23/10/2017 - 16:37

Mercoledì 25 ottobre 2017, alle 17.30, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati (via della Missione, 4), si terrà una conferenza stampa sulla misura relativa al “Bonus verde privato” contenuta nel ddl alla Legge di Bilancio.

Oltre a celebrare l’importante traguardo raggiunto, durante i lavori saranno sensibilizzate istituzioni e associazioni di categoria con l’obiettivo di costruire un percorso per la stabilizzazione della norma adottata.

Previsti gli interventi del presidente della Commissione Finanze della Camera Maurizio Bernardo, del presidente della Commissione Ambiente Ermete Realacci, del vice-presidente della Commissione Bilancio Edoardo Fanucci e del senatore del Partito democratico Gianluca Susta, tutti firmatari di disegni di legge sulla materia, e Nada Forbici, presidente Assofloro Lombardia.

23/10/2017 - 16:29

“La Cassazione ribadisce che il cosiddetto reato di concorso esterno in associazione mafiosa altro non è che il combinato tra gli articolo 110 e 416 bis del codice penale: non un reato inventato dalla giurisprudenza quindi, cosa che sarebbe impossibile per l'ordinamento italiano, ma un reato come tutti gli altri scritto nel Codice Penale. Peccato che questa chiarezza sia mancata alla CEDU nel trattare la vicenda Contrada: ci saremmo risparmiati volentieri il grottesco sforzo di riabilitazione a cui abbiamo assistito. Ma la Cassazione specifica pure che la gravità del reato commesso da Dell'Utri, esclude la possibilità di accedere al beneficio della liberazione anticipata, a conferma del fatto che anche con le più recenti riforme approvate dal Parlamento è stato ribadito il doppio binario. Una sentenza importante che vale come segnale per quegli altri sodali dei mafiosi che ancora sperano in un colpo di spugna dalle corti europee”.
Così Davide Mattiello, deputato Pd, componente della Commissione Antimafia.
 

23/10/2017 - 16:12

"Buon lavoro a Giancarlo Sagramola che sarà il nuovo segretario provinciale del Pd di Ancona”. Lo dichiara Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico.

“Un risultato chiaro e forte – spiega - a cui sono contento di aver dato un contributo. Ci aspetta un gran lavoro, da fare insieme, con il cuore e con la testa. Rilanciare il Partito, in provincia e nelle Marche, tornare protagonisti, ma ancor prima riscoprirci Comunità”.

“È il giorno del ritrovato orgoglio e della ritrovata autonomia", conclude.

23/10/2017 - 16:10

“Che Zaia possa parlare di successo è indiscutibile. Maroni, proprio no”. Lo dichiara Antonio Misiani, deputato del Partito democratico, per commentare l’esito del referendum consultivo tenuto ieri in Veneto e Lombardia.
“A venti punti di distanza dal Veneto – spiega - e con risultati non ancora ufficiali a sedici ore dalla chiusura dei seggi (una vergogna da repubblica delle banane...), farebbe meglio a tornare con i piedi per terra, perché la verità è che in Lombardia il referendum è stato in mezzo flop. Il presidente della regione aveva a favore tutto il centrodestra, tutto il M5S e buona parte del centrosinistra, a partire dai sindaci lombardi del Pd. Nonostante questo larghissimo consenso di partenza, i 55 milioni di euro spesi tra tablet e propaganda e l’asticella del successo furbescamente abbassata dal 51 per cento dichiarato ad agosto al 34 per cento di pochi giorni fa, ha portato alle urne la metà dei lombardi che avevano votato nel referendum costituzionale del 4 dicembre scorso”.
“Se questo era il primo passo della campagna elettorale per le regionali, Maroni è indubbiamente partito male”, conclude. 

23/10/2017 - 15:17

“Il monitoraggio vantato dall'assessore Montanari è frutto di una delibera della precedente amministrazione e quindi merito del lavoro dell'assessore Estella Marino, che la Montanari si guarda bene dal nominare”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico, in risposta alle dichiarazioni dell’assessore del Comune di Roma Pinucci Montanari circa l’albero caduto oggi nel quartiere di Prati.

“È una gara che prevede il monitoraggio di ottantamila alberi sui trecentotrentamila totali di Roma, pubblicata nel 2015 poi fermata da ricorsi per un anno e sbloccata a luglio. Quello che invece dipende dalla Montanari è la velocità e l'ordine di esecuzione dei lotti della gara: perché non sono partiti dal I e dal II municipio, dove ci sono più alberi a rischio?”, conclude.

