23/11/2020 - 11:35

“Doppio avvicendamento nella delegazione del Partito Democratico in commissione di Vigilanza Rai. Entrano a farne parte i deputati dem Michele Bordo e Andrea Romano, in sostituzione di Carla Cantone e di Antonello Giacomelli (eletto qualche settimana fa all’AgCom). Michele Bordo, 47 anni, è stato eletto nel collegio di Foggia e a Barletta-Andria-Trani. Andrea Romano, 53 anni, è stato eletto a Livorno. “Riformare la RAI e rendere sempre più autorevole il servizio pubblico radiotelevisivo sono sfide a cui nessun partito può sottrarsi, tanto più in una stagione di grandi difficoltà per tutti gli italiani. Il nostro impegno in Vigilanza, insieme alle colleghe e ai colleghi del Partito Democratico, sarà all’altezza di questi obiettivi” hanno dichiarato Bordo e Romano.

20/11/2020 - 20:39

La vignetta apparsa contro Laura #Ravetto, perché ha lasciato Forza Italia per la Lega, mi fa vomitare, è volgare, sessista e indice di un cervello totalmente privo di materia dentro la scatola cranica. Vedo che l’ha cancellata l’autore, ma non si cancella in me la certezza che quando si tratta di criticare una donna politica per le sue scelte, ancora troppe volte si usa lo sfregio sessuale, cosa che non succede mai per gli uomini. Nei tre che hanno lasciato Forza  Italia c’è un uomo. Ovviamente su di lui nessuna allusione sessuale.
Lo scrive Emanuele Fiano, deputato Pd in un post su Fb.

20/11/2020 - 18:08

Dichiarazione on. Alfredo Bazoli, capogruppo Pd in commissione Giustizia

L'agcom si è dichiarata oggi incompetente ad intervenire sul più importanti motore di ricerca web che, digitando la voce "utero in affitto" o "maternita' surrogata", antepone ai risultati di ricerca la pubblicità di diverse società straniere che offrono tali servizi. Si tratta di una pratica illegale, una patente e palese violazione del divieto posto dall'art. 12 della legge 40/2004, che configura come reato la pubblicizzazione della surrogazione di maternità. Stante la decisione dell'Authority, che pure esprime preoccupazione per le pratiche sanitarie illegali pubblicizzate, Google può permettersi di continuare a veicolare alla luce del sole i messaggi a pagamento di società specializzate nella gestazione per altri, come se il divieto imposto dalla legge italiana non esistesse. Preso atto della discutibile decisione dell'Agcom, c'è da augurarsi a questo punto che vi sia una procura in Italia che senta l'esigenza di intervenire, per porre fine ad un intollerabile aggiramento della legge italiana su un tema che non tollera alcun cedimento.

20/11/2020 - 16:19

“Da fonti giornalistiche e istituzionali apprendo che la Regione Abruzzo avrebbe concesso 6 milioni di euro al Napoli Calcio affinché la squadra partenopea passi i prossimi ritiri a Castel di Sangro, con la motivazione di rilanciare il turismo. I 6 milioni sarebbero addirittura solo una parte di un finanziamento complessivo di oltre 14 milioni da assegnare al Napoli Calcio in 12 anni. Ho immediatamente presentato un'interrogazione urgente al ministro dello Sport e al ministro per gli Affari regionali per sapere se ne siano a conoscenza e come intendono intervenire. Se le notizie venissero confermate sarebbe una vicenda scandalosa. Siamo in piena pandemia, con una regione, l'Abruzzo, in grande difficoltà, con L’Aquila paragonata dal Presidente Marsilio alla Bergamo del mese di marzo, e si decide di usare in questo modo già 6 milioni di euro dei complessivi 14 milioni? L’Abruzzo è in zona rossa e quei fondi erano destinati a misure economiche tra cui il microcredito. Quei fondi servono per l'emergenza, servono per le imprese locali, per aiutare e sostenere il tessuto economico e sociale della nostra regione, non per operazioni scriteriate. Faccio appello a tutte le persone di buon senso, spendere le risorse in questo modo sarebbe una follia”.

