30/10/2014 - 14:36

“Con lo Sblocca Italia si creano le condizioni per rilanciare investimenti e occupazione nel paese”. Lo afferma Chiara Braga, deputata del Pd e relatrice della legge in Aula.

“Il lavoro fatto in commissione Ambiente – sottolinea Braga - ha significativamente migliorato il testo iniziale del decreto, intervenendo sulle norme relative alle concessioni autostradali, alla semplificazione edilizia, alla realizzazione di infrastrutture strategiche e alle misure ambientali. Con lo Sblocca Italia si rimuovono gli ostacoli burocratici che rallentano la ripresa del paese e nello stesso tempo si rafforzano le misure di trasparenza, legalità e concorrenza”.

“A chi, anche oggi in Aula, ci ha accusato di voler sfasciare l’Italia, - conclude la deputata del Pd - rispondiamo con la forza del lavoro svolto in queste settimane, insieme ai tanti soggetti con i quali ci siamo confrontati, e con la convinzione di aver concorso in maniera positiva al cambiamento di cui il paese ha bisogno”. 

 

29/10/2014 - 20:16

“In una fase così delicata come quella che stiamo attraversando, non c’è certo bisogno di inasprire il clima con dichiarazioni che non aggiungono nulla di significativo al dibattito in corso”. Lo dichiara Giovanna Martelli, deputata del Partito Democratico, e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“La premessa - continua Martelli - perché chi ha a cuore le sorti del Paese, delle sue lavoratrici e dei suoi lavoratori, possa dare al meglio il suo contributo, è fare ciascuno la propria parte. Al sindacato spetta dunque il compito di rappresentare i lavoratori e non di stabilire gli indirizzi generali di politica economica, compito che spetta ai partiti che sono al governo”.

“Allo stesso modo, non spetta in alcun modo a un parlamentare europeo verificare il modo in cui le risorse del sindacato siano state utilizzate, né tanto meno addentrarsi nelle vicende organizzative della Cgil. E’ una questione che riguarda unicamente le iscritte e gli iscritti di quel sindacato”, conclude Giovanna Martelli.

 

29/10/2014 - 19:19

“Napolitano esemplare garante delle istituzioni e per Grillo è insopportabile da accettare. Ieri una lezione per tutti. Grazie Presidente”. Lo scrive su twitter Paola De Micheli, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

 

29/10/2014 - 19:18

La vice presidente della Camera e parlamentare umbra: stemperare le tensioni e riprendere il confronto. Fare chiarezza su scontri

“Il futuro dell’Ast di Terni non riguarda soltanto i lavoratori di quella fabbrica ne' solo la città di Terni o la regione Umbria. Il destino di AST coinvolge l'intero settore della siderurgia del nostro Paese e influenza il futuro dell'industria manifatturiera italiana. Per questo è importante che, dopo le parole del Presidente Renzi alla delegazione delle RSU incontrata domenica a Firenze, anche la ministra Guidi oggi a Montecitorio abbia ribadito l'attenzione e l’impegno costante del Governo perché possa riprendere il confronto tra le parti e si possa raggiungere una mediazione positiva”.

Lo ha detto la vice presidente della Camera e parlamentare umbra Marina Sereni, dopo aver ascoltato la ministra dello Sviluppo economico.

“Il ruolo dell’esecutivo, come ha giustamente sottolineato il collega Verini, non può essere super partes perché la vertenza parte da un piano della Thyssen del tutto inaccettabile. L'obiettivo del Governo italiano – continua - è quello di ottenere un nuovo piano industriale, che passa per il mantenimento di due forni in produzione, per investimenti certi e verificabili e per la riduzione dell'impatto sul l'occupazione e sui lavoratori”.

“Siamo sicuri che di fronte ad un piano industriale credibile, che garantisca il futuro e la competitività dell'impianto, le organizzazioni dei lavoratori sapranno assumersi le loro responsabilità. Per questo è urgente che arrivino segnali chiari, che vengano pagati gli stipendi, che l'azienda compia passi concreti per stemperare le tensioni di questi mesi e riprendere il confronto. E proprio perché siamo di fronte ad una vertenza difficile e dura - conclude - è indispensabile che si faccia al più presto piena chiarezza sui fatti accaduti questa mattina”. 

 

29/10/2014 - 18:48

''Solidarizzo con chi chiede dignità e lavoro. La garanzia di diritti fondamentali di cittadinanza è il primo dovere per istituzioni e politica. Il rispetto dei sindacati aiuta a non lacerare il paese''. Lo afferma Barbara Pollastrini, del Pd, in una nota. ''Governo e Pd si sentano impegnati per unire il Paese in un cambiamento che stia dalla parte giusta. Che guardi a questa crisi con gli occhi di chi sta peggio, è più precario, vede il suo progetto di vita e di lavoro vacillare'', conclude.

 

29/10/2014 - 18:28

Lettera aperta all’ambasciatore, “siamo indignati per l’uccisione di Reyhaneh Jabbari”

Una delegazione di parlamentari del Pd si recherà questa sera all’ambasciata dell’Iran in via Nomentana a Roma per manifestare la propria indignazione per l’impiccagione della giovane donna Reyhaneh Jabbari, avvenuta lo scorso 25 ottobre. La delegazione è composta, fra gli altri, da Roberta Agostini, Sofia Amoddio, Lorenza Bonaccorsi componente della segreteria nazionale del Pd, Rosa Calipari, Elena Carnevali, Anna Maria Carloni, Susanna Cenni, Maria Chiara Gadda, Daniela Gasparini, Anna Giacobbe, Fabrizia Giuliani, Chiara Gribaudo, Vanna Iori, Pia Elda Locatelli, Barbara Pollastrini, Anna Rossomando, Gea Schirò, Marietta Tidei, Valeria Valente e Sandra Zampa, componente della commissione Esteri e vicepresidente della commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza.

Segue testo della lettera inviata questo pomeriggio all’Ambasciata iraniana a Roma.

 

29/10/2014 - 18:18

“La vertenza Ast ha necessità dell'attenzione costante del governo e del Presidente del Consiglio. Il fallimento delle trattative e l'elusione degli impegni della multinazionale tedesca già vissuti in passato, devono spingere a un'azione ancor più determinata da parte dell'esecutivo”. Lo dichiara Antonio Boccuzzi, deputato del Partito Democratico e componente in Commissione Lavoro alla Camera.

“L'episodio gravissimo accaduto quest'oggi - continua Boccuzzi - va stigmatizzato nella maniera più decisa possibile, ma non deve spostare l'attenzione rispetto al dramma sociale che sta investendo la città di Terni e tutta l’Umbria. Gli operai non si toccano e anche coloro che nelle manifestazioni hanno il compito di mantenere l'ordine devono farlo nel rispetto delle persone e del lavoro”.

“Mi auguro che il governo faccia immediatamente chiarezza su quanto accaduto sotto l'ambasciata tedesca e prenda provvedimenti opportuni perché una tale vergogna non si ripeta mai più”, conclude Antonio Boccuzzi.

 

29/10/2014 - 17:50

“E’ positivo che i casi sospetti di Ebola segnalati nel nostro Paese abbiamo avuto un esito negativo, come ha dichiarato oggi il ministro della Salute durante il question time alla Camera. Lorenzin ci ha inoltre rassicurato in merito alla gestione dell’informazione che evidentemente non deve creare inutili allarmismi. La situazione quindi è sotto controllo. Il Governatore del Veneto Zaia può così smettere di creare ingiustificate tensioni e fomentare paure nei cittadini che non fanno altro che offrire un’immagine negativa della mia Regione, il Veneto, e di Vicenza. Quello che chiediamo ora al Governo è di continuare a mantenere alta a guardia”.

Lo dichiara Daniela Sbrollini, deputata del Partito Democratico.

 

29/10/2014 - 17:48

“E’ stata positiva la prima audizione svolta dalla Commissione d’inchiesta sul caso Moro con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai servizi segreti, Marco Minniti, il quale ci ha detto che esistono ben 12.500 atti relativi al sequestro e alla uccisione del leader Dc attualmente secretati. 474 di questi sono stati emessi da Enti stranieri (i soli che possono autorizzarne la declassificazione, che in genere viene negata). Minniti ha precisato che la declassificazione degli atti riguarda la tipologia e non comporta automaticamente la pubblicità, ma che il governo è disponibile a collaborare attivamente con la Commissione fornendo i documenti senza gli omissis con cui sono stati depositati all’Archivio di Stato. Abbiamo fatto presente al sottosegretario che la Commissione parlamentare ha due anni per svolgere la propria attività: dunque non c’è molto tempo, considerando che la Direttiva Prodi sulla declassificazione degli atti, emessa nel 2008, ha dato i suoi effetti due anni dopo e che la Direttiva Renzi relativa alle stragi, che avrà comunque effetti nel 2015, non riguarda quelli relativi al caso Moro: per questo abbiamo votato alla unanimità un documento per chiedere alla Presidenza del Consiglio l'estensione di quella Direttiva. Mi pare comunque che potremo contare sulla piena collaborazione del governo e questo è molto importante per il lavoro che ci aspetta”.

Così Gero Grassi, vicepresidente dei Deputati del Pd e componente della Commissione Moro.

 

29/10/2014 - 17:19

“Mentre da un lato il gruppo UTC realizzava il nuovo condizionamento della Cappella Sistina, a dimostrazione della capacità produttiva dell'azienda, dall'altro chiudeva le fabbriche di Torreglia (Pd) e Villasanta (MB) lasciando a casa oltre 400 persone”. Lo dichiara Roberto Rampi, deputato del Partito Democratico, che oggi ha raggiunto il presidio dei lavoratori Carrier in Piazza San Pietro.

“Sullo stabilimento di Villasanta – spiega Rampi – esiste un accordo di reindustrializzazione. Ma occorre accelerare i tempi e vigilare sulla sua attuazione. La mia vicinanza è una vicinanza attiva. Stiamo lavorando sull'attrattività dell'area, sollecitando la Regione, e sulla tenuta degli ammortizzatori sociali”.

