05/08/2025 - 16:38

“La sentenza del TAR del Lazio che annulla il decreto Salvini sul foglio di servizio NCC certifica il fallimento del Ministro Salvini che sul tema da tempo ha scelto di agire con l’unico obiettivo di colpire gli operatori del settore e il diritto alla mobilità dei cittadini. Sotto la sua guida il Mit ormai totalmente ostaggio di singoli interessi corporativi ha completamente perso di vista l’interesse generale e continua a commettere errori macroscopici, invece di ascoltare per tempo le osservazioni delle associazioni comparativamente più rappresentative. Per garantire un trasporto pubblico non di linea efficiente il governo deve chiudere la stagione delle crociate contro e affrontare in Parlamento il tema di una riforma di sistema che possa innovare un quadro normativo fermo da più di 30 anni e tenere il passo dei cambiamenti tecnologici e sociali che sta attraversando la nostra società. Le norme non devono più essere usate come clave per affermare interessi di parte ma come strumenti per garantire i diritti e i servizi per tutti i cittadini e lavoratori” così il responsabile economia, finanze, impresa e infrastrutture della segreteria nazionale del Pd, il senatore Antonio Misiani e il vicepresidente della commissione trasporti della
Camera, il deputato democratico Andrea Casu.

 

04/08/2025 - 16:12

“Garantire al più presto l’inquadramento normativo certo e unitario del settore data center è una urgenza non più rinviabile. Il testo base che abbiamo condiviso in commissione mette a sistema le proposte delle differenti forze politiche e rappresenta un punto di partenza fondamentale. Adesso è importante che il Governo raccolga questo messaggio forte e unitario e proceda nella direzione  indicata agendo per quanto di competenza per consentire all’Italia di svolgere pienamente la funzione di hub digitale europeo e mediterraneo: scegliere di interrompere un iter parlamentare così avanzato per imporre l’ennesimo decreto legge senza tenere conto dei principi che in questi mesi abbiamo condiviso sarebbe l’ennesimo schiaffo non solo nei confronti delle opposizioni ma di tutto il parlamento e del Presidente Fontana che anche durante la cerimonia del Ventaglio ha ribadito la necessità di una battaglia per ridurre le decretazioni d’urgenza.”

Dichiara Andrea Casu, deputato (PD) e vicepresidente commissione trasporti poste e comunicazioni intervenendo in discussione generale sulle proposte di legge a prima firma Pastorella (Azione), Centemero (Lega) Amich (FdI) Ascani (PD) Iaria (M5S).

 

25/07/2025 - 11:53

“Ringraziamo il Prefetto di Roma per l'impegno che sta mettendo nella lotta contro gli atti di vandalismo e lo sforzo delle forze dell'ordine per  garantire l'incolumità delle persone e la sicurezza di tutti i cittadini, ma serve decisamente qualcosa in più. Serve intervenire direttamente per sciogliere le organizzazioni di matrice neofascista e neonazista che alimentano azioni e retorica di violenza sul territorio e fare in modo che vengano sciolte al più presto. Sono organizzazioni che si pongono fuori dall'agire del terreno democratico, agendo spesso al fianco delle organizzazioni criminali, indipendentemente dalla presenza o meno di firme per rivendicare le loro azioni rappresentano minacce costanti le cui violenze non possiamo continuare a condannare sempre o solo il giorno dopo”.

Lo dichiarano i deputati Roberto Morassut e Andrea Casu che oggi hanno presentato in aula un’interpellanza urgente al Governo dopo che a Roma nel quartiere Montespaccato la storica sezione locale del Pd è stata vandalizzata da ignoti che hanno imbrattato le pareti esterne e le serrande con svastiche e simboli nazifascisti.

“Non sono in gioco solo le sedi dei partiti considerati 'nemici' come il Partito Democratico – sottolineano gli esponenti dem – ma tutto il territorio e la sicurezza dei cittadini, il riscatto sociale di quelle che potevamo definire 'borgate' che avanza grazie all’impegno e alla partecipazione democratica. Inoltre per difendere le sedi sotto attacco da organizzazioni che per la nostra Costituzione non devono nemmeno esistere, si sottraggono energie e risorse alle forze dell'ordine per garantire la sicurezza e contrastare la criminalità”. “Solo pochi giorni fa è stata vandalizzata ancora una volta la targa dedicata a Giacomo Matteotti, per non parlare degli attacchi quotidiani alle sedi dei sindacati o dei partiti, è necessaria un''assunzione di responsabilità chiara e netta da parte di tutto il  Governo e della Presidente del Consiglio Meloni”, concludono Roberto Morassut e Andrea Casu.

