L’approvazione dell’emendamento 63.033 all’art. 63 bis conferma l’attenzione del Partito Democratico per le Forze di Polizia, il personale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e quello della Polizia Penitenziaria.
Avere stanziato 41 mln per indennità di ordine pubblico e 11.5 per straordinario della Polizia di Stato, 2.7 mln per lo straordinario dei Vigili del Fuoco e 1.5 Mln per lo straordinario del personale del Corpo della Polizia Penitenziaria è il modo migliore per dimostrare gratitudine alle donne e agli uomini che, giorno e notte, con la loro divisa, durante la pandemia non hanno mai smesso, neanche per un minuto, di garantire e tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico del Nostro Paese.
Lo dichiara Carmelo Miceli, Responsabile Sicurezza Segreteria Nazionale PD.
“Stanotte sono stati approvati in commissione Bilancio importanti emendamenti per le esigenze dei territori terremotati. Un altro emendamento approvato, da me presentato e segnalato dal Partito Democratico, stanzia 10 milioni di euro anche per il 2021 al comune dell’Aquila e 1 milione e mezzo per i comuni del cratere. Risorse che garantiscono gli equilibri di bilancio per le minori entrate e le maggiori spese. È una bella notizia. Una ennesima prova dell’impegno del governo e del parlamento. L’emendamento è sottoscritto da tutti i gruppi politici, accorpando i diversi emendamenti presentati da me ed altri colleghi. In questa legge di bilancio voglio ricordare che per il terremoto 2009 ci sono anche le somme necessarie a proseguire con impegno la ricostruzione. Proprio nelle tabelle a corredo della manovra si conferma la somma di 2 miliardi e 700 milioni per la ricostruzione. Le risorse a copertura provengono dal cosiddetto ‘fondone’ autorizzato dal Mef e utilizzato per coprire gli emendamenti parlamentari. Una grande e bella notizia anche il via libera all’emendamento Pd in commissione bilancio a firma Melilli, mia e altri che istituisce un fondo speciale di 160 milioni di euro a sostegno di interventi per lo sviluppo socio-economico dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dai terremoti a partire da agosto 2016. In particolare si stabilisce che, con apposita delibera del Cipe, questi 160 milioni di euro finanzieranno uno specifico contratto istituzionale di sviluppo che sosterrà interventi per le imprese e gli enti locali. Una misura importante per aiutare la ricostruzione sociale ed economica. Un’altra battaglia vinta. Dopo la semplificazione e le stabilizzazioni, un altro colpo a segno”.
Così la deputata Dem, Stefania Pezzopane, responsabile del Dipartimento Nazionale terremoti e ricostruzione del Pd.
“La Legge di bilancio contiene tre proposte decisive per il rilancio delle imprese nel Mezzogiorno.
Una decontribuzione estesa fino al 2029 per le assunzioni da parte dei datori di lavoro privati. La proroga fino al 2022 del credito d’imposta per l’acquisto dei beni strumentali e la costituzione di ecosistemi dell’innovazione per favorire la creazione di attività di impresa.
A queste misure su aggiunge un importante emendamento, appena approvato in Commissione Bilancio, sostenuto da tutti i deputati del Partito Democratico eletti nel Mezzogiorno per irrobustire il tessuto imprenditoriale nelle regioni meridionali attraverso l'introduzione di un regime fiscale speciale per attrarre insediamenti industriali.
Si tratta della riduzione del 50% dell’imposta sul reddito per le imprese che avviano una nuova attività economica nelle Zone Economiche Speciali. L’agevolazione fiscale decorre dall’anno di insediamento delle attività e si estende per i sei anni successivi.
Riconosciamo una valenza strategica a questi interventi per tracciare un percorso di rilancio per il settore produttivo meridionale e una nuova stagione di crescita nel Mezzogiorno”.
“Con l'approvazione dell’emendamento sull'automotive a prima firma Delrio, fortemente voluto dal tutto il Gruppo Pd, si dà concretezza a misure importanti per un settore tra i più colpiti dalle conseguenze della pandemia e che produce Pil, occupazione e innovazione tecnologica. Si tratta di interventi rispettosi dell’ambiente, perché viene finanziata la rottamazione di veicoli vecchi e inquinanti a favore dell’acquisto di altri con minore impatto ambientale. L’emendamento in particolare, considerando anche quello del collega Dem Fragomeli per crediti di imposta su auto elettriche per famiglie a basso Isee, permette di raggiungere nel 2021 quota 500 milioni di investimenti a sostegno dell’elettrico, destina 250 milioni per le auto termiche di nuova generazione a basso impatto ambientale e 50 milioni per i veicoli commerciali, anche elettrici, offrendo inoltre un aiuto al settore delle attività produttive. Ma ciò che va segnalato è che in questo modo noi permettiamo all’Italia di guardare al futuro con una misura di politica industriale che guarda già all’utilizzo dei fondi del Next Generation Eu per mettere in campo un piano nazionale dell’automobile”.