22/10/2017 - 10:00

" Speranza chiede di incontrare Renzi per riaprire un dialogo a sinistra e pone le sue condizioni. Un fatto positivo. Renzi risponde dichiarandosi disponibile e, a sua volta, pone le sue condizioni. Anche questo ci pare un fatto positivo. Pochi minuti dopo si scatenano i commenti e a sinistra già ci si divide tra chi plaude e chi è deluso. Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Io mi iscrivo, ancora una volta, al 'genio-pontieri'". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Se non si tratta di mosse tattiche tutte giocate in chiave pre-elettorale (e sono sicuro che non lo siano da parte di Renzi e di Speranza), si passi all'azione. Il PD - prosegue - proponga di aprire un tavolo di confronto senza veti e pregiudiziali reciproche per costruire un programma comune. La posta in gioco è alta: vincere le prossime elezioni".
"Se andremo divisi al voto spianeremo la strada a Berlusconi e a Grillo. Per questo vale la pena provarci, senza cercare illusorie scorciatoie buone solo per fare un po' di propaganda: la strada della condivisione è sempre lunga e tormentata", conclude.

21/10/2017 - 18:58

" Prendo Renzi in parola perché condivido quello che ha affermato oggi: allarghiamo le maglie dell'APE sociale e mettiamo degli incentivi 'tosti' per le nuove assunzioni. Con alcune precisazioni: per quanto riguarda gli incentivi va bene che siano 'tosti', ma a condizione che siano strutturali. Superiamo il modello Jobs Act dell'incentivo-spot che ha dimostrato di essere solo parzialmente efficace". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" Non dimentichiamo - prosegue - che coloro che sono stati assunti nel 2015 con il contratto a tutele crescenti, dal 2018 costeranno 8060 euro in più all'anno e che licenziare è diventato più facile e meno costoso. Quindi, questa volta, incentivi più bassi, ma per sempre. Per quanto riguarda l'APE sociale siamo d'accordo sulle maglie più larghe. Purtroppo stiamo correndo il rischio opposto: quello di avere stanziato risorse per mandare prima in pensione 60.000 lavoratori per poi trovarci, a consuntivo, al conseguimento di un risicato 50% dell'obiettivo. Sarebbe una sconfitta per tutti".
" La richiesta di Poletti all'INPS di adottare un filtro meno burocratico nell'esame delle domande pervenute, non basta. Occorre anche un intervento legislativo nella legge di Bilancio. Se Renzi vuole essere coerente con quanto ha affermato oggi ci dia una mano per realizzare questo obiettivo", conclude.

21/10/2017 - 13:04

"Le considerazioni sul femminicidio espresse dal consigliere della Lega Nord a Trieste, Fabio Tuiach, sono indegne e inaccettabili: affermare che si tratta di un'invenzione della sinistra non solo non corrisponde palesemente alla realtà dei fatti, ma offende chi ha perso la vita per colpa di una violenza che è purtroppo una realtà sempre più presente nella vita di tante ragazze e donne". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "In quel post che è intriso di razzismo e di strumentalizzazione sulle unioni civili, Tuiach cita dati senza senso, minimizzando quelli relativi al femminicidio. Forse è bene ricordare al consigliere: secondo le elaborazioni Istat sui dati del ministero dell'Interno, sono state 149 le donne vittime di omicidi volontari nel 2016 in Italia. E se si esamina la relazione autore-vittima, di quei 149 omicidi di donne nel 2016, quasi 3 su 4 sono stati commessi nell'ambito familiare: 59 donne sono state uccise dal partner, 17 da un ex partner e altre 33 da un parente", prosegue Iori. "I numeri rendono ben evidente che il femminicidio è tutt'altro che un'invenzione e purtroppo investe molto spesso l'ambito familiare, dove a esercitare la violenza sulle donne è un parente, un partner o un ex fidanzato, a differenza degli omicidi verso uomini", aggiunge. "Gli investimenti, innanzitutto di natura educativa e culturale, che si stanno facendo nel nostro Paese hanno un valore straordinario e devono proseguire con sempre più vigore: il consigliere Tuiach, al contrario, dovrebbe chiedere immediatamente scusa perché chi esercita un ruolo nelle istituzioni dovrebbe dare l'esempio di tutela, non di certo utilizzare il femminicidio come uno strumento per invettive senza senso e offensive della dignità di tutte le donne", conclude la deputata del Pd.

20/10/2017 - 20:55

" In vista della discussione sulla legge di bilancio, che inizierà il suo iter parlamentare al Senato, chiediamo al Governo di dare risposte alle centinaia di migliaia di vincitori ed idonei di concorso che al 31 dicembre p.v. vedranno scadere le proprie graduatorie". Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

" A tal proposito - prosegue - in collaborazione con il Comitato Nazionale XXVII Ottobre, abbiamo presentato una risoluzione in Commissione Lavoro con la quale chiediamo al Governo di impegnarsi affinché vengano prorogate al 31.12.2018 tutte le graduatorie vigenti e di adottare provvedimenti di tipo normativo che agevolino l'interscambiabilitá delle stesse tra varie amministrazioni pubbliche".
"Ci auguriamo che, il previsto pensionamento di circa 500.000 dipendenti pubblici nei prossimi 4 anni, favorisca il ricambio generazionale e i processi di innovazione digitale nella Pubblica Amministrazione", conclude.

