“Con la risoluzione approvata oggi dal Parlamento, il nostro Paese ha dato un messaggio forte all'Europa”. Lo dichiara Antonino Moscatt, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Affari europei alla Camera.
“Dare attuazione all'art. 17 del Regolamento di Dublino – spiega Moscatt - è necessario e indispensabile, e rappresenta un primo importante passo per attuare una nuova politica di condivisione in materia di immigrazione e accoglienza”.
“L'Italia – prosegue il deputato democratico - non può essere lasciata sola a fronteggiare per conto dell'Ue un fenomeno di tale portata e serve l'impegno comune di tutti gli Stati. Noi crediamo nell'Europa basata sui valori imprescindibili di solidarietà e di giustizia sociale”.
“L'Europa dimostri il suo valore e la sua straordinaria capacità di buon esempio per tutta la comunità internazionale”, conclude Antoninio Moscatt.
“Nell’anno dell’Expo di Milano la politica e le istituzioni italiane hanno fornito ieri un esempio tangibile di responsabilità e capacità decisionale, approvando il Dl Agricoltura chiamato a sostenere il comparto primario con misure adeguate alle necessità e allo sviluppo ulteriore della competitività dei settori più dinamici”. Lo dichiara l’onorevole del Pd Laura Venittelli, componente della XIII commissione alla Camera dei deputati.
Prosegue Venittelli:“Con un provvedimento unico e condiviso, fattore da non sottovalutare, si sono forniti strumenti e misure, risposte e sostegni sia agli agricoltori in crisi sia a coloro che debbono ‘cavalcare’ l’onda in un mercato sempre più globalizzato. Con questo testo normativo si disciplinano ora tutti i segmenti della filiera agro-alimentare, ma anche si mettono in campo tutte le risorse e le conoscenze possibile per sconfiggere infestazioni e patologie fito-sanitarie che minano le colture”.
“ Governo e Pd – conclude la parlamentare Dem - hanno le idee chiare sull’agricoltura, mostrando di credere a un ritorno alla piena sostenibilità”.
E’ stato approvato ieri alla Camera un decreto importante relativo al comparto agricolo che mira al sostegno dei settori in crisi e alla razionalizzazione delle stutture ministeriali, segno della grande attenzione che Governo e Parlamento riservano ad un settore che sta affrontando grandi difficoltà in questa stagione critica.
Tra i settori in difficoltà cui viene data grande importanza troviamo il comparto lattiero-caseario, giustamente da accompagnare nella transizione tra il sistema delle quote e la gestione del settore senza più limitazioni. Afferma il deputato PD Taricco: «Nel decreto è inserita la previsione che i produttori possano pagare il prelievo dovuto a causa dell'eccedenza di latte prodotto nell'ultima campagna lattiero-casearia di applicazione del regime delle quote-latte, in tre rate annuali senza interessi. Inoltre, sempre per l'ultima campagna lattiero-casearia di applicazione del regime delle quote, nel caso in cui residuino disponibilità finanziarie rispetto alle restituzioni dovute ai sensi della normativa vigente, è ammessa la compensazione anche per le aziende che hanno superato il 6% della propria quota individuale e con priorità per classi di prodotto fino ad oltre il 50 per cento il proprio quantitativo, purché nel limite del 6 per cento del quantitativo».
Passo importante è la previsione che AGEA possa provvedere alla riorganizzazione di SIAN (Sistema informatico agricolo nazionale), passando ad una gestione del sistema direttamente, attraverso una società totalmente pubblica o attraverso l'affidamento a terzi, selezionati attraverso una procedura pubblica.
Inoltre, viene introdotta una nuova disciplina delle organizzazioni interprofessionali, associazioni private che raggruppano le organizzazioni nazionali rappresentative di un'attività economica nelle varie fasi legate alla produzione, al commercio ed alla trasformazione di un determinato prodotto agricolo.
