04/07/2014 - 12:03

“Desta sconcerto la Bundesbank che non vuol sentirsi dire da Renzi cosa bisogna fare. Il presidente della banca centrale Weidmann, autorità pubblica non eletta, dovrebbe rispettare di più le opinioni del presidente del consiglio di un grande Paese come l'Italia, tra l'altro segretario di un partito che prendendo undici milioni di voti è oggi il partito con più consenso popolare in Europa”.

Sono più di vent'anni che tutti gli europei debbono sorbirsi le lezioni della Bundesbank. E il più delle volte quelle dei guardiani di Francoforte si sono rivelate lezioni sbagliate. Chi ha un po' di memoria ricorda che la Bundesbank, anche contro i capi di governo di centrodestra del proprio Paese, ha spesso combattuto e perso battaglie di retroguardia. Come quando Karl Otto Pöhl e dopo di lui Helmut Schlesinger e Hans Tietmeyer tentarono di contrastare i progetti politici di Helmut Kohl sulla riunificazione monetaria delle due Germanie e l'accordo con Mitterrand sull'euro. Pöhl e Tietmeyer provarono a tirare per la giacchetta Kohl (che era Kohl!) e vennero rintuzzati. Oggi Weidmann prova a tirare per la giacchetta la Merkel e sono convinto che verrà anche lui rintuzzato come i suoi predecessori. L'accordo Merkel-Renzi reggerà. Nonostante la Bundesbank. E nonostante le intemperanze di Manfred Weber”.

Così il deputato Pd Dario Parrini, commissione Bilancio.

 

03/07/2014 - 21:53

'Approvato l'emendamento del Governo sugli "esodati" : altri 32.100 lavoratori salvaguardati. In totale, con le sei salvaguardie, saranno tutelate oltre 170.000 persone. L'impegno di spesa complessivo è pari a 11,6 miliardi di euro ed è il frutto delle battaglie condotte in questi anni dal Partito Democratico e dell'iniziativa unitaria della Commissione lavoro della Camera'': così Cesare Damiano (Pd) presidente della commissione Lavoro della Camera. ''Si tratta di un altro passo avanti - aggiunge - anche se non risolutivo: il PD continuerà a battersi per una soluzione strutturale al problema pensionistico, già nella prossima legge di Stabilità, e per correggere alcuni errori commesso dai Governi Berlusconi e Monti, come quelli che riguardano le ricongiunzioni, i macchinisti delle ferrovie e Quota 96 degli insegnanti''.

 

03/07/2014 - 21:20

“L’uscita di Giovanni Floris della Rai è senz’altro una notizia che dispiace. Auguriamo a Floris di avere successo con la sua scelta di rimettersi in gioco. Nello stesso tempo chiederemo immediatamente ai vertici Rai quali scelte s’intendano fare per mantenere la qualità e risultati di ascolto garantiti da Floris in tutti questi anni di conduzione di Ballarò”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione di Vigilanza Rai, Vinicio Peluffo.

 

03/07/2014 - 20:01

“Accolgo con entusiasmo la campagna contro le discriminazioni dei disabili nella scuola lanciata dal responsabile welfare del Pd Davide Faraone”. Lo dichiara Laura Coccia, deputata del Partito Democratico, e componente della commissione Cultura alla Camera.

“Dopo più di un anno che sollecito l'attenzione del Governo e dei colleghi – spiega la Coccia - denunciando con interrogazioni e interpellanze i casi più gravi che mi sono stati segnalati, finalmente qualcosa si muove”.

“Lavoriamo insieme per dare risposte agli studenti disabili e alle loro famiglie e cambiare verso anche su questi temi”.

 

03/07/2014 - 19:01

Il lavoro delle associazioni è prezioso, come emerge anche in questa vicenda

“Ci rassicura che la triste ‘detenzione’ del bambino di sei anni, che ha trascorso ben cinque anni della sua vita in una cella del carcere di Sollicciano insieme a sua madre, sia all’attenzione del ministro della Giustizia, grazie anche alle denunce sollevate dal deputato Pd Federico Gelli e da altri parlamentari. C’è molta attesa in merito all’esito dell’istruttoria aperta da via Arenula per verificare la correttezza delle procedure che hanno determinato questa situazione e alle eventuali decisioni che il ministero stesso riterrà opportuno intraprendere. Certamente la storia di questo bambino racconta un’altra terribile stortura del nostro sistema penale e, contemporaneamente, il prezioso, eccezionale ruolo dei volontari delle associazioni che assistono madri e figli in carcere. Proprio grazie a loro quest'anno, Giacomo, questo è il nome di fantasia dato al bimbo, riuscirà anche a frequentare un centro estivo. A loro vanno il pieno riconoscimento e gratitudine di tutti coloro che hanno a cuore gli obiettivi dell’umanità e della civiltà del nostro sistema carcerario”.

Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia di Montecitorio.

 

03/07/2014 - 18:36

“Da una parte la volontà espressa dal sottosegretario Reggi di tenere aperte le scuole fino alle 10 di sera, dall’altra l’annuncio della provincia di Genova di chiudere le scuole il sabato per risparmiare sui costi di gestione. Sono le due facce opposte della stessa medaglia, cioè la scuola italiana che oggi più che mai ha necessità di fiducia da parte della politica e di essere coinvolta nella progettazione di un modello educativo che metta al centro lo studente e i lavoratori della scuola, attraverso la  valorizzazione della loro professionalità. Dopo la recente pronuncia del Tar che ha riammesso uno studente bocciato, sentenza che di fatto delegittima il lavoro dei docenti e del consiglio di classe, e dopo che le proposte avanzate dal sottosegretario Reggi sembrano aver rimesso in discussione l’intera materia contrattuale, si è aperta nei fatti una stagione molto delicata di interventi sulla costruzione del futuro della scuola italiana. E’ sulla base di questo scenario che, io credo, la commissione Istruzione della Camera non possa sottrarsi dall’assumersi la responsabilità di guidare una riflessione approfondita su tutti questi temi”.

Lo afferma Manuela Ghizzoni, deputata del Pd e vicepresidente della commissione Istruzione della Camera.

 

03/07/2014 - 18:24

"Se vogliamo incoraggiare gli imprenditori ad assumere a tempo indeterminato dobbiamo diminuire drasticamente il costo del lavoro, a partire da un ulteriore taglio dell'Irap. Alcuni nostalgici sono ancora fermi, invece, alla proposta del taglio delle tutele, con l'obiettivo di depotenziare l'Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Soluzione che da tempo non riveste alcun interesse per le imprese".

Lo afferma il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano.

"Definire le tutele crescenti e' molto semplice: durante la prova, che puo' durare fino a tre anni, il lavoratore non ha la protezione contro i licenziamenti, se non l'indennizzo monetario. Terminato il periodo, se si passa alla stabilizzazione del lavoro si dovranno avere, di conseguenza, tutte le protezioni attualmente previste dall'Articolo 18. Appunto tutele crescenti e non decrescenti o stabili", conclude Cesare Damiano.

 

03/07/2014 - 18:24

"Viva soddisfazione per la scelta di Ezio Castiglione e Stefano Antonio Sernia come presidente dell’Ismea e direttore dell’Agea. Si tratta di interlocutori di grande li vello professionale e di comprovata serietà nel loro impegno a servizio delle istituzioni”. Lo dichiara, anche a nome dei deputati Pd in Commissione Agricoltura, il capogruppo Nicodemo Oliverio.

“La Commissione Agricoltura della Camera – spiega Oliverio - ha espresso parere favorevole alla nomina di Ezio Castiglione a presidente dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, e di Stefano Antonio Sernia a direttore dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura, entrambe proposte dal governo dopo una accurata valutazione  dei curricula e una selezione delle candidature, sulla base di stringenti requisiti professionali e di carattere etico”.

“Siamo sicuri che Castiglione e Sernia, entrambi in possesso di requisiti di comprovata competenza ed esperienza in materia di economia agraria e più in generale nel settore agricolo, sapranno essere all'altezza delle nuove sfide che attendono il settore agricolo. A loro i nostri auguri di buon lavoro”, conclude il capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

 

03/07/2014 - 18:15

"All’inizio di questa fase commissariale va rivolto un ‘in bocca al lupo’ al prefetto Vittorio Zappalorto, augurandogli buon lavoro. E accanto al lavoro che il commissario dovrà fare per garantire innanzitutto i servizi ai cittadini, c’è la necessità di guardare avanti per il futuro della città. Per questo ritengo che, in sede parlamentare e con il governo, vada fatto il massimo sforzo per accelerare e puntare all'approvazione di una nuova Legge Speciale per Venezia".

 A dirlo il deputato del PD e vice presidente del gruppo dei democratici alla Camera, Andrea Martella, primo firmatario nel 2010 di una proposta di legge sul tema.

 "La nuova Legge Speciale, ben diversa dall'approccio che ha contraddistinto il passato, non va certo intesa come forma di assistenzialismo. E non va interpretata a senso unico, come esclusivo strumento di tutela e di salvaguardia. Il salto in avanti che, con la proposta già presente sul tavolo, è doveroso tentare, è quello di dotare Venezia e il suo territorio di uno strumento capace di sostenere e rilanciare progetti di sviluppo. Uno strumento che Venezia, proprio in nome della sua nuova autonomia e centralità conquistata con la Città Metropolitana, ha pieno diritto di ottenere, accedendo a sgravi fiscali e finanziamenti".

