"Il primo caso di contagio da Xylella in Francia deve condurre l'Europa intera a una duplice riflessione. Da una parte dimostra in tutta evidenza l'errore e l'inutilità dell'embargo dei prodotti pugliesi imposto da Parigi e avallato dalla Commissione Ue. Dall'altra impone agli stati membri una seria presa di coscienza che porti finalmente alla predisposizione di un piano europeo di cura e salvaguardia delle colture e del territorio”. Lo scrive, in una nota, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.
“La notizia del contagio di una pianta di caffe', resa nota dal ministero dell’Agricoltura francese – prosegue Bordo - dimostra chiaramente che chiudere le frontiere e isolarsi non impedisce al batterio di diffondersi. Serve ben altro per affrontare un problema che non è mai stato solo nazionale ma europeo. Intanto, per quanto ci riguarda, sarebbe utile che il governo procedesse quanto prima alla modifica della normativa del Fondo di solidarieta' o alla costituzione di un fondo specifico per interventi dovuti alle fitopatologie. Si faccia in fretta o i sacrifici richiesti agli ovicoltori pugliesi rischiano di essere del tutto vani”.
“Una sentenza storica, quella emessa dal Tribunale di Palermo sul riconoscimento, in una coppia omosessuale, del diritto della ex compagna della madre biologica di incontrare e tenere con sé i figli. Si tratta di una decisione importantissima per la vita di tante coppie gay e lesbiche e per il benessere di tanti minori cresciuti da quelle stesse coppie, ai quali viene finalmente riconosciuto il fondamentale diritto di mantenere un rapporto stabile e significativo anche con il genitore non biologico. Una famiglia, sia essa formata da due genitori dello stesso sesso o di sesso diverso, deve poter godere appieno del diritto di crescere i propri figli e vederne la felicità, anche laddove la coppia si rompe. E’ un principio di civiltà basilare, che va accolto con soddisfazione e mette in luce ancora una volta il bisogno di una legge sulle unioni civili in grado di normalizzare il Paese riconoscendo pari diritti e dignità a tutte le famiglie. Questa sentenza mostra, infine, come l’istituto della step-child adoption, attualmente previsto nel testo del disegno di legge sulle unioni civili in esame al Senato, sia adeguato a colmare questa lacuna del nostro ordinamento; lacuna che continua, fisiologicamente, a essere riparata caso per caso con l’intervento dell’autorità giudiziaria. Dobbiamo uscire dalla condizione in cui la magistratura deve continuamente sopperire alle mancanze dello Stato, per arrivare al pieno riconoscimento delle unioni civili, compresi i diritti genitoriali, in un percorso di avanzamento culturale che la politica non può e non deve, per l’ennesima volta, perdere di vista”.
Lo dichiarano Ileana Piazzoni e Alessandro Zan, deputati del Partito Democratico
"L'esame avviato oggi sul DEF in commissione Ambiente ci permette di riscontrare come nel delicato settore delle infrastrutture il governo abbia recepito positivamente le istanze avanzate dal gruppo Pd”. Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici, il deputato Enrico Borghi che spiega: “Sono di rilievo almeno tre scelte politiche molto chiare. Anzitutto, la decisione di selezionare un elenco di 25 opere prioritarie, archiviando il libro dei sogni dell'allegato infrastrutture e puntando su mobilità ambientalmente corretta come metropolitane, potenziamento delle linee ferroviarie lungo le reti TEN e decongestionamento dei volumi di traffico.
In secondo luogo, la decisione di sostenere lo schema di contratto quinquennale ANAS 2015/2019, che consente una adeguata programmazione di una attività di manutenzione, ordinaria e straordinaria, della rete stradale nazionale.
Infine conclude Borghi - c’è la prospettiva di guardare e investire non solamente sulle grandi opere, ma anche e in misura adeguata sulle opere di piccola e media portata che molto spesso rispondono a una funzione importante con ricadute positive e immediate sulla vita delle comunità e dei territori."