20/10/2017 - 19:52

“Con la norma contenuta nella legge di Bilancio che permette ai minorenni non ancora cittadini italiani di potersi iscrivere a un campionato sportivo per un anno, il Pd e il ministro dello Sport Lotti, hanno scritto una pagina di storia”. E’ quanto scrive il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, in un intervento pubblicato su ‘Huffington Post’, in riferimento all’articolo della Manovra che introduce la possibilità di iscriversi ai campionati sportivi anche per i ragazzi non cittadini italiani che frequentano le scuole nel nostro Paese.

“Se Leone Jacovacci fosse ancora vivo – prosegue Anzaldi – sarebbe il primo a scrivere di suo pugno una lettera al ministro dello Sport Luca Lotti per ringraziarlo. Peccato sia troppo tardi. Chi era Jacovacci? Era un pugile nato nel 1902, metà italiano e metà congolese. Nonostante fosse un fenomeno, il fascismo lo costrinse a una dura battaglia per poter ottenere la nazionalità italiana, condizione necessaria a salire sui ring italiani. Una volta raggiunto il suo scopo e combattuti alcuni incontri, Jacovacci ebbe la sfortuna di sfidare il campione italiano Bosisio e di batterlo. A quel punto non fu premiato con il trionfo ma con l'oblio. A quell'antica ingiustizia, durata ben 90 anni, e soprattutto alle ingiustizie subite dai tanti, troppi Jacovacci di oggi, il Partito democratico e il governo - sensibilizzati dalla vicenda della squadra Tam Tam Basketball e dalla raccolta di firme promossa dall’allenatore Massimo Antonelli - hanno messo fine. Quelli che sembrano essersene accorti sono, tuttavia, pochi. Con l'approvazione della legge di Bilancio i ragazzi stranieri non saranno più fantasmi ma sportivi come gli altri, come gli altri in corsa per vincere o semplicemente per giocare, socializzare. Una storia lunga e interessante che ha trovato spazio sulle tv commerciali, in trasmissioni come Tagadà su La7 e Le Iene su Italia 1. E la Rai? Fatta eccezione per alcuni servizi nei telegiornali, nulla. Paura di fare ascolti e informazione come le tv private, o magari colpa del Coach Antonelli che non ha pensato a ingaggiare un costosissimo agente televisivo?”
“Proprio sulla questione degli agenti, peraltro, come è stato ricordato alla presidente Rai Maggioni mercoledì scorso in commissione di Vigilanza, la Rai ha 90 giorni di tempo per adeguarsi ai dettami della risoluzione contro i conflitti di interessi approvata in Vigilanza. Sono già trascorsi quasi 25 giorni dall'approvazione, quindi alla Rai restano 65 giorni per mettersi in regola”, conclude.

20/10/2017 - 19:16

“La coperta di smog sulla pianura padana è l'ennesima dimostrazione di quanto sono già  purtroppo presenti gli impatti dei cambiamenti climatici anche nel nostro Paese”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente della Commissione Ambiente della Camera,  

“Misure immediate per ridurre l'inquinamento da traffico – continua - sono certamente opportune. Quello che serve davvero, però, è una azione programmata di riduzione drastica delle emissioni di gas serra per arrivare a zero emissioni nette a metà secolo, con energia pulita e mobilità elettrica come previsto dall'accordo di Parigi. Non è cercando di ignorare o non riconoscere il riscaldamento globale, che potremo evitare i suoi impatti”.

“Dobbiamo al più presto riconvertire l'economia per renderla a bassissime emissioni di carbonio”, conclude.

20/10/2017 - 19:15

"La pratica tutta italiana della fatturazione a 28 giorni deve finire”. Lo dichiara Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera e , promotrice della prima proposta di legge sullo stop delle fatturazioni a 28 giorni.

“Lo dico da mesi – continua - e sono soddisfatta di vedere che il governo ha preso l'impegno di intervenire con la legge di Bilancio per impedire alle compagnie telefoniche e alle pay tv di aumentare le tariffe con l’escamotage della fatturazione ogni 28 giorni, con buona pace della trasparenza e della possibilità per tutti di organizzare il proprio bilancio familiare”.

“Se non fossimo intervenuti tempestivamente, di questo passo si sarebbe lasciato campo libero a qualsivoglia iniziativa delle aziende a scapito degli utenti con il rischio concreto dello scivolamento di questa odiosa pratica anche in altri settori come quello dell’energia”, conclude.

