“Salvini sta continuando a negare la realtà: l'estate d'inferno dei trasporti che hanno subito gli italiani sta continuando anche in autunno. I numeri sono chiari e li ha forniti l'Autorità di regolazione del trasporto nel rapporto presentato oggi che attesta l'aumento da 17mila nel 2022 a oltre 22mila le ore di interruzioni di linea ferroviaria nel primo semestre del 2024 con gravi danni sia per il trasporto delle persone che delle merci. Oltre a ringraziare i lavoratori del comparto, Salvini dovrebbe ascoltarli e garantire rinnovo dei contratti e sicurezza sul lavoro”. Lo dichiara il deputato Pd Andrea Casu vice Presidente della Commissione Trasporti a Montecitorio durante il Question Time sul pieno ripristino del funzionamento del servizio ferroviario
“Il ministro Salvini – continua Casu - continua a fuggire al confronto sulle sue responsabilità politiche eppure nelle ultime due legislature è il politico che ha governato più di ogni altro questo Paese, la Lega è stata al governo 58 mesi. Per questo visto che questa estate ha preferito commentare le Olimpiadi che risolvere i problemi dei trasporti dei cittadini possiamo dirglielo con una metafora sportiva”. “Salvini è la medaglia d'oro del disastro dei trasporti italiani” conclude Casu.
Nel presentare l'interrogazione la deputata dem Valentina Ghio ha chiesto al ministro chiarimenti circa la privatizzazione delle ferrovie. “Invece di bloccare i trasporti – ha dichiarato Ghio – la smettesse di utilizzare alibi per privatizzare le ferrovie e fare cassa e si dedicasse a migliorarle per risolvere i problemi di tanti italiani”.
“L’annuncio del Dpcm sulla privatizzazione di Poste Italiane segna una marcia indietro del governo e una prima vittoria delle forze politiche, sindacali e sociali che si sono opposte fin dall'inizio alla svendita di un asset strategico dello stato. Attendiamo di vedere il testo per giudicarlo ma già possiamo dire che la linea che Giorgetti che voleva una drastica riduzione della partecipazione statale è stata ufficialmente sconfessata, resta adesso da vedere come il governo intende andare avanti e con quale piano: vendere partecipazioni di Poste Italiane per fare cassa rimane un errore strategico viste le ingenti entrate che le quote in mano pubblica già garantiscono. Poste Italiane rappresenta la storia e il futuro del Paese e non può essere svenduta e considerata come una mera fonte di liquidità. In parlamento continueremo a vigilare affinché alle dichiarazioni seguano atti conseguenti e il processo di privatizzazione non comprometta in alcun modo il controllo pubblico e l'efficienza del servizio offerto ai cittadini”. Così in una nota il deputato democratico, vicepresidente della commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della camera, Andrea Casu.
“Un’altra giornata d’inferno per chi si muove in treno in Italia. Ma il Ministro Salvini pensa a vendere le ferrovie invece che a farle funzionare oppure non si preoccupa di farle funzionare perché le vuole vendere?”.
Così in una nota il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, il democratico Andrea Casu.
“Ha ragione Massimo Vallati: vince solo chi costruisce. E il ‘Calcio sociale’ lo dimostra ogni giorno. Chi ha distrutto la sua auto non fermerà mai il lavoro di un’intera comunità che a Corviale ha scelto la forza inclusiva dello sport per combattere criminalità e degrado e che per questo merita sempre pieno sostegno da parte di tutte le Istituzioni e forze politiche e sociali che si riconoscono nei principali e nei valori della Costituzione”.
Siamo al dilettantismo, solo 3 giorni fa Mit smentiva in parlamento esistenza piano privatizzazione
"Il Governo Meloni deve fare chiarezza al più presto sull’ipotesi di privatizzazione delle ferrovie annunciata oggi anche dal Ministro Salvini. Stiamo parlando di asset strategici che hanno effetti importanti sui livelli l’occupazionali e su servizi fondamentali per i cittadini e per le imprese che non possono essere assolutamente svenduti per fare cassa.” Così in una nota il vicepresidente della Commissione trasporti della Camera, il democratico Andrea Casu che aggiunge: “Siamo di fronte a un livello di dilettantismo inaccettabile: solo questa settimana il sottosegretario Ferrante, rispondendo a un’interrogazione in Commissione alla Camera del collega Iaria (M5S), ha smentito seccamente che il Mit sia a conoscenza di un piano di privatizzazioni per le ferrovie, oggi invece plaude pubblicamente all’annuncio di Salvini. Evidentemente nel Governo a caccia di liquidità la confusione regna sovrana e l’unica cosa chiara è che dopo l’estate d’inferno che abbiamo trascorso tra disservizi e disagi record la priorità non è rilanciare e far funzionare le ferrovie ma venderle al più presto. Il futuro delle ferrovie però riguarda tutti gli italiani e per questo continueremo a sollecitare il Governo a cominciare a risponderne in Parlamento e non solo a mezzo stampa.”
