14/05/2015 - 14:03

"Ottima la decisione del governo che ha ordinato la realizzazione di un nuovo ponte presso il viadotto Coda di Volpe SS121. A comunicarlo è stato il ministro delle Infrastrutture Delrio, rispondendo ad una mia interrogazione". Lo scrive in una nota il deputato del Pd Francesco Ribaudo.

"Avevo infatti già a fine aprile presentato una interrogazione per prevenire il cedimento del viadotto ed evitare la chiusura della strada che collega Palermo ad Agrigento", prosegue il deputato.

"I tecnici dell'Anas hanno già in corso di progettazione la realizzazione di un ponte ex novo, parallelo a quello esistente ma non ricadente sulle aree interessate dai movimenti franosi,finanziato direttamente dal Mit. Questa è una ottima notizia", conclude Ribaudo.

 

 

14/05/2015 - 11:35

A Pescara, sabato 16 maggio, ore 15.30.

Sabato 16 maggio, a Pescara, il convegno organizzato dai Deputati Pd della Camera “L’economia che viene dal mare”. Un incontro sul futuro della pesca nel medio Adriatico e sulla sostenibilità ambientale, un binomio ormai inscindibile per la salute del nostro paese sempre più attento all’uso delle risorse naturali nel rispetto dell’ecosistema, una ricchezza da preservare e recuperare.

Partecipano: i deputati Pd Nicodemo Oliverio, capogruppo in commissione Agricoltura, Vittoria D’Incecco, commissione Affari Sociali, Gianluca Fusilli, commissione Difesa, Tommaso Ginoble, commissione Ambiente; Laura Venittelli, responsabile nazionale Pd Politiche per la Pesca; Marco Rapino, Segretario regionale Pd; Francesca Ciafardini, Segretario provinciale Pd; Riccardo Rigillo, Direttore generale pesca marittima Ministero politiche Agricole e Forestali; il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini; il Presidente della Regione Molise Paolo di Laura Frattura; il Presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso; il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco. Saranno presenti gli operatori e i rappresentanti del mondo ittico. Il convegno si svolgerà nella Sala Consiliare del Comune di Pescara, piazza Italia 1, ore 15.30.

 

13/05/2015 - 21:13

“Approvata in prima lettura la legge quadro sulle missioni internazionali. E’ un’ altra riforma strutturale della politica estera italiana molto importante e attesa da oltre dieci anni, che si aggiunge a quella sulla cooperazione internazionale già votata dal Parlamento”. Così in una nota Enzo Amendola, responsabile Esteri del Pd.

“Grazie all’impegno del gruppo Pd, nelle commissioni e in Aula, da oggi anche l’Italia ha una regolamentazione che ci allinea alle
legislazioni più avanzate: avremo procedure più veloci e certe – aggiunge Amendola – e delle norme che renderanno tutto più chiaro e
trasparente, anche sotto gli aspetti legislativi ed economici”,  conclude.

 

13/05/2015 - 20:07

Così a rischio Direttiva Renzi

“Oggi abbiamo appreso che 47mila documenti sulle stragi sono stati consegnati dal Ministero della Difesa all'Archivio di Stato. Il ministero rende anche noto che sta proseguendo le attività per applicare la Direttiva del presidente del Consiglio del 22 aprile 2014 che dispone la declassificazione degli atti della PA relativi alle Stragi di Ustica, Peteano, Italicus, Piazza Fontana, Piazza della Loggia, Gioia Tauro, stazione di Bologna e Rapido 904. Solleviamo la fondata preoccupazione che le procedure di versamento sia troppe lente: uno dei punti qualificanti della Direttiva Renzi stabilisce che la Pubblica Amministrazione debba versare gli atti riguardanti quelle vicende all’Archivio Centrale dello Stato e non prevede affatto una loro preventiva valutazione. Se non viene fatta chiarezza, temiamo sia seriamente a rischio la piena attuazione di questa importante Direttiva”.

Così Paolo Bolognesi, deputato del Pd e presidente della Associazione Vittime della strage di Bologna.

