30/05/2025 - 17:53

“La reazione scomposta del sottosegretario Molteni alla legittima reazione sui social degli idonei traditi dal Governo Meloni che hanno visto bocciare gli ordini del giorno che avevamo presentato per chiedere finalmente un impegno concreto per lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi per vice ispettori e le altre necessarie a colmare le attuali carenze nella dotazione organica  della Polizia di Stato tradisce una visione sbagliata e pericolosa” così il deputato, Andrea Casu, che ha presentato insieme alla vice presidente del Partito Democratico Chiara Gribaudo due ordini del giorno sul tema in parlamento nel corso della discussione del decreto sicurezza. “Le forze dell’ordine - aggiunge Casu - meritano rispetto sempre e le scelte che riguardano il loro potenziamento devono essere prese in modo trasparente come abbiamo chiesto di fare in Parlamento con l’intervento della Segretaria Schlein che ha ricordato alla Presidente Meloni le stesse identiche parole usate in passato quando era all’opposizione e che oggi evidentemente ha dimenticato.
Cosa intende il sottosegretario Molteni - aggiunge Casu - quando si rivolge personalmente a singoli utenti delusi che hanno commentato le sue pagine social scrivendo “allora aspetterai il Pd al Governo per lo scorrimento” o “sapranno i suoi colleghi sicuramente a chi rivolgere la richiesta di scorrimento” o ancora peggio “auguri e in bocca al lupo”. Chiederemo con un’interrogazione conto alla Presidente Meloni e al ministro Piantedosi per queste parole, non permetteremo che chi ha ruoli di Governo utilizzi la propria posizione di potere per intimidire la legittima reazione delle persone stupite per l’incoerenza del Governo Meloni o peggio subordini le proprie scelte politiche e assunzionali al consenso social che viene espresso nei propri confronti” conclude Casu.

29/05/2025 - 10:53

Botta e risposta in aula, nella notte, tra il deputato del Partito Democratico Andrea Casu e il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, durante la discussione dell’ordine del giorno a prima firma della Vice Presidente del Partito Democratico Gribaudo, che chiedeva una concreta assunzione di responsabilità politica da parte del governo a favore dei lavoratori di Polizia, e non solo a chiacchere da spot elettorale.

L' odg chiedeva in particolare l'impegno all'avvio nel tempo del necessario scorrimento integrale della graduatoria di merito del concorso interno per titoli ed esami per 411 posti da Vice Ispettore della Polizia di Stato che vede attualmente 3.008 candidati idonei non vincitori, nonché lo scorrimento di tutti i concorsi per esami della Polizia di Stato.

Una misura necessaria, secondo il Partito Democratico, per far fronte all’attuale grave e lacerante carenza di più di 8.000 unità negli organici del solo ruolo ispettori della Polizia di Stato.

La proposta, però, non è stata accolta dal Governo, dando vita a un acceso confronto in Aula, che si è rinnovato anche questa mattina. In quell’occasione, il democratico Casu ha mostrato al sottosegretario Molteni un tweet della Presidente Meloni, risalente a quando era all’opposizione, in cui chiedeva con forza lo scorrimento delle graduatorie e impegni precisi per la sicurezza del Paese. “Dobbiamo garantire più sicurezza per i cittadini – scriveva Meloni nel 2015 – e dobbiamo farlo partendo dallo sblocco delle assunzioni del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico dal ripristino del turn over al 100% e dallo scorrimento delle graduatorie presenti, perché ci sono tanti giovani idonei non vincitori in attesa di essere chiamati”.

“Quelle promesse – ha sottolineato Casu – sono state clamorosamente tradite una volta arrivati al governo. La sicurezza non si garantisce lasciando migliaia di idonei non vincitori in attesa di stabilizzazione e facendo, scadere le graduatorie dei concorsi per i nuovi agenti, mentre gli organici delle Forze dell'ordine sono evidentemente al collasso”. Casu ha poi evidenziato come, di fronte a questi continui tentennamenti dell’esecutivo, siano “apparsi questa notte sui social dello stesso Molteni centinaia di commenti critici da parte di cittadini e operatori del settore, che si sentono traditi dalle scelte del Governo. Non è solo il Partito Democratico ma sono i vostri stessi elettori a ricordarvi il vostro fallimento perché la sicurezza – ha concluso Casu – non si rafforza tenendo in carcere i bambini, affossando la canapa industriale o introducendo nuovi reati e aggravanti. La sicurezza si costruisce assumendo gli ispettori e gli agenti di Polizia che servono oggi”.

