Grazie alla decisiva leadership italiana, da oggi sulla sfida dell'immigrazione costruiamo una Europa che gestisce collettivamente i problemi. La comunicazione della Commissione è un primo, importantissimo passo per rispondere alla più grande catastrofe umanitaria dal dopoguerra con responsabilità e urgenza. L’Agenda sulle migrazioni è un ottimo documento che integra tutti i pilastri su cui intervenire per superare l’emergenza. La Commissione ha lavorato in una logica di unione politica, di responsabilità condivisa e di solidarietà tra gli Stati membri. Il risultato è una svolta epocale, che consente non solo di assicurare meccanismi più efficaci per il controllo delle frontiere e per la gestione dell’accoglienza all'interno dell'UE, ma anche di presentare l’Unione come un punto di riferimento imprescindibile sulla scena internazionale, che parla con una voce sola e dà prova di responsabilità e di solidarietà internazionale.
L’Italia, il Governo e il PD hanno molto contribuito per pervenire alla presentazione di queste misure e si adopereranno per renderle subito operative. Pertanto auspichiamo che le istituzioni dell’Unione e di tutti gli Stati membri assicurino reciprocamente una collaborazione leale, immediata ed efficace.
Lo ha dichiarato l’on. Lia Quartapelle, membro Pd commissione Esteri, Camera dei Deputati.
“La sintonia tra Parlamento e l’intero mondo olivicolo è un dato significativo di cui il governo dovrà tenere conto nel tracciare la strategia per il prossimo triennio”. Lo afferma la deputata Pd Colomba Mongiello, componente della commissione Agricoltura, e prima firmataria della risoluzione per l’adozione del Piano Olivicolo Nazionale approvata all’unanimità la scorsa settimana.
“La convergenza di tutte le rappresentanze della filiera olivicola sugli obiettivi e gli strumenti per il rilancio del comparto – continua Mongiello - è un dato storico che acquista ulteriore importanza con l’esplicita condivisione delle proposte avanzate dal Parlamento al governo per superare la crisi produttiva e l’emergenza xylella. Intensificazione produttiva, promozione della qualità e dell'origine, sostegno alla commercializzazione e valorizzazione della funzione ambientale, paesaggistica e culturale degli uliveti e dei frantoi storici sono i pilastri su cui costruire la nuova olivicoltura Made in Italy.
La mobilitazione della filiera olivicola sta a significare quanto sia percepito come decisivo questo passaggio e conferma l’urgenza di individuare una quantità di risorse necessarie e sufficienti a tradurre il Piano Olivicolo Nazionale in azione operativa. Francamente non credo che i 20 milioni di euro di cui ha parlato il ministro Martina siano sufficienti, per cui ribadisco l’invito già rivolto tanto al MipAAF che alle Regioni a destinare alla strategia di rilancio dell’olivicoltura ulteriori fondi della Politica Agricola Comunitaria”.
"Sul caso Whirlpool riteniamo che l'accordo sottoscritto nel 2013 per l'acquisizione di Indesit da parte di Whirlpool che escludeva qualsiasi licenziamento unilaterale fino al 2018 va onorato. Per questo abbiamo chiesto al Ministero dello Sviluppo economico che soluzione intenda prendere per la tutela dei siti aziendali e dei lavoratori". Lo chiede il capogruppo del Pd in commissione Attività Produttive della Camera Gianluca Benamati dopo la risposta alla sua interrogazione a risposta immediata in commissione.
"Poiché il governo nel rispondere ha ribadito la volontà di arrivare ad una soluzione industriale equilibrata e di prospettiva, dobbiamo prevedere un intervento che sostenga gli impegni già sottoscritti da azienda e sindacati e che sia finalizzato a mantenere in Italia la capacità tecnologica e di sviluppo del prodotto, individuando progetti e attività che consentano l'avvio di nuove produzioni. In questo modo possiamo salvaguardare occupazione, competenze e siti produttivi", conclude Benamati,
“I dati Istat annunciano il risveglio del Paese! L’Italia, come altri paesi europei, con non poche difficoltà, si sta rialzando. Ora sta alla politica indirizzare questi numeri positivi verso il miglioramento della vita reale dei cittadini, aprendo una nuova fase di fiducia e la speranza per il nostro Paese”.
Così Gessica Rostellato, deputata del Pd, commenta i valori del Pil registrati nel primo trimestre 2015 e l’uscita della nostra economia dalla fase di recessione.
“L'Italia ha invertito la rotta e sta tornando a crescere, e questo grazie alle riforme messe in campo dal Governo Renzi e dal Parlamento”. Lo dichiara Giampiero Giulietti, deputato del Partito Democratico, commentando i dati Istat sul Pil.
“C'è ancora molto da fare – continua Giulietti - ma il fatto che il Pil sia tornato finalmente a crescere dopo anni caratterizzati dal segno meno, ci conferma che siamo sulla strada giusta”.
