“Alle 2.09, con voto unanime della commissione bilancio, viene approvato l’emendamento (firmato da tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione) che assorbe la proposta mia e della collega Chiara Gribaudo in materia di danni causati dagli eventi alluvionali.
Per il 2021, vengono stanziati 100 milioni per gli eventi alluvionali per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza negli anni 2019/2020, e ovviamente anche la Regione Piemonte beneficerà di questi fondi in ragione delle istanze che verranno avanzate dalla Giunta Regionale al Dipartimento della Protezione Civile. Ho espresso in sede di intervento in aula il ringraziamento a tutte le forze politiche. Penso sia stata scritta una bella pagina di impegno parlamentare, dando risposte concrete ai territori colpiti”.
Lo dichiara il deputato democratico Enrico Borghi della presidenza del Gruppo
“Dopo il riconoscimento contrattuale per il contributo alla lotta contro il Covid -19 a medici e infermieri, la proposta fatta alla Legge di bilancio dal Partito Democratico diventa patrimonio di tutti gruppi parlamentari, che riconosce anche alle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione, della prevenzione, ostetriche, agli assistenti sociali e agli operatori sociosanitari una specifica indennità di ‘tutela della persona e promozione della salute’ da attribuire dal 1 gennaio 2021 per un importo complessivo di 100 milioni annui nel prossimo rinnovo contrattuale”. Lo dichiara la deputata dem Elena Carnevali, capogruppo Pd nella commissione Affari Sociali della Camera.
“Con questa indennità - aggiunge Carnevali - si completa il dovuto apprezzamento per tutte le professioni, che in prima linea contribuiscono a rispondere ai nuovi bisogni di salute, al contrasto alla attuale pandemia e che rappresentano il fulcro dell’intero sistema sanitario. Grazie alle loro competenze e professionalità ridisegnamo il sistema salute del futuro. A tutti loro dobbiamo moltissimo e la garanzia che il diritto alla salute sia sostanziale ed esigibile”.
“Mi ero impegnato con tante imprese e la mia soddisfazione oggi è per loro”, così il presidente della commissione Bilancio della Camera, Fabio Melilli, commenta il via libera al suo emendamento che istituisce un fondo speciale di 160 milioni di euro a sostegno di interventi per lo sviluppo socio-economico dei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dai terremoti a partire da agosto 2016.
“In particolare – spiega Melilli – si stabilisce che, con apposita delibera del CIPE, questi 160 milioni di euro finanzieranno uno specifico contratto istituzionale di sviluppo che finanzierà interventi per le imprese e gli enti locali. L'altro aspetto rilevante è l'ulteriore misura che continua a guardare al futuro delle aree colpite dal terremoto incentivando studenti e ricercatori. La legge di Bilancio – conclude Melilli - prevede inoltre la costituzione di un fondo iniziale di 135 milioni di euro nel triennio a favore delle industrie delle aree svantaggiate che erano prima ricomprese nella ex cassa del Mezzogiorno.”
“Voglio quindi ringraziare la disponibilità del Governo ed in particolare l'attenzione del ministro dell'economia Roberto Gualtieri e la grande sensibilità dimostrata dal ministro della coesione Giuseppe Provenzano. Ringrazio inoltre le forze di opposizione che hanno condiviso l'iniziativa.” conclude Melilli.
“Esprimo soddisfazione per l’approvazione di un emendamento alla Legge di Bilancio a mia prima firma, il quale prevede la creazione di un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2021 per finanziare gli ammortizzatori sociali nelle aree di crisi industriale complessa individuate dalle regioni nel 2020 ma non attivati per mancanza di copertura”. Così in una nota il deputato dem Gavino Manca.
Soddisfazione Pd e M5s
Piena soddisfazione è stata espressa dal capogruppo democratico Graziano Delrio e dai deputati Gian Mario Fragomeli (PD) e Davide Zanichelli (M5S) firmatari degli emendamenti approvati durante l'esame della legge di Bilancio 2021 che ampliano l’accesso al credito per le piccole imprese cooperative raddoppiando i limiti dimensionali delle imprese che possono ricevere finanziamenti. Per la finanza mutualistica, soprattutto in questo momento di emergenza, è necessario rafforzare le esperienze solidaristiche implementando canali alternativi di accesso al credito.
