28/10/2014 - 19:30

Giovedì 30 ottobre alle 15,30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa sui problemi legati alla cosiddetta Opzione donna. L’effetto combinato della riforma Fornero e di una circolare dell’Inps ha fatto sì che il periodo sperimentale in cui è possibile per le donne di andare in pensione con 57 anni di età e 35 anni di anzianità, a condizione che le stesse optino per il sistema contributivo e cioè per un assegno di pensione inferiore, sia stato accorciato, escludendo tutte le donne che hanno maturato i requisiti per la pensione nel 2015.

Interverranno il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano e la capogruppo Pd della stessa Commissione Marialuisa Gnecchi.

 

28/10/2014 - 19:25

“Lascia l’amaro in bocca la decisione della Gran Bretagna di non sostenere Triton, l’operazione europea di soccorso in mare per i migranti che prenderà avvio il prossimo 1 novembre. Le parole del sottosegretario agli Esteri del governo Cameron, Joyce Anelay, che raccontano Triton come un fattore di attrazione per i migranti, sono ipocrite e non tengono conto della situazione, di estrema gravità e pericolo, che vivono uomini e donne in molti Paesi come Siria e Iraq dove lo stesso Regno Unito è impegnato a fermare la guerra criminale dell'Isis nei confronti delle minoranze etniche e religiose. La nostra priorità, ancora e sempre, resta salvare vite umane nel Mar Mediterraneo e rilanciare con forza il nostro impegno in Europa per modificare subito il Regolamento di Dublino III, al fine di consentire la mobilità ai titolari di asilo politico all’interno dell’area Schengen, oltre a predisporre nei Paesi di transito centri di prima accoglienza gestiti dalle Nazioni Unite”.

Così Khalid Chaouki, deputato PD, coordinatore intergruppo immigrazione.

 

28/10/2014 - 18:51

Una proposta della deputata bergamasca Elena Carnevali, recepita dal Governo, ha permesso di modificare a favore delle Regioni l’articolo 42 dello Sblocca Italia relativo alla realizzazione di importanti interventi di edilizia sanitaria, evitando così di perdere definitivamente i finanziamenti che risalgono alle programmazioni regionali del 2008 – 2009 e che poi erano state sottoscritte con accordi di programma nel 2013, come nel caso della Lombardia. La relatrice del Decreto Sblocca-Italia, Chiara Braga, ha accolto il contenuto dell’art. 42, portando da 24 a 36 mesi la proroga per la richiesta di ammissione al finanziamento statale da parte delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere impossibilitate a rispettare i vecchi termini a causa di iter burocratico modificato negli anni alquanto complesso che rischiava di vanificare lo sforzo delle stesse strutture sanitarie.

“Era necessario proporre quell’emendamento allo Sblocca Italia – ha dichiarato l’on. Elena Carnevali – per garantire la qualità delle nostre strutture sanitarie evitando, dopo anni di un complicato lavoro di programmazione e di pianificazione tecnica e amministrativa di ASL e Ospedali, di perdere finanziamenti statali. Un risultato notevole non solo per la salute dei nostri cittadini ma pure una boccata di ossigeno per rilanciare in questo caso le imprese e la stessa economia lombarda”.

La Regione Lombardia può completare la procedura – ora non più in formato cartaceo ma digitale – per l’accesso a finanziamenti per circa 340 milioni di euro che riguardano sia Milano città e provincia, sia le province di Bergamo, Varese, Lodi, Mantova, Cremona, Pavia Sondrio, Brescia, Como.

Così le deputate del Pd Elena Carnevali e Chiara Braga, quest’ultima relatrice di maggioranza del Dl Sblocca-Italia.

 

28/10/2014 - 18:45

"Il flop delle Regionali e poi la debacle di Reggio Calabria non frenano Grillo e i suoi a cui piacciono tanto i numeri. Per questo ci tengo a ricordargli quelli di Reggio Calabria dove il Movimento è passato dal 28% al 2.5%. Se qualcuno si doveva accorgere di chi fossero veramente le “supercazzole” mi pare evidente che serva un esame di coscienza. E non certo da parte di chi ha aumentato il consenso dal 25% al 40%".

