Le Commissioni Finanze e Attività Produttive della Camera dei Deputati hanno approvato un articolato parere sul fondo di 44 miliardi di Euro, denominato Patrimonio Destinato, in capo a Cassa Depositi e Prestiti, contenente anche la richiesta di permettere al Parlamento di vigilare sugli investimenti pubblici in aziende in crisi e ad alto rischio.
Il Parlamento intende affiancare il Ministero dell’Economia e Finanze e la sua società controllata Cassa Depositi e Prestiti, nella complessa attività di ricapitalizzazione delle grandi imprese in difficoltà, che dovrà avvenire rispettando i principi e le indicazioni sugli “aiuti di Stato” contenute nel Temporary Framework.
Si tratta di interventi cruciali e complessi che oltre ad assicurare un efficace capitalizzazione del nostro sistema industriale in risposta alla crisi economica prodotta dalla pandemia Covid dovrà anche garantire che il sostegno finanziario vada alla parte sana del nostro sistema produttivo.
La nostra richiesta di consegnare una relazione trimestrale sull’attività di Cassa Depositi e Prestiti al Parlamento, intende enfatizzare il carattere d’interesse generale e la rilevanza nazionale di tali interventi.
Graziano Delrio , capogruppo dei deputati del Partito Democratico
Serse Soverini, relatore del parere in Commissione Attività Produttive
La presidente della commissione Lavoro della Camera: "Bisognerà agire su politiche attive del lavoro, ammortizzatori sociali, e Pubblica amministrazione".
"Questa manovra getta le basi della ripresa del Paese, che dovrà essere rafforzata con ulteriori provvedimenti". Lo ha affermato Debora Serracchiani, presidente della commissione Lavoro della Camera dei Deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio nel dibattito sulla manovra di Bilancio.
"Non potranno mancare - ha evidenziato - riforme necessarie per la modernizzazione del Paese: la riforma delle politiche attive del lavoro, una riforma degli ammortizzatori sociali che dia uno strumento di protezione sociale a tutti i lavoratori, a prescindere dalla natura del contratto che hanno, e infine la riforma della Pubblica Amministrazione, che dovrà essere la vera protagonista della crescita del Paese".
Secondo Serracchiani, con questa manovra "abbiamo avviato un percorso che ci permetterà di uscire gradualmente da questa emergenza. Il Parlamento, maggioranza e opposizione, ha fatto un lavoro prezioso e di tessitura, migliorando sensibilmente i punti principali di questa manovra di Bilancio. Il Pd ha voluto intervenire in modo puntuale sulle politiche attive del lavoro, unica via d’uscita rispetto a ciò che affronteremo quando cesserà il divieto di licenziamento, con la perdita di posti di lavoro e la necessità di una imponente riqualificazione. Questa manovra getta le basi della ripresa”
“Un primo passo è stato fatto con l’approvazione dell’emendamento 56.09 alla Legge di Bilancio sottoscritto da molti colleghi della maggioranza e sostenuto insieme a me da varie associazioni di volontariato, tra cui cittadinanza attiva e A Roma insieme. Si tratta solo del primo piccolo passo, ora bisognerà far sì che il finanziamento di 1,5 milioni per i prossimi 3 anni venga effettivamente speso e consentire così alle mamme con i loro figli fino a 6 anni di poter scontare la loro pena in case famiglie protette e non in carcere. Adesso occorre compiere il passo decisivo e approvare la proposta di legge 2298 ‘Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e alla legge 21 aprile 2011, n. 62, in materia di tutela del rapporto tra detenute madri e figli minori’ depositata esattamente un anno fa”.
Così Paolo Siani, capogruppo dem in commissione bicamerale Infanzia.
