"Rispondendo oggi a una mia interrogazione sulla palazzina di via Archimede, il Governo ha assicurato la massima attenzione in attesa dei dati definitivi sulla presenza di radon, attesi per gennaio 2018, sottolineando come, dalle indagini condotte fino a questo momento, non emergano specifiche anomalie”. Lo dichiara Alberto Losacco, deputato del Partito democratico.
"Le indagini, fino a questo momento, hanno riguardato le rilevazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza, generati da impianti delle comunicazioni, e gli spazi comuni dello stabile.
Il 16 gennaio poi sono stati posizionati dei dosimetri per il radon ed eseguite misure radiometriche istantanee. Si è anche provveduto ad ispezionare i locali dello scantinato. Arpa Puglia ha, altresì, avviato ulteriori indagini tecniche, al fine di monitorare la qualità dell'aria, gli odori e le emissioni fuggitive dalla collinetta ecologica, presso la zona Japigia. Ha inoltre provveduto a verificare gli impianti a radiofrequenza esistenti nei dintorni della palazzina. Le indagini tecniche effettuate hanno dato esito negativo, riguardo ai campi elettromagnetici. Gli esiti del monitoraggio della concentrazione media annua di gas radon, avviato il 16 gennaio 2017 presso alcuni locali della palazzina, saranno disponibili a fine gennaio 2018. Tuttavia, le misure istantanee eseguite il 16 gennaio 2017, per rilevare la concentrazione di gas radon presente al momento stesso del controllo, hanno fornito valori di gran lunga inferiore ai limiti indicati dalla Direttiva europea. Tali valori riscontrati, pertanto, non hanno suggerito la necessità di urgenti ulteriori azioni, rispetto a quelle programmate e già intraprese. Anche le misure di rateo di dose gamma in aria, eseguite il 16 gennaio 2017 non hanno posto in evidenza anomalie, rispetto ai valori di rateo riscontrabili comunemente negli ambienti di vita confinati. Credo che ci troviamo davanti a un fatto straordinario. In quella stessa palazzina, in 26 anni, ci sono stati circa 27 casi di tumori e 14 di queste persone affette da tumore sono decedute. Tumori che, è bene ricordarlo, hanno localizzazione diversa, chi nel pancreas, chi nel polmone. Quindi, quello che abbiamo davanti è un caso da studiare”.
“L'Arpa regionale della Puglia e l'Osservatorio epidemiologico regionale hanno fatto bene il proprio lavoro, ma non sono arrivati a definire l'eziologia e io penso che sia doveroso, da parte del Ministero, seguire questo caso, proprio come ha ribadito il sottosegretario Faraone rispondendo all'interrogazione, assicurando la massima attenzione e nuove ulteriori iniziative, alla luce dei risultati definitivi sulla concentrazione di gas radon, attesi per il gennaio 2018", conclude.
“Ottimo l'obiettivo sull'uscita dal carbone al 2025 contenuto nella Sen, che i ministri Calenda e Galletti hanno di nuovo illustrato oggi alle Commissioni Ambiente e Attività produttive, al termine del percorso di consultazione”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Ambiente alla Camera.
“Fa compiere complessivamente – continua – dei passi avanti verso la decarbonizzazione con impegni sull'efficienza energetica, le rinnovabili, le reti intelligenti, la mobilità sostenibile in particolare elettrica. “Come noto, il carbone è il combustibile fossile più inquinante e dannoso per il clima ed è dunque di grande importanza eliminarlo dalle fonti utilizzate per la produzione di energia in Italia, dove pure la sua incidenza è piuttosto contenuta, anche per dare un segnale a paesi europei molto più dipendenti dal carbone come la Germania e la Polonia”.
“Un'operazione che sarebbe tanto più virtuosa se come rilevano diversi studi non è necessario sostituire le centrali a carbone dismesse con altri impianti alimentati da combustibili fossili”, conclude.
“Oggi il parlamento europeo ha votato la risoluzione sul divieto totale nella Ue del glifosato entro il 15 dicembre 2022, con le necessarie restrizioni intermedie e chiede di cominciare ad eliminare la sostanza partendo con un divieto per l’ uso domestico e un divieto per quello agricolo non appena saranno a disposizione alternative biologiche. Un risultato positivo, ma la strada contro il glifosato è ancora irta di ostacoli: l'Agenzia per i tumori dell'Onu e le Agenzie dell'Ue per la sicurezza alimentare e per i prodotti chimici sono arrivate a conclusioni divergenti per quanto riguarda la sua sicurezza". Così Nicodemo OLiverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.