“L’IMU agricola può essere ridefinita e il ‘tesoretto’ ci offre le risorse per farlo”. Lo affermano i deputati Pd Nicodemo Oliverio e Colomba Mongiello, rispettivamente capogruppo e componente della Commissione Agricoltura della Camera, esprimendo apprezzamento per la dichiarazione del presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi.
“L’obiettivo politico di sostenere chi effettivamente svolge l’attività d’impresa nelle zone svantaggiate – proseguono - deve e dovrà essere confermata, per costruire a vantaggio di chi coltiva e preserva qualità e tipicità migliori condizioni di competitività sui mercati nazionali ed esteri; ma è nostro dovere anche tutelare ampie porzioni di territorio già fragile dall’incuria e dall’abbandono. Entrambe le azioni sono parte essenziale del tema di Expo2015 ed è nostro dovere – concludono Oliverio e Mongiello – farcene carico agendo con intelligente coerenza”.
“La terribile strage di Milano ci ricorda tre questioni di grande importante per l’Italia: la necessità di garantire la sicurezza nei luoghi in cui si esercita la giurisdizione, luoghi simbolo della civiltà democratica, l’impegno per la massima tutela degli operatori della giustizia e infine le armi, dobbiamo fare in modo che siano vendute e possedute di meno, il meno possibile. Rispetto a queste tre grandi problematiche le istituzioni deve fare il possibile, per onorare la memoria di tre vittime innocenti alle quali va il nostro ricordo insieme all’abbraccio per i loro familiari”.
Lo ha detto David Ermini, responsabile giustizia del Partito democratico nel suo intervento dopo l’informativa del ministro Orlando sulla strage al Tribunale di Milano.
"L'inchiesta pubblicata sul sito del quotidiano 'la Repubblica' sugli immigrati minorenni in Italia delinea un quadro sul quale occorre fare luce tempestivamente: è inammissibile qualsiasi forma di sfruttamento dei minori non accompagnati che vivono il dramma della fuga dai propri Paesi d'origine e che cercano da noi un appiglio di sopravvivenza, spesso per raggiungere i parenti in altri paesi europei". Lo dichiara Vanna Iori, deputata del Pd, componente della commissione bicamerale per l’Infanzia e responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.
"L'impegno del Pd e del Governo - prosegue Iori - sul fronte dei minori non accompagnati è significativo: ai 60 milioni di euro stanziati per il 2014 dal ministero del Lavoro, attraverso il Fondo nazionale per l'accoglienza dei minori, sono stati aggiunti 11 milioni messi in campo dal ministero dell'Interno con il Fondo asilo, migrazione e integrazione per progetti di sostegno. Occorre proseguire su questa strada e moltiplicare gli sforzi. La denuncia del magistrato a capo della Procura dei minori di Palermo, Amalia Settineri, mette in luce un altro problema: quello della scomparsa dei minori non accompagnati che diventano di fatto 'bambini fantasma' una volta arrivati in Italia: sono convinta che magistratura e forze dell'ordine proseguano i loro sforzi quotidiani per sottrarre questi bambini dalle maglie della criminalità, del lavoro nero in condizioni di schiavitù, della prostituzione e del mercato di organi prima di essere fatti sparire", conclude Iori.
“Combattere la malattia degli ulivi con rimedi sani . E’ questo il senso della mobilitazione nella giornata dei trattori nel Salento, anche una risposta intelligente alle indicazioni venute dal ministro Martina e dalle associazioni ambientaliste che hanno sollecitato soluzioni non penalizzanti per l’ambiente con veleni o fitofarmaci inquinanti.
Una scelta che va nella direzione che ormai la nostra agricoltura sembra voler intraprendere, un settore sempre più attento al rispetto del territorio e alla genuinità del prodotto , oltre che alla salute dei consumatori.
Si sta sempre più acquisendo la consapevolezza che la natura va rispettata e che inquinandola a lungo andare non paga.