"Oliverio sbaglia, rimodulazione emendamenti utile per efficiacia misura"
“Nelle sue dichiarazioni rese alla stampa l’ex presidente della Regione Calabria Mario Oliverio è caduto in un equivoco che è necessario chiarire per offrire una corretta informazione ai cittadini del Mezzogiorno. Non corrisponde al vero che il Governo avrebbe presentato un emendamento, poi votato in commissione Bilancio, con il quale, per finanziare altri interventi, sarebbe stato operato un taglio rilevante ai fondi destinati alle agevolazioni contributive per i datori di lavoro al Sud. Vorrei affermare che non c’è nulla di vero in questa notizia. Si tratta di una semplice rimodulazione delle risorse finanziate dal programma React EU per renderle più coerenti con gli obiettivi della programmazione europea. Una rimodulazione che non incide in alcun modo sulla copertura della decontribuzione sul costo del lavoro nel Mezzogiorno che, pertanto, viene interamente compensata da risorse provenienti dalla fiscalità generale.”
Lo Dichiara il deputato dem Pietro Navarra
"Mentre in Italia ancora ci si chiede come sia possibile avere tanti morti, abbiamo sfondato i 100.000 contagi sul lavoro e i 366 morti. Come si pretende di fermare il virus se non c'è sicurezza per chi lavora e di conseguenza per i suoi familiari? Secondo l'Inail quasi il 70% dei contagiati è donna. Le donne lavorano nei settori più a rischio, nei servizi, nel commercio, nelle strutture sanitarie. Significa che proprio dove i rischi sono più alti non sono state rispettate adeguatamente le regole dettate dal protocollo sottoscritto fra le parti sociali. Il grande assente evidentemente sono i controlli: gli enti ispettivi sono azzoppati dallo smart working e dalla mancanza di personale. Il governo prenda provvedimenti prima della terza ondata, o i sacrifici delle feste natalizie saranno inutili".
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo, commentando i dati pubblicati questa mattina.
“Esprimo soddisfazione a nome del Partito Democratico per l’approvazione di un nostro emendamento alla Legge di Bilancio che prevede importanti interventi sul tema dell’edilizia scolastica grazie alla proroga, dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2021, per i sindaci e i presidenti delle province e delle città metropolitane di operare con i poteri dei commissari straordinari, introducendo specifiche deroghe al Codice dei contratti pubblici”. Lo dice in una nota la deputata dem Flavia Piccola Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura a Montecitorio.
“A sostegno del personale scolastico - aggiunge la deputata dem - è stata approvata la norma che incrementa la dotazione organica dei Lavoratori Socialmente Utili. Inoltre, abbiamo innalzato (da 530) a 1.000 posti la dotazione organica degli assistenti tecnici, nell’ambito del personale ATA per le scuole dell’infanzia e per quelle del primo ciclo. In aggiunta, viene istituito, nello stato di previsione del ministero dell’istruzione, un Fondo con una dotazione di € 25,856 mln per il 2021, in favore dei dirigenti scolastici. Nel settore dell’alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM), vengono incrementate con una dotazione di € 1 mln annui ‘a decorrere dall’a.a. 2020/2021’ le risorse per il funzionamento amministrativo e didattico delle istituzioni dell’alta formazione artistica musicale e coreutica (AFAM), al fine di consentire alle medesime istituzioni di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti con handicap e con certificazione di disturbo specifico di apprendimento (DSA), prevedendo anche l’inserimento di una figura di tutor accademico esperto in didattica musicale inclusiva, appositamente formato”.
“Piena condivisione -conclude Piccoli Nardelli - con i gruppi di maggioranza delle norme approvate in materia di dimensionamento scolastico per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche. Così anche per l’incremento di € 25 mln per il 2021 del Fondo ordinario per gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, destinando l’incremento all'assunzione di ricercatori”.