 

26/05/2025 - 20:00

«Questo decreto nasce da un grave vulnus democratico: la scelta del Governo di ricorrere alla decretazione d’urgenza, la contrazione del dibattito in commissione e la doppia tagliola ha sottratto spazio al confronto parlamentare», ha dichiarato Andrea Casu (Pd) in Aula alla Camera, sottolineando che “a sicurezza è un grande tema che riguarda tutti: cittadini, enti locali, operatori delle forze dell’ordine. E proprio per questo avrebbe meritato un vero dibattito, non l’ennesimo provvedimento bandiera scritto solo per alimentare la propaganda del governo e attaccare il dissenso. Non possiamo pensare che introdurre nuovi reati o inasprire le pene risolva i problemi. La nonviolenza non può essere criminalizzata, non può essere equiparata alla violenza: va rispettata e riconosciuta per ciò che è”, ha aggiunto Casu, denunciando anche «la distruzione ideologica del settore agroindustriale della canapa e la totale assenza di interventi reali per superare il sovraffollamento carcerario. «Servono investimenti veri: oggi mancano oltre 11.340 agenti nella Polizia di Stato. Il Governo spende milioni per costruire un centro in Albania mentre lascia sguarniti i nostri territori. Se davvero volete occuparvi di sicurezza – ha concluso – cominciate ad assumere gli idonei ai concorsi per vice ispettori e allievi agenti e a rafforzare i presidi sul territorio. Non serve altra propaganda, ma risposte concrete”.

 

24/05/2025 - 19:47

“Se fossero confermate le anticipazioni della Stampa saremmo di fronte all’ennesima forzatura inaccettabile: prima Salvini sceglie Musk per connettere via satellite i treni italiani e solo dopo viene realizzato un bando per giustificare la decisione? Chiederemo conto con un’interrogazione immediata di questa grave forzatura e dell’iter anomalo avviato dal peggior ministro dei trasporti della repubblica per distogliere risorse dall’implementazione e lo sviluppo dei piani già avviati a livello europeo per realizzare nuovi sistemi di comunicazione ferroviaria e offrire l’ennesimo assist sovranista all’amico e alleato che ha partecipato al Congresso della Lega. Per Matteo Salvini le difficoltà che vivono ogni giorno passeggeri e lavoratori non contano nulla, l’unica preoccupazione è accreditarsi come promoter italiano di Space X”.

Così il vicepresidente della commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

23/05/2025 - 13:55

"Dicendo in Commissione che gli idonei negli altri paesi sono in realtà bocciati il Ministro Zangrillo ha offeso un numero di persone che oggi dimostra non essere nemmeno in grado di quantificare. E non parliamo solo di chi attende di essere chiamato ma di una componente importante dell’attuale pubblica amministrazione: oggi infatti rispondendo alla nostra interpellanza si è limitato a parlare dei 19500 idonei assunti dal 2022 a seguito dei concorsi unici Ripam Formez. Noi però avevamo chiesto il numero complessivo e un intervento per correggere le discriminazioni salariali che molti di loro subiscono solo per il fatto di essere stati chiamati alcuni mesi dopo rispetto a colleghi che hanno fatto lo stesso concorso e adesso svolgono lo stesso lavoro". Lo dice il deputato Andrea Casu, Segretario d'Aula Pd, presentando un'interpellanza urgente alla Sottosegretaria Castiello.
"Invece di fare decreti per consentire ai Ministeri di fare più assunzioni a chiamata diretta - continua l'esponente dem - il Governo dovrebbe intervenire subito per cancellare le norme blocca idonei e armonizzare i trattamenti economici di tutti i dipendenti pubblici". “È davanti agli occhi di tutti in maniera inconfutabile l'attuale grande carenza di personale nella PA a cui si aggiungerà il turnover per un milione di persone che, entro i prossimi dieci anni, andranno in pensione”, conclude Casu.

21/05/2025 - 18:12

“L’unico a non accorgersi della giornata nera che sta vivendo il trasporto ferroviario della Capitale è il Ministro Salvini: a distanza di 10 ore dal guasto di stamattina il nodo di Roma è ancora in tilt con circolazione ferroviaria sospesa tra Roma Tiburtina e Roma Ostiense. Un’intera giornata lavorativa bruciata per migliaia di pendolari che dopo decine di treni cancellati e ritardi record senza informazioni e servizi sostitutivi adeguati non possono più attendere l’indicazione di una ipotesi di massima sul ripristino” così una nota del vicepresidente della commissione trasporti della camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

 

21/05/2025 - 10:39

“Nodo di Roma in tilt per guasto elettrico con ritardi che già alle 10 di mattina arrivano a superare le due ore e caos nelle stazioni per la mancanza di informazioni e assistenza. Presenteremo interrogazione per chiedere conto al Ministro Salvini di tutti i disagi e i disservizi che stanno subendo passeggeri e lavoratori” così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

