"Il tetto di cristallo deve essere infranto: le pensioni sono la fotografia della vita lavorativa e finché le donne lavoratrici non avranno l'opportunità di raggiungere funzioni apicali, finché non verrà sanato il divario salariale e finché i lavori di cura non saranno redistribuiti, i redditi pensionistici delle donne resteranno troppo bassi".
- lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati forniti dal presidente dell'Istat Giorgio Alleva, nel corso dell'indagine conoscitiva sulle politiche in materia di parita' tra donne e uomini. -
"È evidente che l'unico modo per ristabilire equità e per sottrarre le donne dal rischio di povertà è agire sul lavoro. Grazie alle riforme avviate dal Governo Renzi e portate avanti da Gentiloni l'occupazione stabile femminile sta crescendo. Anche sul fronte dei diritti delle lavoratrici - sottolinea la deputata Dem - sono stati fatti passi in avanti, con la cancellazione delle dimissioni in bianco, con l'estensione del congedo di paternità obbligatorio, con il riconoscimento del periodo di maternità ai fini del conseguimento del premio di produttività, e con tutti gli investimenti per favorire la conciliazione, perché nessuna donna debba essere costretta a scegliere tra lavoro e maternità".
"Molto è già stato fatto, ma molto altro si può ancora fare, a partire dal riconoscimento del valore sociale del lavoro di cura attraverso i contributi figurativi . L'impegno del governo e del Partito Democratico per creare più lavoro buono e più servizi non mancheranno - conclude Di Salvo - la strada giusta è stata imboccata, ora andiamo avanti"
Approvata in commissione Affari costituzionali in sede legislativa pdl del Pd
“La Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato in sede legislativa la proposta di legge che, dopo 71 anni, riconosce l’inno ‘Fratelli d’Italia’, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro, quale inno ufficiale della Repubblica”. Lo dice Umberto D’Ottavio, deputato del Pd e componente della commissione Cultura della Camera, primo firmatario della proposta di legge approvata oggi in sede legislativa dalla commissione Affari costituzionali.
“Il PD, presente con tutti i deputati componenti la prima commissione, ha sostenuto - prosegue D’Ottavio - questa proposta di legge fin dall'inizio; spetta ora al Senato l’approvazione definitiva.
Sono convinto che dopo tanti tentativi questa legislatura possa dare all'Italia l'ufficialità dell'inno nazionale come avviene in tutti i paesi del mondo”.
"È a dir poco penoso fare campagna elettorale a discapito di una grande azienda culturale e sulla pelle delle persone”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai, in risposta alle dichiarazioni della deputata Cinquestelle Mirella Liuzzi, a proposito della presentazione di un libro della presidente della Rai Monica Maggioni.
“E sorprende – continua - la memoria corta dei rappresentanti 5Stelle in Commissione di Vigilanza. La presidente della Rai Maggioni ha già chiarito in quella sede le dinamiche delle trasferte di quand'era ancora direttrice di Rainews. E siamo certi che continuerà a farlo in tutte le sedi in cui sarà chiamata a farlo. Del resto, non le sarà difficile: si tratta delle spese per un treno e per un taxi per un libro sul terrorismo internazionale, tema molto seguito dalla Rai”.
“Insomma molte chiacchiere su cui M5S si intratterranno invece di pensare a cose utili per il Paese”, conclude.
" L'appello firmato da oltre 100 parlamentari, lanciato dal sottoscritto e dal senatore Sacconi il 14 luglio scorso, che chiedeva la revisione del meccanismo che collega l'aumento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita, sta facendo proseliti". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Ho molto apprezzato - prosegue - la dichiarazione del ministro Martina che chiede 'un rinvio dell'entrata in vigore del meccanismo'. Condivido in pieno questa posizione e su questo obiettivo condurremo una battaglia comune. La Commissione Lavoro, nel parere formulato sulla legge di Bilancio, ha già chiesto di spostare la decisione a giugno 2018".
"Oltre a questo - spiega Damiano - il Governo può intervenire nella legge di Bilancio per dare attuazione a quanto previsto dalla seconda parte del verbale sottoscritto con i sindacati sulla previdenza, estendendo il blocco dell'aumento dell'età pensionabile dai lavori usuranti a quelli gravosi che danno accesso all'APE sociale".
"Non tutti i lavori sono uguali e quelli più faticosi e poco retribuiti scontano una aspettativa di vita meno favorevole", conclude.
“C’è chi considera Anna Frank una distrazione. Una distrazione. Questo soggetto è inqualificabile #M5S”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le parole del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari a proposito degli adesivi antisemiti affissi all’Olimpico in cui compariva Anna Frank con la maglia della Roma.