Lo ha dichiarato l’on. Federico Gelli, Gruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati

 

28/10/2014 - 17:56

"Le parole di Ingroia suonano come un inaccettabile tentativo di gettare ombre su quella che invece è stata una vera e propria dimostrazione di rigorosa trasparenza da parte del Presidente della Repubblica. E' grave parlare di un rischio di 'strettoia' della verità di fronte ad un'udienza di tre ore, nel corso della quale Giorgio Napolitano ha risposto a tutte le domande senza opporre alcuna obiezione. Quella del Presidente della Repubblica è stata una lezione di democrazia, da rispettare e non da inficiare con gratuiti sospetti".

Lo ha dichiarato il vice presidente del gruppo del Pd alla Camera, Andrea Martella.

 

28/10/2014 - 17:42

“Il crollo occupazionale e quello produttivo, delineato dall’ultimo Rapporto Svimez, mette di fronte alla politica nazionale il problema più grande del nostro Paese: il divario tra Nord e Sud” . Così Luigi Famiglietti, deputato Pd della commissione Affari Costituzionali commenta l’ultimo Rapporto dell’Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno.

“Per ripartire - prosegue - è necessaria una seria riflessione, soprattutto per non ripetere gli errori del passato, come, ad esempio, quando si è speso una quota modesta delle risorse europee disponibili frammentandole su una pluralità di obiettivi. A tal fine è di grande importanza l’istituzione, da parte del Governo, dell’Agenzia per la Coesione che dovrebbe supplire a molte delle carenze emerse nella precedenti esperienze programmatorie. E l’annuncio, del sottosegretario Graziano Delrio, che l’Agenzia entro il 3 novembre sarà operativa è il segnale dell’impegno del Governo. Inoltre, come affermato dallo stesso sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, serve uno sviluppo autopropulsivo e una classe dirigente competente”

“Tuttavia al Mezzogiorno non mancano opportunità: nel Mediterraneo transita un terzo dell’intero interscambio mondiale di merci; ed ha la fortuna di possedere un imponente patrimonio culturale assolutamente sottostimato. C’è l’urgenza di definire una seria programmazione di settori e filiere, individuando le maggiori opportunità di sviluppo e le tecnologie chiave sulle quali orientare gli investimenti per rimettere rapidamente l’industria al centro di una nuova strategia di sviluppo”.

 

 

28/10/2014 - 17:22

Da Commissione deciso elenco audizioni

“Ho visto oggi la macchina nel quale fu abbandonato Aldo Moro. Guardare quell’auto è non solo molto commovente ma anche di estremo interesse ancora oggi per cogliere nuovi elementi di verità sulla uccisione del leader democristiano. La R4 racconta insomma qualcosa di quella storia”. Lo afferma Gero Grassi, vicepresidente dei deputati del Pd e componente della Commissione d’inchiesta sul caso Moro, che oggi si è recato a visionare la Renault 4 che fu lasciata in via Caetani il 9 maggio del 1978 con dentro il cadavere di Moro. “Dobbiamo molto al senso civico del suo proprietario, Filippo Bartoli, scomparso nel dicembre del 2013 il quale l’ha ben conservata ma soprattutto tutelata da ogni possibile uso commerciale, anche rinunciando a laude ricompense. Tutto di quella macchina emoziona, anche il suo colore, che ricorda tragicamente il colore del sangue. Mi auguro che presto questo simbolo della nostra storia venga esposto al Museo delle auto della Polizia di Stato che, senz’altro, è il luogo più idoneo per custodirla e per metterla a disposizione di tutti i cittadini”.