“Accogliamo con molta soddisfazione la notizia della volontà comune tra le forze politiche per destinare, con la Legge di Bilancio, un finanziamento di 20 milioni agli istituti tecnici superiori. Si tratta della conferma della crescente consapevolezza nel nostro Paese della grande rilevanza che la formazione tecnica superiore riveste per la crescita del sistema produttivo italiano.
Questo finanziamento è un segnale importante che inviamo alla Commissione Europea circa la volontà di istituire un sistema di formazione professionalizzante superiore che sia all’altezza di quelli presenti negli altri paesi europei e rende ancor più credibile la richiesta di 2,2 miliardi di euro di finanziamento previsti dall’Italia con il proprio piano Recovery Fund”. Lo dichiarano i deputati dem Gianluca Benamati, capogruppo Pd in commissione Attività produttive di Montecitorio e Serse Soverini, componente della commissione Attività produttive.
“Più precisamente - aggiungono i deputati dem - ci auguriamo che il finanziamento venga destinato all’aggiornamento in chiave di digitalizzazione e green dei laboratori delle fondazioni ITS.
La crescita e la capacità di innovare del nostro Paese, dipendono soprattutto dalla formazione delle persone che vi lavorano, e la richiesta di profili professionali superiori come quelli formati dagli istituti tecnici superiori è altissima e crescente.
“Come Partito Democratico - concludono Benamati e Soverini - siamo convinti che sia necessaria una legge quadro dedicata al sistema ITS che lo consolidi e lo renda in grado di accogliere i finanziamenti europei nella modalità più efficace possibile.
A tal fine ci auguriamo, cosi’ come nel caso della Legge di Bilancio, la massima collaborazione tra tutte le forze politiche presenti in Parlamento”.
La presidente della commissione Ambiente della Camera: via libera a 1.000 euro per famiglia al fine di sostituire i sanitari
“È stato approvato il bonus idrico e questo significa che la mia proposta di una dotazione pari a 15 milioni per il 2021 adesso è certa. E' una buona notizia perché permetterà di aiutare gli interventi per ridurre gli sprechi e così salvaguardare il nostro patrimonio idrico.” Così la presidente della commissione Ambiente della Camera dei deputati, Alessia Rotta, commenta il via libera all'emendamento che istituisce il Bonus idrico.
"In particolare - spiega la presidente Rotta - ogni beneficiario potrà disporre di 1.000 euro con cui sostituire i vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto, e potrà acquistare e far installare nuova rubinetteria sanitaria, compresi soffioni doccia e colonna doccia, con apparecchi che limitano il flusso d'acqua".
"Si tratta - commenta Rotta - di una misura, fortemente voluta dalla commissione Ambiente, proprio perché serve a far sì che le famiglie italiane possano consumare meno acqua. Questo emendamento alla legge di Bilancio porterà due benefici: da una parte avremo bollette più basse e dall'altra, cosa ancor più importante, avremo un utilizzo inferiore dell'acqua potabile. Infatti il bonus prevede che i dispositivi di controllo del flusso di acqua abbiano una portata uguale o inferiore ai 6 litri al minuto mentre i soffioni doccia e colonna doccia debbano avere una portata di acqua uguale o inferiore ai 9 litri al minuto. Ultimo particolare, non di scarso rilievo, è che il bonus idrico non costituisce reddito imponibile del beneficiario e quindi non rileva ai fini del calcolo dell'Isee" conclude la presidente Rotta.
“Il Partito Democratico esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità dell’emendamento a prima firma Graziano Delrio, capogruppo dem alla Camera, che prevede la sospensione dei versamenti delle imposte e dei contributi previdenziali, per lo sport italiano, fino a febbraio 2021”. Lo dichiara il deputato dem Claudio Mancini, proponente dell’emendamento, insieme ai deputati del Pd Andrea Rossi e Patrizia Prestipino.
“Questa norma - aggiunge Prestipino - ridà fiato al mondo dello sport in questo momento dei grave crisi sociale ed economica, in cui lo sport ha subito una forte battuta d’arresto. E’ un importante segnale e spero che si intervenga ancora con ulteriori interventi mirati per ridare a tutto il settore un sostegno per un rilancio concreto”.
“Questo è un provvedimento - conclude Rossi - che serve a tutto il comparto sportivo italiano, fortemente provato dalle crisi economica, con introiti ridotti per mancanza di sponsorizzazioni e crisi di pubblico. La mediazione raggiunta, con il posticipo dei versamenti a fine febbraio, è comunque un segnale importante di come le istituzioni abbiano a cuore le sorti di questo importante settore, come già evidenziato dai vari soggetti e attori del mondo dello sport. Questo passaggio rappresenta un’iniziativa che guarda con fiducia e speranza ad altri interventi da realizzare nelle prossime settimane”.
“Grazie al Partito Democratico l’auto elettrica potrà diventare ‘popolare’. Anche chi ha redditi più bassi potrà permettersi un’auto elettrica”. Lo dichiara il deputato dem Gian Mario Fragomeli, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera, primo firmatario dell’emendamento approvato alla Legge di Bilancio che prevede un bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare un'auto elettrica entro il 2021, a patto di avere un Isee inferiore ai 30mila euro e a patto che anche il veicolo abbia un costo sotto i 30mila euro. La risorse stanziate sono pari a 20 milioni di euro.
tato approvato dalla commissione bilancio della Camera l'emendamento Mancini-Segneri che prevede l'istituzione di un fondo per il contrasto della de-industrializzazione dei territori della ex cassa del mezzogiorno non ricompresi tra le regioni del sud beneficiarie di politiche di vantaggio.
Il fondo, gestito dal Ministero per il Sud e la Coesione Territorriale ha una prima dotazione pari a 135 milioni di euro in tre anni e sarà destinato ai comuni per bandi rivolti al tessuto imprenditoriale.
Decreto ristori essenziale, 13 miliardi per sostenere lavoratori e imprese. L’approvazione della Camera completa un ciclo che con la legge di bilancio andrà a potenziare le Misure per fronteggiare una crisi mai vissuta prima. Importante la contemporaneità con il Dpcm Natale che stabilisce le regole fino al 6 gennaio ed incrementa le risorse per ulteriori 600 milioni per le attività tra cui bar e ristoranti che dovranno star chiusi. Il sistema della erogazione con Agenzia entrate sta funzionando e riesce ad erogare i contributi a fondo perduto per aziende e partite iva tra i 4 e i 15 giorni. Con questo decreto allarghiamo il numero di imprese e partite iva destinatarie dei contributi. I settori della ristorazione, alberghiero, turismo sono destinatari di cospicue risorse, abbiamo inserito anche i 1000 € per i lavoratori stagionali, interinali e quelli a tempo determinato. Inoltre sono inseriti gli autonomi senza partita iva, i lavoratori dello spettacolo, i venditori a domicilio, i cococo operanti negli enti e nelle associazioni dilettantistiche. Abbiamo confermato i crediti d’imposta al 60% sugli affitti, cancellata la seconda rata Imu per le attività sospese. Rinviate al 30 aprile 2021 la seconda rata imposta sui redditi, l’IRAP, sospesi anche i versamenti dei contributi previdenziali/tributari e le addizionali regionali e comunali. Alle imprese che non hanno usato la cassa integrazione abbiamo riconosciuto sgravi contributivi fino al 31 gennaio. E poi la riduzione delle bollette elettriche per le imprese, esonero dal pagamento dell’occupazione suolo pubblico, e dell’imposta di pubblicità fino al 31 marzo 2021. Bloccati i licenziamenti e prorogata la cassa integrazione con un altro mezzo miliardo. E poi il lavoro agile ed il congedo straordinario, il bonus baby sitting per sospensione attività scolastica o centri assistenziali per chi ha figli con disabilità. Il fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa è stato esteso a tutte le famiglie, inserito il credito d’imposta perché le farmacie delle aree montane possano dotarsi di apparecchi di telemedicina, e rinnovati i fondi ai comuni per la solidarietà alimentare ed altro ancora. Sappiamo quanto sono grandi i bisogni di molte persone e quanto sia difficile il momento storico. Anche con la legge di bilancio cercheremo in queste ore convulse di aumentare i sostegni e rafforzare la prospettiva. Intanto rispettiamo le regole del decreto Natale per evitare un aggravamento della situazione a gennaio, quando ci auguriamo si possa invece cominciare e a sperare qualcosa di buono. Lo dichiara la deputata Dem Stefania Pezzopane.