 

13/05/2015 - 20:02

“La legge quadro sulle missioni internazionali è un importantissimo risultato inseguito e finalmente raggiunto dopo molti anni. Ora c’è un quadro normativo chiaro e ben definito che regola l’invio dei nostri militari all’estero sia nell’ambito delle operazioni di mantenimento della pace che in quelle finalizzate al suo raggiungimento. Vista la crescente complessità del quadro internazionale, e in particolare degli scenari più prossimi al nostro Paese, come quelli dei paesi della riva sud del Mediterraneo e del Medio Oriente, mi auguro che il Senato approvi in via definitiva il testo nel minor tempo possibile”.

Così la vicepresidente della Commissione Difesa di Montecitorio, Rosa Calipari.

 

13/05/2015 - 19:21

“Il Partito democratico vota convintamente a favore della Legge quadro sulle missioni internazionali, di fatto una vera e propria riforma, per molti motivi ma soprattutto perché rafforza il ruolo del Parlamento. Potremmo perciò dire esplicitamente che questo Disegno di legge ‘parlamentarizza’ le procedure di autorizzazione delle missioni, prevedendo inoltre una fase di controllo delle Camere sull’andamento di ciascuna missione attraverso una annuale relazione analitica che precisa risultati e difficoltà nel raggiungimento dell’obiettivo affidato alla missione. Lo ha detto Gian Piero Scanu, capogruppo del Pd nella commissione Difesa di Montecitorio, durante la dichiarazione di voto per il Gruppo del Partito democratico.  

Scanu sottolinea in particolare che “la Legge quadro definisce dettagliatamente le condizioni nelle quali vengono autorizzate le missioni militari, dunque l’uso della forza fuori dai nostri confini, e cioè:  rispetto Costituzione, consenso delle istituzioni sovranazionali e rispetto della legalità internazionale. Il Parlamento non si limiterà a convertire un decreto legge, e dunque ad approvare una missione attraverso una semplice autorizzazione di spesa, come è accaduto fino ad ora, ma potrà entrare nel merito: regole di ingaggio, obiettivi, assetti militari da impegnare. L’ampio consenso raccolto nel voto finale è frutto dell’approfondito lavoro svolto nelle commissioni, sostenuto con forza dal Governo, e dimostrazione della fondatezza giuridica e politica di questo provvedimento che mette l’Italia nelle condizioni superare un certo provincialismo e di giocare un grande ruolo internazionale sotto la guida del Capo dello Stato, individuato nel testo come la figura con cui si avvia il processo decisionale”.

 

 

13/05/2015 - 19:16

"Finalmente l’Italia si dota di una legge quadro sulle missioni internazionali attesa da più di dieci anni. Uno strumento essenziale per la politica estera del nostro Paese che potrà contare su una disciplina generale che regola gli aspetti economici e normativi del personale impegnato in missioni oltreconfine. Si tratta di un vero e proprio salto di qualità che permette procedure parlamentari più rapide e snelle dentro una cornice legislativa certa e unitaria. Insieme alla legge sulla cooperazione internazionale, al decreto antiterrorismo e al libro bianco, in un anno e mezzo grazie al lavoro del governo e del parlamento si è dato corso alla più grande azione di riforma della politica estera e di sicurezza del nostro Paese negli ultimi anni".

Lo afferma Andrea Manciulli, deputato del Pd e vicepresidente della commissione Esteri della Camera.

 

13/05/2015 - 18:50

“Le raccomandazioni della commissione europea al nostro Paese per ciò che riguarda la concorrenza trovano pieno riscontro nella nostra iniziativa legislativa. In particolare, il ddl concorrenza all’esame della Camera risponde alle richieste di maggiore apertura dei mercati e di difesa dei consumatori. Interverremo infatti  su energia, assicurazioni, comunicazione, professioni e farmaci per superare una serie di vincoli che fino ad oggi hanno penalizzato una reale concorrenza. Si tratta quindi di un chiaro apprezzamento del lavoro che stiamo facendo e, insieme al giudizio positivo sul nostro Def e ai dati forniti oggi dall’Istat sulla fine della recessione, confermano la bontà dell’azione di maggioranza e governo per agganciare la ripresa e tornare a crescere”. Lo dichiara il vice presidente del Gruppo Pd della camera Andrea Martella.

