Consultazioni: Rotta, da Salvini patetico comizio

  • 28/08/2019

“Salvini fa il solito patetico comizietto anche dal Quirinale. Si assuma la responsabilità di aver fatto cadere, per appetiti personali e ingordigia, il governo di cui era padrone. Un governo che ha fatto male all’Italia. A casa. #CrisidiGoverno #consultazionibis”

Lo scrive su Twitter Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati del Partito Democratico.

Russia: Quartapelle, governo convochi ambasciatore

  • 03/08/2018

“Ci sono le prove: i troll russi hanno alimentato la campagna contro il #Quirinale. L’Italia non può assistere alle interferenze straniere via web. Il governo convochi l’ambasciatore russo per chiedere come stanno contrastando gli attacchi che partono dal loro territorio”.

Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Esteri alla Camera

Governo: Borghi, da Di Battista e famiglia parole eversive

  • 23/05/2018

“Gli attacchi di stampo squadrista arrivati in queste ore al Presidente Mattarella dalla famiglia Di Battista hanno il sapore dell'eversione, rispetto alla quale non staremo silenti ad assistere”. Lo scrive su Facebook Enrico Borghi, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, a proposito delle parole di Alessandro Di Battista.

Mattarella: Verini, Costituzione e Quirinale garanzia per tutti. Di Battista scherza col fuoco

  • 23/05/2018

"La Costituzione italiana consente anche ai Di Battista di poter esprimere opinioni. Anche quando sono strampalate, istituzionalmente volgari, irresponsabili. Qui sta la superiorità del sistema democratico e costituzionale rispetto a incendiari e  arruffapopolo di ogni specie. La figura e la persona del Presidente della Repubblica, le sue prerogative - tutelate dalla Costituzione - sono per fortuna dell'Italia molto più forti di qualsiasi Di Battista. Perché consentono a tutti, e anche a quelli come lui, di parlare in libertà.

L. elettorale: Gribaudo, M5s tradisce la parola data

  • 08/06/2017

“E’ assurdo che il Movimento 5 Stelle, dopo aver votato contrario a questo stesso emendamento in Commissione, cambi opinione in Aula. Si tratta di una chiara e determinata volontà di far fallire l’accordo fra le quattro forze politiche, accordo che il Partito Democratico ha accettato in virtù dell’invito del Presidente della Repubblica. Il Quirinale ha chiesto a tutte le forze parlamentari pacificazione e condivisione di una tematica così importante come la legge elettorale.