“Ora cominci rinascita della comunità”
“Lo Stato ha dato risposta alle legittime aspettative della cittadininza di Tortorici che - come avevo affermato nei mesi scorsi - ha vissuto una situazione di profondo disagio amministrativo a seguito dell’arresto del sindaco Emanuele Galati Sardo.
L’intervento del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Lamorgese scioglie ora il Comune, dando ulteriore riscontro all’inchiesta della Magistratura e riconoscendo l’ingerenza della mafia nella gestione dell’amministrazione comunale.
Allo stesso tempo, la vicenda giudiziaria fa segnare un’importanza svolta con il rinvio a giudizio di quasi 100 imputati.
Esprimo ancora una volta vicinanza ai cittadini del centro nebroideo e alle donne e agli uomini del Circolo Pd di Tortorici, i quali in questi mesi di incertezza hanno dimostrato alto senso di responsabilità e coraggio, con un’indispensabile azione di controllo.
Adesso per la comunità tortoriciana deve iniziare la rinascita. Lo Stato dovrà completare l’opera di ripristino dei principi di legalità, per poi consentire ai tortoriciani di eleggere una nuova Amministrazione che possa finalmente governare nel segno di un netto, chiaro e deciso contrasto a ogni forma di interesse criminale e mafioso.”
Lo dichiara il deputato democratico siciliano Pietro Navarra.
“Ringraziamo il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, perché in una fase così delicata ha voluto incontrarci dimostrando attenzione, centralità e sensibilità al tema dell’infanzia”.
Lo hanno detto i deputati del Pd Paolo Lattanzio e Paolo Siani, coordinatori dell'Intergruppo Parlamentare Infanzia e Adolescenza, trasversale alla maggioranza, a margine dell'incontro di oggi pomeriggio con il premier Conte. Scopo dell'incontro era la presentazione delle proposte elaborate in questi mesi dal gruppo di parlamentari per la fascia di età 0/6.
All'incontro a Palazzo Chigi ha partecipato anche la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, con la quale l'Intergruppo ha avuto un dialogo costante, e che ha sottolineato anche il prossimo impegno italiano per aderire alla Child Guarantee, il programma pilota dell’Unione Europea che prevede l'utilizzo di approcci innovativi per rendere i bambini una delle priorità nei bilanci nazionali e nei processi di pianificazione, per contrastare la povertà infantile e l'esclusione sociale.
La proposta presentata oggi a Conte prevede una cornice all'interno della quale far confluire tutti gli interventi dedicati all’infanzia. Si tratta di definire un framework metodologico di intervento politico, ben preciso, definito e trasversale, per il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), che all'interno abbia varie misure, a partire da quelle già prese e inserite. Questo per ribaltare il paradigma usato fino ad ora: non singole e slegate misure ma una cornice complessiva di interventi organici e ‘bambinocentrici’.
“I singoli interventi rischiano di avere una messa a terra limitata e frammentaria”, spiegano Lattanzio e Siani.
La proposta complessiva prevede che all'interno del PNRR ci si occupi di infanzia già dalla fase della gravidanza con interventi intensivi nei primi mille giorni e poi asili nido per il 60% dei bambini e scuole a tempo pieno ovunque. Questa scelta riconoscerebbe un percorso nascita sociale e sanitario, ponendo l'Italia all'avanguardia in Europa, tendendo a garantire il benessere socio-economico di genitori e bambini, in un processo di universalismo per cui il PNRR costituisce un’eccezionale occasione per intervenire sui non garantiti, anche in ambito infanzia.
“E’ necessario una lettura unica e trasversale del fenomeno”, spiegano i deputati che hanno quindi chiesto al Presidente del Consiglio una parte dedicata solo a questo nel PNRR. E’ una lettura più ampia del tema infanzia e delle relative proposte che sono presenti nella mozione d’aula, a prima firma Paolo Lattanzio, “che faremo di tutto per calendarizzare e approvare a gennaio”, spiega.