Lo dichiara la deputata abruzzese Stefania Pezzopane, componente della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

20/11/2020 - 14:03

“Ringrazio il Prefetto di Torino Claudio Palomba per aver chiarito, in merito agli spostamenti all’interno delle zone rosse, che i clienti di saloni di barbieri e parrucchieri di esercizi situati fuori dal Comune di residenza, sono legittimati a recarvisi nei casi in cui non sia disponibile nel Comune di residenza un servizio analogo o nell’ipotesi in cui nei Comuni vicini vi sia una maggiore offerta, anche in termini di migliore convenienza economica, al fine di assicurare pari opportunità e motivati margini di scelta dei consumatori, ovviamente con il vincolo della ragionevole congruità territoriale. Un chiarimento essenziale, atteso sia da CNA che da Confartigianato Piemonte e le altre associazioni di categoria che vale anche per tutte le attività economiche elencate nell’allegato 24 del Dpcm del 3 novembre 2020”. Lo dichiara in una nota la deputata canavesana del Partito Democratico Francesca Bonomo.

“Spero- sottolinea la deputata dem - che lo stesso parametro interpretativo sia adottato anche dalle altre province piemontesi per evitare distorsioni e fraintendimenti sia per i cittadini che per gli operatori di pubblica sicurezza”. 

“Chiedo al governo - conclude Bonomo - di estendere lo stesso criterio a tutte le zone rosse e arancioni a livello nazionale, non solo rispetto alle attività citate nell’allegato 24, ma a tutte quelle attività che sono aperte”.

20/11/2020 - 12:38

La Presidente della Commissione Ambiente della Camera: “Offesa la memoria della presidente Santelli”

“Le parole di Morra su Jole Santelli sono disgustose. Offendono la sua memoria. Offendono i malati oncologici. Offendono i cittadini calabresi. Sono parole non degne di un uomo delle istituzioni. Quanto ci metterà a chiedere scusa?”, così su Twitter la presidente della Commissione Ambiente della Camera, Alessia Rotta, in merito alle dichiarazioni del presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra, rilasciate a Radio Capital sulla ex presidente della Regione Calabria Jole Santelli, scomparsa lo scorso 15 ottobre.

20/11/2020 - 12:03

“Le considerazioni fatte da Graziano Delrio nella sua intervista a ‘La Stampa’ sono molto pertinenti, e inducono a una assunzione di responsabilità in chi ha la percezione della gravità del momento. Stiamo vivendo un momento di grave emergenza sanitaria e sociale, con impatti sulla produzione e sulle imprese, ed è di questo e non del cenone di Natale che dobbiamo occuparci. Nel Paese ci sono molti rischi di fratture sociali, a cominciare dal potenziale scontro tra i garantiti del 27 del mese e quelli privi di un reddito stabile, tema che impone una riflessione solidaristica a chi è garantito nei confronti di chi non lo è. Il lavoro che stiamo conducendo in queste ore sulla Legge di bilancio per il sostegno alla natalità, alla scuola, alla sanità ed il cuneo fiscale da abbassare vanno nella direzione di questa coesione sociale che deve essere rafforzata dalle scelte della politica. Altri percorsi dovranno essere inseriti nella discussione parlamentare, come ad esempio l’estensione del 110% dell’eco bonus visto che la pandemia sta di fatto frenando le attività edilizie. Su tutto questo, e su altro, noi siamo aperti al confronto di tutti coloro che hanno idee, proposte e contributi, sapendo che la sede parlamentare è quella più appropriata per questo tipo di lavoro”

Lo ha detto stamattina l’on. Enrico Borghi, della presidenza Pd a Montecitorio, intervenendo in diretta sull’emittente televisiva LA7Gold nel corso del programma ‘Aria Pulita’

20/11/2020 - 11:14

“Le parole del senatore Morra sono indegne nei confronti dei calabresi e ingiuriose e volgari nei confronti della memoria di Iole Santelli. Bisogna combattere senza tregua l’Ndrangheta, non offendere i calabresi con parole qualunquiste. Il senatore Morra avrebbe già dovuto scusarsi da molte ore”. Lo scrive su Facebook e Twitter il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

19/11/2020 - 18:19
“L’accordo tra i gruppi parlamentari che ha modificato il calendario dei lavori della prossima settimana alla Camera, prevede che il decreto sicurezza sarà esaminato a partire dalla discussione generale venerdì della prossima settimana, per dare precedenza alle misure di emergenza di contrasto all’epidemia Covid-19 e al voto sullo scostamento di bilancio. Scelta condivisa dal nostro Gruppo e sulla quale si dovrebbero evitare interventi strumentali. Il calendario dei lavori concordato permette infatti di discutere ed approvare in modo ordinato le norme che servono al nostro Paese in questa delicata fase e di venire incontro anche all’auspicio ripetuto più volte dal Presidente della Repubblica di una necessaria coesione istituzionale delle forze politiche in questa fase di emergenza del Paese, nella legittima salvaguardia delle nostre differenti visioni”. Così il deputato dem Emanuele Fiano, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