"È un passaggio che non va perso di vista e che anzi richiede un'azione decisa e comune tra le forze migliori della città. Non ho dubbi - conclude Martella - che questa sia una delle strade prioritarie da percorrere per aprire una nuova fase, parallelamente a quella del Commissario, e che questa strada vada tentata fino in fondo”.

 

03/07/2014 - 17:51

“La risposta del Governo alla nostra interrogazione sull’impatto ambientale del rigassificatore di Porto Viro e il monitoraggio  da parte di Ispra , non fuga i dubbi che abbiamo sollevato riguardo agli effetti negativi dell’impianto su le attività di pesca tra Porto Garibaldi e Cesenatico ”. Lo hanno dichiarato i deputati Alessandro Bratti e Tiziano Arlotti in commissione Ambiente, che spiegano: “ I dati rassicuranti snocciolati da Ispra che riguardano l’area veneta non sono sufficienti a fugare i dubbi di eventuali effetti  su le zone a sud del rigassificatore che è in sede di revisione dell’Autorizzazione ambientale integrata e che quindi dovrà essere dotato di tutte le tecnologie possibili per evitare inquinamento.

Manca inoltre –continuano i deputati- un’informazione puntuale e costante delle analisi e delle ricerche che sono effettuate. Non è inoltre chiaro quale è il ruolo dell’ Ispra e delle Arpa: se sono soggetto che fa ricerca per conto della ditta o se sono gli organismi che devono svolgere i controlli di natura fiscale per far rispettare le prescrizioni delle autorizzazioni. La Pesca – concludono - è un’attività economica fondamentale per le popolazioni delle aree costiere e tra l’altro compatibile con la delicatezza ambientale del Parco del Delta del Po”.

 

03/07/2014 - 17:05

Necessarie politiche di inclusione e di sostegno per gli insegnanti

“Dopo la segnalazione di un gravissimo caso di discriminazione contro un alunno disabile in un istituto romano, che si aggiunge ai tanti da me seguiti in questi mesi, ho scritto alla Ministro Giannini affinché siano immediatamente avviate tutte le indagini necessarie per stabilire eventuali responsabilità”. Lo ha detto Laura Coccia, deputata del Pd in commissione Cultura.

“Se infatti le informazioni ricevute fossero confermate - prosegue Coccia - ci troveremmo di fronte ad un episodio gravissimo che richiederebbe un immediato intervento. Infine, visto che questo episodio è solo l'ultimo di una lunga serie, ho chiesto al Ministro quali iniziative intenda adottare affinché l'inclusione non resti un vuoto principio sulla carta. Dobbiamo, infatti, utilizzare la pausa estiva per elaborare politiche di inclusione e, laddove necessario, di sostegno agli insegnanti e alle classi affinché le diverse abilità presenti nelle nostre classi diventino una risorsa da includere e non un gravoso peso da mettere all'angolo o rinchiudere”.

 

03/07/2014 - 16:40

Camera si riattivi sul tema anche in vista del rinnovo della Commissione Ue

“Piena disponibilità del Commissario Barnier a valutare soluzioni ragionevoli sulla questione delle concessioni demaniali marittime interpretando in modo flessibile la normativa europea”. E’ quanto annunciato dal presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, al termine di un incontro con il Commissario europeo per il Mercato interno e i Servizi, Michel Barnier.

“La Commissione Europea ritiene applicabile alle concessioni demaniali marittime la Direttiva Bolkestein (2006/123/CE) e pertanto chiede di stabilire criteri e modalità per l’assegnazione delle concessioni secondo procedure di evidenza pubblica. – spiega Bordo - Già nel 2009 la Commissione aveva avviato unaprocedura di infrazione contestando le norme nazionali e regionali  che prevedevano preferenze in favore del concessionario uscente e il rinnovo automatico, di sei anni in sei anni, per le concessioni in scadenza. La procedura è stata risolta sopprimendo tali previsioni e stabilendo una proroga, fino al 31 dicembre 2020, per le concessioni demaniali in essere alla data del 30 dicembre 2009 e in scadenza entro il 31 dicembre 2015. In sostanza, si è preferito rinviare il problema delle concessioni demaniali marittime contando sulla tacita accettazione da parte della Commissione europea di questa proroga”.

“Anche in vista del rinnovo, nel prossimo autunno, della Commissione, occorre riavviare una riflessione sul tema” spiega Bordo.

“L’obiettivo – prosegue – è definire un nuovo quadro legislativo che, pur rispettando la direttiva servizi dell'Unione Europea, riconosca le specificità delle imprese italiane e dei loro investimenti, eliminando l’attuale situazione di incertezza e precarietà. Credo che si possa lavorare in questa direzione definendo criteri certi e rigorosi per l’attribuzione delle concessioni che, pur prevedendo limiti di durata minimi e massimi, come chiesto dalla Commissione, valorizzino comunque capacità tecnica e professionalità acquisita. Si potrebbe inoltre prevedere un numero massimo di concessioni attribuibili allo stesso soggetto, al fine di evitare la concentrazione nelle mani di grandi multinazionali, e riconoscere un indennizzo, a carico del concessionario subentrante, in favore di quello uscente”.