Dichiarazione on. Stefania Pezzopane, deputata Pd
È una legge di bilancio corposa, che affronta la grave emergenza sanitaria, diventata crisi sociale ed economica ma senza dimenticare le aree terremotate che sono sempre state al centro delle attenzioni del governo e del Pd. Una manovra economica che stanzia 2 miliardi e 750 milioni per il cratere 2009, garantendo per almeno 4 anni la ricostruzione privata, e dispone di 1 miliardo e 700 milioni per la ricostruzione pubblica del cratere 2016/17. Solo con questa scelta si stanziano 4 miliardi e 450 milioni, una cifra enorme in questi tempi difficili. L’Abruzzo e le sue aree terremotate possono confidare così in un flusso continuo e certo di risorse per i prossimi anni. Inoltre, con gli emendamenti presentati dal Pd e spesso condivisi con tutte le altre forze politiche, abbiamo inserito cose nuove ed importanti: 40 mila euro dei risparmi della Camera per le aree terremotate, 160 milioni per il Contratto istituzionale di sviluppo nel CentroItalia, 20 mila euro nel prossimo triennio per Università ed istituti di ricerca delle aree terremotate, nuova norma sulle stabilizzazioni per utilizzare il fondo di 36 milioni per il personale precario dei crateri sismici. È ancora : 15 mila euro per il Centro di formazione nazionale, con un emendamento della collega Gagliardi, su input del senatore Quagliarello e sottoscritto ovviamente anche da me, per realizzare una importante iniziativa di formazione che il governo ha voluto a L’Aquila ed in altre due città d’Italia. Infine , anche quest’anno sono stati previsti i 10 milioni per il Comune dell’Aquila ed 1 milione per i comuni del cratere per le minori entrate e le maggiori uscite derivanti dal sisma. Diversamente dal sindaco Biondi, che litiga con tutti (da mesi ancora non ricompone con la Lega) e gli interessa solo mettere i galloni sulla giubba di Fratelli d’Italia, io lavoro e condivido gli obiettivi con tutti. Abbiamo fatto un accordo politico con le minoranze e alcuni emendamenti sui terremoti come quello sugli 11 milioni sono stati firmati da Pd, Leu, M5s, Misto per la maggioranza e FdI, Lega e Forza Italia per la minoranza. Purtroppo, chi non è capace di lavorare con condivisione, non arriva a concepire che si possano firmare emendamenti insieme. Tanto rumore e livore per nulla. Sono felice di tutti questi grandi risultati, ora al lavoro per altre necessità nel Milleproroghe. Ringrazio il Ministro Gualtieri , il viceministro Misiani, Alessandro Goracci capo gabinetto del Presidente del Consiglio, il sottosegretario Gianluca Castaldi, il Presidente della Commissione Melilli, il capogruppo Pd Pagàni i relatori e tutta la commissione per il buon lavoro svolto.
“Rifinanziato il Fondo per la lingua e la cultura italiane all’estero e aumentate le risorse dei corsi gestiti dagli enti promotori; ripristinata l’esenzione del 50% dell’Imu per pensionati che risiedono all’estero se titolari di pensione in convenzione con l’Italia; destinati fondi aggiuntivi per l’assunzione di personale per gli uffici consolari e per la realizzazione finalmente nel prossimo anno del rinnovo dei Comites e delle rappresentanze degli italiani all’estero; varati interventi per favorire, chiusa l’emergenza pandemica, la mobilità e il turismo verso l’Italia dei connazionali all’estero; riunificato presso il Maeci il personale incaricato delle graduatorie e delle destinazioni degli operatori scolastici all’estero; estensi i benefici fiscali ai rimpatriati prima del 2020, precedentemente esclusi: ecco il positivo pacchetto di emendamenti approvati in commissione Bilancio alla Camera. Un successo importante con cui veniamo incontro alle esigenze dei nostri connazionali all’estero, dopo le misure già introdotte a sostegno delle persone in difficoltà a causa del diffondersi dell’emergenza Covid”.
Così la capogruppo dem in commissione Esteri alla Camera, Lia Quartapelle.