“Il governo Meloni in due anni non ha fatto nulla per modificare il costo dell’energia elettrica e siamo estremamente preoccupati per la mancanza di visione industriale e per la totale assenza di iniziative di rilancio della produzione siderurgica nazionale. Per questo chiediamo al ministro Urso quali iniziative il governo intenda attuare nel quadro di politiche di rilancio della produzione siderurgica nazionale, e se intenda dare impulso e prospettiva al sito di Aast, Arvedi Acciai Speciali Terni Terni, al piano industriale e all'accordo di programma”.
Questo il question time del Pd firmato dai deputati Ascani, Peluffo, De Micheli, Di Sanzo, Gnassi, Orlando, Ghio, Ferrari, Casu, Fornaro, che verrà discusso domani nell’Aula della Camera.
G7 cultura compromesso, molto grave
“Ribadiamo la richiesta al Presidente del Consiglio Meloni di riferire urgentemente in Aula su tutta la vicenda che ha portato alle dimissioni del ministro Sangiuliano e la successiva nomina del nuovo ministro della Cultura Giuli. Non si può derubricare la faccenda a gossip, sono fatti gravi, prettamente politici, che hanno screditato i valori e l'onorabilità delle istituzioni”. Lo dichiara il deputato dem Andrea Casu, Segretario d’Aula Pd a Montecitorio.“Meloni – continua Casu - deve rispondere al più presto a troppi interrogativi che sono rimasti senza risposta, spiegare la ragione degli incarichi assegnati dal ministero della Cultura e come pensa di ridare credibilità internazionale al nostro Paese alla vigilia del G7 che, purtroppo, nasce con gravissime lacune a livello di sicurezza e organizzazione”. “Siamo parlamentari della Repubblica e non possiamo continuare a essere informati solo da giornali, tv e social di fatti gravi” conclude Casu.
“A Roma a Santi Apostoli insieme a Roberto Morassut per manifestare al fianco di tutti i sindacati pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori che oggi stanno scioperando in tutta Italia per migliorare il TPL e garantire finalmente in questo settore fondamentale il giusto salario e più sicurezza. Si chiama trasporto pubblico locale ma è una grande questione nazionale: continueremo senza sosta il nostro impegno parlamentare per chiedere al Governo di aprire gli occhi sull’emergenza. Senza l’immediato potenziamento del fondo nazionale la mobilità nelle nostre città è destinata a diventare ogni giorno sempre più insostenibile”. Lo scrive sui social il deputato del Pd, Vice Presidente della Commissione Trasporti, Andrea Casu.
Lo scrive su X il dep del Pd Andrea Casu
Ministro Zangrillo, ma perché allungare l’età pensionabile quando ci sono già migliaia di ragazze e ragazzi che hanno già superato un concorso e sono pronti a entrare immediatamente nella pubblica amministrazione? Se vogliamo rinnovare e rafforzare davvero la PA la via maestra sono convenzioni e scorrimenti subito insieme a una nuova grande stagione di concorsi #SbloccaIdonei
“Anche Gasparri si sta Vannaccizzando e comincia a vedere il mondo al contrario? Dopo l’assurda gazzarra animata dalla destra nell’Aula Giulio Cesare chi si riconosce nei principi del confronto democratico non può avere dubbi e deve esprimere solidarietà alla Presidente e a tutto il Consiglio Comunale di Roma e non a chi ha calpestato la dignità delle Istituzioni interrompendo i lavori con grida e intimidazioni”. Così il deputato democratico, Andrea Casu, commenta le parole del presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.
Governo ascolti Appello associazioni vittime della strada
“L’Italia con il nuovo Codice della Strada peggiora le norme che salvano la vita delle persone. L’appello delle associazioni e fondazioni di familiari e vittime sulla strada non deve restare inascoltato: Meloni e Salvini si fermino prima che sia troppo tardi” così sui social il vicepresidente della commissione trasporti della camera, Andrea Casu.
