Voucher: Fiorio e Agostini, grave errore abolirli in agricoltura
“Abolire i voucher in agricoltura senza prevedere un’alternativa efficace immediata è un gravissimo errore”: è quanto dichiarano i deputati Pd Massimo Fiorio e Luciano Agostini.
“Abolire i voucher in agricoltura senza prevedere un’alternativa efficace immediata è un gravissimo errore”: è quanto dichiarano i deputati Pd Massimo Fiorio e Luciano Agostini.
La necessità di una riforma profonda della PAC, evidenziata ieri alla Conferenza economica del CIA, è stata oggetto di attenzione della commissione Agricoltura della Camera che ha approvato una risoluzione PD rivolta specificatamente al raggiungimento di questo obiettivo.
“Non sarà più un miraggio incentivare i giovani per l’insediamento in agricoltura. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha pubblicato il bando 2017 rivolto agli under 40 che volessero acquistare un’azienda agricola con mutui a tasso agevolato, partendo da chi ha almeno 18 anni di età. Il Mipaaf ha stanziato 65 milioni di euro”.
"Il no agli OGM annunciato oggi dai ministri delle Politiche agricole Martina, della Salute Lorenzin, e dell'Ambiente Galletti, che hanno annunciato esprimeranno il 27 marzo in sede di comitato europeo, è una netta e chiara posizione comune, è la naturale conseguenza di una politica che fin dall’inizio di questa legislatura è stata improntata alla tutela della salute degli italiani e dell’ambiente del nostro paese.
“Oggi la Commissione Agricoltura della Camera ha fornito, attraverso l'approvazione di alcune risoluzioni, gli indirizzi strategici del governo sulla proposta di regolamento Omnibus e sulle prospettive di riforma della PAC post-2020”. Ne dà notizia Nicodemo Oliverio, capogruppo del Pd in Commissione Agricoltura e firmatario di una delle risoluzioni.
“Il settore pataticolo in Italia rappresenta un mercato molto importante in termini quantitativi e qualitativi: la produzione della patata infatti è la seconda coltivazione orticola per diffusione e importanza (dopo il pomodoro) nel nostro Paese, con circa 60 mila ettari di terreno e 50 mila coltivatori. Anche il territorio della destra Tagliamento è fortemente interessato dal tema, basti ricordare l’eccellenza della patata di Ovoledo”.
“Il ‘no’ all’etichetta semaforo di Maurizio Martina è anche il nostro.
E in calce alla lettera inviata dal ministro delle Politiche Agricole a Mogherini, Alta rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Vytenis Povilas Andriukaitis, Commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, e Phil Hogan ,Commissario europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, sullo schema di
“La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato il testo unico sull’agricoltura biologica, si tratta di un primo fondamentale passaggio atteso da anni dall’intero comparto”: è quanto dichiarano i deputati Pd Massimo Fiorio e Alessandra Terrosi, rispettivamente primo firmatario e relatore della proposta di legge “Disposizioni per lo sviluppo e la competitività della produzione agricola e agroalimentare con metodo biologico”.
“Ben 8mila ettari coltivabili per i giovani messi all’asta su internet per coloro che vogliono “vivere di terra e con la terra”, che vogliono, con l’agricoltura, trovare la propria dimensione lavorativa e produttiva nella società. Una grande opportunità per il nostro Paese voluta dal Partito democratico e dal Governo, i quali hanno lavorato affinché la possibilità di sviluppo e occupazione dimostrata in questi ultimi anni dal settore agricolo potesse diventare nuovo sbocco lavorativo per tanti giovani”.
“Sostegno al reddito, una ulteriore sburocratizzazione e semplificazione delle pratiche necessarie per gli interventi, l’ estensione dei benefici già previsti per i comuni all’interno del cratere a quelli che si trovano più vicini all’epicentro del terremoto. Sono queste le richieste di centinaia di agricoltori e di allevatori della Coldiretti giunti oggi dalle aree terremotate di Marche, Abruzzo, Umbria e Lazio a Roma davanti Piazza Montecitorio, a cui, noi del Pd, daremo risposte concrete e reali”.