«Altra scelta assolutamente importante – continua Taricco – è l’istituzione del Fondo per sostenere la realizzazione del piano di interventi nel settore olivicolo-oleario, un fondo di 4 milioni di euro per il 2015 e 14 milioni di euro per gli anni 2016 e 2017. Ma non solo: sono state indicate anche le finalità del Piano di interventi che vanno dall'incremento della produzione attraverso il rinnovamento degli impianti e l'introduzione di nuovi sistemi culturali, al sostegno all'attività di ricerca, alla valorizzazione del made in Italy, al recupero varietale delle cultivar nazionali di olive da mensa, all'incentivo all'aggregazione degli operatori della filiera».
Viene autorizzata, per le aziende agricole, non coperte da polizze assicurative agevolate, la richiesta di contributi compensativi a carico del Fondo di solidarietà nazionale in agricoltura per eventi alluvionali e in caso di avversità atmosferiche particolarmente gravi (che abbiano raggiunto almeno l'11 grado della scala Beaufort), verificatisi tra il 2014 e la data di emanazione del decreto in esame, con intervento che potrà riguardare anche infezioni di organismi nocivi ai vegetali negli anni 2013, 2014 e 2015 con priorità a quelli legati alla diffusione del batterio Xylella fastidiosa, del Cinipide del castagno (per i quali è prevista un criterio di priorità a favore delle imprese che adottano metodi di lotta biologici) e della flavescenza dorata.
E' stata poi introdotta una norma per rafforzare la trasparenza nelle relazioni contrattuali nelle filiere agricole, prevedendo che un decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali istituisca Commissioni uniche nazionali per le filiere maggiormente rappresentative, chiamate così a determinare quotazioni di prezzo alle quali far riferimento nei contratti di compravendita e cessione dei prodotti agroalimentari.
«Si tratta di un buon decreto – afferma Taricco - con norme utili e importanti per ammodernare il settore agroindustriale e aiutarlo a strutturarsi in modo da poter affrontare le sfide che questa stagione pone al settore. Il passo importante adesso è il passaggio al Senato dove si spera riceva presto il via libera».
Salvini vivi dell’emergenza e nell’emergenza
“I cittadini devono sapere che il nostro Parlamento oggi, responsabilmente, chiede all’Europa di far valere l’articolo 17 dell'Accordo di Dublino III che prevede la possibilità di una più giusta ripartizione degli oneri degli Stati membri in materia di accoglienza dei profughi: l’Italia non rinuncerà a fare la sua parte, ma chiede con forza condivisione e corresponsabilità all’Europa, solo così usciremo dall’emergenza. Inoltre, è bene che l’Italia sappia che i deputati della Lega Nord, compatti, votano contro la richiesta al Governo di ottenere in sede europea una più equa ripartizione delle quote di profughi da accogliere. È ormai chiaro che il partito di Matteo Salvini non è interessato a risolvere i problemi, altrimenti gli verrebbero meno gli argomenti per predicare la paura; ormai la retorica leghista vive solo dell’emergenza e nell’emergenza, per questo contrasta ogni azione volta a gestire il delicato tema dell’immigrazione”.
Così Khalid Chaouki, deputato PD.
Giovedì 18 Giugno, ore 13,30, presso la sala Berlinguer del palazzo dei gruppi parlamentari in via Uffici del vicario, 21 – Roma
350 pagine di cronache, classifiche, ricordi e foto e curiosità dei primi 40 anni di una delle gare podistiche più dure e affascinanti d’Europa, scritto da Franco Ballati e Cristiano Rabuzzi. I numeri della manifestazione testimoniano il grande successo; nel 2014, è stato raggiunto il record assoluto di iscritti, con 1752 atleti e 23 nazioni rappresentate.
In occasione del quarantesimo anno della corsa, la Pistoia-Abetone ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del consiglio dei Ministri ed è stato pubblicato un libro che ripercorre, dal 1968 ad oggi, la storia della competizione e degli atleti che vi hanno partecipato, insieme ad aneddoti e curiosità.
Insieme alla corsa principale, sono organizzate numerosi eventi correlati: un traguardo competitivo intermedio Pistoia-San Marcello di 30 km e due percorsi non competitivi (Pistoia-Le Piastre di 14 km; Fitwalking San Marcello-Abetone di 20 km). Un’importanza particolare è riservata al "Quarto traguardo", la tappa di 3 km rivolta agli sportivi disabili e ai loro accompagnatori.
