Animali: Evi, presenza di piombo nella selvaggina rischio completamente ignorato, Lollobrigida e Schillaci che ne pensano?
Pd presenta interrogazione per chiedere divieto munizioni in piombo
Pd presenta interrogazione per chiedere divieto munizioni in piombo
“La trasmissione Report ha mostrato in un servizio la gestione degli abbattimenti di animali negli allevamenti colpiti dall’emergenza influenza aviaria, con immagini inedite e di particolare gravità.
Emergono modalità di abbattimento, che richiedono fra l’altro ingenti risorse pubbliche, in netto contrasto con le normative nazionali ed europee in materia di benessere animale, biosicurezza e contenimento della diffusione del virus, nonché con i protocolli che dovrebbero essere applicati sotto la supervisione dei servizi veterinari pubblici.
"Abbiamo chiesto più volte al governo cosa intendesse fare per la cura della Fip (feline infectious peritonitis), la peritonite infettiva felina, una patologia che colpisce a morte il 96 per cento dei gatti.
OGGI ORE 16 SALA STAMPA MONTECITORIO CONFERENZA STAMPA PDL DIVIETO MACELLAZIONE CAVALLI E IMPORTAZIONE PMSG
Verrà presentata oggi alle ore 16 presso la sala stampa della Camera dei Deputati la proposta di legge a prima firma Eleonora Evi del Pd, cofirmatarie le deputate del Pd, Patrizia Prestipino e Debora Serracchiani, per definire il cavallo animale d’affezione e per il divieto dell’importazione di PMSG.
“L’emergenza bracconaggio in Lombardia, su cui oggi abbiamo fatto il punto proprio nella sede del consiglio regionale lombardo grazie al WWF, è drammaticamente sottaciuta e trascurata, tanto in Lombardia quanto a Roma da parte del governo Meloni e della sua maggioranza. Ed è un fatto incontrovertibile che le continue modifiche alla legge regionale e nazionale sulla caccia, quelle fatte e quelle in cantiere - modifiche fatte surrettiziamente utilizzando la legge di bilancio, malcostume della destra - abbiano spalancato e spalancheranno ancora di più le porte all’illegalità diffusa.
“Un rapporto pubblicato dall’associazione Essere Animali evidenzia che nelle razze a rapido accrescimento di polli allevati – che rappresentano circa il 90 % degli oltre 550 milioni macellati ogni anno in Italia – la prevalenza del white striping può raggiungere dal 50 % al 90 % degli esemplari. Si tratta di una miopatia che insorge quando i muscoli pettorali dei polli crescono così rapidamente da non ricevere adeguata ossigenazione e nutrimento. Ciò porta a necrosi del tessuto muscolare, sostituzione con grasso e tessuto cicatriziale, ossia la 'striscia bianca' visibile nella carne”.
“Arriva un segnale importante da Roma contro il disastroso ddl caccia tanto voluto da governo e maggioranza, chini alle pressioni della peggior lobby armiero venatoria, un ddl che stravolge la attuale legge che protegge la fauna selvatica e regola l’attività venatoria in Italia senza alcuna base scientifica, senza una analisi di ciò che in questi 30 anni ha funzionato e cosa no, senza un confronto con la società civile e per mezzo di blitz e forzature in parlamento.
“L’indagine pubblicata oggi da Greenpeace Italia rivela, ancora una volta, condizioni inaccettabili negli allevamenti intensivi di suini, con carcasse abbandonate, ratti che accedono ai box, ferite non curate, mutilazioni e fiumi di liquami che minacciano falde e territorio.
Tale quadro conferma quanto più volte denunciato: il modello degli allevamenti intensivi è non solo eticamente insostenibile ma anche pericoloso per l'ambiente e la salute. È tempo che le istituzioni smettano di girarsi dall’altra parte.
"Quanto può far paura e scandalizzare il racconto di una giovane alunna di una scuola Secondaria di primo grado? Un racconto corredato di disegni colorati che raffigurano mucche che mostrano cartelli con le scritte "Stop allevamenti intensivi". Un racconto pubblicato su "Diario Amico" realizzato dall’Ufficio scolastico territoriale del Verbano Cusio Ossola, uno strumento che raccoglie testi e illustrazioni nati dal concorso “Leggere la montagna”.
“Apprendiamo che la Regione Lazio stanzia 600.000 euro destinati ai Comuni per “interventi di contenimento” sugli animali domestici rinselvatichiti: cavalli, capre, maiali, mucche, e potrebbero essere a rischio anche cani vaganti.