"Lo ribadisco: per me è inaccettabile che a Predappio oggi si sia celebrata la marcia su Roma. Cioè la nascita di una dittatura che ha soffocato le libertà democratiche e portato il Paese alla tragedia della guerra. Non a caso i padri costituenti hanno scelto di vietare esplicitamente la ricostruzione in qualsiasi forma del Partito Fascista, a difesa della nostra Democrazia. Un principio costituzionale più che mai attuale oggi. Ce lo dicono anche gli eventi di Roma del 9 ottobre a cui hanno fatto seguito le mozioni parlamentari che chiedono al Governo di sciogliere le organizzazioni fasciste".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera
"Ho partecipato oggi alla Assemblea nazionale dei quadri dirigenti della Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. Una realtà di grandissimo valore sul piano sociale e della partecipazione democratica. Un’occasione per sottolineare che l'impegno per promuovere i diritti delle persone disabili rappresenta una priorità fondamentale per il Paese. Due giorni fa il Consiglio dei Ministri ha discusso la Legge Quadro sulla Disabilita, nell' ambito del PNRR. Verrà prevista, fra l'altro, l'istituzione del Garante della Disabilità. Nel 2019 avevo presentato una proposta di legge in merito (1884/2019) e sono davvero molto contento che il Governo preveda ora nella legge delega l'istituzione di questa autorità garante".
Così Andrea De Maria, deputato PD e Segretario di Presidenza della Camera
“L’inserimento del finanziamento dell’insegnamento curricolare dell’educazione motoria nella scuola primaria nella legge di Bilancio 2022 è un passaggio importante per lo sport italiano. In attuazione del PNRR, dall’anno scolastico 2022/23 verrà inserito nel calendario curricolare l’insegnamento dell’educazione motoria per le classi quinte e dall’anno scolastico 2023/24 anche per le classi quarte. Sarà nostro impegno che si possa prevedere al più presto l’estensione a tutto il ciclo delle classi delle scuole primarie”.
Così in una nota a firma dei deputati Pd della commissione Cultura della Camera, Andrea Rossi, Rosa Maria Di Giorgi, Paolo Lattanzio, Michele Nitti, Matteo Orfini, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino.
“Un risultato che porta a compimento l’impegno del Parlamento che già nel 2018 aveva approvato all’unanimità alla Camera il progetto di legge che prevedeva il potenziamento dell’attività motoria nelle scuole primarie. Il potenziamento della pratica sportiva fin dai primi anni di vita è decisivo per promuovere stili di vita sani per la crescita del benessere psicofisico, investendo nel futuro delle giovani generazioni e riconoscendo l’attività motoria come espressione di diritto personale, senza dimenticare che svolge una funzione sociale per la collettività. Lo sport è la terza agenzia educativa dopo famiglia e scuola e, con l’introduzione nelle scuole primarie di educatori specializzati, viene dunque rafforzata la sua funzione didattica”.
“Questa nuova materia curricolare - conclude la nota - dà inoltre risposta a tanti laureati in scienze motorie che vedono riconosciuto dopo anni il proprio ruolo e la propria classe di laurea nella pubblica istruzione”.
“La notizia dell'inserimento nella legge di Bilancio di un Fondo di 100 milioni per il 2022, e di altri 50 nel 2023, per supportare il risanamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche è una misura importante perseguita dal Partito democratico negli anni e sostenuta, in accordo con tutti i Soprintendenti, anche in queste settimane in occasione delle audizioni che si stanno svolgendo in commissione Cultura della Camera”.
Lo dichiarano Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura, e Michele Nitti, relatore dell'Indagine conoscitiva sulle Fondazioni lirico-sinfoniche.
“Alleggerire il debito pregresso è condizione necessaria per garantire un futuro sereno alle nostre Fondazioni. Ci fa piacere dunque che il presidente Draghi abbia capito la valenza strategica di questo provvedimento ed abbia accolto le richieste provenienti dal Ministero, dal Parlamento e dalle Fondazioni stesse, oltreché dai Sindaci delle città che ospitano le Fondazioni”.
“Da fiorentina - aggiunge Di Giorgi - ovviamente esprimo particolare soddisfazione per il Maggio Musicale, uno dei teatri in particolare sofferenza, che potrà ora guardare con più tranquillità al proprio futuro, concentrando le energie sulla sua missione strategica che è quella di produrre spettacoli all'altezza della storia e dell’ambizione di una città come Firenze”.