La Pistoia-Abetone non è una semplice corsa podistica: è un “progetto di sport”, realizzato dalla ASCD “Silvano Fedi” in collaborazione con la provincia di Pistoia, e concepito per includere i settori della cultura, del turismo, del welfare.
Prorogare l’utilizzo da parte degli agricoltori, del fitoprodotto Cabrio Duo, rivelatosi funzionale nella battaglia contro la Peronospora belbahrii, il fungo che sta decimando le piante di basilico e che, nel corso del tempo, si divenuto sempre più resistente ai prodotti comunemente usati in agricoltura, mettendo in ginocchio la produzione e, in particolare, quella di pesto in Liguria, un’eccellenza regionale e nazionale.
E’ l’impegno preso dal Governo che ha detto sì all’ ordine del giorno presentato dalla deputata Pd Gessica Rostellato .
“L’utilizzo di tale agente chimico – spiega Rostellato - venne concesso con decreto legge dal Governo per soli 120 giorni, seguiti da una reiterazione per ulteriori 120 giorni, in questo modo tuttavia, ad oggi si interromperebbe l’utilizzo del fitoprodotto proprio in piena cultura, determinando non pochi problemi agli imprenditori che si ritrovano impossibilitati ad utilizzarlo.
La proroga del Cabrio Duo è una battaglia che stiamo portando avanti anche con il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio e al deputato Pd Fabio Lavagno, della commissione Agricoltura e insieme all’Associazione dei giovani della Confindustria (Anga), in particolare alla collaborazione di Pier Giovanni Ferrarese, del comitato di presidenza. Questo fitoprodotto già viene regolarmente usato con ottimi risultati per altre colture come la patata e l’insalata. In piena emergenza, attraverso il decreto del Ministero della salute datato ottobre 2013, si ottenne la cosiddetta «estensione di etichetta», che permise l'impiego del Cabrio Duo nella lotta a pieno campo sul basilico, rimedio che parve essere una buona soluzione per debellare tale infestazione. Con l’approvazione dell’ordine del giorno dunque il governo si è impegnato a salvaguardare le coltivazioni di basilico aggredite dal fungo peronospora, ad adottare ogni utile iniziativa volta all’estensione in etichetta, a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 Ottobre 2015, del prodotto fitosanitario denominato Cabrio Duo. Il passo successivo – conclude Rostellato – sarà portare il problema a livello europeo, per ottenere il sì dell’uso del Cabrio Due dalla Ue”.
“Governo, forze parlamentari e istanze territoriali hanno lavorato compatti, ognuno entro le proprie responsabilità, fornendo contributi preziosi per dare impulso a un cammino che non deve escludere la partecipazione di nessuno. L’ennesimo segno di un cambio di marcia”. Lo ha detto il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio nella dichiarazione di voto finale al Dl sull’Agricoltura approvato oggi in aula alla Camera.
Oliverio ha poi proseguito: “Sta in questo lavoro condiviso verso il bene comune, una delle più importante svolte politiche e di metodo che stiamo sperimentando. E’ il momento di agire assieme per rinforzare i cardini di un modello di crescita equo, sostenibile e partecipato. Negli anni dei governi a trazione leghista abbiamo assistito a una gestione politica divisiva, che ha messo sistematicamente in conflitto Nord e Sud, realtà forti e realtà deboli. Il provvedimento che votiamo oggi è, invece, l’ennesima conferma del radicale cambio di rotta operato dal Governo di Matteo Renzi, con l'impegno fondamentale del Ministro Martina.