“Proposte concrete in tal senso sono state già avanzate dall’Anci. Mi adopererò perché la Camera riprenda tempestivamente la discussione su questo problema” conclude Bordo.

 

03/07/2014 - 16:39

“Già molte scuole in provincia di Genova effettuano l’orario sui 5 giorni per una scelta organizzativa condivisa nel consiglio di istituto per motivi didattici, non per imposizione esterne. Comprendo le esigenze di risparmio che sono reali ed effettive, ma l’orario deve essere modulato sulla didattica e bisogna tenere conto dei disagi per gli studenti e le famiglie, come per esempio il servizio mensa non sempre garantito. L’orario sui cinque giorni è anche positivo; le famiglie che già lo fanno, infatti, non tornerebbero indietro, però questo cambio di orario deve essere una scelta condivisa tra famiglie, scuola ed ente proprietario”.

Lo dice Mara Carocci, deputata del Pd componente della commissione Cultura.

 

03/07/2014 - 15:05

"Serve pragmatismo in merito al problema delle centrali di acquisto per i comuni, che dal 1° luglio avrebbero dovuto attivare, attraverso unioni o convenzioni da realizzare, modalità associate di gestione di tutti gli acquisti di beni, servizi, forniture e lavori, e che a causa di ciò hanno dovuto di fatto bloccare gli acquisti.

Il viceministro Morando , in sede di approvazione degli Ordini del Giorno collegati alla conversione del Decreto IRPEF il 1° luglio, si era impegnato a “prevedere una procedura e una tempistica attuative che consentano ai comuni di adeguarsi alla nuova normativa valutando l’opportunità di mantenere la possibilità per i comuni di procedere autonomamente alle acquisizioni di lavori, servizi e forniture effettuate in economia, mediante affido diretto, inferiori a 40 mila euro”.

L’ipotesi iniziale, di introdurre in un Decreto in approvazione la proroga a fine anno per l’entrata in vigore, sembrerebbe tramontata. Si sta andando verso la proposta di inserire nella Legge sulla PA, che dovrebbe essere approvata entro fine luglio alla Camera e i primi giorni di agosto in via definitiva, un emendamento che rinvii l' entrata in vigore e chiarisca i limiti della applicazione. Occorre senso di realismo: la via d'uscita potrebbe essere quella di attribuire alle Unioni di Comuni la funzione, sulla base di bechmarking, con l'utilizzo di Consip per acquisti di beni e servizi di medie e grandi dimensioni e con flessibilità' per acquisti di modeste entità' al fine di non ingessare il sistema e non andare a scapito di efficienza e efficacia".

Lo ha dichiarato il deputato Enrico Borghi, Capogruppo PD in Commissione Ambiente, Lavori pubblici e Territorio.

 

03/07/2014 - 13:59

Così permettiamo l’ingresso nel mondo della scuola di 4mila giovani

“L’emendamento per i cosiddetti ‘quota 96’ della scuola è pronto e ha le necessarie coperture. È molto positivo che il sottosegretario Cassano abbia accolto la nostra richiesta di inserirlo nel decreto di riforma della Pa”. Lo ha detto Francesco Boccia del Pd, presidente della commissione Bilancio della Camera.

“Al fine di garantire la conversione in legge in tempi rapidissimi - ha proseguito Boccia – l’emendamento deve essere inserito nel decreto di riforma della Pubblica amministrazione. È necessario consentire ai 4 mila insegnanti, come stimati dal ministero dell’Istruzione, che potrebbero andare in pensione di far domanda entro la fine di agosto, permettendo così ad altrettanti giovani insegnanti di entrare finalmente nel mondo della scuola a tempo indeterminato. Le posizioni di alcuni gruppi di opposizione sono incomprensibili; pur di sbandierare un vessillo hanno sostenuto un emendamento che non ha copertura su una proposta di legge che, essendo solo in prima lettura, non vedrà la luce prima dell’autunno vanificando di fatto il tentativo di chiudere definitivamente entro agosto questa vicenda. L’emendamento al decreto sulla Pa è pronto e riprende interamente l’impegno della risoluzione Saltamartini, approvata all’unanimità in commissione Bilancio, e sarà presentato dalla collega Ghizzoni del Pd insieme, mi auguro, a tutti i capigruppo che hanno approvato all’unanimità la risoluzione. Su questo tema delicato nessuno può permettersi di fare demagogia. Abbiamo tutti il dovere di far entrare nella scuola i giovani in attesa da tanto”.

 

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