19/11/2020 - 15:33

"L'obiettivo di governo e maggioranza è quello di consentire, non appena sarà possibile allentare le attuali restrizioni, lo svolgimento della stagione sciistica. La risoluzione approvata all'unanimità in commissione Trasporti della Camera va infatti in questa direzione chiedendo la definizione rapida di protocolli di sicurezza per l'utilizzo degli impianti di risalita da parte degli utenti, prorogando tutte le tipologie di revisione per le infrastrutture a fune e sostenendo anche economicamente il sistema ricettivo ed occupazionale di interi territori montani che hanno già subito perdite nella stagione estiva": è quanto dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio.

"L'economia di interi territori, soprattutto dell'arco Alpino, dipende infatti dal turismo sportivo e sono necessarie misure efficaci e regole chiare per consentire agli operatori una programmazione certa degli interventi e degli investimenti": conclude Davide Gariglio.

19/11/2020 - 15:15

“I Contratti di Fiume sono strumenti con una forte carica innovativa e ideale nella pianificazione e cure delle acque e contribuiscono ormai da diversi anni a migliorare la qualità della gestione dei territori fluviali e delle politiche di difesa del suolo, a partire dalla tutela e valorizzazione delle risorse idriche superficiali quali fiumi, laghi, aree umide, litorali. La loro diffusione ormai in tutto il territorio nazionale, anche grazie all’importante lavoro svolto dal Tavolo nazionale dei contratti di fiume attivo fin dal 2007, li ha resi ormai strumenti riconosciuti dai territori, per la loro capacità di coinvolgere soggetti diversi, pubblici e privati, favorendo l’integrazione disciplinare, la partecipazione attiva e il raggiungimento di importanti obiettivi di protezione della biodiversità e di sviluppo locale. La Risoluzione che ho promosso in Commissione Ambiente e che è stata approvata all’unanimità, con il contributo e la condivisione di tutte le forze politiche, di maggioranza e opposizione, punta a rafforzare il ruolo dei Contratti di fiume, a partire dal loro inserimento nell'attuazione dei progetti green proposti dal Ministero dell'Ambiente per accedere ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e delle nuove risorse della Programmazione UE 2021-2027. Si riconosce inoltre il contributo dei CdF per la manutenzione dei corpi idrici superficiali, secondo principi di sostenibilità ambientale e di miglioramento della qualità delle acque, fondamentale per ridurre l’impatto degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici; si impegna inoltre il Governo a rafforzare il ruolo di monitoraggio e impulso svolto dall’Osservatorio nazionale dei Contratti di fiume e si chiede una destinazione maggiore di risorse per sostenere gli interventi integrati di mitigazione e gestione idraulica, da realizzare in sinergia con le scelte di pianificazione delle autorità competenti in materia di difesa del suolo. Un sostegno importante e unitario che viene dal Parlamento a strumenti che sempre più possono contribuire a migliorare la qualità delle acque dei nostri fiumi e laghi, a prenderci cura del nostro territorio e a promuovere processi locali di sviluppo sostenibile.”

Ne dà notizia Chiara Braga, deputata Pd e Responsabile nazionale Ambiente del Partito Democratico.

19/11/2020 - 14:14

“Al Tg2 delle ore 13 si parla dell’evento mondiale “The economy of Francesco”. Ci si aspetterebbe che siano illustrate le idee, i relatori, le migliaia di partecipanti. Invece il giornalista intervista monsignor Galantino solo ed esclusivamente sui presunti scandali economici della Chiesa. Un servizio assolutamente fazioso e fuori tema. Chi guida il TG2 usa l’informazione per la battaglia politica. Non si ferma neanche di fronte alle iniziative profetiche del Papa. Anzi le combatte, non a caso”.

Lo dichiara Stefano Lepri dell’ufficio di presidenza del gruppo Pd alla Camera.