La proposta presentata è frutto di una lavoro incessante fatto con i ministri a vario titolo coinvolti sul tema o rappresentanti politici come Lucia Azzolina, Anna Ascani, Sandra Zampa e con tutte le associazioni e enti del Terzo Settore che si occupano d'infanzia. “Da marzo dialoghiamo costantemente con società civile questo per rinsaldare il legame tra istituzioni e associazioni a tutela dell'infanzia che stanno fuori ed era importante farla adesso affinché il PNRR sia caratterizzato anche da una centralità sugli interventi sull’infanzia che guardino ai bambini come soggetti attivi e quindi degni di intervento politico” “Prossimo passo: continuare a lavorare a livello parlamentare, a dialogare con il Terzo Settore che offre un contributo prezioso”
La delegazione del gruppo Interparlamentare Infanzia e adolescenza ricevuta da Conte era composta da: Paolo Lattanzio, Paolo Siani, Flavia Piccoli Nardelli, Vittoria Casa, Alessandro Fusacchia, Chiara Gribaudo, Lia Quartapelle, Debora Serracchiani, Antonio Viscomi.
“La Lega al Senato sta provando a impedire la cancellazione definitiva dei decreti Salvini, usando addirittura la violenza. Un questore e un commesso sono finiti in infermeria. Siamo di fronte a veri e propri atti di squadrismo. Ma non passeranno”.
Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Michele Bordo, su Twitter.
Dichiarazione. on. Gian Mario Fragomeli, deputato Pd
“L'impegno era di evitare la chiusura totale, mantenendo aperte il maggior numero di attività, avendo ben presente che la salute degli italiani viene prima di tutto. Fermare per mesi l'Italia intera sarebbe stato sicuramente più facile per arginare il contagio, ma sarebbe stato drammatico per la nostra economia. Questo patto con le famiglie e le imprese lo abbiamo mantenuto”. Così il deputato del Pd Gian Mario Fregomeli , nel corso della dichiarazione di voto al decreto Ristori a nome del suo gruppo. “Questo che approviamo – ha precisato Fragomeli- è un decreto impegnativo: ben 13 miliardi di euro per famiglie e imprese per rispondere adeguatamente ai danni della pandemia. Ringrazio tutte le opposizioni che hanno consentito l'accelerazione dei lavori parlamentari. La crisi ha colpito ferocemente la vita e il lavoro di tutti gli italiani ma in molti, nonostante i sacrifici, rischiano di non superarla. Per questo abbiamo chiesto agli Enti dello Stato di correre e di non ripetere i tempi lunghi avvenuti la scorsa primavera. Oggi – ha aggiunto Fragomeli - il ministero dell'Economia, con l'agenzia delle Entrate, riesce ad erogare i contributi a fondo perduto per le aziende e le partite Iva in un tempo compreso tra i 4 e 15 giorni . Ma nel ringraziare le opposizioni per aver consentito l'accelerazione dell'iter del provvedimento – ha precisato il rappresentante del Pd - condanniamo duramente chi ha paragonato i contributi erogati a delle briciole o a una semplice elemosina . A nostro parere anche poche migliaia di euro di ristoro per una impresa e per un lavoratore meritano sempre rispetto.” Per il rappresentante del Pd “per far fronte ad una situazione drammatica che non sta risparmiando nessuno anche in Europa , il decreto ha ulteriormente allargato la platea delle imprese e delle partite Iva destinatarie di nuovi contributi . Dai settori più colpiti della ristorazione, all'alberghiero, al turismo con 400 milioni destinati agli operatori del settore. Ci siamo occupati delle indennità degli stagionali, degli interinali , di quelli a tempo determinato – ha concluso Fragomeli- osservando che “sono state estese le agevolazioni anche agli autonomi senza partita Iva, ai lavoratori dello spettacolo, ai venditori a domicilio, ai Cococo delle associazioni sportive . E accanto alle erogazioni finanziarie abbiamo riconfermato per i mesi di ottobre, novembre e dicembre i crediti d'imposta del 60% sugli affitti, introdotto la cancellazione della seconda rata Imu , rinviato al 30 aprile il pagamento della seconda rata delle imposte sui redditi, sospesi i versamenti per i contributi previdenziali e tributari, le addizionali comunali e regionali."
“Noi del Pd – ha concluso Fragomeli - da convinti europeisti e con la stessa caparbietà impiegata per ottenere dall'Europa il più grosso finanziamento mai ricevuto, oltre 200 miliardi , affronteremo al meglio la gestione del Recovery Plan e lavoreremo senza sosta al rilancio del nostro sistema economico senza mai lasciare indietro nessuno.”