Lo Stato oggi – spiega - dà una risposta a 35 mila allevatori italiani, rafforza la filiera creando un unico organo interprofessionale, analogamente alla normativa francese e spagnola si dispone che il Ministero delle Politiche agricole possa riconoscere solo un’Organizzazione interprofessionale per ciascun prodotto agricolo, gruppo o settore. Il livello di tutela degli allevatori viene elevato con la stipula di contratti scritti della durata minima di dodici mesi e con l’inasprimento delle sanzioni. Il risultato di quella stagione è ben stampato nel numero 5: sono i miliardi che il nostro paese ha dovuto pagare per coprire le sanzioni europee dovute ai favori di Tremonti. Una politica che ha scaricato sugli allevatori onesti, del Nord e del Sud, e sui fondi del Fas destinati al Mezzogiorno tutti i costi di questa scellerata operazione. Si parte poi con un piano olivicolo nazionale da 32 milioni con uno sguardo speciale rivolto alla Puglia, colpita dal batterio della Xylella .
Un cambio di rotta dunque – ha concluso Oliverio - che è stato il clima che ci ha visto lavorare in Commissione Agricoltura. Questa l’impostazione che ha prevalso anche in quest’Aula”
Invertita la tendenza sul dramma delle carceri
L'Italia con il ministro della Giustizia Andrea Orlando inverte subito la tendenza e diventa esempio di buone pratiche sul tema del sovraffollamento carcerario.
Il governo della destra ci aveva portato a pagare pesanti sanzioni a causa del problema del sovraffollamento in carcere, ottimo invece l'intervento del Governo e del Parlamento italiano che, grazie a numerosi provvedimenti, hanno indicato una via corretta alla soluzione di un grave problema ritrovando lo spirito della nostra Costituzione.
Così Khalid Chaouki, deputato Pd e membro della delegazione italiana al Consiglio d'Europa.
"Un provvedimento voluto a larga maggioranza per il quale il Parlamento ha mostrato responsabilità e determinazione nel perseguire un testo di misure concrete teso ad aiutare il comparto agricolo, un comparto di straordinaria ricchezza e opportunità economica e lavorativa per il paese”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), relatore del dl sull’Agricoltura, approvato in via definitiva oggi in aula alla Camera.
Tra le misure da ricordare: lo Stato consente ai 35 mila allevatori italiani di rateizzare senza interessi le multe sulle quote latte, rafforzando le tutele ; per l'olio, si parte con il piano nazionale attraverso uno stanziamento di 32 milioni di euro, poi 21 milioni di euro di aiuti ad agricoltori e vivaisti colpiti in primo luogo dalla Xylella e da altre fitopatie o che hanno subito danni da avversità atmosferiche. Su quest'ultimo aspetto, dopo molti anni si torna a finanziare il fondo di solidarietà per la pesca e acquacoltura.
“E’ un dl – spiega Sani - che individua i settori agricoli in crisi e mette in campo misure a sostegno del comparto lattiero caseario, olivicolo e ittico e individua strumenti per contrastare emergenze fitosanitarie e calamità naturali. Un testo a tutto campo che affronta il mondo dell’agricoltura nelle sue complicate e molteplici articolazioni, nato dall’ascolto attento dei soggetti che ne fanno parte tramite numerose audizioni che hanno dato l’opportunità di fare migliorie nel corso dell’esame in commissione Agricoltura.
Un esempio di quella buona politica – conclude - che aiuta a restituire fiducia ai cittadini e che per noi politici è da stimolo per andare avanti sulla strada intrapresa”.
"Dalle condanne per la situazione vergognosa delle carceri italiane a modello da imitare. Il riconoscimento arrivato oggi dall'Europa conferma che gli sforzi compiuti dal nostro governo e dal Parlamento stanno finalmente dando i loro frutti. Dopo anni di immobilismo l'Italia si e' messa in gioco e, grazie al lavoro del ministro Orlando, sta combattendo concretamente il sovraffollamento carcerario promuovendo il reinserimento sociale e garantendo sia la funzione rieducativa della pena che la sicurezza dei cittadini". Cosi' il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, commentando le parole del segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, dopo l'incontro con il ministro della Giustizia Andrea Orlando. "Un riconoscimento che conferma il ruolo forte e la credibilita' del governo italiano, che ci incoraggia sia a esercitare con maggiore slancio il nostro ruolo da protagonisti in Ue che a proseguire sulla strada riformatrice, snellendo la giustizia e approvando le riforme del processo penale e civile" conclude Bordo.
