps che certificano quasi 320mila contratti a tempo indeterminato in più nei primi otto mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2014 non lasciano dubbi di interpretazione: grazie al Jobs act e alle riforme varate dal governo nella legge di Stabilità dell’anno scorso miglia di lavoratori escono dal precariato e acquisiscono diritti che non avevano mai avuto prima come ferie retribuite, permessi e maternità. Adesso si tratta di rafforzare nella prossima legge di stabilità tutte le riforme che hanno portato a questi importanti risultati e favorire anche nuove assunzioni”.

Lo ha detto Marco Di Maio, componente dell’Ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

12/10/2015 - 17:39

"La necessità di riformare profondamente l'Ue, soprattutto alla luce della gestione delle recenti emergenze, deve diventare l'obiettivo comune di tutti gli Stati membri se non vogliamo rinunciare allo spirito e all'essenza stessa dell'Unione. Come ha appena sottolineato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, le politiche comunitarie non possono più essere affidate ad ambiti intergovernativi. Serve una riforma complessiva della governance in grado di rafforzare la democrazia delle istituzioni europee. El'Italia ha dimostrato di avere le carte in regola per assumere un ruolo di leadership in questo processo". Lo dichiara, in una nota, il presidente della Commissione Politiche Ue della Camera, Michele Bordo del Pd.

"Durante il semestre di presidenza italiana dell'Ue infatti, anche grazie al cantiere di riforme messo in piedi dal governo Renzi, - prosegue Bordo - il nostro Paese è riuscito a pretendere dall'Europa un cambio di passo che, di recente, si è concretizzato, ad esempio,in una nuova politica comunitariadell'immigrazione. Forte delle sue ultime conquiste dunque, l'Ue rinunci agli individualismi e agli egoismi nazionali in ambito politico ed economico, e continui su questa strada per assicurare ai cittadini un futuro di sicurezza e speranza".

"Condivido in pieno l'appello lanciato ieridal sottosegretario Gozi, e in piùoccasioni dalla presidente Boldrini, e auspico che il sessantesimo anniversario del Trattato di Roma nel 2017 sia l'occasione per rilanciare il processo di integrazione, recuperando lo spirito dei padri fondatori, ancheattraverso un nuovo assetto comunitario che ci consenta di lavorare finalmente per costruire gli Stati Uniti d'Europa" conclude Bordo.

12/10/2015 - 17:38

Conferenza stampa martedì 13 ottobre alle ore 16 a Montecitorio

Domani, martedì 13 ottobre, alle ore 16.00 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), 'Sinistra è Cambiamento' presenterà alcune proposte per la Legge di Stabilità, e in particolare le misure fiscali e previdenziali per il lavoro autonomo e gli interventi per contrastare la povertà minorile. All'appuntamento prenderanno parte il Ministro Maurizio Martina, il Presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano, Donata Lenzi, capogruppo Pd in Commissione Affari Sociali, Sandra Zampa, vice-presidente della Commissione lnfanzia e l'adolescenza e la deputata Pd Chiara Scuvera. Introdurrà i lavori il vice-presidente vicario del Gruppo Pd alla Camera e coordinatore di 'Sinistra è Cambiamento' Matteo Mauri.
Inoltre sono stati invitate a partecipare alcuni rappresentanti delle associazioni di lavoratori autonomi e professionisti, tra le quali ACTA, ALTA PARTECIPAZIONE e COLAP.

 

12/10/2015 - 16:12

Conferenza stampa  Mercoledì 14 ottobre 2015 Ore 11,30 - Sala Stampa della Camera dei Deputati

L’estate delle forti polemiche sull’integrazione dei migranti e dei richiedenti asilo è stata contraddistinta da un impegno concreto nell’accoglienza dei territori montani e dei piccoli Comuni - anche se non ovunque omogeneamente - con modelli del tutto diversi da quelli della città. Situazioni importanti, buone pratiche che confermano il ruolo sociale, antropologico ed economico che gli stranieri e anche gli immigrati da Paesi del sud del mondo hanno proprio nelle zone montane. Senza pregiudizi, senza demagogia o populismi, gli stranieri che da anni vivono e lavorano sui territori chiedono la presenza di servizi, riformano una domanda "naturale" che genera impresa e va opportunamente orientata. È un fenomeno sociale da capire e interpretare per chi ha responsabilità politiche e amministrative.