Ci sentiamo vicini agli agricoltori mobilitati con i loro trattori che oggi anticipano le attività di sfalcio e aratura, ma non solo metaforicamente, ma anche con il nostro costante e determinato lavoro in Parlamento”.
La sospensione dal servizio del poliziotto Tortosa e di un altro dirigente di squadra mobile per le ignobili frasi sugli interventi alla Diaz nel luglio del 2001 è una buona notizia. Serviva dare una risposta a ogni ambiguità. Questa decisione rapida conferma la nostra fiducia nelle forze dell’ordine: la democrazia è un equilibrio delicato per cui ogni rappresentante dello Stato deve fare la sua parte per difenderlo.
Lo ha dichiarato l’on. Emanuele Fiano, capogruppo Commissione Affari Costituzionali, Camera dei Deputati, e responsabile sicurezza Partito Democratico.
La deputata Laura Venittelli, responsabile nazionale del settore Pesca e Acquacoltura del Pd, e il deputato Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura esprimono soddisfazione per il parere favorevole del direttore generale del ministero delle Politiche agricole Riccardo Rigillo che ha comunicato l’assenso all’avvio della pianificazione necessaria per ottenere l’autorizzazione alla pesca scientifica del rossetto e cicerello con sciabica e circuizione senza chiusura nei compartimenti marittimi della regione Calabria.
“Una vertenza – spiegano i deputati - sollevata dall’Alleanza delle cooperative italiane, nel settembre scorso, facendo leva sulle norme che regolano i piani di gestione pesche speciali, disciplinati dai regolamenti comunitari. La pesca del rossetto e del cicerello rappresentano una economia ittica fondamentale per la salvaguardia di numerose imprese locali in Calabria e la deroga richiesta si sostanzia sulla differenza esistente nella classificazione del novellame, escluso dall’Ue, poiché si tratta di specie che hanno dimensioni contenute ma in età adulta”.
“Auspichiamo – proseguono - che la prescrizione indicata dal direttore del Mipaaf Rigillo sul coinvolgimento di un ente universitario di ricerca e il finanziamento della Regione Calabria possano concretizzarsi al più presto. Intanto, un primo risultato importante lo abbiamo raggiunto grazie alla sinergia creata a livello politico, sia parlamentare che regionale in Calabria, attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria, modus operandi che anche per altre questioni aperte e di estrema rilevanza ha prodotto gli effetti sperati. Solo intercettando quelle che sono le vere istanze provenienti dalle comunità marittime, supportate dai vertici associativi nazionali, e riportate nelle giuste sedi istituzionali si ha la possibilità di tutelare sia la sopravvivenza dell’economia ittica, sia lo stesso eco-sistema marino”.
“La risposta di governo e ministero - concludono Venittelli e Oliverio - è arrivata con sollecitudine a pochi giorni dal convegno di Corigliano proprio su queste questioni che abbiamo affrontato insieme alle istituzioni regionali e alle categorie ittiche calabresi”.
“La discussione di oggi in aula alla Camera sulle mozioni a favore della natalità è una discussione fondamentale su un tema trasversale e tutte le mozioni presentate, seppure diverse, tendono ad andare nella stessa direzione: quella di aiuto alle famiglie e alle donne. Per questo ovviamente diciamo sì , a cominciare dalla nostra mozione”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Daniela Sbrollini, vicepresidente della commissione Affari Sociali, prima firmataria di una mozione approvata oggi in aula, che ha così proseguito: “Secondo i dati Istat è in atto una nuova fase di riduzione della natalità oltre 62 mila nascite in meno a partire dal 2008 . Questo governo, fin da subito, ha imboccato la giusta direzione per incentivare le nascite e aiutare le giovani coppie: dal bonus bebé, allo stanziamento di 100 milioni di euro per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, ai 45 milioni di euro per il 2015 a favore dei nuclei familiari con figli minori pari o superiore a quattro. E ancora: gli incrementi per il fondo delle politiche sociali o per quello delle famiglia e l'emanazione del decreto legislativo a sostegno della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. E’ tanto, ma non basta. Dobbiamo fare di più per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini, se vogliamo un nuovo welfare che aiuti le famiglie e in particolare le donne che sono quelle che pagano di più la crisi che stiamo vivendo”.