“Un nuovo importante risultato per i trasporti e la mobilità di Roma. Ieri alla Camera è stato approvato l' Ordine del giorno a prima firma Gariglio, capogruppo PD in Commissione Trasporti, che come parlamentari PD abbiamo presentato per chiedere maggiori risorse per l'ampliamento e prosecuzione delle linee metropolitane A, B, B1 e C e la revisione del progetto della linea D, obiettivi strategici per la Capitale chiaramente indicate nel programma del Sindaco Gualtieri”, così in una nota il deputato Andrea Casu. “Voglio ringraziare il Governo per aver accolto la nostra proposta, ci aspettiamo che a partire dalla prossima legge di Bilancio vengano stanziate risorse aggiuntive per portare a termine progetti assolutamente fondamentali per tutte le cittadine e i cittadini della Capitale" continua Casu.
“Investire sul trasporto pubblico locale, migliorando la qualità della vita delle persone attraverso la realizzazione e il completamento di infrastrutture sostenibili che arrivino a collegare con la metro anche chi vive fuori dal Gra oltre gli attuali capolinea, è una nostra assoluta priorità e una battaglia che porteremo avanti in ogni sede”, conclude il neoeletto parlamentare Dem.
Bonus cultura 18enni è importante opportunità
“Molto bene la conferma dell' App18, il bonus cultura per tutti i diciottenni italiani. Avevamo temuto che fosse stato ridimensionato, con la scelta incomprensibile che avevamo letto nella bozza della manovra. Ci siamo attivate immediatamente e registriamo con soddisfazione che il governo ha raccolto la preoccupazione del Pd su una misura che rappresenta una vera opportunità per i giovani, tutti, indipendentemente dalla condizione sociale. La cultura è di tutti e deve essere una proposta per tutti. Teatri, cinema, libri, musica… si tratta di un messaggio chiaro per le giovani generazioni, ossia che la cultura e la formazione sono i grimaldelli per la loro crescita a tutto tondo e di conseguenza per lo sviluppo della nostra società. Cittadini informati, in grado di esercitare capacità critiche, di partecipare alla vita sociale. Tutto questo rappresenta l’App18, nata con i governi di centrosinistra, per iniziativa del Pd. Siamo liete che il governo abbia voluto mantenerla. In caso contrario sarebbe stata una richiesta ineludibile del Pd nel passaggio in Parlamento, una delle nostre priorità. Grazie al ministro Franceschini che l'ha difesa dagli attacchi che evidentemente da altri settori del governo erano arrivati. Non si torna indietro a scapito dei giovani”.
Così le deputate dem della commissione Cultura della Camera, Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo, Flavia Piccoli Nardelli, della Presidenza del Gruppo dem, e Patrizia Prestipino.
"Mi auguro che il disegno di legge in materia di equo compenso, approvato alla Camera, venga rivisto al Senato nell'ottica di una maggiore inclusività delle associazioni dei professionisti. Soprattutto, deve essere escluso che gli ordini assumano un ruolo, che non è il loro, di limitazione della concorrenza con possibili ingerenze anche sul rapporto fra i professionisti e i loro committenti. Ciò che conta e che ancora non si vede, è l'emanazione dei decreti parametri”.
Lo dichiara la deputata Chiara Gribaudo, della segreteria nazionale Pd, nel corso dell'evento ‘Percorsi e prospettive del lavoro autonomo e delle professioni’, promosso da Cgil-Apiqa.
"Sul fronte delle tutele - aggiunge - la pandemia ci ha insegnato che anche i professionisti ordinisti necessitano di un ammortizzatore sociale. Da tempo chiediamo l'apertura a un ruolo di welfare per le casse professionali, attraverso il taglio della doppia tassazione sui rendimenti previdenziali. Occorrono 200 milioni di euro, che potrebbero essere ricompresi nel taglio delle tasse previsto dalla manovra. Non lasciamo cadere questa possibilità, dopo l'Iscro per la gestione separata non lasciamo da soli i lavoratori ordinisti”.
"La legge di bilancio dimostra che la cultura è un aspetto centrale l'azione di governo. L'iniziativa del ministro Franceschini e del Pd ha permesso di ottenere risultati che sono per noi motivo di grande soddisfazione. Gli investimenti per tutelare il nostro patrimonio, per sostenere le biblioteche, archivi e librerie, le maggiori risorse per il cinema e il sostegno al reddito dei lavoratori dello spettacolo sono alcuni esempi di questa particolare attenzione. Il rilancio di un settore fondamentale del nostro Paese, che ha particolarmente sofferto la crisi, sarà inoltre un buon viatico per consolidare la ripresa".
Lo dichiarano la capogruppo democratica Rosa Di Giorgi e i componenti della commissione Cultura, Paolo Lattanzio, Michele Nitti, Flavia Piccoli Nardelli, Patrizia Prestipino, Andrea Rossi.
“Una manovra per ripartire e che a questo fine: ridisegna il sistema degli ammortizzatori sociali assicurando l’affiancamento dei lavoratori nelle fasi di transizione da un lavoro a un altro; sostiene i processi di innovazione del Pnrr potenziando gli interventi di upskilling e reskilling orientandoli alla trasformazione ecologica, digitale e circolare del sistema produttivo; promuove l’azione autonoma delle parti sociali nel mercato del lavoro rafforzando ruoli e funzioni dei fondi interprofessionale e degli enti bilaterali. Una manovra, insomma, radicalmente consapevole che la sfida che abbiamo davanti si vince solo insieme, nella logica dei patti territoriali per la transizione ecologica e digitale ora introdotti. La pandemia ha accelerato processi di trasformazione già in atto del mercato del lavoro. Ora è il momento di adeguare a queste trasformazioni gli assetti giuridico-istituzionali. E’ questa la giusta direzione di marcia assunta dalla legge di stabilità approvata ieri”.
Così Antonio Viscomi, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.
Con la legge di bilancio saranno rese stabili 12 mila borse di specializzazione per i giovani medici. Siamo orgogliosi di aver contributo a rendere possibile questo risultato, tra i pilastri degli impegni chiesti dal PD per la legge di bilancio. Una nostra battaglia parlamentare vinta perché mai più ci sia l’imbuto formativo, mai più risorse una tantum ma un programma stabile e duraturo nel tempo perché i professionisti della salute sono un bene inestimabile e insostituibile.
Abbiamo ancora molto strada da fare per altre professioni, sia per la loro carenza sia per la loro valorizzazione. Continuiamo a fianco del ministro Speranza ad innovare e rafforzare il sistema salute, utilizzando in modo efficace le risorse del PNRR, gli aggiuntivi 6 miliardi di euro in tre anni per il fondo sanitario contenuti nella legge di bilancio e condividendo con Parlamento, istituzioni, sindacati e rappresentanza delle professioni sanitarie il processo di riforma e di riorganizzazione del nostro servizio sanitario.
Lo afferma la deputata dem Elena Carnevali, capogruppo Pd in commissione Affari Sociali della Camera.
“Abbiamo presentato un’interrogazione alla ministra dell'Università e della ricerca per sapere se e come intenda tutelare Il GAL Hassin, inaugurato l’11 settembre del 2016 come ‘Parco Astronomico delle Madonie’ e diventato Fondazione ‘GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche’ nel maggio 2017. Considerato un polo di eccellenza per la ricerca astronomica, riconosciuto sia a livello regionale che nazionale, la fondazione rischia di chiudere entro un anno e di dover annullare tutte le proprie attività. Per continuare a operare e avviare progetti importanti di ricerca astrofisica necessita di un adeguato supporto finanziario. Nei giorni scorsi è partita la petizione per salvare Il GAL Hassin con moltissimi nomi prestigiosi della cultura e dell’astrofisica. Dispiace rilevare una sostanziale assenza da parte delle Istituzioni regionali. Solo per citare un esempio, i lavori con fondi stanziati nel 2017 per la sistemazione della pista di accesso a Monte Mufara, di fondamentale importanza per garantire il funzionamento e la manutenzione del Telescopio WMT, non sono stati neppure avviati. Chiediamo quindi alla ministra Maria Cristina Messa di prestare tutta la sua attenzione e sensibilità per scongiurare quella che sarebbe una grave perdita per il mondo scientifico e per tutti noi”.
Così in una nota Rosa Maria Di Giorgi, capogruppo Pd in commissione Cultura, e Carmelo Miceli, deputato siciliano del Partito democratico.
“Con questo provvedimento il governo si occupa di un settore vitale per la qualità della vita dei cittadini e per l’economia: la logistica e la mobilità delle persone e delle merci ambientalmente compatibili e in sicurezza. Sono quindi adottate disposizioni finalizzate a favorire la realizzazione di investimenti volti a migliorare la mobilità tra le diverse regioni e a ridurre il divario infrastrutturale esistente, a promuovere le attività di studio, di ricerca e di sviluppo nel settore della sostenibilità delle infrastrutture e della mobilità, dell’innovazione tecnologica, organizzativa e dei materiali, assicurando al contempo nuove forme di intermodalità e di servizi di rete e incrementando ulteriormente la sicurezza della circolazione e delle infrastrutture ferroviarie, autostradali, stradali e idriche, dei servizi di trasporto pubblico locale ad impianti fissi e dei servizi ferroviari regionali”. Lo ha detto in Aula la deputata dem Stefania Pezzopane, capogruppo Pd in commissione Ambiente, intervenendo in dichiarazione di voto finale al Dl Infrastrutture.
“Nel corso dell'esame in sede referente – ha aggiunto l’esponente Pd - sono stati approvati emendamenti a firma Pd che hanno migliorato e integrato il testo intervenendo su diversi ambiti. Gli interventi infrastrutturali riguardano, in pratica, tutti i comparti dei trasporti, da quello marittimo a quello ferroviario, alle autostrade, comprendendo anche alcune modifiche al Codice della strada. Abbiamo introdotto una norma che autorizza Roma Capitale alla messa in sicurezza e la manutenzione straordinaria delle strade di Roma. Importantissimi anche gli emendamenti che impediscono gli aumenti dei pedaggi autostradali in tutta Italia. Una disposizione specifica è poi prevista per la Strada dei Parchi, l’A24 e A25, il cui termine per l’adeguamento per l’adeguamento delle tariffe viene allineato a fine 2021”.
“Altre questioni rimaste aperte - ha concluso Pezzopane - sono oggetto di ordini del giorno approvati e che ci auguriamo diventino presto provvedimenti concreti. Al governo abbiamo chiesto di sanare il vulnus già denunciato. Al Senato va resa dettagliata informazione sul provvedimento della commissione europea che non conosciamo e su cui è stata basata una norma su Ita”.
“Soddisfazione per l’approvazione alla Camera dei Deputati, con parere favorevole del Governo, dell’Ordine del Giorno al DL Trasporti presentato dai deputati PD con il quale si impegna l’Esecutivo ad estendere almeno fino al giugno 2022 i sostegni ai lavoratori portuali”. Lo scrive su facebook Andrea Romano, deputato PD e membro della Commissione Trasporti e Infrastrutture, che aggiunge: “Dal Decreto Trasporti emerge un quadro in chiaroscuro sulla portualità, con risorse limitate e un impegno non del tutto adeguato a sostenere la piena ripartenza del settore. Anche per questo nelle ultime settimane, in Parlamento, ci siamo impegnati a fondo per migliorare il provvedimento con interventi specifici sul lavoro portuale e sui canoni. Alcuni risultati sono stati raggiunti - come l’estensione fino al 31 dicembre 2021 dei sostegni al lavoro portuale e la proroga della riduzione dei canoni concessori - mentre su altri abbiamo ottenuto l’impegno del Governo a intervenire in tempi rapidi attraverso la Legge di Bilancio. Particolarmente importante il risultato ottenuto oggi, con il parere favorevole del Governo e l’approvazione da parte della Camera dei Deputati dell’Ordine del Giorno che impegna l’Esecutivo ad utilizzare il prossimo provvedimento legislativo (e dunque la Legge di Bilancio) per finanziare l’estensione “almeno fino alla fine del giugno 2022” dei sostegni al lavoro portuale. E’ un passo importante, sulla cui attuazione vigileremo con attenzione, al quale dovrà seguire un ancora maggiore impegno del Governo per una piena ripartenza del settore portuale”.
“Chiedo di interpellare con urgenza i Ministri della Giustizia e della Salute sulla vicenda che riguarda Carlo Gilardi, riportata sotto i riflettori dei media dalla puntata de Le Iene dello scorso 5 ottobre.
Carlo Gilardi è un uomo di 90 anni di Airuno, un paese in provincia di Lecco, che è stato rinchiuso in una Rsa, che gli ha totalmente inibito l’accesso alle proprie risorse economiche, ponendolo in una preoccupante condizione di depressione morale.
Chiediamo ai ministri interpellati se non ritengano necessario approfondire la vicenda, tenendo conto che - come emerge dagli atti - sembrerebbe che il sig. Gilardi sia perfettamente in grado di intendere e di volere e quindi chiediamo in primis che vengano verificate le reali condizioni psico-fisiche della persona e se esistono i presupposti per il suo ricovero forzato e di conseguenza che venga garantita la sua tutela.
Non vorremmo che questo caso di persona particolarmente anziana e fragile si reiterasse anche per altri casi analoghi. Anche perché alcuni profili della vicenda destano molta preoccupazione considerando che l’anziano signore dispone di un notevole patrimonio economico e che sono stati scoperti alcuni movimenti sospetti sul suo conto corrente bancario e per questo sono stati cambiati più amministratori di sostegno. È necessario tutelare in ogni sua forma questo anziano signore, sia dal punto di vista della sua salute mentale che da quello della sua situazione patrimoniale. Per questo chiediamo ai Ministri di intervenire con urgenza ponendo in atto tutte le azioni necessarie, chiaramente nel rispetto delle azioni della magistratura competente”. Lo dichiara il deputato del Pd, Gian Mario Fragomeli, primo firmatario con altri 31 deputati Pd, di una interpellanza ex articolo 138 - bis del regolamento della Camera.