“Ma è anche giusto dare voce a chi ha voluto venire a Roma a dire in piazza che, se lì a pochi metri Carrier assegna un colpo di mercato, a maggior ragione andrebbe richiamata a un'etica del lavoro e denunciata per una delocalizzazione volta solo al maggior profitto”, conclude il deputato democratico.

 

29/10/2014 - 17:06

“La mia solidarietà va ai lavoratori della Ast di Terni in lotta per il lavoro. In un momento di così grave crisi economica e sociale va garantita la libertà di manifestare per i propri diritti e per il proprio futuro”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.

“Vanno accertate le eventuali responsabilità – prosegue Damiano - che hanno portato al ferimento degli operai, e il governo deve soprattutto garantire una continuità di confronto e di trattativa che porti ad una positiva conclusione della vertenza”.

“Il nostro obiettivo è quello di avere un piano industriale e di mantenere la produzione e l’occupazione in Italia”, conclude il presidente della Commissione lavoro.

 

29/10/2014 - 17:02

I tagli alle risorse compromettono la stabilizzazione dei precari

“Le affermazioni del ministro Lorenzin riguardanti il riordino degli Enti vigilati (Iss, Agenas e Aifa) destano grande preoccupazione. Il ministro durante l’audizione non ha dato nessuna certezza per la stabilizzazione dei precari degli enti, in particolare per quelli dell’Istituto superiore di sanità che sono più di 500; per loro il ministro ha subordinato l’avvio della stabilizzazione dopo le operazioni di risanamento del bilancio dell’Ente commissariato in questi mesi. La riduzione di oltre il 22 per cento delle spese di funzionamento dell’Iss per il 2015 suona come una minaccia per il futuro di questi lavoratori. Mal si concilia infatti il nuovo ruolo, descritto dal ministro per Agenas e Aifa recependo gli indirizzi del Patto per la salute, con il taglio di quasi un quarto delle risorse. Pertanto, chiederemo nel proseguo dell’audizione la prossima settimana rassicurazioni su questo punto”.

Lo ha detto Margherita Mitto, deputata del Pd in commissione Affari sociali, commentando l’audizione del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in merito all’indagine conoscitiva sul ruolo e la riforma dell’Istituto superiore di Sanità, l’Agenzia italiana del farmaco e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali che si è svolta oggi a Montecitorio.

 

29/10/2014 - 16:31

Domani, giovedì 30 ottobre alle 15,30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, si terrà una conferenza stampa sui problemi legati alla cosiddetta Opzione donna. L’effetto combinato della riforma Fornero e di una circolare dell’Inps ha fatto sì che il periodo sperimentale in cui è possibile per le donne di andare in pensione con 57 anni di età e 35 anni di anzianità, a condizione che le stesse optino per il sistema contributivo e cioè per un assegno di pensione inferiore, sia stato accorciato, escludendo tutte le donne che hanno maturato i requisiti per la pensione nel 2015.

Interverranno il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano e la capogruppo Pd della stessa Commissione Marialuisa Gnecchi.

 

29/10/2014 - 16:26

Lavorare tutti per il futuro delle acciaierie

"Quello che sta vivendo la comunità di Terni è un momento drammatico. In gioco ci sono migliaia di posti di lavoro, il futuro di migliaia di famiglie, di una città e di una regione. Quanto successo stamattina a Roma, con le cariche della polizia, andava assolutamente evitato. La tensione è già altissima, nessuno può e deve alimentarla con nessuna forma di incomprensibile violenza. Il Governo è impegnato a trovare una soluzione e a costringere Thyssen a ritirare un piano inaccettabile e a dare un futuro ad un sito siderurgico di grande valore strategico, per l'intero Paese. Questo è lo sforzo che tutti devono fare. Abbassare la tensione deve essere interesse di tutti".

 

29/10/2014 - 16:20

“Subito la nomina della presidenza degli istituti ad alta formazione artistica, musicale e coreutica”. Lo chiede con un’ interrogazione al ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, la deputata del Pd Elena Carnevali la quale ricorda che “il decreto legge n. 90 (convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 144) prevede che ai i soggetti in quiescenza non sia possibile conferire incarichi dirigenziali o direttivi o cariche di governo delle pubbliche amministrazioni (se non per un solo anno e a titolo gratuito). E' difficile garantire la piena funzionalità di questi Enti alle condizioni attuali e non è più rinviabile la decisione da parte del Ministro. Ragazze e ragazzi ricchi di talento, non possono essere penalizzati da un inceppo amministrativo. Così come dobbiamo consentire ai professionisti, direttori, maestri, insegnati di operare al meglio, in un clima di certezza. In Italia sono molti i conservatori (come ad esempio quello di Bergamo), gli enti e istituti di alta formazione i cui consigli di amministrazione non risultano ancora integrati o sono privi di rappresentanti legali”. 

 

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