L’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna intende non rimanere estraneo alle sfide sociali, antropologiche e culturali rispetto all’inserimento e all’integrazione dei migranti nelle aree alpine, oggi più che mai “sistema aperto” capace di accogliere. Servono azioni concrete da attuare d’intesa con le Regioni, supporto e accompagnamento alle associazioni locali e alle Amministrazioni, ma anche progetti specifici per l’inserimento migliore nelle comunità e l’aumento della coesione. Senza dimenticare che gli stranieri sono per le valli alpine e appenniniche una straordinaria risorsa, come dimostrano tanti progetti avviati e la necessità di migliorare servizi pubblici locali nei territori ove gli stranieri risiedono, a vantaggio di tutti. La Storia ci dice che le terre alte si svilupparono nella fase delle ‘Alpi aperte’, nella quale l'incrocio tra attraversamenti e popolazioni stanziali produsse l'insediamento urbano montano giunto sin qui. E la storia stessa dei montanari è storia di migrazioni, di scambi, di integrazione.

 

On. Enrico Borghi, Presidente Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna

On. Roger De Menech, Vicepresidente Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna

Ugo Baldini, Fondazione Montagne Italia

Marco Bussone, Vicepresidente Uncem Piemonte

 

Saranno presenti i Parlamentari dell’Intergruppo.

Sono invitati a intervenire Sindaci e Amministratori comunali.

 

 

12/10/2015 - 15:43

Varare subito un piano straordinario di reclutamento

“Una misura positiva ma, purtroppo, non risolutiva dei complessi problemi che il sistema universitario italiano ha accumulato in anni di depauperamento di risorse umane oltre che finanziarie. Il premier Renzi ha annunciato che nella legge di stabilità saranno inserite norme che favoriranno il rientro in Italia dall’estero di 500 ricercatori: era una misura già inserita nel Piano Nazionale delle Riforme contenuto nel Def”. Lo ha detto Manuela Ghizzoni, deputata Pd in commissione Cultura.

“Nella maggioranza dei casi - ha proseguito Ghizzoni - il loro espatrio non fu una scelta ma una costrizione: trasferirsi all’estero per poter lavorare nel campo della ricerca. Il loro ritorno sarà senz’altro un valore, anche perché porteranno l’esperienza organizzativa e di contenuti maturata altrove e con la quale il nostro sistema potrà confrontarsi positivamente. Purtroppo però i numeri dell’università e degli enti di ricerca italiani sono tali da richiedere molto di più: con la cosiddetta ‘gobba pensionistica’ sono usciti dai soli atenei oltre 10.000 persone che, a causa del blocco del turnover, non sono state sostituite. Il risultato è una perdita secca di competenze, di intelligenze, di competitività che, nonostante la crisi economica sia globale, non ha eguali negli altri Paesi. Occorre assolutamente che il Governo preveda un più ampio e generale piano straordinario di reclutamento per l’università e gli enti di ricerca, rivolto a coloro i quali, a dispetto di tutto, hanno tenacemente resistito e continuato a insegnare e fare ricerca nel nostro Paese. Sono altrettanto talentuosi e meritevoli di quelli che sono andati all’estero. Bisogna rimettere in gioco e ridare fiducia a quelle migliaia di ricercatori che hanno continuato a lavorare raccogliendo risultati e considerazione a livello internazionale (lo dimostrano i loro indici di produttività e qualità scientifica) nonostante l’Italia sia fanalino di coda quanto a risorse investite nel sistema della formazione superiore e della ricerca”.

12/10/2015 - 15:14

Giovedì alle ore 16 presso sala stampa Camera

"Giovedì 15 ottobre presentiamo la nostra proposta di legge per decorare la Brigata ebraica con la medaglia d'oro al valor militare per la Resistenza. Lo faremo in coincidenza con il 72° anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma, perché vogliamo ricordare il coraggio di cinquemila giovani volontari ebrei. Pur non vivendo più nel continente dove erano in corso le persecuzioni antisemite, ma al sicuro nel Mandato britannico in Palestina, scelsero di tornare mettendo a rischio la propria vita per combattere contro l'ideologia nazista e per la Liberazione dell'Italia. Questo il senso della nostra proposta di legge, che vuole anche tutelare la memoria dei caduti, sottraendo, nel 70esimo della Liberazione, il ricordo della Brigata ebraica a tensioni pretestuose". Lo afferma la deputata del Pd Lia Quartapelle.