“Dalle parole dei Ministri Calenda e Galletti oggi in audizione a Commissioni riunite di Camera e Senato sulla restituzione della consultazione pubblica sulla nuova SEN (Strategia Energetica nazionale) è chiaro che il sistema energetico italiano stia vivendo una fase di profonda trasformazione, sia nella sua struttura produttiva che nel quadro delle regole e nel funzionamento del mercato europeo. La vera prova è quindi accompagnare la transizione energetica avendo ben chiari i target fissati dall'Accordo di Parigi e dal pacchetto "clima-energia" al 2030. Questo ci impone anche la quotidianità: siccità, smog, revisione del costo dell’energia, sviluppo delle rinnovabili”. Lo afferma Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico in VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati in occasione dell’audizione alle Commissioni riunite VIII e X di Montecitorio e Palazzo Madama sulla Sen dei ministri Calenda e Galletti. “A ciò si aggiungano mobilità elettrica – prosegue Braga – efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente, incremento delle rinnovabili, rafforzamento al tempo stesso dei sistemi di accumulo con lo sviluppo delle infrastrutture energetiche. Sarà poi centrale anche l’obiettivo della decarbonizzazione che deve essere perseguito con forza e tempi precisi, adottando scelte conseguenti che garantiscano stabilità e sicurezza del sistema di approvvigionamento: su questo abbiamo chiesto al Governo l'impegno a perseguire l'obiettivo più sfidante. E' questa la strada che l’Italia dovrà percorrere nei prossimi anni”.
“Risultano già gravi gli atteggiamenti razzisti e antisemiti di alcuni sedicenti tifosi calcistici, sono già vergognosi i cori e i gesti che richiamano e inneggiano alle dittature nazifasciste in uno stadio che dovrebbe essere luogo di incontro, di dialogo e di fair play, ma quando si tira in ballo una figura come Anna Frank, vittima dei lager, così simbolica e così importante per i valori di cui è portatrice, significa che si è davvero superato il limite della decenza”. ’ Maurizio Bernardo, Deputato PD e Presidente dell’associazione interparlamentare di amicizia Italia-Israele.
“Mi auguro che si individuino al più presto gli autori di un gesto, sconsiderato, vergognoso e vile e che la punizione sia dura ed esemplare”, conclude.
"La pratica scorretta delle bollette a 28 giorni utilizzata dalle compagnie telefoniche e pay tv sta per terminare: ora, come il Governo, anche io auspico che per il pregresso intervenga l’Agcom attraverso con sanzioni e rimborsi per i consumatori che hanno ingiustamente pagato l'aumento della tariffazione annuale dell'8,6% mascherato sotto la forma di una tredicesima mensilità”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Per il futuro – continua - vale il principio scritto nella proposta di legge che ho depositato alla Camera e che prevede l'obbligo della fatturazione mensile per tutte le aziende fornitrici di servizi e utenze: la conseguenza è che chi infrange la norma è soggetto a sanzioni e a rimborsi o indennizzi. Lo stop alle fatturazioni ogni 28 giorni è una vittoria del Pd che per primo ha sollevato il tema e portato avanti con convinzione una battaglia a difesa dei consumatori. Il punto fondamentale era bloccare questa pratica per evitare un effetto di trascinamento di altre società di servizi: pensiamo a cosa accadrebbe se chi fornisce il gas o la luce potesse a suo piacimento cambiare il periodo di fatturazione”.
“Certamente le famiglie ne avrebbero un danno ed è per noi inaccettabile ", lo dice in una nota la vice capogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani, promotrice della prima proposta di legge sullo stop delle bollette a 28 giorni”, conclude.
“Come fugge Giggino cuor di leone... Bastava dire ‘non mi sento all’altezza del confronto. Così fa proprio una figura tremenda”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd, per commentare la risposta di Luigi Di Maio all’invito da parte di Maria Elena Boschi a sostenere un confronto pubblico sui temi bancari.
Domani il ministro della Giustizia Andrea Orlando risponderà durante il question time alla interrogazione dei deputati Democratici sugli organici degli assistenti sociali degli Uffici di esecuzione penale esterna (UEPE) per consentire un migliore funzionamento del sistema delle pene che si basi anche sulle misure alternative.
