Pensioni: Scotto, stop annunci Durigon, destra voti mozione opposizioni

  • 28/01/2026

“Il sottosegretario Durigon dice oggi, rispondendo al Question time di Avs, che il governo vuole contenere l’aumento automatico dell’età pensionabile. Purtroppo le chiacchiere stanno a zero: dal 1° gennaio 2026 si va in quiescenza più tardi di un mese e nel 2027 saranno complessivamente tre i mesi in più. Lo hanno deciso loro stessi con la Legge di bilancio. Se vogliono tornare indietro votino, domani la mozione unitaria delle opposizioni che chiede lo stop all’adeguamento automatico. Ai lavoratori va detta sempre la verità”.

 

Pensioni: Scotto, governo confuso, chiarisca in modo trasparente

  • 16/10/2025

“Sulle pensioni il Governo è in confusione. Avevano garantito, tramite soprattutto il sottosegretario al lavoro Durigon, che non si sarebbe proceduto all’aumento di tre mesi dell’età pensionabile. Oggi, invece, lo stesso Durigon fa capire che nel centrodestra non tutti sono d’accordo e che dunque sarà difficile varare questo provvedimento. Siamo davanti a una vera e propria truffa ai danni di elettori che avevano creduto alla promessa dell’abolizione della Legge Fornero e ora si ritrovano un quadro addirittura peggiore.

Pensioni: Scotto, Durigon dia risposta immediata no promesse

  • 31/03/2025

“Durigon ha promesso che il Governo bloccherà l’aumento dell’età pensionabile. Come e quando? Qui ci sono 50mila persone a rischio esodati? Serve una risposta immediata. Hanno fatto tanti decreti inutili in questi due anni e mezzo, forse questa volta sarebbe opportuno promuoverlo. Ci facciano capire come vogliono procedere. Altrimenti queste dichiarazioni appaiono solo un altro capitolo del congresso della Lega in corso”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

Manovra: Scotto, su pensioni Durigon faccia votare nostri emendamenti

  • 25/10/2024

“Leggo che il sottosegretario Claudio Durigon sostiene che nei fatti sulle pensioni in legge di bilancio non c’è la mano della Lega. E che si augura di poterla migliorare in Parlamento soprattutto sulla flessibilità in uscita. Non ho dubbi sulla sua buona fede, ma mi domando allora chi l’abbia scritta davvero la manovra, visto che il ministro dell’Economia è Giorgetti, esponente di primissimo piano della Lega.