“Con Enrico Stichelli, a cui vanno i miei auguri per il nuovo incarico, il sistema culturale di Pisa potrà beneficiare delle qualità e delle intuizioni di un professionista poliedrico capace di diffondere la cultura musicale, in tutte le sue forme, presso un pubblico ampio e diversificato. Sono sicura che Stinchelli potrà rivitalizzare il Teatro Verdi, la cui attività è stata duramente colpita negli ultimi mesi dalle misure restrittive necessarie per contrastare la pandemia”: è quanto dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd in Commissione Cultura di Montecitorio sul neo direttore artistico dell’ente.
Relazione sullo Stato di diritto 2020
Sintesi stampa della Relazione dell’On. Stefano Ceccanti
Nella sua relazione dinanzi alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia) della Camera, nell’ambito dell’esame della Comunicazione della Commissione europea sullo stato di diritto nell’UE, una procedura che viene sperimentata per la prima volta, il relatore per la I Commissione, Stefano Ceccanti (Pd), ha segnalato che “è condivisibile l’approccio della Commissione europea di adottare un approccio al tempo stesso ambizioso e realistico, col coinvolgimento dei Parlamenti nazionali, a Trattati invariati, basato sulla moral suasion più che sulle sanzioni e sul ruolo della Corte di Giustizia più che sulle sedi politiche”.
L’oggetto specifico all’attenzione della I Commissione – ha richiamato Ceccanti “è soprattutto quello relativo al pluralismo e alla libertà dei media e alle questioni istituzionali relative al bilanciamento dei poteri.”
“In particolare, dalla parte del documento europeo relativo all’Italia – secondo Ceccanti - si ricava un giusto invito ad adeguare la legislazione sul conflitto di interessi, già oggetto dell’impegno della I Commissione, che ha adottato in materia un testo-base.
Lo stesso vale per la mancata creazione in Italia di un’istituzione autonoma e indipendente per la tutela dei diritti fondamentali, su cui la I Commissione dovrà lavorare a gennaio, dopo il tentativo, non andato a buon fine per ragioni procedurali, di risolvere la questione nell’ambito del disegno di legge europea”.
Quanto al quadro complessivo, in relazione al recente Regolamento europeo relativo a un regime di condizionalità in materia di Stato di diritto per la protezione del bilancio dell’Unione, il relatore Ceccanti ha sottolineato che “la Commissione europea ha condivisibilmente assunto un atteggiamento fermo, che individua nel possibile pregiudizio economico un efficace deterrente, perché tocca interessi concretamente e immediatamente percepibili. Non si tratta di comprimere il legittimo pluralismo su scelte legislative, tanto più all’interno di un processo di graduale federalizzazione, ma di affermare alcuni standard irrinunciabili di scelte costituzionali comuni”.
"Un forte sostegno alle categorie più in difficoltà e alle imprese che lottano con la crisi, la creazione di un nuovo welfare familiare con l'attivazione dell'assegno unico: queste le caratteristiche della manovra dopo l'esame della Camera. Abbiamo lavorato con determinazione, assieme agli altri gruppi, per creare sviluppo e lavoro con incentivi nel settore automotive, attenti a favorire la transizione ecologica con la proroga al 2022 ed il perfezionamento delle procedure per l'ecobonus. Per settori vitali per l'economia come il turismo e il comparto aeroportuale sono stanziati un miliardo di euro come ristori per le perdite causate dall'emergenza. Per le imprese, in particolare per quelle medie è piccole, spina dorsale della nostra economia, è stata anche prevista la possibilità di congelare per cinque anni le perdite con valore superiore al capitale sociale così da pianificare la ripresa con maggiore tranquillità. Molte le misure per i lavoratori e le categorie più esposte come l'attivazione dell'isopensione nei casi di ristrutturazione, crisi e riorganizzazione aziendale, l'istituzione del Fondo per la parità salariale, primo passo di un processo decisivo, l'estensione a dieci giorni del congedo di paternità, la stabilizzazione del contributo ai lavoratori ammalatisi per esposizione all'amianto. Grande rilievo, considerato il decisivo ruolo svolto dal terzo settore tanto più in questa fase, la cancellazione di nuovi oneri fiscali introdotti dal testo di legge di bilancio arrivato in Parlamento. Questa manovra, infine, consente la partenza entro l'anno dell'assegno unico per i figli, una rivoluzione destinata a cambiare il welfare familiare con positivi effetti nella lotta alla denatalità e per la crescita complessiva del Paese ".