Grassi aggiunge che oggi si è riunita la Commissione Moro e ha stabilito un elenco di nominativi per le audizioni. Si comincerà dal sottosegretario Minniti e dai ministri Alfano, Pinotti, Orlando, Padoan, Franceschini e da quello degli Esteri, per proseguire con poi con ex presidenti ed ex componenti delle precedenti Commissioni d‘inchiesta (Bianco, Pellegrino, Guzzanti e Flamigni, Violante, Mattarella, Manca, Andò e Bielli), tra i politici Claudio Signorile e i magistrati che sono stati in prima linea nelle indagini (Ionta, Monastero, Priore, Infelisi, Marini, Imposimato, Pomarici, Caselli, Tindari Baglione, Spataro e Pignatone). 

 

28/10/2014 - 16:51

“Penso che, ancora una volta, dobbiamo ringraziare Giorgio Napolitano per la lezione di democrazia che ha dato oggi a tutti noi. La sua trasparenza e la sua coerenza in occasione della deposizione che si è svolta al Quirinale nell’ambito del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia mettono all’angolo speculazioni, opacità e rischio di sfregio delle istituzioni. Anche in una giornata così difficile, il presidente della Repubblica è riuscito a rendere più forte il nostro sistema democratico”.

Lo ha detto Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia della Camera.

 

28/10/2014 - 16:11

“Abbiamo chiesto alla ministra della Salute Beatrice Lorenzin di rendere note le misure che intenda adottare per prevenire e per dare una corretta informazione in merito alla diffusione del virus Ebola (EVD). Crediamo, infatti, che una capillare informazioni sia fondamentale per evitare inutili allarmismi e paure”.

Lo chiede il Gruppo del Pd alla Camera nella interrogazione a risposta immediata che sarà discussa domani al question time.

 

28/10/2014 - 16:01

“C'è la necessità di un intervento rispetto ai fenomeni della subsidenza, dell'erosione delle coste e ai rischi derivanti dall'innalzamento progressivo del livello del mare, vietando dunque le attività di ricerca, di prospezione nonché di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi anche relativamente per i procedimenti in corso”. E l'impegno urgente che il deputato Diego Crivellari ha chiesto al Governo tramite un ordine del giorno presentato all'interno della discussione sul decreto "Sblocca Italia".

“I recenti accadimenti alluvionali - ha spiegato Crivellari - hanno riportato al centro dell'attenzione il tema della sicurezza idrogeologica che, in Veneto, per caratteristiche geomorfologiche, necessita di particolare attenzione. Alcune aree del territorio regionale in particolare parti significative della fascia costiera veneziana, il delta del fiume Po e un ampio settore del suo entroterra, sono interessati da fenomeni di subsidenza, i cui effetti hanno ricadute sull'assetto idraulico, geologico e di tutela del territorio e risulta, quindi, necessario mettere in atto ogni azione che possa limitare tali fenomeni irreversibili. La fascia padana in generale, e nello specifico l'area al largo delle coste venete il cosiddetto Alto Adriatico, è notoriamente ricco di idrocarburi e dagli anni Trenta furono estratti nel territorio del Delta del Po miliardi di metri cubi di metano e gas naturali che contribuirono notevolmente ad aggravare ed accelerare il fenomeno della subsidenza con un progressivo abbassamento del suolo”.

“Le estrazioni – ha continuato il deputato democratico - a un certo punto furono vietate, ma le conseguenze sono ancor oggi tangibili. In nome del principio di precauzione va anteposta la sicurezza e la tutela di un territorio fragile, in difficile equilibrio e già pesantemente sfruttato e compromesso, a ogni possibile interesse economico derivante dall'estrazione degli idrocarburi dal sottosuolo a terra o fuori in mare”.

“Gli eventuali introiti o i benefici economici sarebbero in ogni caso incommensurabilmente inferiori a quanto necessario per ulteriori interventi sulle opere di difesa a mare e per la messa in sicurezza del bacino idrografico del Po e dell'Adige, senza contare il rischio a cui verrebbero sottoposti non solo centri urbani, ma anche beni storico-artistici, monumentali ed ambientali disposti lungo il corso dei fiumi e lungo le coste”, ha concluso Crivellari.