19/11/2020 - 13:44

“La tragedia del Moby Prince, che provocò 140 morti la sera del 10 aprile 1991, non ha finito di svelare i suoi misteri. La recente sentenza del tribunale di Firenze è solo l’ultimo anello di una catena che nel tempo ha causato continue sofferenze ai familiari delle vittime. La commissione parlamentare d’inchiesta della passata legislatura ha svolto un lavoro importantissimo nell’escludere alcuni elementi che negli anni immediatamente successivi alla tragedia hanno di fatto ostacolato le indagini, come ad esempio la presenza della nebbia nella rada di Livorno la sera della tragedia. Quel lavoro va però proseguito e approfondito, ecco perché ci facciamo promotori di una proposta di legge che istituisca una nuova commissione parlamentare d’inchiesta, capace di squarciare il velo che ancora avvolge molti aspetti della vicenda e chieda la non più rinviabile riapertura dell’inchiesta della magistratura. Ma abbia anche riguardo delle legittime aspettative dei familiari delle vittime. Su questa proposta di legge auspichiamo ci possa essere il più ampio consenso di tutte le forze politiche”. Lo dichiarano in una nota i deputati dem Andrea Frailis e Andrea Romano.

19/11/2020 - 13:39

“Basta fare il gioco delle tre carte! Ricordo ai sovranisti italiani che nelle conclusioni finali dello scorso 21 luglio il Consiglio ha fatto espresso riferimento all'importanza del rispetto dello Stato di diritto nell'utilizzo dei fondi del Next Generation EU e del bilancio pluriennale 2021-2027, precisando che gli interessi finanziari dell'Unione sono tutelati in conformità dei principi generali sanciti dai Trattati dell'Unione, in particolare i valori di cui all'articolo 2 TUE. Si faceva già espresso riferimento in quel documento conclusivo a questa importante condizionalità nell'erogazione dei prossimi fondi europei, volta a chiedere adeguate garanzie sulla tutela di diritti e libertà fondamentali da parte di chi beneficia di finanziamenti comunitari. Non è l'Europa dunque che ha cambiato o violato i patti, ma sono l'Ungheria e la Polonia ad aver deciso di non rispettare gli accordi presi, preferendo bloccare per ora l'approvazione di un pacchetto di risorse straordinarie da 1800 miliardi di euro da destinare alle nostre comunità in una fase così difficile da un punto di vista sanitario, economico e sociale”.

Così Piero De Luca, capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera.

19/11/2020 - 11:57

«L’impianto della manovra è costruito per ridurre le disuguaglianze sociali e territoriali. Come ha ricordato il ministro Francesco Boccia, il governo ha inserito nella legge lo stanziamento di 4,6 miliardi di euro per alimentare il fondo di perequazione infrastrutturale, già inserito nel collegato alla manovra con il disegno di legge sull'autonomia differenziata, per superare il divario non soltanto Nord-Sud ma tra aree interne e aree di montagna e aree metropolitane, tra aree più sviluppate e aree in ritardo di sviluppo. Per le zone di montagna, così come per le aree confinanti con le province e regioni autonome ci sono alcune conferme importanti e, in alcuni casi, gli stanziamenti sono aumentati. Il Fondo nazionale Montagna è stato portato a 20 milioni di euro per il 2021 con altri 20 milioni previsti per l’anno successivo. Nel biennio preso in considerazione, inoltre, il fondo per i comuni confinanti con Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta arriva a 47,5 milioni di euro di cui 23,5 nel 2021 e 24 nel 2022. Su questo fondo ci sono a disposizione anche le risorse del biennio 2018-2020 più i residui precedenti, per un totale di 33 milioni, il che porta le risorse effettivamente disponibili nei prossimi due anni a 80,5 milioni di euro. Questi finanziamenti si sommano alle risorse aggiuntive stanziate per Regioni, Province e Comuni e previste dal titolo XII del testo di legge”.

Così Roger De Menech, coordinatore dei deputati veneti del Partito democratico.

“Ora - aggiunge - comincia l’iter parlamentare della legge di bilancio. Difficilmente ci saranno scostamenti rispetto alla struttura fornita dal governo anche raccogliendo le sollecitazioni dei territori e dell’intergruppo parlamentare sulla montagna. Le uniche differenze potrebbero essere positive con l’integrazione o l’aumento delle risorse disponibili per le aree interne e le zone più marginale. Proprio perché l’idea di fondo è incidere sugli squilibri ancora presenti tra le aree densamente urbanizzate e quelle più periferiche».

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