Così il capogruppo democratico alla Camera Graziano Delrio.
“Con l'approvazione dell'emendamento alla legge di bilancio 96.65 Nitti-Lattanzio sul tema della disabilità nell'alta formazione si fa un ulteriore e prezioso passo avanti nella direzione dell'inclusione e del diritto allo studio in ambito artistico - affermano in una nota i deputati Michele Nitti e Paolo Lattanzio (Pd).
“L’incremento di 1 milione di euro dei fondi per il funzionamento amministrativo e per le attività didattiche delle istituzioni - continuano i deputati - permetterà di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti disabili anche attraverso l'inserimento della figura del tutor accademico appositamente formato in didattica musicale inclusiva, come previsto dalla proposta di Legge Nitti sulla disabilità nell'Afam.
Siamo pienamente soddisfatti anche perché l'emendamento permetterà di ripartire le risorse in base al numero di studenti disabili iscritti nelle istituzioni e non in base al numero complessivo di studenti come invece accadeva finora” concludono Nitti e Lattanzio.
“Con l'approvazione dell'emendamento alla legge di bilancio 96.65 Nitti-Lattanzio sul tema della disabilità nell'alta formazione si fa un ulteriore e prezioso passo avanti nella direzione dell'inclusione e del diritto allo studio in ambito artistico - affermano in una nota i deputati Michele Nitti e Paolo Lattanzio (Pd).
“L’incremento di 1 milione di euro dei fondi per il funzionamento amministrativo e per le attività didattiche delle istituzioni - continuano i deputati - permetterà di dare concreta attuazione ai servizi e alle iniziative in favore degli studenti disabili anche attraverso l'inserimento della figura del tutor accademico appositamente formato in didattica musicale inclusiva, come previsto dalla proposta di Legge Nitti sulla disabilità nell'Afam.
Siamo pienamente soddisfatti anche perché l'emendamento permetterà di ripartire le risorse in base al numero di studenti disabili iscritti nelle istituzioni e non in base al numero complessivo di studenti come invece accadeva finora” concludono Nitti e Lattanzio.
Dichiarazione di Elena Carnevali e Flavia Piccoli Nardelli, capogruppo Pd nelle commissioni Affari sociali e Cultura della Camera
Per migliaia di giovani specializzandi in medicina oggi è una giornata importante. La sentenza del Consiglio di Stato sgombra definitivamente il campo dalle molte e legittime preoccupazioni di tanti professionisti medici che attendevano con trepidazione questa risposta, che scongiura ogni ipotesi di illegittimità. E' stato davvero un anno molto complicato per tutti coloro che desideravano specializzare la loro carriere formative di cui il servizio sanitario nazionale ha un estremo bisogno. Ora attendiamo con sollecitudine l’assegnazione delle sedi, garantendo così certezza sul futuro formativo e professionale agli oltre 14 mila medici.
“Uno dei risultati positivi del lavoro emendativo alla Legge di Bilancio, fatto dal parlamento con l’apporto della commissione Cultura, è sicuramente l’incremento del sostegno economico che viene assicurato alle scuole paritarie di ogni ordine e grado per garantire l’aiuto necessario agli alunni disabili. Una battaglia di civiltà, su un tema di grande delicatezza e importanza per tutti noi. Il Partito Democratico ha sostenuto, fin dall’inizio, l’emendamento a prima firma Rosa Maria Di Giorgi. La proposta poi condivisa da altre forze di maggioranza e opposizione stanzia 70 milioni di euro, per un totale di 94,3 milioni complessivi. Un altro passo in avanti verso la parità di trattamento con gli studenti delle scuole pubbliche”. Così la deputata dem Flavia Piccola Nardelli, capogruppo Pd in commissione Cultura a Montecitorio.