 

28/10/2014 - 13:54

"Il divario Nord-Sud emerso dal rapporto Svimez è preoccupante e ormai insostenibile per una moderna democrazia europea. È più che mai urgente mettere la questione meridionale al centro dell’agenda politica perché solo attraverso lo sviluppo del Sud cresce tutto il paese. Servono presto investimenti mirati e robusti, fuori dai calcoli del patto di stabilità, per rimettere in moto l’economia. Credo che dal governo, ma anche dal parlamento, debbano arrivare segnali chiari in questo senso già dall’imminente legge di stabilità".

Lo ha dichiarato Danilo Leva, Deputato Pd, Camera dei Deputati.

 

28/10/2014 - 13:25

"Oggi è un giorno triste per le istituzioni. La deposizione spontanea di Napolitano rappresenta un vulnus per la Presidenza della Repubblica e per la persona. Si sarebbe dovuto evitare di vedere accostato a una delle pagine più buie della storia repubblicana il nome di chi ha sempre mostrato un altissimo senso dello stato e vero amore verso il nostro paese. Aver accettato comunque di fornire tutte le informazioni in suo possesso è un gesto che fa onore al Presidente, ma al tempo stesso provoca rammarico e disagio a quanti credono nella democrazia".

Lo ha dichiarato l’on. Roberto Speranza, capogruppo Partito Democratico, Camera dei Deputati.

 

28/10/2014 - 12:11

"In questi casi ci sono tutti gli estremi per squalificare a vita il presidente non consentendo più che ricopra cariche sportive di alcun tipo" Lo dichiara Federico Gelli, deputato Pd, commentando le parole di Rosario Fina, presidente dell'Atletico Cavallino, al termine dell'incontro di seconda categoria contro il Cutrofiano dopo l'aggressione ai danni dell'arbitro di 17 anni da parte di alcuni tifosi. Il Presidente aveva infatti dichiarato che le percosse ricevute dall'arbitro erano state "troppo poco" e che lo stesso presidente del club riferendosi all'arbitro "lo avrebbe ammazzato".

"Come possiamo parlare di cultura sportiva – continua Gelli – e occuparci del grave problema della violenza negli stadi quando assistiamo a comportamenti indegni e vergognosi come quello del presidente Fina? Mi auguro che questa volta si vada ben oltre una semplice squalifica perché dichiarazioni come queste non fanno male soltanto al mondo del calcio ma sono un pessimo esempio di educazione difficilmente giustificabile agli occhi dei giovani che vogliono soltanto divertirsi."

 

27/10/2014 - 18:31

“La decisione del Governo Netanyahu di costruire 1.060 nuove case a Gerusalemme Est (a maggioranza araba e rivendicata dai Palestinesi) non aiuta la pace anzi rappresenta un nuovo elemento di tensione per la città e per l’intera area, aumentando tensioni vecchie e nuove”. “Ci auguriamo che l’Unione Europea e la comunità internazionale intervengano per bloccare i progetti dell’amministrazione Netanyahu”.

Lo dichiara Marietta Tidei, deputata del Partito Democratico e membro dell’intergruppo parlamentare per la pace.

 

27/10/2014 - 17:35

“Sono fondate le indiscrezioni circolate in questi giorni su un disegno di legge del governo sulle concessioni demaniali?”. Lo chiede il deputato del Partito Democratico Enzo Lattuca.

“Lo scorso 15 ottobre – spiega Lattuca - è scaduto il termine previsto per il riordino complessivo della materia delle concessioni demaniali marittime, termine contenuto all’interno della legge di stabilità 2014. Negli ultimi giorni sono trapelate indiscrezioni secondo le quali il Governo starebbe per presentare un disegno di legge, che prevede la conclusione anticipata al 2017 delle concessioni demaniali in essere e l’affidamento tramite gara senza alcun diritto d’opzione per i concessionari. Sulla stessa materia era già intervenuto il decreto 179/2012 che invece prorogava le concessioni in essere fino al 31 dicembre 2020”.

“I contenuti delle indiscrezioni sono preoccupanti. Per questo motivo, presenterò un’interrogazione al Governo per capire se le anticipazioni siano fondate e per chiarire quale sia la posizione dell’esecutivo sulla materia”, conclude Lattuca.

 

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