" L'appello firmato da oltre 100 parlamentari, lanciato dal sottoscritto e dal senatore Sacconi il 14 luglio scorso, che chiedeva la revisione del meccanismo che collega l'aumento dell'età pensionabile all'aspettativa di vita, sta facendo proseliti". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Ho molto apprezzato - prosegue - la dichiarazione del ministro Martina che chiede 'un rinvio dell'entrata in vigore del meccanismo'. Condivido in pieno questa posizione e su questo obiettivo condurremo una battaglia comune. La Commissione Lavoro, nel parere formulato sulla legge di Bilancio, ha già chiesto di spostare la decisione a giugno 2018".
"Oltre a questo - spiega Damiano - il Governo può intervenire nella legge di Bilancio per dare attuazione a quanto previsto dalla seconda parte del verbale sottoscritto con i sindacati sulla previdenza, estendendo il blocco dell'aumento dell'età pensionabile dai lavori usuranti a quelli gravosi che danno accesso all'APE sociale".
"Non tutti i lavori sono uguali e quelli più faticosi e poco retribuiti scontano una aspettativa di vita meno favorevole", conclude.
“Con il summit internazionale “Acqua e clima, i grandi fiumi del mondo a confronto” - che si è tenuto in questi giorni in Campidoglio - il Governo Italiano pone al centro dei prossimi negoziati sul clima alla COP23 di Bonn l'acqua e la gestione della risorsa idrica con un documento che punta a stabilire buone pratiche di gestione internazionali, diritto all'accesso sicuro e diffuso all'acqua, quale risorsa preziosa e fondamentale ma purtroppo spesso all'origine di conflitti e tensioni in molte parti del mondo. I tanti interventi qualificati che hanno animato queste giornate e le parole importanti venute dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel suo messaggio conclusivo, hanno dato ulteriore forza all'importante iniziativa dell'Alleanza delle imprese italiane per l'acqua e il cambiamento climatico, nella convinzione che per affrontare la sfida della gestione sostenibile della risorsa idrica debba vedere impegnate istituzioni, imprese e cittadini in uno sforzo comune". Lo afferma l'On. Chiara Braga, deputata comasca del Partito Democratico componente della VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera, che ha preso parte ai lavori del Summit internazionale "Acqua e Clima I grandi fiumi del mondo si incontrano" conclusosi oggi a Roma al Palazzo del Campidoglio.
"L'apertura del vicesegretario Martina verso il rinvio dell'aumento dell'età di pensionamento è un segnale positivo, che raccoglie finalmente le sollecitazioni di tanti dentro e fuori il Pd" dichiara Antonio Misiani, deputato Pd vicino ad Andrea Orlando. "Speriamo non rimanga un passo isolato. L'equità sociale deve diventare il cuore della prossima legge di bilancio. E' necessario introdurre nel percorso parlamentare misure sulle pensioni ma anche per la riduzione del lavoro precario, l'ulteriore rafforzamento della lotta contro la povertà, il sostegno alle famiglie con figli e agli anziani non autosufficienti, il superamento del super ticket. Più equità, infine, anche rendendo la web tax strutturale e obbligatoria. E' questo, a nostro giudizio, il terreno su cui il Pd dovrebbe rilanciare la propria iniziativa, ricercando il dialogo e la convergenza del centrosinistra e delle forze sociali".
La Deputata PD in occasione del centesimo anniversario della Battaglia di Caporetto
“La sconfitta di Caporetto è stata una delle pagine più tragiche della storia italiana: una carneficina di migliaia di nostri soldati, caduti per difendere l’Italia, e una parte importante del nostro territorio invasa da truppe straniere, che fecero centinaia di migliaia di prigionieri dell'esercito italiano. Ma Caporetto ha anche segnato l’inizio di una riscossa che ha portato a ripensare la nostra strategia militare, determinando il successo della Battaglia di Vittorio Veneto l’anno successivo, e la vittoria italiana nella Prima guerra mondiale.
La catastrofe di Caporetto ha insomma imposto un esame di coscienza alla società italiana, come spiega bene un articolo dello storico Emilio Gentile sulla scorsa Domenica del Sole 24 ore. Allo stesso tempo Caporetto rimase un trauma per generazioni di italiani, al quale nel dopoguerra si aggiunse quello della presunta “vittoria mutilata”: entrambi importanti per il successo del fascismo.
Ricordare Caporetto significa rievocare uno degli snodi chiave della nostra storia contemporanea: una storia segnata da gravi lutti e da periodi bui per la democrazia, ma anche da grandi capacità di riscatto collettivo”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione del centesimo anniversario della Battaglia di Caporetto.
Domani, giovedì 26 ottobre, dalle ore 11,30 alle ore 12,30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati in via della Missione 4 a Roma, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 47° Mostra mercato nazionale del tartufo bianco di San Miniato.