Gli UEPE sono divenuti articolazioni territoriali del nuovo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità ed il loro principale campo di intervento riguarda l’esecuzione delle sanzioni penali non detentive e delle misure alternative alla detenzione; a tal fine, elaborano e propongono alla magistratura il programma di trattamento e ne verificano la corretta esecuzione. Tuttavia, dai dati rilevabili dalle statistiche nazionali emerge l’esigenza di proporre rapidamente un programma di potenziamento che consenta di gestire il flusso dei procedimenti che hanno subito un notevole incremento dalla riforma del 1975 ad oggi.
"Lo sport è divertimento, passione, tifo, occasione di socializzazione: quello che è accaduto ieri allo stadio Olimpico di Roma, dove stamattina sono stati rinvenuti adesivi con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma e scritte antisemite di ogni tipo, è ignobile".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori.
"Il lascito di alcuni tifosi laziali mette in luce quanta sia ancora lunga la strada per estirpare la deriva neofascista dagli stadi: i facinorosi e i violenti vanno allontanati per sempre perché sfruttano lo sport per veicolare idee eversive e antidemocratiche che nulla hanno a che vedere con lo sport", prosegue Iori. "Lo sport va tutelato da una deriva che rischia di contagiare questo mondo, che può essere invece una straordinaria occasione di crescita per tutti", conclude la deputata del Pd.
“Il Pd è dal 26 agosto che ha preso l’impegno su #nofattura28giorni. Forse #Gasparri era in ferie e non se n’è accorto. Meglio tardi che mai”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, in risposta all’invito del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri di votare un emendamento di Forza Italia sullo stop alle bollette ogni 28 giorni.
“Il commento di Beppe Grillo all’esito referendario è indicativo dell’uomo e del suo movimento: vanno dove li porta il vento. Oggi sono molto federalisti. Il loro progetto politico è semplice: dare sempre ragione a chi grida e protesta”.
Così Emanuele Fiano, deputato del Pd, commenta il post di Grillo sui referendum.
“L’appello lanciato da Coldiretti all’Europarlamento su un voto contrario al rinnovo dell’autorizzazione per il glifosato, ci trova del tutto d’accordo. Come già ripetuto altre volte, noi siamo contrari a prolungare l’uso di questo erbicida per altri 10 anni”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.
“Non solo – continua – per i troppi dubbi circa gli effetti del glifosato sulla salute ma anche perché esso è il perno di un tipo di tecnica agricola, massiva e industriale, che non potrebbe essere più lontana dalla preziosa bio-diversità su cui si fondano le colture Made in Italy. In questo senso, la denuncia di Coldiretti, che segnala la questione dell’ingresso in Italia di prodotti ottenuti con trattamenti non autorizzati, non può essere sottovalutata. Attraverso questa pratica i pericoli per la salute, cacciati dalla porta, rischiano di rientrare dalla finestra”.
“Per questo vigileremo su questo tema, anche attraverso atti ispettivi in Parlamento”, conclude.
“Ha fatto bene, il senatore del Partito democratico Stefano Esposito, a depositare al Senato un emendamento al decreto fiscale che metta fine alla pratica delle bollette a 28 giorni di compagnie telefoniche e pay tv”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.
“Il nostro – spiega - è un lavoro di squadra ed è segno della determinazione del Partito democratico su questa materia. Siamo lieti che, seppure tardivamente, anche altre forze politiche si siano rese conto della gravità della questione e si siano dunque unite al Partito democratico e al governo per interrompere questo intollerabile trucchetto, che in concreto comporta un aumento mascherato delle tariffe dell’8,7%”.
“Siamo fiduciosi che, al momento di votare il provvedimento, alle parole faranno seguire i fatti”, conclude.
“Le scene deplorevoli che abbiamo visto ieri all’Olimpico vanno prevenute e represse ovunque accadano. Purtroppo le curve degli stadi di calcio sono spesso occupate da agitatori forsennati che spesso neanche sanno cosa rappresentano i simboli attraverso cui mandano i loro messaggi antisemiti e, se conoscessero la storia, forse, molti di loro si asterrebbero da gesti così offensivi”.
Così Walter Verini, deputato del Pd.