Così Gianluca Benamati, capogruppo Dem in commissione Attività produttive, commenta l’approvazione dell’emendamento sul sostegno all’automotive.
“È stato istituito un fondo di 4,5 milioni di euro per il triennio 2021-2023 per sostenere l’approvvigionanento idrico nelle isole minori con popolazione inferiore si 15 Mila abitanti.
A questo si aggiunge un ulteriore fondo di 1,5 milioni di euro per il triennio 2021-2023 per l’attrazione degli investimenti nelle isole minori. L’emendamento da me sostenuto ha un duplice obbiettivo: assicurare un servizio fondamentale come la fornitura di acqua potabile ai cittadini senza appesantire finanziariamente i bilanci comunali o accrescere il costo di fornitura per i cittadini e ridurre lo svantaggio competitivo degli insediamenti produttivi che operano nelle isole minori.
In attesa di una legge di riordino della normativa generale, sono certo che questi interventi rappresentino una boccata di ossigeno per i cittadini e le imprese che vivono e operano nelle isole minori.” Lo dichiara il deputato democratico Pietro Navarra.
La Presidente della commissione Attività produttive: “Battaglia dura, ma alla fine ci siamo riusciti”
Roma, 20 dicembre 2020 - “Non è stato facile, è stata una battaglia dura, ma alla fine ci siamo riusciti e quindi la soddisfazione mia e dell'intera commissione è forte” così Martina Nardi commenta il via libera all'emendamento che sblocca nella Legge di Bilancio gli aiuti alla rottamazione delle vecchie auto.
“Si tratta di un segnale importante – spiega Nardi - perché va nelle direzione che abbiamo sempre auspicato: da una parte aiutare la lotta all'inquinamento atmosferico con misure che concretamente portino a sostituire i motori più vecchi e inquinanti con veicoli, termici, elettrici o ibridi plug-inn, che hanno emissioni molto inferiori. Dall'altra perché si tratta di sostenere un settore auto che ha pagato alti prezzi alla crisi economica innescata dalla pandemia, e sostenere l'auto in Italia significa sostenere attività che sia direttamente che indirettamente danno lavoro a migliaia di persone”.
Le risorse finanziare per salvare gli aeroporti sardi arrivano dal parlamento, e in particolare dal gruppo del Partito Democratico. Nella notte la Commissione Bilancio di Montecitorio ha approvato un emendamento alla manovra di bilancio per far fronte alle perdite determinate dal calo di passeggeri a causa della crisi COVID, assegnando risorse aggiuntive alle società di gestione degli scali italiani. L’emendamento porta la firma dei capigruppo di tutti gli schieramenti, primo firmatario il democratico Graziano Delrio, ma è frutto dello straordinario lavoro di Davide Gariglio capogruppo PD in Commissione Trasporti. Nel dettaglio, la ripartizione per ciascuno scalo, che avverrà in base alla riduzione di fatturato causata dalla pandemia, sarà determinata con decreti, ma l’emendamento approvato consente alle società di gestione di ottenere prestiti per andare avanti. Sulla base di questi calcoli, per gli aeroporti di Cagliari-Elmas, Olbia e Alghero potrebbe essere disponibile una somma vicina ai 27 milioni di euro. Lo dichiarano in una nota i deputati sardi del PD Andrea Frailis, Romina Mura e Gavino Manca che esprimono grande soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento che garantisce il diritto alla mobilità dei sardi, la salvaguardia dei posti di lavoro e il mantenimento delle rotte già programmate negli scali.
Due emendamenti alla legge di bilancio 2021 approvati la scorsa notte dalla Camera dei Deputati portano in Veneto risorse utili per le alluvioni e per le Olimpiadi invernali 2026.
«In una finanziaria giustamente impegnata nella quasi totalità a fronteggiare la pandemia e i suoi terribili effetti», afferma il deputato veneto Roger De Menech, «siamo comunque riusciti a trovare un piccolo spazio per alcune esigenze territoriali».
Il primo provvedimento interviene sull’articolo 126 della legge di bilancio e introduce il comma 3-bis grazie al quale viene aumentato di 100 milioni di euro il fondo per gli interventi urgenti per riparare i danni causati dalle alluvioni del 2019-2020.
