Referendum: Provenzano, governo vuole anticipare legge elettorale italiani all’estero per anticipare voto

  • 30/12/2025

“L’ennesima forzatura antidemocratica per provare ad anticipare la data del referendum. Con un ordine del giorno presentato da Fdi e approvato a notte fonda, dal contenuto del tutto incongruo durante la pessima sessione di bilancio, il governo si impegna a modificare il voto degli italiani all’estero.

Manovra: Ricciardi, destra vuole cambiare legge elettorale italiani all’estero con un odg, una vergogna

  • 30/12/2025

«L’ordine del giorno a firma del collega Andrea Di Giuseppe, sul quale il Governo ha espresso parere favorevole, apre un precedente istituzionale molto grave. Con una legge di bilancio, e addirittura tramite un ordine del giorno, si impegna il Governo a mettere mano alla legge elettorale e alle modalità di voto degli italiani all’estero a meno di 90 giorni da una consultazione elettorale». Lo dichiara Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

Italiani all'estero. Carè, A Perth con la comunità imprenditoriale italo-australiana

  • 29/12/2025

“Ho partecipato all’incontro ospitato dal Console d’Italia a Perth, Federico Nicolaci con alcuni rappresentanti della comunità imprenditoriale italo-australiana, una realtà dinamica, coesa e strategica, il cui contributo resta fondamentale nel rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Australia e nel promuovere, ogni giorno, l’eccellenza del nostro Paese nel contesto internazionale.

Referendum: Pd, cambio regole voto per italiani all’estero è attentato alla democrazia, maggioranza smentisca

  • 05/12/2025

“É scandaloso che il governo voglia cambiare a ridosso del voto le regole di un referendum senza quorum, imponendo agli italiani all’estero il voto in presenza tramite decreto. Un metodo da regime sudamericano” così il vicepresidente del gruppo del Pd, Toni Ricciardi commenta la notizia secondo cui la maggioranza sta pensando a una norma per far votare in presenza, anziché per corrispondenza, gli italiani residenti all'estero e iscritti all'Aire in occasione del referendum confermativo sulla riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati’