Prima Medvedev, il falco russo che odia l’Occidente e vuole cancellare l’Ucraina dalle mappe entro un paio d’anni mette la scheda nell’urna italiana invitando a punire il governo Draghi e chi lo ha sostenuto ed ora Suslov il consigliere di politica estera del Cremlino che mostra di sperare nella vittoria della destra per fare del nostro Paese un laboratorio in Europa nello stop al sostegno all’Ucraina. Tutto chiaro. Il 25 settembre si vota per stare di qua o di là.
Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera
Dichiarazione dell’On.Paolo Lattanzio - candidato PD nel collegio plurinominale Puglia 02 - a margine della conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista “Italia democratica e progressista
“Le elezioni politiche del 25 settembre rappresentano una sfida difficile, ma non si può rimanere ai margini della partita. E l’unico modo che conosco per convincere i cittadini è fatto di proposte tematiche chiare, radicali, costruite dal basso. Per questo ho accettato la candidatura nel collegio plurinominale di Bari e provincia. Perchè i temi che ho affrontato da capogruppo del PD in Commissione Infanzia, sono le vere sfide del futuro per l’Italia. Costruire e finanziare un futuro sostenibile e ricco di opportunità per tutte le bambine e i bambini, rilanciare un’antimafia di prossimità che metta insieme Istituzioni e Società Civile, rendere la cultura non solo accessibile ma anche strumento di inclusione e contrasto della povertà educativa sempre più diffusa sono le azioni necessarie per avere un Paese più giusto, democratico, civile”.
Queste le parole dell’On.Paolo Lattanzio - candidato PD nel collegio plurinominale Puglia 02 - a margine della conferenza stampa di presentazione dei candidati della lista “Italia democratica e progressista”.
“Caro Giorgio Mulè, a proposito di ripassi alle tue latitudini puoi scegliere tra il lettone di Berlusconi a Putin, l’accordo Lega-Russia Unita, il no russo alle rogatorie sul Metropolitan, le titubanze sugli aiuti all’Ucraina, l’incapacità di dire che Putin ha aggredito l’Ucraina”. Lo scrive su Twitter il deputato dem e responsabile politiche per la Sicurezza nella Segreteria del Pd, Enrico Borghi, replicando a un tweet del sottosegretario alla Difesa, Giorgio Mulè che linkava un post del candidato del Pd Marco Sarracino su Instagram in merito all'anniversario della rivoluzione russa.
“Fratelli d’Italia cancella il post sulle cosiddette devianze giovanili. Anoressia, obesità, autolesionismo, non è solo un elenco di problematiche ma è la vita di ragazze e ragazzi in carne e ossa che viene gettata nella campagna elettorale senza alcun rispetto, senza alcuna sensibilità verso il dolore e le difficoltà di tanti che invece andrebbero aiutati con efficaci azioni politiche. Poi evidentemente hanno capito e hanno cancellato il post con quell’elenco che forse svela qualcosa delle loro convinzioni. Ci saremmo aspettati delle scuse.
Noi ci batteremo per aiutare i tanti ragazzi in difficoltà con politiche adeguate".
Così Paolo Siani, vice presidente della commissione Infanzia e candidato Pd al collegio uninominale Camera, Campania1-03 Acerra.
“La rottura dei Cinquestelle, purtroppo, non mi sorprende. Sono sempre stato cauto rispetto all’entusiasmo con il quale si propagandava questo apparentamento tra Pd e Movimento in Sicilia. Sono uscito dai Cinquestelle, tra i vari motivi, anche per il loro giustizialismo e sono approdato al Partito Democratico per la sua fede nello Stato di Diritto e non di Polizia. La strategia di Giuseppe Conte è stata chiara fin da quando ha creato le condizioni per la caduta del Governo Draghi: ridiventare ‘antisistema’ per cercare di riguadagnare elettori e crearsi un partito che risponda solo a lui, e non vi era alcun motivo perché questo schema non si portasse avanti anche in Sicilia. Coerenza e rispetto dei patti non sono mai stati prerogativa di Conte e dei suoi compagni di avventura. Mi spiace che queste mie analisi siano rimaste inascoltate, resta la soddisfazione di avere intuito con largo anticipo quello che sarebbe avvenuto. Purtroppo alcune scelte, in Sicilia, hanno scompattato il centro-sinistra, quando invece c’era bisogno più che mai di unione”.
Lo dichiara Santi Cappellani, deputato catanese del Partito democratico.
“Le proposte della destra sul fisco sono irrealizzabili e contraddittorie tra di loro e rappresentano una bomba ad orologeria sul bilancio dello Stato. Servirà un’operazione verità per smascherare l'insostenibilità di misure come la Flat Tax estesa ai redditi alti il cui costo porterebbe necessariamente ad un grave taglio ai servizi pubblici per i cittadini, come la sanità e la scuola".
Lo ha detto Beatrice Lorenzin, deputata e candidata Pd alle prossime elezioni, intervenendo a L’Aria che tira Estate su La7.
“C’è bisogno di una riforma strutturale del fisco che l’Italia aspetta da anni, e su questo il Pd ha presentato tra gli elementi principali del proprio programma il Taglio del Cuneo Fiscale che contribuirà a rendere meno oneroso il costo del lavoro. Si tratta di una misura che già abbiamo portato in campo quando governavamo e che coerentemente abbiamo riproposto in ogni legge di Bilancio".
“Abbiamo un mostro davanti a noi chiamato inflazione - ha proseguito l’esponente dem - che vogliamo contrastare dando una mensilità in più ai lavoratori e abbattendo il costo dell’energia per le famiglie e le imprese. Per noi è fondamentale il controllo dei prezzi dell’energia elettrica, con l’introduzione in via transitoria per 12 mesi di un regime di prezzi amministrati per l’energia elettrica attraverso la calmierazione dei costi (100 euro/Mwh) per imprese e utenze domestiche”.