«L’emendamento è stato presentato congiuntamente da rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione», fa sapere la deputata veneta Alessia Rotta. «Sono in numero crescente le zone d’Italia colpite da eventi meteo eccezionali per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza, quindi non è stato difficile trovare un accordo con l’opposizione sull’aumento dei fondi per gli interventi più urgenti. Una quota di queste risorse sarà destinata al Veneto che nel 2019 con la tempesta Vaia e nel 2020 con le alluvioni di fine agosto nelle città e dell’autunno in montagna, ha subito danni molto consistenti».
Un secondo emendamento, presentato dai partiti di opposizione e approvato in Commissione bilancio, assegna 20 milioni l’anno fino al 2023 a Lombardia, Veneto, Trentino e Alto Adige-Sudtirol per le attività legate all’organizzazione delle Olimpiadi invernali.
Anche in questo caso bisogna sottolineare «un buon gioco di squadra», dice De Menech, «in Parlamento con i colleghi Gianni Dal Moro in commissione Bilancio e Alessia Rotta a coordinare il nostro lavoro e naturalmente con i colleghi delle altre forze politiche, di maggioranza e minoranza».
Le risorse inserite in questa legge di bilancio, conclude De Menech, «si aggiungono ovviamente a quelle già previste dalle finanziarie degli anni scorsi e dalla legge olimpica votata in primavera che complessivamente assegnano all’organizzazione oltre 1 miliardo di euro»
“Con l’approvazione dell’emendamento sull’ISCRO, l’indennità per gli autonomi iscritti alla Gestione Separata, continua la rivoluzione dei diritti e del welfare per i lavoratori autonomi. Finalmente arriva un sostegno per le partite IVA con cali involontari del reddito, una misura che apre la strada anche per un’indennità per i professionisti ordinisti.” Lo dichiarano in una nota il responsabile economico del Partito Democratico, Emanuele Felice, e la vicecapogruppo del PD alla Camera Chiara Gribaudo, prima firmataria dell’emendamento poi riformulato e sottoscritto da tutti i capigruppo . “Questa indennità mette la parola fine all’idea di flessibilità senza sicurezza che ha caratterizzato fino ad oggi i giovani lavoratori delle nuove professioni. Il percorso che il PD ha iniziato nella scorsa legislatura con la Dis-coll, la legge 81/2017, la norma sull'equo compenso e il taglio dell'aliquota della gestione separata non deve fermarsi qui: dobbiamo dare la possibilità di erogare prestazioni di welfare anche alle Casse private dei professionisti ordinisti, che nel corso della pandemia sono state fondamentali per ristorare centinaia di migliaia di lavoratori. Occorrono tutele universali per richiedere la frattura fra mondo del lavoro dipendente e autonomo.”
"Ho appreso con grande dolore la notizia della scomparsa di Don Athos Righi, che aveva preso il testimone lasciato da Don Giuseppe Dossetti, alla guida della comunità della Piccola Famiglia della Annunziata.
Da Sindaco di Marzabotto ho avuto tante occasioni di incontro e scambio con lui. Per me è stato un amico e un prezioso riferimento. Una personalità di grande forza morale, colto ed intelligente, di straordinaria umanità.
È stato un protagonista fondamentale di un impegno di fede e di memoria, sui luoghi dell'eccidio di Marzabotto a Monte Sole. Dal 2013 il suo impegno pastorale lo aveva portato in Giordania, dove troverà la sua ultima dimora".
Così Andrea De Maria, deputato e Segretario di Presidenza della Camera.
“L'approvazione dell’emendamento a prima firma Delrio, e sostenuto con determinazione da tutto il Gruppo del Pd, che contiene le misure a sostegno del settore aeroportuale, rappresenta un punto di svolta importante per mitigare gli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 in un comparto fondamentale del sistema del trasporto italiano. I trattamenti di integrazione salariale in deroga, l’istituzione presso il ministero delle Infrastrutture di un fondo da 500 milioni di euro per l’anno 2001 a ristoro dei danni subiti dai gestori aeroportuali e dai prestatori di servizi, con un contributo che può arrivare fino al 100% dei minori ricavi, permetterà al settore aeroportuale di affrontare con minori tensioni e inquietudini questa fase così difficile e di preparare il suo rilancio. Non è stato facile trovare le risorse necessarie e per questo siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto”.
Così il capogruppo Dem in commissione Trasporti, Davide Gariglio, commenta l’approvazione in commissione Bilancio dell’emendamento in Legge di Bilancio sul sostegno del settore aeroportuale.