15/05/2025 - 12:37

“I ritardi sugli investimenti del PNRR per l’Alta Velocità ferroviaria, certificati oggi dalla Corte dei Conti, confermano la totale incapacità del Governo di rispettare gli impegni assunti con l’Europa. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti registra il tasso di realizzazione più basso tra tutte le categorie del Piano, con gravi criticità proprio sulle tratte strategiche per il Mezzogiorno. Il Ministro Salvini conquista così un nuovo record di ritardi anche per quanto riguarda i cantieri confermando il suo primato di peggiore ministro dei trasporti della storia repubblicana. Anziché affrontare con serietà e competenza le sfide legate agli investimenti sulle infrastrutture, continua a utilizzare il proprio ruolo per finalità propagandistiche, ignorando le emergenze che, ogni giorno, stanno rendendo impossibile la vita a milioni di persone.  Il rischio è concreto: per recuperare i ritardi e non perdere i fondi europei, l’estate si preannuncia all’insegna di una congestione incontrollata dei cantieri. I cittadini stanno già pagando il prezzo di queste inefficienze. Serve un cambio di passo immediato: non c’è più tempo da perdere” così una nota del vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

13/05/2025 - 13:14

“Se il Governo Meloni avesse risposto per tempo alle nostre interrogazioni presentate a partire dal novembre 2022 garantendo il pieno scorrimento delle graduatorie che avevamo segnalato, i contenziosi che hanno bloccato alcune convenzioni, come quella richiesta da Roma Capitale, non sarebbero mai esistiti. La risposta tardiva di oggi a 7 interrogazioni presentate negli ultimi 30 mesi rivela tutta l’inadeguatezza di un Governo che prima crea le condizioni per costringere persone che vedono negati i propri diritti a fare ricorso e poi utilizza anche gli stessi ricorsi per giustificare la propria azione”. Così il deputato Andrea Casu, segretario d'Aula PD, in replica alla sua interrogazione alla sottosegretaria Castiello sul blocco del turnover nella Pubblica Amministrazione.
“Il governo – continua l'esponente dem - dovrebbe piuttosto spiegare al Paese perché invece di valorizzare tutte le energie immediatamente disponibili per colmare le immense carenze della PA, abbia scelto sistematicamente di continuare ad alimentare una inutile contrapposizione tra nuovi concorsi e scorrimento delle graduatorie esistenti quando servirebbero entrambi con ben un milione di persone che andranno in pensione entro il 2033”. “Per il Governo Meloni l’unica priorità resta quella di spalancare la porta a quanti più fedelissimi possibile con numeri record che crescono giorno dopo giorno: una scelta ingiusta e  incomprensibile contro la quale continueremo a opporci in ogni sede”, conclude Casu.

12/05/2025 - 16:34

“Dopo l’approvazione in Aula del nostro ordine del giorno, che impegnava il Governo a ripristinare i 55 milioni tagliati dal contributo “Loco e Carri” salvati grazie ai nostri emendamenti al Dl Pnrr dello scorso anno, e dopo le dichiarazioni del Viceministro Rixi in audizione, che aveva espresso la posizione favorevole del MIT al “ripristino della misura sui locomotori” assistiamo a un preoccupante passo indietro. Infatti, nonostante il MIT, rispondendo alla nostra interrogazione, abbia ribadito un generico impegno a “sostenere il settore ferroviario delle merci e della logistica” non c’è stata alcuna rassicurazione per quelle imprese che hanno investito 700 milioni in nuovi locomotori non inquinanti. Si continua a parlare di “monitoraggio per l’individuazione tempestiva di norme volte al rifinanziamento” senza adottare nessun intervento concreto. Non ci arrendiamo. Di fronte al disinteresse evidente del Ministro Salvini per questo settore, come Partito Democratico continueremo a portare avanti la nostra azione parlamentare per chiedere conto degli impegni presi nei confronti degli operatori del trasporto ferroviario delle merci” così sui social il vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

 

09/05/2025 - 14:31

“Il cosiddetto decreto sicurezza, che arriverà la prossima settimana in commissione, non rende più sicure le nostre città: è solo propaganda del governo Meloni. Non è istituendo 14 nuovi reati, reprimendo il dissenso o arrivando a tenere perfino i bambini in carcere che si garantisce la sicurezza dei cittadini”. Lo dichiara il deputato Andrea Casu della presidenza del Gruppo Pd, intervistato ai microfoni di Rai Tg Parlamento.

“Per noi la sicurezza è importante – ha concluso Casu - ma per questo governo evidentemente no. Il Pd ha depositato circa 500 emendamenti per contrastare un provvedimento sbagliato e daremo battaglia in commissione e in Aula”.