“Il ritorno al segno più – aggiunge il deputato democratico - è una straordinaria opportunità che non possiamo perdere, un risultato atteso da tempo che ci spinge ad andare avanti con più forza e determinazione nel percorso di riforme avviato dal Governo in tema di lavoro, scuola, fisco, giustizia, Pubblica amministrazione. Questo Governo ha scommesso sul lavoro creando nuova occupazione e più stabilità, ha rafforzato gli ammortizzatori sociali, ha rifinanziato i fondi per le politiche sociali”
“E’ questa la strada che dobbiamo perseguire se vogliamo davvero cambiare il Paese, puntando all’ascolto, al dialogo e al confronto con tutti i cittadini”, conclude Giampiero Giulietti.
“Leggo con sconcerto e con dispiacere le parole della senatrice Enza Blundo (M5s), vicepresidente della commissione Infanzia e Adolescenza, che attribuisce al Partito Democratico atteggiamenti di ostacolo all’indagine conoscitive sulle case famiglia.
Non solo è falso ma mi rattrista che la Vicepresidente non abbia ancora colto in alcun modo, nonostante la sua esperienza parlamentare sia iniziata da ormai due anni, che lo spirito del lavoro delle bicamerali deve sapere andare oltre le logiche di partito. Tanto più quando siamo chiamati ad affrontare temi delicati e preziosi come quello dell’infanzia e dell’adolescenza.
Questa commissione sta in vita sostanzialmente grazie all’impegno del Pd che non solo ha voluto esattamente che si avviasse la nuova indagine conoscitiva sulle case famiglia ma è protagonista di tutte le indagini conoscitive in corso. Mi sento costretta sottolineare che con questo spirito non si va davvero lontani”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Sandra Zampa , vicepresidente commissione Infanzia e Adolescenza.
Previsioni sono incoraggianti
"I dati Istat sull'aumento del PIL del +0.3% nel primo trimestre segnano una chiara direzione di marcia che conferma la validità della strada intrapresa dal nostro Paese. Le previsioni per i prossimi mesi sono incoraggianti, sia sul fronte dell'aumento della produzione industriale sia su quello della ripresa della domanda interna. Da questi dati non può che venire una nuova spinta a proseguire sulla strada riformatrice intrapresa dal Governo; solo grazie ad una forte volontà politica nel portare avanti la stagione del cambiamento si potranno cogliere le opportunità di una nuova fase economica che finalmente comincia ad affermarsi anche in Italia e in Europa" Lo dichiara Chiara Braga.
“Bene la posizione di Boeri sull’applicazione della sentenza della Consulta. Attendiamo ora la sua proposta a giugno sulla riforma globale delle pensioni”. Lo dichiara il presidente della commissione Anagrafe tributaria, Giacomo Portas, a margine dell’audizione in commissione del presidente dell’Inps Tito Boeri.
“Anche rispetto al nuovo Isee – ha aggiunto Portas - Boeri ha evidenziato la necessità che si giunga ad un Isee più preciso e coerente che sarà sicuramente più efficace per combattere l’evasione fiscale. Sarà importante il lavoro congiunto tra Inps e Agenzia delle Entrate affinché si arrivi a un rinnovo della convenzione tra i due enti che scade a ottobre 2015”, conclude Portas.
Per economia torna segno positivo. Merito di sacrifici e lavoro di tanti. Avanti con le riforme per consolidare e far crescere lavoro e pil #lavoltabuona.
Lo ha scritto su Twitter l’on. Ettore Rosato, vice capogruppo vicario Partito Democratico, Camera dei Deputati.
"Pil, Istat, primo trimestre +0,3%. Italia fuori dalla recessione. Risultati sopra le attese. E' #lavoltabuona". Lo scrive, su Twitter, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.
“Fuori dalla recessione. L’Italia ricomincia a crescere andando oltre le previsioni. I dati forniti oggi dall’Istat ci incoraggiano e ci dicono che non c’è alternativa alla strada delle riforme e del cambiamento. Abbiamo ancora molto da fare soprattutto per continuare a sostenere la ripresa e aiutare i molti ancora in difficoltà: quello che non possiamo fare e fermare il nostro lavoro ora che si cominciano a vedere i frutti”. Lo dichiara la vice presidente del Gruppo Pd della Camera, Silvia Fregolent.
“Chiediamo che nell’ambito della rimodulazione del piano industriale a cui è costretta Poste Italiane Spa in seguito alla delibera AGCOM ed al congelamento voluto dal Governo, venga presa in considerazione anche la riapertura degli uffici postali di comuni interni, montani e rurali che sono stati chiusi antecedentemente”. Lo ha dichiarato la deputata del Pd, Enza Bruno Bossio, intervenendo in Aula per dichiarare il voto favorevole del PD alla mozione sulla razionalizzazione della rete degli uffici postali.
“Questa situazione tanto delicata – ha detto la deputata del PD – deve però trovare risposte strutturali e strategiche. L’AD Caio sostiene che le quote di finanziamento statale siano insufficienti per coprire i costi di un servizio davvero universale, pur sottolineando l’esigenza di un servizio diffuso sul territorio in particolare legato ad altri servizi come quello bancario. Ebbene, noi crediamo che l’esigenza della razionalizzazione dei costi e quella della garanzia di un servizio universale e diffuso sul territorio nazionale anche nelle aree periferiche, montane o rurali possa essere risolto proprio nel quadro dell’impostazione che punti alla trasformazione di Poste Italiane da azienda legata al servizio postale tradizionale in un’innovativa azienda digitale a tutti gli effetti”.