Passo in avanti per la messa a terra degli investimenti sul dissesto idrogeologico e per il potenziamento tecnico dei Commissari delegati. La commissione bilancio ha approvato l’emendamento dei relatori con quale si stabilisce che “il Dipartimento della protezione civile ed i soggetti attuatori indicati nelle ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile possono fare ricorso a contratti di lavoro a tempo determinato, ivi incluse altre forme di lavoro flessibile, con durata non superiore al 31 dicembre 2021, di personale di comprovata esperienza e professionalità connessa alla natura degli interventi”. Tali contratti saranno destinati “ al supporto tecnico per il rispetto delle tempistiche previste per gli interventi, alla verifica da parte dei Commissari delegati dell’andamento dei progetti nonché alla messa a terra degli investimenti concernenti il dissesto idrogeologico.”
I commissari delegati dovranno richiedere i propri fabbisogni di personale al Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri per il successivo riparto tra i medesimi soggetti, delle risorse finanziarie che complessivamente cubano la cifra di 35 milioni per l’anno 2021.
Soddisfazione viene espressa dall’on.Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio: “Dopo il fondo alluvioni -osserva- ora per la ricostruzione e gli interventi giungono risorse per l’indispensabile rafforzamento della struttura tecnica, al fine di assicurare maggiore efficacia della pubblica amministrazione e ridurre i tempi burocratici”
“Questa notte, in Commissione Bilancio è stato approvato l'emendamento a mia prima firma sul regime fiscale speciale per i nuovi investimenti nelle aree ZES.
La norma, che riprende la Proposta di legge depositata alcuni mesi fa con altri colleghi parlamentari democratici, è ormai quasi realtà.
Manca poco. Dopo il passaggio in aula alla Camera e nei prossimi giorni al Senato, il nostro Paese avrà finalmente una misura che incentiverà al massimo l'insediamento di nuove attività economiche nelle aree ZES del Mezzogiorno, prevedendo il dimezzamento dell'Ires per i primi 6 anni dall'avvio dell'investimento, a condizione che le imprese mantengano i livelli occupazionali e non delocalizzino la propria attività dalla zona economica speciale per almeno 10 anni.
Questa misura creerà opportunità rivoluzionarie di stimolo alla crescita, allo sviluppo e all'occupazione nel Sud e di conseguenza in tutto il Paese.
Si aggiunge alle altre previsioni contenute nella Legge di Bilancio, che vanno già in questa direzione, come il credito di imposta per acquisto di beni strumentali o per interventi in ricerca e sviluppo, e soprattutto la decontribuzione per nuove assunzioni nel Mezzogiorno.
Stiamo creando le condizioni per aprire una nuova stagione di rilancio e ripartenza fondata sul lavoro e sugli investimenti
Se il Sud riparte, riparte l'intero Paese”. Lo dichiara il capogruppo dem in commissione Politiche Ue Piero De Luca.
“Finalmente non vedremo più bambini innocenti in carcere con le loro madri”. Lo dichiara il deputato dem Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione giustizia della Camera, dopo l’approvazione dell’emendamento, a sua prima firma alla Legge di Bilancio, sostenuto dal Partito Democratico e da molte associazioni che si occupano del sostegno e dell’accoglienza al
di fuori del circuito penitenziario di detenute madri con bambini
al seguito.
“L’emendamento approvato prevedere un investimento di risorse specifico per garantire il finanziamento dell’accoglienza di genitori detenuti con bambini al seguito in case-famiglia protette ai sensi dell’articolo 4 della legge 21 aprile 2011, n. 62, e in case-alloggio per l’accoglienza residenziale dei nuclei mamma-bambino. A tal fine, con l’inserimento dell’articolo 56 – bis alla presente Legge di Bilancio, si crea un Fondo con dotazione pari a 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2021-2023”.
“Abbiamo potenziato la rete di assistenza alle vittime di reato. Le risorse finanziarie non utilizzate nell’esercizio finanziario precedente potranno essere utilizzate, come residui di stanziamento, nell’esercizio successivo”. Lo dichiara il deputato dem Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione giustizia della Camera, dopo l’approvazione dell’emendamento, a sua prima firma alla Legge di Bilancio.
“Grazie all’approvazione di questo emendamento, saremo in grado di fornire un immediato finanziamento di progetti in grado di potenziare le reti di assistenza dedicate dando avvio ai servizi di supporto alle vittime, laddove la rete sia assente, o supportandoli, qualora fosse carente. Inoltre, sarà creato un Portale istituzionale, dedicato alle vittime di reato, finalizzato ad offrire, in forma interattiva e guidata, un’informazione corretta, limpida, trasparente, coordinata ed assistita sulle reti di assistenza dedicate”.