 

12/10/2015 - 14:19

"Gli arresti dei presunti killer del piccolo Cocò Campolongo, il bambino di soli tre anni ucciso e bruciato in auto a Cassano allo Jonio insieme al nonno e alla sua compagna, rappresentano un risultato straordinario conseguito dalle nostre forze dell'ordine, un esempio di affermazione della legalità e della giustizia sulla criminalità". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "Da questa triste vicenda un aspetto emerge prepotentemente e cioè il rischio dei minori di diventare scudo, fisico e non solo, della 'ndrangheta e di tutte le altre forme di criminalità organizzata: è inaccettabile una tale strumentalizzazione che cancella lo sviluppo sano e responsabile dei bambini e degli adolescenti", aggiunge lori. "Faccio mie le parole del Papa, che ha invitato al pentimento chi si è reso protagonista di questo gesto scellerato, non facendosi alcun scrupolo della presenza di un bambino all'interno di quell'auto data alle fiamme", prosegue la deputata del Pd. "Il piccolo Cocò ha pagato con la propria vita un prezzo troppo alto: nato dietro le sbarre, i genitori in carcere, parenti incapaci di tenerlo estraneo a situazioni illegali e pericolose", sottolinea. "Questa vicenda pone in evidenza la necessità di rafforzare l'educazione alla legalità come vera emergenza del Paese per fronteggiare modelli culturali pericolosi e criminali", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.

 

12/10/2015 - 13:19

Mercoledì 14 ottobre alle ore 13, sala stampa della Camera, via della Missione 4

Parteciperanno Flavia Piccoli Nardelli, deputata del Pd e presidente della commissione Cultura, Anna Ascani, deputata dem e prima firmataria della proposta di legge, Federico Castorina, presidente del think tank Cultura Democratica e Tommaso Giacchetti, dottorando presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

La proposta di legge in materia di "Agevolazioni in favore delle start-up culturali nonché modifiche al testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, in materia di raccolta di capitali tra il pubblico per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali" è finalizzata alla promozione dell’imprenditoria giovanile nel settore culturale e all’applicazione di strumenti giuridici innovativi per la valorizzazione e tutela dei beni culturali. Attualmente, gran parte del patrimonio artistico-culturale italiano non è sufficientemente valorizzato con gravi conseguenze sul piano della crescita economica e indirettamente sulle opportunità imprenditoriali e occupazionali dei giovani.

 

12/10/2015 - 12:43

Governo accoglie nostre proposte per legge di Stabilità

 

“Impegni chiari, su proposte finalmente condivise e dettagliate. Sono quelli che il Pd ha preso con il lavoratori autonomi e che porteremo avanti nei prossimi mesi, a partire dalla legge di Stabilità”. Così la vice capogruppo del Pd Chiara Gribaudo, insieme alle parlamentari Valentina Paris e Gessica Rostellato della commissione Lavoro, all’indomani della giornata di confronto organizzata a Largo del Nazareno dal gruppo parlamentare Pd alla Camera e dal Pd di Roma.

 

“Grande soddisfazione, poi - proseguono le deputate dem -, per gli interventi dei rappresentanti del Governo che hanno raccolto la gran parte delle nostre richieste: nuovi minimi, blocco dell’aliquota Inps (e seria valutazione di un suo abbassamento), estensione di maternità e congedi, sospensione degli obblighi per malattia grave, totale deduzione per formazione e aggiornamento, pieno accesso ai bandi europei, certezza dei pagamenti, orientamento e politiche attive. Su tutti questi punti abbiamo avuto anticipazioni molto importanti e precise, circa le misure che saranno contenute nei prossimi provvedimenti. Siamo fiduciose che, dopo il pasticcio dell’anno scorso, questa sia davvero la volta buona anche per il lavoro autonomo. Stavolta, ne abbiamo parlato prima. Ora è importante non fermarsi e portare finalmente a casa la piccola rivoluzione che milioni di lavoratrici e lavoratori, pressoché senza tutele, attendono da troppo tempo”.

