20/10/2017 - 15:05

“La Regione Lombardia non scarichi sul governo la responsabilità delle scelte in capo alla giunta regionale”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico, per commentare le notizie riportate dalla stampa dei tagli, effettuati dalla giunta lombarda, sull’assegno dei disabili.
“Con questa legislatura – spiega - la Regione Lombardia ha potuto contare su risorse certe e incrementate negli anni per il Fondo della non autosufficienza, passando da zero euro  degli anni 2011/12 a 41,5 milioni di euro del 2013, 51,7 nel 2014, 60,6 nel 2015, 60,8 nel 2016, fino agli attuali 69,5 del 2017 come si può vedere dai decreti di riparto. Risorse importati rispetto agli anni in cui i governi di centro-destra decurtavamo e definanziavano fondi   importanti per sostenere l’assistenza delle persone con disabilità o non autosufficienti.  Con l’Intesa in Conferenza Stato -Regioni del 2016 sul Fondo , confermata nel 2017, le regioni devono riservare non meno del 50 per cento a favore degli interventi per le persone con disabilità gravissime . La Regione Lombardia ha scelto di trattenere una quota per queste finalità del 60 per cento”.
“Maroni , sa bene che la materia socio sanitaria è concorrente e non esclusiva dello Stato . Noi nei governi e nell’attività parlamentare di questa legislatura abbiamo dato centralità alla persona dimostrandola con i fatti. Avrebbe potuto fare altrettanto: destinando i  23 milioni di euro che ha speso  per l’acquisto in Ipad per un referendum inutile, alle persone con disabilità ed alle loro famiglie”, conclude.

20/10/2017 - 12:22

“Dopo un lungo confronto con i nostri partner francesi e del Principato di Monaco, siamo orgogliosi di essere capofila nel progetto per fare delle Alpi del Mediterraneo un patrimonio dell’umanità. Sarà l’Italia il presentatore ufficiale della candidatura Unesco che comprende i due parchi delle Alpi Marittime e del Mercantour”.
A dichiararlo è il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, che annuncia quindi l’impegno diretto dello Stato italiano per la creazione di una grande area transfrontaliera protetta a livello internazionale, un unicum destinato a fare scuola. “Abbiamo scelto - prosegue il ministro Galletti - di schierarci in prima persona a favore di questo progetto, che al momento ha pochi eguali per dimensione e significato. Anche per questo, e data l’importanza del nostro Paese per la numerosità e l’importanza dei suoi patrimoni Unesco, abbiamo deciso che la prima firma sulla candidatura dovesse essere italiana, perché avesse alle spalle tutta la nostra esperienza e la nostra reputazione”.
“L’impegno diretto italiano per la candidatura delle Alpi del Mediterraneo è una splendida notizia. Ringrazio il ministro Galletti e il governo per essersi messo a disposizione di questo grande progetto per la tutela di un’area che ha un patrimonio non solo naturale, ma anche culturale e storico unico al mondo”.
Così la deputata Dem cuneese, Chiara Gribaudo, che poi aggiunge: “Il 13 luglio a Roma, assieme al Presidente del Parco Paolo Salsotto, avevamo potuto apprezzare la grande considerazione in cui il Ministro stava tenendo le Alpi Marittime. Oggi possiamo dire che quell’impegno è stato totalmente confermato. Adesso occorre il lavoro di tutti, istituzioni locali e nazionali, associazionismo e società civile, per dare forza a questa grande opportunità per il nostro territorio e far vivere la candidatura nelle nostre città e nei nostri paesi, come sapientemente, in passato, è riuscita a fare la comunità delle Langhe. Se è stato possibile costruire questa candidatura, e se come ci auguriamo si riuscirà a raggiungere un risultato che consentirà al nostro territorio di fare un salto di qualità e di eccellenza innanzitutto nella tutela della natura, nel turismo e nella valorizzazione del paesaggio - conclude Chiara Gribaudo - è grazie a chi, per moltissimi anni, ha lavorato quotidianamente nel Parco delle Alpi Marittime”.