“Con la nostra mozione - ha spiegato Sbrollini – chiediamo al governo di impegnarsi su alcuni tempi focali: l’ incremento delle di misure per favorire la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e delle politiche sociali di sostegno alla maternità e paternità, anche attraverso più strutture e servizi socio-educativi per l'infanzia; dare continuità al «bonus bebé», incrementare la quota del bilancio statale per il sostegno alla famiglia, garantire il diritto alla genitorialità e, in particolare, alle madri di poter scegliere la maternità senza rinunciare al lavoro, consentire a lavoratrici e lavoratori di conciliare le proprie responsabilità professionali con quelle familiari”.
“Si tratta – conclude la deputata Pd - di temi fondamentali che vogliono abolire quel forte squilibrio nei confronti delle nuove generazioni in termini di assistenza che oggi esiste e dobbiamo superare per ridare speranza al paese”.
“Dopo anni di tentativi andati a vuoto la Camera si appresta ad approvare un provvedimento importante per più motivi: ci permette di superare gli ostacoli di natura fiscale che hanno limitato lo sviluppo dell’interscambio commerciale tra Italia e Taiwan, porta nuova linfa alla lotta all’evasione fiscale e rafforza le opportunità economiche per l'Italia in un continente strategico come l'Asia”. Lo ha dichiarato Marco di Maio, dell’ufficio di presidente del gruppo Pd e componente in Commissione Finanza, durante la dichiarazione di voto in Aula sulla ratifica delle norme recanti il regime fiscale speciale in relazione ai rapporti con il territorio di Taiwan.
“Nell’elaborazione di questo ddl - ha spiegato Di Maio - si è fatto ricorso agli schemi utilizzati dall’Ocse. Si tratta quindi di uno strumento largamente diffuso sul piano internazionale ed efficace. Attraverso di esso l’Italia ha la possibilità di definire la propria posizione rispetto a Taiwan, ovvero un’economia in forte crescita, e in questo modo attrarre nuovi investimenti che siamo certi saranno stimolati dall'approvazione di questa intesa”.
“Sotto il profilo fiscale, il ddl risolve il problema della doppia tassazione e attiva lo scambio di informazioni fiscali che è uno dei punti qualificanti di questa intesa, avvicinando Taiwan ai parametri richiesti per entrare nella white list internazionale", ha concluso Marco Di Maio.
“Ha fatto bene l’Italia a scegliere di far parte fin da subito di una scelta strategica, quale è quella della Asian Infrastructure Investment Bank, che avrà un ruolo fondamentale in Asia rispetto a investimenti infrastrutturali che riverberano sulla crescita di quell’area e che di conseguenza possono contribuire a sostenere la crescita a livello globale”. Così Vinicio Peluffo, deputato del Partito Democratico e presidente dell’Associazione parlamentare “Amici della Cina” commenta a Cinaforum.net l’annuncio ufficiale di oggi dei fondatori scelti per l’Asian Infrastructure Investment Bank (Aiib), la nuova istituzione finanziaria internazionale che avrà sede a Pechino e che, nei prossimi anni, si dividerà con le “rivali” Banca Mondiale e Banca di Sviluppo Asiatico il business dei grandi investimenti infrastrutturali.
“La scelta della Aiib rientra in una strategia più complessiva che è quella della leadership cinese, che sta proponendo una ‘Nuova via della Seta’, cioè un asse di sviluppo della Cina in direzione dell’Unione Europea che ripercorrerebbe stati che sorgono sui territori sui quali si dipanava l’antica via della seta: un canale di confronto e dialogo tra paesi, uno strumento di cooperazione, un veicolo di investimenti e di sviluppo fondamentale e centrale per la Cina, per tutti i paesi che ne verranno coinvolti e per la stessa Unione Europea”, ha concluso Vinicio Peluffo.