 

08/05/2025 - 10:16

“Sono ormai quattro giorni che chiediamo, senza ricevere risposta, a quale titolo la vicepresidente delle vendite commerciali di SpaceX partecipi all’evento organizzato dall’Aeronautica Militare sull’evoluzione del dominio spaziale: è presente come sponsor o come fornitore?
A questa ambiguità si aggiunge un altro fatto grave: perché il rappresentante di Elon Musk in Italia, attraverso il social X, afferma che la Marina Militare italiana sarebbe tecnologicamente inferiore persino all’esercito degli Houthi?
Siamo forse di fronte a nuove indebite pressioni e ingerenze sulle scelte strategiche e operative delle nostre Forze Armate? Un copione già visto durante la discussione sugli emendamenti al DDL Spazio, quando si è tentato di orientare la normativa a vantaggio di pochi.
Preoccupa inoltre l’atteggiamento della Lega: nelle recenti audizioni in Commissione Difesa ha posto domande che sembrano più funzionali a indirizzare, in modo implicito, le scelte commerciali del comparto Difesa, piuttosto che a cercare risposte per l’interesse nazionale.
A oggi il governo non ha fornito alcuna risposta su questi episodi. Un silenzio che alimenta la percezione – sempre più fondata – che il rappresentante di Musk in Italia stia esercitando un’influenza indebita sulle decisioni strategiche del nostro Paese, anche in ambito militare.
Serve immediatamente un chiarimento pubblico”. Così una nota del deputato democratico, Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti.

06/05/2025 - 10:15

"Non permetteremo al Governo Meloni di consegnare le chiavi della sicurezza nazionale a Elon Musk. Ho presentato un’interrogazione al Ministro Crosetto per chiedere conto di alcuni segnali inquietanti che arrivano in queste ore: a quale titolo la vice presidente delle vendite commerciali di Space X partecipa all’evento dell’aeronautica sull’evoluzione del dominio spaziale? Come sponsor o come fornitrice? Perché l’uomo di Musk in Italia dichiara attraverso X che la Marina Italiana è seconda tecnologicamente all’esercito degli Houthi? Esercitando nuovamente indebite pressioni anche sulle scelte militari, dopo averlo fatto sul piano legislativo quando abbiamo discusso gli emendamenti al DDL Spazio?". Lo scrive sulle sue pagine social Andrea Casu, deputato della presidenza del gruppo Pd alla Camera e vicepresidente della commissione Trasporti di Montecitorio, annunciando l’interrogazione al ministro Crosetto sulle intese e i rapporti avviati tra il Ministero della Difesa e Space X.

24/04/2025 - 16:43

“È inaccettabile che a mesi di distanza dalla prova scritta del concorso Ripam Coesione Sud non siano ancora state pubblicate le graduatorie. Nessun elenco di idonei, nessuna informazione su quanti siano per regione, nessuna possibilità di verifica per migliaia di candidati che hanno partecipato con serietà e impegno a una selezione pubblica fondamentale per il rafforzamento della Pa nel Mezzogiorno. Il silenzio degli enti organizzatori è incomprensibile e mina la credibilità stessa delle istituzioni. In un momento in cui la pubblica amministrazione è chiamata a essere motore di attuazione del Pnrr e dei Fondi di Coesione, ritardi e opacità non sono tollerabili. Per questo chiediamo che vengano pubblicati subito gli esiti del concorso, con i codici identificativi come previsto dalle buone prassi, e che siano fornite ai candidati tempistiche chiare e trasparenti. Chi ha partecipato a questo concorso merita rispetto. E lo merita anche un Paese che ha bisogno di una Pa efficiente, moderna e credibile”.

Così i deputati democratici Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, e Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

22/04/2025 - 13:02

“Il governo sceglie di tagliare il turn-over, di umiliare gli idonei dei concorsi pubblici, sia a quelli in attesa sia quelli che già lavorano, considerandoli come testualmente detto dal Ministro Zangrillo in commissione come fossero bocciati, con un unico obiettivo: accrescere il numero di figure di diretta dipendenza politica e di diretta nomina all'interno dei ministeri e delle pubbliche amministrazioni. Se vuole continuare a moltiplicare le nomine dei fedelissimi e umiliare le persone veramente idonee, il PD continuerà a votare contro i suoi provvedimenti”. Così il deputato Andrea Casu, segretario d'Aula PD, intervenendo in Aula di Montecitorio nella discussione sul decreto PA.
“Rifiutando gli emendamenti del PD – continua l'esponente dem - questo governo continua a discriminare le persone che sono entrate nella PA attraverso lo scorrimento delle graduatorie: oggi ci sono lavoratrici e lavoratori che hanno superato lo stesso concorso, fanno lo stesso lavoro ma che non guadagnano lo stesso salario. Una tremenda ingiustizia etica e politica che non viene sanata perché il Governo Meloni divide le persone tra lavoratori pubblici di serie A e serie B”, conclude Casu.

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