 

21/07/2025 - 17:30

Oggi pomeriggio una delegazione del Pd guidata dalla segretaria Elly Schlein, insieme alla nostra capogruppo Chiara Braga e al presidente dei senatori Francesco Boccia si è recata sul Lungotevere Arnaldo da Brescia presso il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, gravemente danneggiato da un atto vandalico nelle scorse ore, per deporre un mazzo di rose rosse a nome dei deputati e senatori e di tutto il Partito democratico. Un gesto importante per ricordare il sacrificio di Matteotti e manifestare tutta l'indignazione verso un atto inaccettabile che non colpisce solo la nostra comunità e le culture politiche che hanno fatto parte della Resistenza, della Costituente ma che colpisce il cuore della Repubblica. Quest'Aula, che per supremo rispetto ha deciso di lasciare vuoto per sempre lo scranno da cui è stato pronunciato il discorso del 30 maggio 1924 con cui Matteotti denunciò con coraggio la violenza del fascismo, ha compiuto non solo un atto formale, dedicandogli per sempre quello scranno, ma una scelta sostanziale e irrevocabile. Abbiamo scelto tutte e tutti insieme di dare un segnale molto forte e chiaro nei confronti della storia, ma anche nei confronti del futuro. Vogliamo ringraziare il sindaco Gualtieri per essere immediatamente intervenuto per ripristinare il monumento e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno fatto sentire in queste ore la propria voce. Ma fra queste voci è indispensabile che ci sia un segnale netto e inequivocabile anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tutte le istituzioni unite devono esprimere la condanna più ferma perché chi vuole riscrivere le pagine più nere della nostra storia, deve sapere che le istituzioni democratiche sono pronte a reagire e sono pronte a impedire che venga calpestata la memoria di un eroe, di un martire di tutti noi.
Così il deputato Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, intervenendo in Aula.

 

21/07/2025 - 15:02

“Il ponte più urgente da costruire è quello tra le persone che vivono nelle aree interne e il resto dei cittadini. Per questo servono risorse, infrastrutture e servizi per far sì che le zone interne del nostro Paese non siano solo luoghi da abbandonare. Il governo batta un colpo e dimostri che non esistono italiani di serie A e di serie B”. Lo dichiara il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti alla Camera, sulla proposta di legge a firma della segretaria Elly Schlein e del responsabile aree interne Marco Sarracino.
“I tagli del Governo Meloni – sottolinea Casu - stanno spaccando in due il paese e condannano le persone che vivono nelle aree interne. Serve un cambio di rotta immediato: per questo nella proposta di legge del Pd è previsto un piano immediato per potenziare il finanziamento delle strade provinciali e del trasporto pubblico locale”. “Il ponte che dobbiamo costruire con più urgenza è quello per garantire a tutti i cittadini il diritto, oggi negato, alla mobilità”, conclude Casu.

16/07/2025 - 17:45

“L'unico sabotaggio sulle linee ferroviarie è quello che fa il governo sui passeggeri che devono affrontare i disagi e i disservizi, mentre il ministro Salvini finge di non vedere e non sapere. Solo tra Roma e Milano nei primi sei mesi del 2025, sono oltre 1870 le interruzioni di linea in più. Matteo Salvini va in giro per il mondo a dare 'martellate' mentre dovrebbe fare il ministro dei Trasporti e battere i pugni sul tavolo del governo per istituire subito il fondo nazionale per indennizzare i passeggeri come chiedono le associazioni degli utenti”. Lo dichiara il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti durante il Question time al ministro Salvini.

“Evidentemente il ministro Salvini – continua Casu - non ha letto la delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti che sottolinea le gravissime negligenze del gestore della linea ferroviaria nelle procedure d'emergenza che hanno portato l'Italia al blocco totale lo scorso 2 ottobre”. “Se oggi Youtrend pubblica una classifica dove indica Salvini come il ministro meno apprezzato nei 1000 giorni del governo Meloni, è perché i cittadini non lo giudicano per le dichiarazioni o i tagli dei nastri dei cantieri voluti dai governi precedenti ma per i fatti della sua fallimentare gestione”, conclude Casu.

 

14/07/2025 - 17:31

“L’evoluzione in atto nella guida autonoma non è solo una nuova frontiera tecnologica ma è questione industriale, sociale e geopolitica cruciale. Siamo di fronte a una rivoluzione epocale che offre opportunità e rischi e l’appello presentato oggi a Milano apre gli occhi sul fatto che l’errore più grave che possiamo commettere come Italia e come Europa è rinunciare a svolgere un ruolo da protagonista in questo cambiamento. È fondamentale un salto di qualità nel dibattito pubblico, dobbiamo unire le forze delle eccellenze che già operano nel campo della ricerca universitaria, concentrare fondi e investimenti nazionali e comunitari in progetti più grandi, diventare leader nella creazione di campioni europei in grado di competere a livello globale e coinvolgere sindacati e lavoratori per difendere insieme dentro questa trasformazione i posti di lavoro di oggi e di domani.” Dichiara Andrea Casu, deputato Pd e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati partecipando a Milano all’evento “Guida autonoma: schierare l’Italia in prima fila” promosso dall’europarlamentare Pierfrancesco Maran. “Senza uno scatto in avanti collettivo adesso, come già successo con gli smartphone e tanti altri settori innovativi, saremo in futuro totalmente dipendenti dalle tecnologie e dai servizi che ci saranno venduti da chi oggi sta dimostrando più coraggio e determinazione di noi nel cimentarsi con la complessità di questa sfida” conclude.