 

13/05/2015 - 18:44

“Oggi a Bruxelles abbiamo assistito a una svolta storica, grazie soprattutto alla determinazione e alla costanza del governo italiano e di Matteo Renzi in sinergia con l’Alto Rappresentante per la politica estera europea Federica Mogherini”. Lo dichiara Khalid Chaouki, deputato del Partito Democratico e coordinatore dell’Intergruppo Immigrazione.

“Coinvolgere i Paesi europei nell’accoglienza dei profughi – spiega Chaouki -, aumentare i finanziamenti per Frontex e contrastare con decisione i gruppi criminali è una parte importante della ricetta per una gestione finalmente europea del dramma dei rifugiati”.

“Solo chi è accecato dalla propaganda a tutti i costi come il segretario della Lega Nord Matteo Salvini nega di vedere il cambiamento radicale che, soprattutto grazie all’impegno dell’Italia, è ora in atto con l’adozione di queste misure, in un’ottica di condivisione del tema dell’immigrazione come grande questione europea e non solo italiana”, conclude Khalid Chaouki.

 

13/05/2015 - 18:01

Non vi saranno penalizzazioni 

"Per i lavoratori stagionali non ci sarà alcuna penalizzazione rispetto agli anni scorsi: con una circolare (la n.94 del 12 maggio) l’Inps fa infatti chiarezza anche sulla situazione di questo comparto circa i criteri di accesso, beneficio e durata della Naspi (sussidio di disoccupazione)”.

A precisarlo è Andrea Martella, vice presidente del gruppo PD alla Camera.

“Si tratta di una notizia positiva per molti lavoratori che operano in settori di punta, a partire da quello del turismo. Al tempo stesso questo intervento consente di avere il tempo di monitorare con attenzione l’applicazione del nuovo sistema di ammortizzatori sociali e di valutare l’opportunità di un intervento legislativo a tutela della specificità degli stagionali”.

 

13/05/2015 - 17:45

“Da tutti i gruppi politici la richiesta al Governo di intervenire per assicurare il servizio nelle aree montane e rurali, ribadendo come il servizio reso da Poste Italiane debba essere universale e garantito a tutti i cittadini in egual misura”. Lo ha detto il Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per lo Sviluppo della Montagna, deputato Pd Enrico Borghi dopo la votazione delle mozioni relative alla questione della ristrutturazione del servizio postale sul territorio.

“La Camera – ha spiegato Borghi - ha impegnato il Governo ad adoperarsi per garantire la capillarità sul territorio e la permanenza degli uffici postali nei comuni rurali, montani e svantaggiati. L’esito della seduta di ieri ha dimostrato che Poste Italiane non può arbitrariamente cambiare il presidio sui territori riducendolo in quelli economicamente meno vantaggiosi, come nei piccoli e piccolissimi comuni montani. Il contratto con lo Stato obbliga l’azienda ad assicurare il servizio universale, come peraltro già ribadito in più occasioni dall’AgCom, su tutto il territorio nazionale. Le mozioni presentate dai vari gruppo politici hanno reso evidente che questa non è una partita giocata da una sola parte del Parlamento, ma dall’intera compagine che condivide l’impegno a favore del riconoscimento della qualità dei servizi fondamentali a tutti i cittadini in egual misura”.

 

13/05/2015 - 17:35

 “La DIS COLL, cioè l'indennità per i collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, volta ad allargare il sostegno al reddito a categorie finora escluse, non viene percepita anche dagli altri parasubordinati (non collaboratori coordinati e continuativi o a progetto) iscritti alla gestione separata INPS. Il tema secondo noi va affrontato. Assegnisti di ricerca, dottorandi e titolari di borse di ricerca e tutti coloro che sono iscritti alla gestione separata dell’Inps hanno diritto al sostegno al reddito. In questo momento storico la questione non è eludibile: oggi il ministri Poletti ha detto in Aula durante il question time che occorre una legge, noi siamo pronti a discuterla in parlamento”.

Così la capogruppo del Pd nella commissione Lavoro, Maria Luisa Gnecchi, durante il question time di oggi a Montecitorio.