19/10/2017 - 19:57

“Quella di Speranza, che ci accusa di gettare fango sulle istituzioni, pare tanto la formula di chi vuole, lui sì,  gettar fango sul Pd a prescindere. Non si capisce proprio a che cosa si riferisca. Lo sfidiamo a trovare sola parola offensiva o infamante del Pd contro Bankitalia”. Lo dichiara Federico Gelli, deputato del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni di Roberto Speranza.

“A conferma che il turbamento della sua sensibilità istituzionale rischia di apparire strumentale, c’è il fatto  che non ha votato contro la mozione presentata da M5S nella quale si chiedeva di mandare a casa il governatore di Bankitalia”, conclude.

19/10/2017 - 18:29

“Reimpianto delle specie ospiti nella zona infetta; possibilità di non abbattimento delle piante monumentali sane che si trovano nei 100 metri da una pianta infetta, a patto di essere protette dal vettore e ispezionate periodicamente; libera movimentazione dalla zona demarcata delle tre varietà di vite risultate non suscettibili (Negramaro, Primitivo e Cabernet Souvignon), rafforzamento delle misure di protezione sulle importazioni dall’estero: quanto approvato oggi a Bruxelles inaugura una nuova pagine per il Salento e per l’olivicoltura e l’agricoltura del nostro territorio”. Lo dichiara Salvatore Capone, deputato del Partito democratico.

“Ha ragione il Ministro Martina – continua - che ha condotto con impegno e tenacia indiscutibili il negoziato con Bruxelles, quando invita a guardare adesso al futuro della nostra olivicoltura e del nostro paesaggio. Lavorare in questa direzione e con questi obiettivi è esattamente quello che dobbiamo essere capaci di fare, nella consapevolezza che il risultato odierno corona gli sforzi di tutti coloro che si sono spesi in questa direzione.  Proprio per questo, è necessario sostenere con determinazione la nuova pagina che si apre ed è bene che questa fase veda coesa – senza ritardi di sorta - l’intera filiera istituzionale, dal governo nazionale a quello regionale, dalle istituzionali territoriali alle associazioni di rappresentanza, alle imprese, al mondo scientifico e della ricerca”.

“Una fase che va accompagnata e governata con sapienza, attenzione, intelligenza, coralità. Una fase che monitoreremo con grande attenzione, e che di certo avrà ancora bisogno di azioni e misure importanti e forti per un programma di rilancio dell’agricoltura salentina e pugliese”, conclude.

19/10/2017 - 18:28

"Avendo più di un dubbio sulla nostra mozione su Bankitalia non l’ho votata. Non ho però nessun dubbio nel giudicare inaccettabili e deplorevoli le critiche dei commentatori che hanno definito quello del Parlamento “un atto eversivo” o “una bomba contro la Banca d’Italia”. Lo afferma la deputata PD Lia Quartapelle, che aggiunge:

"In democrazia non esistono istituzioni insindacabili e i loro vertici non appartengono a una casta superiore. 

Il governatore della Banca d’Italia, come vuole la legge, sarà scelto dal governo e svolgerà il suo mandato in piena autonomia, nel rispetto dei principi di responsabilità e accountability. Così come è giusto che accada in una democrazia rappresentativa".

19/10/2017 - 18:05

“L’obiettivo contenuto nella Legge di Bilancio di portare dal 50 al 100% l’esonero contribuito per le assunzioni di giovani al Sud è l’ennesimo, importante segno di attenzione del governo nei confronti del Mezzogiorno”. Lo dichiara Stefania Covello, deputata e responsabile Mezzogiorno del Partito democratico.

“La misura – continua  - che riguarderebbe i giovani disoccupati negli ultimi 60 mesi è un tassello della strategia del governo volta a diminuire l’annoso divario occupazionale tra Nord e Sud. Si tratta di una misura di sicura efficacia che, insieme alle altre analoghe adottate per il Sud dagli ultimi due governi, consoliderà l’inversione di tendenza impressa all’economia meridionale, contribuendo a rafforzare la ripresa anche a livello nazionale”.

“Garantiremo per questo il nostro impegno durante la discussione del provvedimento, per far sì che questa misura diventi realtà”, conclude.