11/10/2015 - 14:00

“Perchè il processo di consolidamento dell'Unione politica si realizzi in maniera efficace è necessario che siano contrastate le tendenze populiste ed euroscettiche”. Sono le parole con cui l’Onorevole Marina Berlinghieri, presidente della XIV Commissione Politiche Ue alla Camera, delinea l’azione dell’Italia nella visione europea, alla luce dll’ultimo articolo a firma del Sottosegretario Gozi sull’Agenda italiana per riformare l’Europa. “Dobbiamo impegnarci per dimostrare concretamente ai cittadini europei i vantaggi dello stare insieme e, allo stesso tempo, evidenziare i rischi che possono derivare da un'inerzia che si trascina nel tempo e che rischia di relegare l'Europa a un ruolo marginale a livello internazionale. Per questo motivo- prosegue la parlamentare PD- è indispensabile che i Parlamenti svolgano una funzione attiva, promuovendo tutte le sedi di confronto e discussione utili ad aiutare i cittadini europei a capire la reale portata delle sfide da affrontare e per comprendere appieno rischi e vantaggi delle scelte che siamo chiamati a compiere. Nella fase che si deve aprire, che non esito a definire "costituente" ai fini di una vera e propria Unione politica dell'Europa, i Parlamenti sono dunque chiamati ad agire con la massima sollecitudine”.

“I prossimi anni - come dichiara la Berlinghieri - vedranno gli Stati membri impegnati nel trovare risposte comuni a questioni strategiche quali il governo dei fenomeni migratori, l'elaborazione di politiche per contrastare il cambiamento climatico, il rafforzamento della legittimità democratica dell'euro, la stabilizzazione delle aree vicine, il contributo a una nuova governance mondiale, lo sviluppo di una nuova politica industriale e la ricerca continentale, oltre che il rafforzamento della politica di difesa dei diritti fondamentali.

Per far fronte a tutto questo- riflette l’onorevole bresciana- l'Europa dovrà aumentare l'integrazione politica attraverso il rafforzamento della legittimità democratica delle sue Istituzioni. E' inutile illudersi: non ci sono risposte adeguate che si limitino al livello nazionale e che possano prescindere dalla dimensione europea alle questioni che dobbiamo affrontare e che appartengono alla sfera della globalizzazione. I nostri interlocutori (Stati Uniti, Cina, India, in primo luogo)- prosegue- hanno dimensioni largamente superiori a quelle dei singoli Stati membri dell'Unione europea: l'avanzamento dell'integrazione è un obbligo, non una scelta!

Queste considerazioni valgono in primo luogo per il Parlamento italiano che, tradizionalmente, tra i Parlamenti europei, ha sempre svolto un ruolo attivo particolarmente incisivo ed è tuttora fra i parlamenti più forti e attrezzati anche per quanto concerne il rapporto coi rispettivi governo”.

Nel pensare all’Italia e al ruolo da protagonista che si vuole avere, la Berlinghieri non ha difficoltà nel concludere nel ribadire che in questo percorso “ è necessario continuare a lavorare per costruire una vera politica europea italiana. Lavoro che - come ha ben detto il Sottosegretario Gozi nell'articolo pubblicato di recente- Governo e Parlamento hanno già avviato fin dal loro insediamento, dando piena attuazione agli strumenti legislativi in essere e che ha portato il nostro Paese a farsi promotore della dichiarazione comune dei Presidenti delle Camere di Italia, Francia, Germania e Lussemburgo sottoscritta a Roma nei giorni scorsi. Costruire una vera politica europea del nostro Paese è' il modo concreto per costruire il nostro futuro di cittadini europei e di cittadini del mondo”.

 

10/10/2015 - 10:23
"Gli applausi ricevuti da Renzi all'assemblea degli industriali di Treviso ci dicono, parafrasando le parole di Zaia , che nel suo intervento oltre alla dialettica c'è la sostanza.
Invece di cercare soluzioni alla catalana o alla scozzese Renzi ha la capacità di entrare nel merito delle questioni della legge di stabilità che finalmente interviene, in maniera pesante, sul fisco e sicuramente troverà anche elementi di sostegno per gli enti locali, allentando quel patto di stabilità che fino ad oggi è stato un grosso limite per gli investimenti dei nostri comuni". Lo ha dichiarato il deputato Pd Diego Crivellari

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