20/10/2017 - 19:14

"Sulle pensioni minime e sulle mamme è sempre troppo facile parlare, ma c'è chi promette e chi fa. Se non fosse in gioco la vita di donne e uomini verrebbe da chiedere: trova le differenze". Lo dichiara Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, commentando le dichiarazioni del leader di Forza Italia.

"Durante il governo Berlusconi è stata cancellata la legge contro le dimissioni in bianco, con liceità di cacciare dal lavoro le donne in gravidanza; è stato svuotato il fondo per la non autosufficienza; è stato introdotto il meccanismo automatico dell innalzamento dell'età per andare in pensione. Nel governo Renzi prima e in quello Gentiloni ora - spiega la deputata Dem - 2milioni 125 mila  pensionati con pensione fino a 750 euro hanno avuto un aumento della 14, che ora va da 437 euro a 655; 1 milione e 250 mila pensionati con pensione tra i 750 e 1000 euro  hanno da luglio 2017 per la prima volta una 14, da 336 a 504 euro; è stata reintrodotta la legge contro le dimissioni in bianco". 

"Dalle promesse alla realtà" conclude Di Salvo

20/10/2017 - 15:31

“Il voto per corrispondenza per gli italiani temporanemente all‘estero rimane. Anche con il Rosatellum. Abbiamo infatti scongiurato il tentativo dei Cinque stelle di sostituire il voto per corrispondenza con l`obbligo di voto presso i seggi. Metodo che di fatto ne avrebbe decretato la morte, a causa della minima partecipazione degli aventi diritto.

E’ merito del PD avere recepito le richieste dei ragazzi Erasmus e avere introdotto questa norma per garantire il diritto di voto anche a chi è temporaneamente all’estero.

In base a quanto approvato alla Camera nella Proposta di legge Rosatellum, i cittadini non iscritti all’AIRE che si trovano all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricada la data di elezioni, nonché i loro familiari conviventi, per potere votare fuori dall’Italia devono fare pervenire al proprio Comune di residenza entro il trentaduesimo giorno precedente la data delle elezioni una richiesta in cui dichiarano di volere optare per il voto all’estero. L’opzione deve essere redatta su carta libera, sottoscritta dall'elettore e corredata di copia di valido documento di identità.

La richiesta deve contenere l'indirizzo postale al quale inviare il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti (non iscrizione all’AIRE, almeno tre mesi di residenza temporanea all’estero per motivi di lavoro studio o cure mediche). L’opzione è revocabile entro il medesimo termine (32 giorni prima della data delle elezioni) ed è valida per un'unica consultazione elettorale”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, intervenendo ai lavori della Continentale europea del Cgie, in corso a Bruxelles

20/10/2017 - 15:29

Ministro Franceschini risponde a interpellanza alla Camera dei Deputati

“Sono molto soddisfatta della risposta che il ministro dei Beni culturali ha dato alla mia interpellanza sulla paventata costruzione del nuovo centro commerciale di Due Carrare, in provincia di Padova. Finalmente stamattina è arrivata una presa di posizione molto chiara: secondo la Soprintendenza, ufficio periferico del Ministero competente per il territorio della provincia di Padova, la costruzione del centro commerciale risulterebbe eccessivamente impattante e rischierebbe di compromettere il valore paesaggistico e culturale della zona circostante. Proprio ciò che volevamo sentirci dire. Ultimo rilievo, ma non meno importante, è quello sollevato dal ministero dell'Ambiente in merito alle verifiche effettuate sulle mappe di pericolosità idraulica: il sito su cui è prevista la realizzazione del centro commerciale risulterebbe interessato da aree a pericolosità e rischio idraulico. Insomma, dal Governo giunge un sostegno alle istanze di contrarietà provenienti dal territorio”. Lo ha detto Giulia Narduolo, deputata del Pd e componente della commissione Cultura commentando la risposta del ministro ai Beni culturali Dario Franceschini ad una sua interpellanza discussa stamani nell’Aula di Montecitorio.

“Fin dallo scorso mese di luglio - ha proseguito Narduolo - siamo stati chiamati in causa come parlamentari per scongiurare la nuova grande struttura di vendita; e da allora ho intrattenuto costanti colloqui con gli uffici del MIBACT e con il ministro Franceschini. Nella replica in aula ho voluto citare le numerose prese di posizione di amministrazioni comunali, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste e culturali. Ricordo in particolar modo il documento dei circoli PD dei Colli Euganei che si sono attivati per seguire la vicenda. Con questo atto abbiamo voluto tendere una mano all'amministrazione comunale di Due Carrare, per aiutarla a dire di no al centro commerciale. Fin qui la nostra parte come parlamentari l'abbiamo fatta; ora contiamo anche sulla Regione Veneto che per competenze ha molto da dire sul punto. Chiaramente non saremo tranquilli fino a quando il progetto del centro commerciale non verrà ritirato definitivamente”.

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