“Rispetto, infine, alla filiera agroalimentare, così fondamentale per l’Italia, dobbiamo essere in grado di fare proposte concrete per la salvaguardia dell’ambiente e affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, così da metterla in sicurezza nel medio lungo periodo e sostenerla in questi mesi difficili”.
Sul caro-energia, le proposte avanzate oggi dal segretario Letta rispondono pienamente alle necessità delle famiglie e del tessuto produttivo marchigiano. Il tetto al costo dell’energia, l’intuizione di un nuovo contratto “Luce Sociale” per microimprese e famiglie, il raddoppio del credito d’imposta per compensare gli extra-costi delle imprese, gli investimenti su un grande piano nazionale di risparmio energetico sono tutti interventi molti importanti.
Oggi paghiamo amaramente le scelte compiute negli anni di Governo Berlusconi, che vincolarono l’Italia alla dipendenza dal gas russo. Il tetto al costo dell’energia è una strada praticabile e necessaria, l’unica che può dare ossigeno ai soggetti in grave difficoltà, puntando anche a frenare quell’inflazione che sta pericolosamente erodendo il potere d’acquisto di tutti i cittadini.” Così in una nota il Commissario regionale del Pd Marche, Alberto Losacco.
“Quello che ha fatto #GiorgiaMeloni supera ogni limite, strumentalizzare le immagini di una violenza sessuale per fare campagna elettorale è un atto vergognoso e privo di umanità. Non si può gettare tutto in pasto ai social senza rispetto delle vittime delle violenze più atroci”. Lo scrive su Twitter il deputato dem Andrea Casu.
“Mentre la destra ripropone le promesse di sempre, tra l’altro mai mantenute, o ne inventa di nuove irrealizzabili che spariscono nello spazio di un mattino, il Partito democratico affronta una delle grandi preoccupazioni degli italiani di questo periodo, ossia il caro bollette. La proposta lanciata dal segretario Enrico Letta di mettere per dodici mesi un tetto nazionale al prezzo dell’energia avrebbe un impatto immediato sulla vita degli italiani, dando subito una boccata di ossigeno a famiglie e imprese. Il tetto massimo sarebbe di 100 euro per Megawattora, con l’introduzione in via transitoria di un regime di prezzi amministrati. In queste elezioni sono tanti i temi in ballo, uno di questi è senz’altro la capacità di proteggere i risparmi degli italiani e di difendere e rilanciare le nostre imprese. Le proposte del Pd vanno esattamente in questa direzione”.
Lo dichiara Claudio Mancini, deputato del Partito democratico e capolista Pd a Roma Ovest.
"Meloni, strumentalizzando ciò che di più violento possa accadere a una donna, non può cavarsela con una polemica social. È un atto eticamente vergognoso. Proprio durante il Meeting di Rimini mi chiedo come la componente cattolica dei suoi alleati possa rimanere in silenzio". Lo scrive su Twitter Marianna Madia, deputata e candidata del PD alla Camera, collegio plurinominale 1 Lazio 1, collegio plurinominale 1 Lazio 2.
“Un tetto nazionale al prezzo dell’elettricità: la proposta di Enrico Letta e del Partito democratico centra il punto. E’ concreta, è realizzabile, e aiuterebbe immediatamente famiglie e imprese”.
Lo dichiara Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera.
“I prezzi dell’energia elettrica sono fuori controllo, e stanno mettendo in grande difficoltà sia la gestione delle utenze domestiche, sia evidentemente quella delle imprese che hanno bisogno di energia per produrre beni e servizi. Con la nostra proposta avremmo l’effetto di controllare i costi, introducendo subito e per dodici mesi un regime di prezzi amministrati per l’energia con un tetto a 100 euro per Megawattora. Con immediati benefici per gli italiani”.
“La leader della destra che vuole accreditarsi come la nuova Merkel, posta il video di uno stupro per fare propaganda elettorale. Una insopportabile barbarie che mal si concilia con il tentativo di raccontarsi come una statista. Siamo dalle parti della peggior destra possibile”. Lo scrive su Twitter la deputata dem Alessia Rotta, presidente della commissione Ambiente della Camera.
Non ho fatto girare né ho pubblicato il video dello stupro di Piacenza. Né lo farò mai. È una violenza ulteriore per la vittima e per tutte le donne.
Lo ha scritto su Twitter Debora Serracchiani, Capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati.
"Oggi si chiude la fase delle candidature per le elezioni politiche. Siamo in campo con il Partito Democratico e il Centrosinistra. Per difendere e promuovere i valori della Costituzione. Con le nostre idee e le nostre proposte. Con un programma concreto che prevede le coperture finanziarie dei progetti che avanziamo. L' avversario è uno. Una Destra populista e nazionalista. Una Destra che non ha la serietà e l'affidabilità necessarie per governare l'Italia in un momento così difficile. Io sto facendo e farò la mia parte. Nel Collegio uninominale dove abito e dove sono candidato. Spiegando le ragioni di un voto al Centrosinistra. Per la sfida nel Paese. Per il futuro dei nostri comuni".
Così Andrea De Maria, deputato Pd e Segretario di Presidenza della Camera.
"Per il Partito democratico è prioritario dare risposte forti all'emergenza legata agli aumenti spropositati dei prezzi di energia e gas. Per questo il segretario Enrico Letta ha lanciato 5 proposte concrete per abbattere i costi delle bollette per famiglie e imprese. Il Paese reale prima di tutto". Lo scrive su Twitter Piero De Luca, vicecapogruppo del PD alla Camera.