"A Reggio Emilia per costruire insieme l’alternativa al disastro Trasporti. Il nostro problema non è la presenza dei cantieri, ma l’assenza di un Ministro. Salvini continua a fuggire dalla realtà e trova tempo e denaro solo per fare propaganda, ma agli italiani non serve nessun visore per accorgersi degli infiniti disagi che a causa delle scelte del Governo chi deve muoversi deve affrontare. Il Partito Democratico combatte unito al fianco delle altre forze di opposizione per difendere insieme i diritti delle persone che si mettono in viaggio e di tutte le lavoratrici e i lavoratori che la destra sta continuando a negare. Dopo un’estate nera, ci attende un autunno caldo". Lo scrive il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, pubblicando sui social un video sul dibattito 'Trasporti: un'estate da dimenticare', insieme ad Anthony Barbagallo, Chiara Foglietta, Davide Gariglio, Patty L’Abbate e Antonio Casella, presso la Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia.
“Durante tutta quest'estate il ministro Salvini non ha trovato tempo per affrontare il disastro trasporti, per il confronto parlamentare, per rispondere alle nostre interrogazioni, per coordinare gli interventi, anche con le regioni, i servizi, le risposte, le informazioni, alle cittadine e ai cittadini, ai lavoratori, ai turisti. Ha trovato però tempo e risorse per continuare la sua campagna elettorale permanente occupandosi sui social di tutto, tranne che di trasporti e se è vero quello che abbiamo letto sui giornali trovando addirittura tra ministeri e partecipate mezzo milione di euro per finanziare l’attività promozionale al Meeting di Rimini. Ma non serve la realtà virtuale, non serve nessun visore per vedere i problemi, la sofferenza, il disagio che si vivono nelle stazioni di tutta Italia e che chi viaggia affronta ogni giorno”. Lo ha detto il deputato dem Andrea Casu, vice presidente della commissione trasporti, dal palco della Festa Nazionale dell’Unità di Reggio Emilia durante il dibattito ‘Trasporti: un’ estate da dimenticare’.
“Da questo punto di vista - ha aggiunto Casu - noi non cesseremo la nostra azione puntuale. Grazie alle tante segnalazioni che abbiamo ricevuto insieme a tutte le altre forze di opposizione al lavoro ogni giorno con noi per costruire l’alternativa chiederemo conto di tutte le ingiustizie che sono state perpetrate durante quest'estate. Ma non solo: saremo al fianco delle lavoratrici dei lavoratori alle prese con un sempre crescente numero di aggressioni che sciopereranno il prossimo 9 settembre per avere il giusto salario e più sicurezza. Non permetteremo al ministro Salvini di scaricare sui lavoratori che scioperano giustamente per i loro diritti, l'inefficienza e i disagi che lui sta generando non potenziando il trasporto pubblico locale e non prendendo quelle scelte che sono necessarie per potenziare i servizi e garantire a tutte e tutti il diritto alla mobilità”.
“Forza Monte! Totale solidarietà e vicinanza a tutta la comunità del Montespaccato Calcio, vivo esempio di come uno spazio riconquistato dai clan possa permettere la rivincita di un intero quartiere e promuovere sul territorio solidarietà e inclusione attraverso lo sport. Tutte le istituzioni e le persone che si battono per la legalità e contro la mafia devono reagire all’ignobile attacco e unirsi per lanciare insieme un messaggio forte e chiaro: Montespaccato non tornerà mai indietro”. Lo scrive su X il deputato dem Andrea Casu, Segretario d’aula a Montecitorio.
“Prima domenica di rientro dopo Ferragosto e alle ore 13.17 con l’arrivo del maltempo questa è già la situazione alla stazione di Lamezia Terme e dove viene scritto solo ‘RITARDO’ significa che ancora non sono quantificabili gli orari in cui partiranno i treni previsti per le 11.26 e le 11.30. Invece di continuare a negare la realtà il Ministro Salvini dovrebbe scusarsi per il disastro disorganizzazione nei trasporti che sta trasformando in un inferno l’estate per cittadini, turisti e lavoratori in viaggio e cominciare a fornire informazioni puntuali e servizi aggiuntivi per affrontare l’emergenza #SalviniExperience” così su X il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il democratico Andrea Casu, pubblica la schermata dei ritardi di oggi.