19/10/2017 - 18:04

“L'abolizione delle armi nucleari è un risultato al quale come deputati italiani vogliamo e dobbiamo contribuire”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico che insieme al collega Umberto D’Ottavio ha promosso una raccolta di firme, arrivata a oltre centro cento deputati, per sottoscrivere l’impegno lanciato da ICAN, la campagna per l’abolizione delle armi nucleari premiata con il Nobel per la Pace 2017, e di sostenerne l’azione per un mondo libero dalle bombe atomiche.

“La inumanità degli ordigni nucleari e il loro impatto devastante – spiega - è testimoniato da decenni senza sosta dagli hibakusha, i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki. E insieme a questo, il ripetersi in questo periodo di minacce terribili che evocano il ricorso agli arsenali nucleari ci hanno convinto della assoluta necessità di lavorare per l'abolizione delle armi nucleari, con la piena attuazione del trattato di non proliferazione e lavorando perché anche il nostro paese sottoscriva il trattato per l'abolizione delle armi nucleari".

Con l’adozione del Trattato per l’abolizione delle armi nucleari, approvato il 7 luglio scorso nella Assemblea generale delle Nazioni Unite, esiste oggi uno strumento giuridico e politico in più per difendere la sicurezza internazionale e promuovere il diritto umanitario. Il nostro paese è da sempre impegnato nel liberare il mondo dalle armi nucleari e nel dare piena attuazione al Trattato di non proliferazione, che ha come finalità proprio il disarmo generale. I due strumenti sono dunque complementari e conducono allo stesso risultato finale”, conclude.

19/10/2017 - 18:01

“Bene Bruxelles che oggi, nel testo approvato  di modifica delle misure europee di emergenza per la gestione delle aree contaminate dalla xylella fastidiosa, ha introdotto nuove disposizioni che rispondono alle richieste avanzate dall’Italia per risolvere questa emergenza.  

Bene il no all’abbattimento delle piante monumentali risultate non contaminate che si trovano nei 100 metri da una pianta infetta e bene la possibilità di reimpianto delle specie ospiti nella zona infetta , ad esclusione degli ultimi 20 km più.  

Gli olivicoltori possono finalmente tirare un respiro di sollievo. Da oggi si potrà avviare un piano di rilancio dell’agricoltura salentina e pugliese fortemente penalizzata con grave danno degli olivicoltori e dare un contributo concreto alla conservazione di questo prezioso e unico territorio”. Così i deputati pugliesi Colomba Mongiello e  Dario Ginefra . 

19/10/2017 - 17:18

“Parlando di Bankitalia e Consob oggi il vicepresidente della Camera Di Maio ha fatto registrare una nuova, incredibile lacuna, questa volta sulla storia italiana degli ultimi anni”.  Lo dichiara Silvia Fregolent, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare le dichiarazioni di Luigi Di Maio a proposito di Bankitalia.

“Quando – spiega – attribuisce al Pd le nomine del governatore di Bankitalia e del presidente della Consob, considerato che quelle nomine furono fatte dal governo in carica allora, cioè quello presieduto da Berlusconi, le possibilità sono due: o non ha nemmeno una pallida idea dell’argomento, oppure spaccia in modo consapevole fake news nella speranza che qualcuno ci caschi”.

“Sia in un caso che nell’altro, si tratta di imprecisioni che ne mettono a nudo, a scelta, l’inadeguatezza o il cinismo”, conclude.

19/10/2017 - 17:16

Presentato primo volume su Legge Responsabilità professionale

“Con la nuova legge sulla responsabilità professionale si registrerà un calo importante rispetto agli oltre 30 mila contenziosi all’anno, dati che nei prossimi mesi confermeranno la bontà di una legge che ha avuto il merito di riequilibrare il rapporto medico-paziente, aumentando le tutele per chi esercita la professione sanitaria e prevedendo, al contempo, nuovi meccanismi a garanzia per i cittadini. I professionisti possono oggi svolgere il loro lavoro con maggiore serenità e ai cittadini viene garantita la sicurezza delle cure, maggiore trasparenza e la possibilità di essere risarciti in tempi brevi e certi per gli eventuali danni subiti». E' quanto dichiarato stamani da Federico Gelli, responsabile sanità Pd e relatore della legge  approvata lo scorso 28 febbraio ed in vigore dal primo aprile 2017, a margine della presentazione del volume “La nuova responsabilità sanitaria e la sua assicurazione”edito da Consulcesi & Partners e Sanità Sicura, con il patrocinio di AIOP (Associazione Italiana Ospedalità Privata).