“La solidarietà ai lavoratori di Auchan e Mercatone Uno non può e non deve limitarsi a un appoggio estemporaneo: ribadiamo la nostra vicinanza attraverso tutti gli strumenti istituzionali che possono essere messi in campo in queste situazioni”. Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Antonio Boccuzzi, Luisa Albanella e Pippo Zappulla, che oggi hanno partecipato al presidio dei lavoratori Auchan e Mercatone Uno davanti al palazzo di Montecitorio per portare la loro solidarietà.
“La situazione – spiegano Boccuzzi, Albanella e Zappulla – è da tempo all'attenzione della commissione Lavoro, attraverso contatti diretti e atti parlamentari”.
“In un momento di particolare difficoltà come quello attuale, non possiamo permettere che si abbassi ulteriormente l'asticella dei diritti attraverso il ricatto occupazionale, che non può essere il volano attorno al quale svolgere una discussione per portare a soluzione definitiva la grave situazione che sta coinvolgendo migliaia di lavoratori”, concludono i tre deputati democratici.
Non si speculi su tragedie
“E’ stato per me un onore essere relatore della proposta di legge che istituisce la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. Alla luce di quanto sta avvenendo in queste ore nel nostro Mar Mediterraneo e quante tragedie quotidianamente si consumano, sarebbe utile non si speculasse sulle tragedie, perché si tratta di vite umane”. Lo dichiara il deputato del Partito Democratico, Luigi Famiglietti, dopo il via libera della Camera dei Deputati all'istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, in ricordo della tragedia che si consumò al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013. -
“Sarebbe auspicabile un dialogo sulla questione migrazione perché, per dirla con il sociologo Mauro Magatti: “quello che sta accadendo nel Mediterraneo può diventare miccia di un incendio democratico” e noi siamo chiamati a disinnescare queste micce con senso di responsabilità, consapevoli che non può essere l’Italia da sola a poter affrontare questo enorme problema. L’Italia – spiega il deputato democratico - può farsi promotrice di una conferenza internazionale che coinvolga Ue e paesi del mediterraneo per coordinare interventi e risorse e combattere speculazioni traffici e anche infiltrazioni terroristiche”.
“L’approvazione di questa legge, per la quale ringrazio quanti vi hanno lavorato a partire dal primo firmatario della proposta di legge il collega del Pd Paolo Beni, le organizzazioni di volontariato, il sindaco di Lampedusa e tutti quelli che hanno contribuito con passione e impegno a questo passaggio, è un segnale culturale importante di un Paese. Perché l’Italia è un Paese che non dimentica le tragedie di oggi e quelle di ieri, che spesso hanno riguardato tanti nostri connazionali in terra straniera, un Paese – conclude Famiglietti – che ha la consapevolezza della complessità di questo tempo nel rispetto della vita”.
"L' incontro tra il Sindaco di Pomezia e la dirigente del Dipartimento della Funziona Pubblica, Maria Barillà, a seguito di altri incontri tra noi parlamentari del pd e il ministero insieme ai lavoratori, è un traguardo importante, che ci fa ben sperare per le sorti di 100 lavoratori che rischiavano di non vedere rinnovati i loro contratti. Ringrazio i miei colleghi parlamentari che con me hanno portato avanti questa battaglia, il sottosegretario Rughetti, il ministro Madia. Insieme continueremo a vigilare sulla questione fino alla sua completa risoluzione. Ringrazio altresì il partito democratico di Pomezia per avermi coinvolto su questa giusta battaglia". Lo dichiara il deputato del Pd Andrea Ferro che si è occupato in prima persona insieme ad altri colleghi parlamentari del territorio del caso dei lavoratori del Comune di Pomezia vincitori di concorso a tempo indeterminato.