Prenderanno parte all’iniziativa il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati Luca Sani, il Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, l’Assessore al turismo Giacomo Gozzini e il Presidente della Fondazione San Miniato Promozione Delio Fiordispina.
“Quanto accaduto ieri, martedì 24 ottobre, allo stadio Del Duca di Ascoli Piceno prima della partita Ascoli-Spezia è un fatto inverosimile che desta profonda vergogna e rammarico, offende le tradizioni democratiche antifasciste della città di Ascoli e del suo territorio. Non aver voluto partecipare alla giusta iniziativa indetta dalla Lega Calcio dopo i fatti dell’Olimpico di Roma, dove sono comparse immagini di Anna Frank in maglia giallorossa con insulti antisemiti al termine della partita Lazio-Cagliari, non è giustificabile in alcun modo. Non è la prima volta che in alcuni ambienti della tifoseria ascolana si hanno dimostrazioni così becere e di basso profilo”.
Così il deputato Dem Luciano Agostini che aggiunge: “Ricordare che la Città e la Provincia di Ascoli Piceno sono state insignite della Medaglia d’Oro al Valor Militare per attività partigiana, grazie alle importanti vicende di cui è stata protagonista la resistenza ascolana nel settembre del 1943, testimonia quanto sia profondo il legame della comunità di Ascoli ai valori della democrazia e della libertà ottenuta anche con il sangue versato da tanti giovani ascolani sul Colle San Marco. Dal mio punto di vista - prosegue Luciano Agostini - non è sufficiente prendere le distanze da tale gesto dicendo che si è fatto solo un danno d’immagine alla Città. C’è di più. C’è l’offesa alla coscienza civile e democratica di tutta la comunità della Città di Ascoli e del territorio Piceno. Mi aspetto e faccio appello alle Istituzioni e alle forze democratiche e alla società Ascoli Picchio F. C. 1898 affinché si assumano tutte le iniziative per isolare chi si è reso protagonista di tale gesto e si riaffermi ancora una volta che il mondo dello sport, per valori e convinzioni, è distante da simili azioni. Una mobilitazione - conclude il deputato Dem - sarebbe la risposta più corretta a dimostrare quanto la nostra comunità sia attaccata ai valori democratici e repubblicani della lotta partigiana”.
Domani, giovedì 26 ottobre, ore 16.30, Auletta Dei Gruppi Parlamentari,
via di Campo Marzio n.74
“Tina Anselmi, partigiana della democrazia” è il titolo dell’appuntamento previsto per domani, giovedì 26 ottobre (ore16.30), organizzato dalla Fondazione Nilde Iotti e dal Gruppo PD della Camera. A un anno dalla scomparsa della grande politica italiana, l’ iniziativa vuole rendere omaggio a questa figura esemplare della storia repubblicana del nostro paese, partigiana, sindacalista, impegnata nella vita politica e nelle istituzioni, prima donna ad essere ministro della storia italiana.
Intervengono: Rosa Russo Jervolin, già Parlamentare e Ministra; Rosy Bindi, Presidente della Commissione Antimafia; Maria Elena Boschi, Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ettore Rosato, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati; Anna Vinci, giornalista e scrittrice; Presiede Livia Turco Presidente Fondazione Nilde Iotti.
“Corrono fatturato e ordini imprese. Ancora dati positivi Istat dopo produzione, export e Pil. Le riforme Pd fanno bene”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Silvia Fregolent, con un tweet sul suo profilo e l’ashtag “destinazioneitalia”.
“Fatturato industria a +2% e boom ordini. Aumentano occupati, cresce Pil, cala disoccupazione: è l'Italia che avanza. #destinazioneitalia”
Lo scrive su Twitter Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando i dati Istat sull’industria.
"L'ISTAT annuncia che l'aumento dell'aspettativa di vita nel 2016 confermerebbe l'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni a partire dal 2019. Vorremmo sapere se il meccanismo di calcolo, che si basa sul triennio 2014-2017, prende in considerazione anche la diminuzione e non solo l'aumento dell'aspettativa di vita". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Come tutti sanno - spiega - il 2015 si è caratterizzato per una inaspettata crescita della mortalità. In ogni caso, portare l'età pensionabile a 67 anni per la vecchiaia e a 43 anni e 3 mesi per la pensione di anzianità degli uomini (1 anno in meno per le donne) è una scelta sbagliata".
"Il meccanismo va rivisto: chiediamo al Governo di rimandare la decisione al giugno 2018 o, almeno, di dare attuazione alla seconda parte del verbale sottoscritto con i sindacati bloccando l'innalzamento dell'età pensionabile, già attuato nella scorsa legge di Bilancio per i lavori usuranti, anche per quelli "gravosi" previsti dall'APE sociale", conclude.