 “Abbiamo modificato il Codice Penale – ha spiegato Gelli – e approvato linee guida a cui i professionisti si devono attenere. In quanto alla responsabilità civile, la legge prevede ancora il 'doppio binario': contrattuale a carico delle strutture ed extracontrattuale per l’esercente. In campo assicurativo, inoltre, la recente approvazione della legge sulla concorrenza ha rappresentato un ulteriore tassello verso la piena operatività della legge. Nel provvedimento vengono modificati gli articoli 138 e 139 del codice delle assicurazioni private. Ora si potrà provvedere con un Decreto del Presidente della Repubblica alla predisposizione di una specifica tabella unica valida su tutto il territorio. Questo sarà di enorme aiuto per tutte le strutture sanitarie permettendo loro di avere un riferimento chiaro su questa materia.”

19/10/2017 - 16:26

“Bella pagina di lavoro parlamentare quella di oggi che ha visto l'approvazione della legge sull’uso terapeutico della cannabis. Con amplissima maggioranza è stata approvata una legge che tende a facilitare l'accesso uniforme sul territorio nazionale all'uso della cannabis nelle terapie contro il dolore ma che promuove anche la ricerca per nuovi impieghi in patologie che in altri paesi dispongono già di evidenze scientifiche. Una nuova fase si apre ora per migliaia di malati che attendevano le norme ora approvate e che sperano siano accantonate resistenze immotivate, talora spinte da pregiudizi ideologici, ed auspicano di poter accedere al prodotto farmaceutico 'cannabis' talvolta introvabile. La legge crea le condizioni per soddisfare  il fabbisogno nazionale nel rispetto delle norme anche di rango internazionale che regolano la produzione e la trasformazione degli stupefacenti, affiancando all'Istituto Farmaceutico Militare di Firenze la possibilità di autorizzare altri enti ed imprese disponibili ad investire in questo campo”.

Lo ha detto Margherita Miotto, deputata del Pd e componente della commissione Affari sociali della Camera, relatrice al provvedimento sulla coltivazione e somministrazione della cannabis ad uso medico.

19/10/2017 - 15:14

“La giornata tutta marchigiana di Matteo Renzi, con la fermata del treno di #destinazioneitalia in più citta della nostra regione, è una proficua occasione per ascoltare le Marche vere, quelle della solidarietà, dell’impresa, della cultura, del lavoro, quelle che vogliono ripartire dopo il terremoto”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico.
“Con Renzi siamo partiti da Fano – continua - con lo straordinario lavoro dell'Università di Urbino nelle start-up. Siamo poi arrivati a Osimo, alla Lega del Filo d'Oro, per discutere di disabilità, ‘Dopo di noi’, temi socio-sanitari. Siamo poi passati alla cultura, con i progetti sul colle dell'Infinito di Leopardi a Recanati. La tappa successiva, nel Fermano, ha avuto come centro il settore calzaturiero mentre quella finale è stata ad Arquata, uno dei luoghi simboli del terremoto. Si è ascoltato, più che parlato. Si è stati in mezzo alla gente per vedere concretamente le situazioni e trovare una soluzione, e ai problemi delle Marche è stato dato un’importanza prioritaria. Questa dell’ascolto è una modalità che mi convince, da sempre, perché pone la politica dalla parte giusta: prendere appunti, con umiltà , per costruire soluzioni possibili”.
“La politica che sta in mezzo alle persone, lontana dal chiacchiericcio di tutti i giorni, dal tatticismo esasperato, dalla ricerca di posti al sole, ma quella che sta sulle questioni vere, sui problemi di cittadini e imprese e prova a costruire soluzioni possibili. In questi quattro anni molto abbiamo fatto, rischiavamo di fare la fine della Grecia, oggi siamo tornati a crescere e competere ma non basta. Molto c’è ancora da fare”, conclude.