“Quest’aula si è già pronunciata – ha proseguito la deputata democratica - attraverso l’approvazione di un ordine del giorno di accompagnamento alla Legge di Stabilità che mi vedeva prima firmataria, sull’istituzione presso gli uffici postali, soprattutto quelli più periferici, della figura dei tutor digitali con il compito di aiutare l’accompagnamento all’uso dei servizi digitali dei soggetti più indietro all’interno del digital divide. Questa impostazione può trovare posto nello stesso piano del Governo che indica in tre anni il tempo per realizzare lo switch off dal cartaceo al digitale per i servizi offerti dalla pubblica amministrazione. È proprio in questa impostazione - ha concluso Enza Bruno Bossio - che Poste Italiane può attuare la sua mission di Azienda erogatrice di un servizio universale”.
“Il fatto che il robot Walkman, l’umanoide sviluppato dall’Istituto Italiano di Tecnologia, rappresenterà l’Italia alla Darpa Robotics Challenge che si terrà a Los Angeles il 5 e 6 giugno è una notizia straordinaria.” Lo afferma Sergio Boccadutri, deputato e coordinatore dell’Area innovazione del Pd, che prosegue: “E’ un’occasione che testimonia l’eccellenza italiana, in campo europeo e internazionale, in campo tecnologico. Ovviamente, a tutto il team italiano va il nostro più affettuoso in bocca al lupo, vista la durissima competizione che li aspetta, contro gli altri 24 robot tecnologici più avanzati del mondo”, conclude il deputato.
La vice presidente della Camera nella sua newsletter: lavoro, scuola, anti-corruzione, migranti, stiamo cambiando
“Non è necessario essere ‘renziani’ per vedere che nella politica italiana è in atto una accelerazione positiva. Grazie al lavoro del Governo e del Parlamento si stanno compiendo scelte attese da anni che incidono sulla vita reale delle persone, delle famiglie, delle imprese, delle comunità”. L’aumento dei contratti a tempo indeterminato,l'assunzione di oltre 100mila precari e l'investimento di risorse nuove per la scuola (nella speranza che il vertice di oggi governo-sindacati abbia chiarito i diversi punti di vista), la legge anti-corruzione, la gestione dei flussi migratori nel Mediterraneo… elenca la vice presidente delle Camera Marina Sereni, nella sua newsletter settimanale. “Domani – aggiunge - la Commissione Europea discuterà un piano, mentre ieri l'Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune Mogherini ha illustrato alle Nazioni Unite le ragioni per le quali serve una nuova risoluzione del Consiglio di Sicurezza che autorizzi un' iniziativa internazionale sulla Libia. Le due cose sono ovviamente connesse e rappresentano, entrambe, una grande novità: l'Europa che parla con una voce sola all’Onu e l'Europa che affronta in maniera solidale un tema urgente e controverso come l'accoglienza dei profughi e dei richiedenti asilo. Possiamo dire sommessamente di aver contribuito come italiani a far sì che questo accadesse?”.
“I problemi ci sono, sono tanti e complicati”, continua Sereni - Ma mentre c'è chi sceglie la strada degli slogan facili e accattivanti - come Salvini sull'immigrazione o lo stesso Grillo con il reddito di cittadinanza senza chiarire come e con quali risorse - noi abbiamo scelto la strada delle riforme, del cambiamento possibile. Le elezioni regionali si avvicinano e la posta in gioco è molto alta – conclude - Spero che anche i dissensi più radicali al nostro interno non perdano di vista questo quadro d'insieme e non ci tocchi di assistere ancora una volta allo spettacolo di una sinistra che, dividendosi, fa irresponsabilmente un regalo alla destra”.
“L’inversione di rotta rispetto al passato è netta: i corruttori d’ora in poi avranno vita dura”. Così Donatella Ferranti accoglie il via libera senza modifiche al ddl anticorruzione: la commissione Giustizia della Camera ha infatti respinto tutti gli emendamenti e giovedì (dopo i pareri delle altre commissioni) voterà il mandato al relatore in tempo utile per la discussione generale in aula fissata per venerdì: “A questo punto, e sarebbe un ottimo risultato, ci sono tutte le condizioni – dice la presidente della commissione Giustizia – perché il ddl anticorruzione diventi legge già la prossima settimana”.
Nel merito, si tratta di una legge – osserva l’esponente del Pd – “incisiva e rigorosa, che segna un indubbio salto di qualità, come sottolineato in audizione anche dal presidente Cantone, sotto il profilo della prevenzione e del contrasto della corruzione. Con norme che reintroducono il delitto di falso in bilancio e aumentano le pene, a tutela della libera concorrenza dei mercati, dei reati più gravi contro la pubblica amministrazione, prevedendo la restituzione del maltolto e attenuanti per chi collabora”.