 

13/05/2015 - 17:18

“Ci avverte che non c’è niente da indagare su di lui”

“Dietro la colta citazione del filosofo inglese Francis Bacon (audaciter colomniare semper aliquid haeret), Giovanni Senzani ha inviato alla Commissione d’inchiesta un messaggio diretto: non vi occupate di me perché io con il caso Moro non c’entro nulla. Ma se le inchieste venissero fatte seguendo il suo criterio, non si scoprirebbe mai niente”. Lo afferma il democratico Marco Carra, componente della Commissione Moro, il quale riferisce di una “insolita” lettera inviata ai componenti dell’organismo parlamentare, tramite il suo avvocato, dall’ex brigatista Giovanni Senzani il quale, dice Carra, “ci avverte che tutto ciò che è stato scritto sui suoi presunti rapporti con i servizi segreti sono ‘illazioni’, ‘calunnie’ frutto di ‘estemporanee rivelazioni di qualche pentito’, oltre a ricordarci di non aver mai subito condanne per fatti connessi al sequestro e all’assassinio di Aldo Moro. In sostanza, Senzani non sopporta quella che chiama ‘escalation di notizie false” contro la sua persona, ‘molte delle quali’, dice, ‘provengono dai membri della Commissione’. Marco Carra sottolinea che “sarebbe davvero una grave anomalia se l’inchiesta parlamentare in corso escludesse a priori fatti o persone. Ed il ruolo del professor Senzani è uno degli aspetti della vicenda che deve essere chiariti. Chi e perché, ad esempio, controllava la sua casa fiorentina? Come lui stesso ci ricorda nella lettera, sua moglie Anna nel 1981 scoprì casualmente, mentre suo marito era ricercato in tutta Italia, una microspia inserita in una presa elettrica di una delle stanze di casa sua: la portò direttamente al dottor Piero Vigna che nell’occasione disse: ‘Non sono il solo a ricercare il professor Senzani’”.

 

13/05/2015 - 17:18

“Il presidente dell’INPS Boeri, nell’audizione alla Commissione di Vigilanza sull'anagrafe tributaria ha detto che bisogna vedere se l'importo dei costi del provvedimento che applicherà la sentenza della Consulta sulla perequazione delle pensioni grava sui pensionati o sui contribuenti e ha invocato equità intergenerazionale. Che significa gravare sui pensionati? Le pensioni più alte possono attendere rimborsi e adeguamenti al costo vita”. Lo dice Anna Giacobbe deputata del Pd e componente della commissione Lavoro.

“Il blocco dell’adeguamento delle pensioni al costo vita - prosegue Giacobbe -, che ha pesato anche su pensioni nette poco superiori a 1200 euro, ha sottratto alla spesa previdenziale molti miliardi di euro che non sono stati usati per dare maggiore equità al sistema, come invece accadde nel 2007 con il governo Prodi e la Corte non a caso giudicò costituzionale quel provvedimento, ma per fare cassa a favore di tutti i contribuenti e per importi molto superiori a quelli previsti ed annunciati allora. Lo stesso è accaduto per l’ innalzamento senza gradualità dei requisiti per andare in pensione, a danno soprattutto di chi aveva già perso il lavoro, gli esodati, e delle donne. Per questo è giusto dire che bisogna prevedere che si mettano a disposizione, anche gradualmente, risorse per sanare altre ingiustizie contenute nella legge Fornero anche a sfavore dei giovani”.

 

13/05/2015 - 16:47

“Ancora una volta sull’agricoltura governo e Parlamento avanzano a passo veloce: l’approvazione oggi al Senato del ddl lo conferma e, alla Camera, ci impegneremo per un iter rapido”. Lo ha dichiarato il presidente della commissione Agricoltura Luca Sani (Pd), commentando il sì a Palazzo Madama al ddl sull’agricoltura.

Sani ha poi aggiunto: “E un ‘sì’ importante: il mondo dell’agricoltura non è più considerato marginale, bensì settore prioritario e trainante della nostra economia. Con il ddl approvato oggi in Senato, con il decreto sul rilancio dei settori agricoli in crisi che stiamo discutendo in commissione Agricoltura e con il piano Campo Libero che sta andando in attuazione per portare semplificazione e competitività al settore, questo governo e questo Parlamento stanno dimostrando di aver intrapreso la strada giusta” 

 

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