19/10/2017 - 15:13

“Le immagini che documentano l’intervento armato da parte delle truppe federali irachene con il supporto di milizie sciite-iraniane nei confronti del Kurdistan iracheno con eccidi e addirittura decapitazioni di soldati peshmerga sono tremende. Tutto ciò sta avvenendo nell’indifferenza o nel silenzio dei media e senza nessuna iniziativa da parte del governo americano e dei governi europei. Il mondo non può dimenticare che i curdi-peshmerga hanno combattuto contro Daesh quando l’esercito iracheno si era sciolto. L’Italia è sempre stata amica del Kurdistan e vicina al popolo curdo. Se si tratta della reazione al referendum del 25 settembre niente giustifica l'intervento militare con morti e violenze. Auspico che il governo italiano intervenga e faccia sentire la sua voce nei confronti dei crimini che vengono perpetrati contro i curdi per bloccare una situazione inaccettabile”.

Lo ha detto Umberto D’Ottavio deputato el Pd.
 

19/10/2017 - 13:18

"A estremisti e talebani di ogni genere, vorrei semplicemente ricordare che oggi la Camera ha approvato l'unica cosa che può realisticamente diventare legge: l'uso della cannabis a fini terapeutici, una risposta civile, umana a tanti malati che aspettano. Si può pensarla come si vuole, ma la legalizzazione (che molti, giustamente, intendono come modo per combattere meglio la criminalità che sta dietro al traffico di droga) sarebbe difficilmente passata alla Camera e tantomeno al Senato.

Aver stralciato quindi la parte dell'uso terapeutico è stata una scelta responsabile e intelligente fatta da tutto il Pd, anche contro chi vorrebbe che neppure si discutesse di temi come questo.
Chi voleva tutto (o come 5 Stelle ha fatto finta di volere tutto) in realtà avrebbe ottenuto niente. Mi auguro ora che ci sia il tempo e la volontà perché il Senato approvi definitivamente una norma importante e civile come questa".
Così Walter Verini, capogruppo Pd in commissione Giustizia della Camera.

19/10/2017 - 13:08

 “Un deciso passo verso la semplificazione, quello compiuto ieri dalla commissione Finanze, con l’approvazione unanime di una risoluzione che impegna il Governo a modificare e semplificare le regole sullo spesometro. Un’iniziativa finalizzata a ridurre al minimo le comunicazioni obbligatorie, abbandonando la comunicazione ogni tre mesi sui dati di fatturazione, ed eventualmente consentendo un unico invio annuale per lo spesometro. Insomma, si intende assicurare le finalità dicompliance e di lotta all’evasione fiscale con modalità più semplici, efficienti ed efficaci”. Lo dichiara la deputata veneziana del Pd Sara Moretto che spiega: “La risoluzione chiede al Governo di ripristinare la norma che consentiva di accorpare fatture di piccoli importi con invii cumulativi al di sotto di una determinata soglia. Inoltre, chiede di escludere, attraverso una norma specifica, la discrezionalità degli uffici nella disapplicazione delle sanzioni. In sostanza, in caso di errori formali legati a questo primo invio delle comunicazioni, andrebbe prevista in modo esplicito la non applicabilità delle sanzioni”.

“Inoltre - prosegue  - la risoluzione impegna il Governo a investire in maniera adeguata sul fisco digitale attraverso la diffusione della fatturazione elettronica e dei pagamenti digitali, al contempo garantendo che tali trasformazioni si svolgano nel pieno rispetto dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali sulla protezione dei dati personali. Si tratta di impegni molto attesi dai professionisti e dalle imprese venete, dai quali ho ricevuto ripetute segnalazioni relative alla difficoltà di gestione degli adempimenti. La lotta all’evasione  - conclude Moretto - deve essere un obiettivo condiviso con le aziende, senza trasformarsi in un carico di inadempimenti insostenibili”.

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