“Il riconoscimento da parte del segretario del Consiglio d’Europa dei progressi compiuti dall’Italia sul sovraffollamento carcerario ci riempie di soddisfazione e di orgoglio”. Lo dichiara Fabrizia Giuliani, deputata del Partito Democratico.
“Le parole di Jagland a Orlando – spiega Giuliani – sono la riprova che, anche sul tema carceri, il governo ha fatto segnare una significativa inversione di rotta. E’ cioè riuscito in poco tempo, il ministro ha ispirato la propria riforma a un nuovo concetto di pena, fondato sulla riabilitazione e il recupero che hanno fatto passare il nostro Paese da esempio di vergognosa arretratezza a modello in Europa”.
“Auspichiamo che governo e Parlamento proseguano sulla strada intrapresa, con lo stesso impegno e rigore per trovare le soluzione necessarie a risolvere i rimanenti aspetti problematici del nostro sistema carcerario, anche in considerazione delle grandi ondate migratorie", conclude Fabrizia Giuliani.
“L'emergenza del sovraffollamento delle carceri appartiene ormai al passato. Le dichiarazioni di oggi del segretario generale del Consiglio d'Europa, Thorbjorn Jagland, indicano infatti l'Italia come best practices da seguire per la risoluzione del sovraffollamento carcerario, a poco più di 2 anni dalla cosiddetta sentenza Torreggiani che invece sanzionava il nostro paese proprio per tali problematiche. Tutto ciò grazie alle soluzioni messe in campo dal Governo ed in particolare dal Ministro della giustizia Andrea Orlando”.
Così la deputata del Pd Cristina Bargero.
Sulle carceri e le misure contro il sovraffollamento “l’Europa ci ha promosso a pieni voti segnalando il nostro paese addirittura come esempio di buone pratiche”. Così Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia della Camera, commenta le parole del segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, al termine dell’incontro con il ministro Orlando: “Difficile immaginare un riconoscimento più esplicito del lavoro e dei risultati ottenuti in questi due anni da governo e maggioranza, le parole di Jagland – sottolinea l’esponente del Pd – sono il miglior viatico per incrementare sforzi e impegno parlamentare nelle riforme e dovrebbero far riflettere quanti in questi mesi hanno contrastato e criticato i provvedimenti via via approvati”.
La realtà, osserva Ferranti, “è che l’Europa apprezza, dopo anni di immobilismo, il radicale cambio di passo impresso al sistema giustizia incoraggiando il percorso riformatore che stiamo attuando. Abbiamo reso più umane le pene e migliorato le condizioni delle carceri, ora centreremo anche l’obiettivo di rendere più veloce la giustizia portando a breve in aula alla Camera le riforme del processo penale e civile”.
“Le affermazioni del segretario generale del Consiglio d'Europa Jagland, sulle risposte che l’Italia col Guardasigilli Andrea Orlando sta dando alle onerose questioni che riguardano il sovraffollamento delle carceri e la lunghezza dei processi, è il riconoscimento del buon lavoro svolto fino ad oggi”.
Lo ha detto il deputato del Partito democratico Antonino Moscatt.
"Certamente, con altre pratiche evidenti di buona politica, dovremmo continuare a farci apprezzare dagli altri Stati membri, ma il percorso avviato non avrà nessuna battuta d’arresto. Maturità politica e dedizione al lavoro sono qualità che appartengono al nostro Ministro della Giustizia Orlando”, ha concluso”.
''I ballottaggi di domenica per me sono una conferma, per vincere a Milano serve un centrosinistra largo e creativo. Questa e' la mia bussola: un campo aperto, partecipazione, anche con le primarie, idee innovative per la citta' del dopo Expo''. Lo afferma la deputata del Pd, Barbara Pollastrini, rappresentante della minoranza cuperliana di SinistraDem. ''Se davvero vogliamo vincere, partiamo da qui. Anche perche' spero ancora in una sorpresa e un ripensamento da parte del nostro sindaco'', conclude.