 

13/07/2025 - 18:35

“Nessuno nel Pd vuole abolire la polizia, è la destra al governo che continua a prenderla in giro. Invece di alimentare fake news per colpire il partito democratico con false notizie già abbondantemente smentite dal Pd Monza e dal Pd Lombardia con la dichiarazione di Silvia Roggiani, Bignami e Del Mastro rispondano alle legittime preoccupazioni delle forze dell’ordine per le conseguenze che i dazi voluti da Trump avranno sugli stipendi degli italiani e quindi anche sui salari delle lavoratrici e dei lavoratori della Polizia di Stato. Non permetteremo al governo Meloni, dopo la giravolta sugli scorrimenti graduatorie, un altro ignobile scaricabarile. Chi lavora ogni giorno per difendere la nostra sicurezza deve essere rispettato e ringraziato con atti concreti, non strumentalizzato politicamente da una maggioranza disperata pronta a tutto per non parlare di dazi”.

Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Andrea Casu.

 

13/07/2025 - 12:23

"Il caos nei trasporti ferroviari continua senza sosta e il governo Meloni si nasconde dietro il numero di cantieri mentre è sempre più evidente che il problema non sono i lavori ma l'assenza di un ministro che continua a negare la realtà invece di affrontarla. Dai dati che abbiamo analizzato, sia le interruzioni di linea sia i minuti di ritardo nel primo semestre 2025, sono aumentati esponenzialmente rispetto al primo semestre dell'anno scorso, con percentuali solo nella tratta alta velocità Roma-Milano superiori al 30% e nessuna voce si è ancora alzata dal governo per cercare di fermare questa deriva che anzi, viene negata e nascosta dall'inutile percentuale del numero di treni in ritardo che non tiene in nessun conto il numero di ore che vengono sottratte alla vita degli italiani". Lo dichiara in una nota il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti.

"Se - sottolinea Casu - come giustamente denunciato da Codacons, gli orari estivi adesso porteranno anche il tempo di percorrenza ad agosto ad aumentare mediamente di 100 minuti in più per compiere ad esempio la tratta Roma-Milano, chi rimborserà i passeggeri, anche quelli che hanno comprato il biglietto prima del cambiamento di orario, per questo ritardi? I disservizi non possono continuare ad essere scaricati tutti, su passeggeri e lavoratori, in particolare chi deve raggiungere le aree interne con sempre maggiore difficoltà. Per questo sosteniamo con grande forza la proposta di Assoutenti: serve subito il fondo di indennizzi per i passeggeri per compensare gli enormi disagi che stanno vivendo. Se l'Italia avesse davvero un ministro dei Trasporti, la priorità di Salvini non sarebbe occuparsi d'altro o andare in giro per il mondo a dare martellate, ma restare in Italia a battere i pugni sul tavolo per fermare il record di ritardi e chiedere al suo collega di partito che guida il Mef di autorizzare subito il fondo a sostegno dei passeggeri colpiti dai disagi", conclude.

 

11/07/2025 - 14:28

*Salvini smetta di continuare a nascondere il suo totale fallimento e chieda scusa agli italiani’*

"Altro che sabotaggio. La delibera dell’Art inchioda Rete Ferroviaria Italiana alle sue dirette ed evidenti responsabilità nella mancata applicazione delle procedure nella gestione dell’emergenza che ha bloccato l’Italia lo scorso 2 ottobre. Salvini smetta di continuare a nascondere il suo totale fallimento come Ministro e chieda finalmente scusa agli italiani e al Parlamento per aver nascosto fino a oggi la verità rispetto a una negligenza gravissima del gestore della rete ferroviaria nazionale." Così Andrea Casu, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, commenta la delibera con cui l’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha deciso di avviare un procedimento sanzionatorio nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
L’Autorità contesta a RFI di non aver adottato misure idonee a garantire l’esercizio e la manutenzione dell’infrastruttura, assicurandone accessibilità e funzionalità, in relazione all’evento del 2 ottobre 2024 che ha provocato pesanti disagi nella rete ferroviaria romana.
Per queste ragioni, ART annuncia la possibile irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria fino a un massimo del 2% del fatturato relativo ai proventi da mercato realizzato nell’ultimo esercizio chiuso anteriormente all’accertamento della violazione, e comunque non superiore a due milioni di euro.

 

10/07/2025 - 16:30

“Il Governo della destra tutta tasse e propaganda nel dl infrastrutture getta definitivamente la maschera bocciando due ordini del giorno del Pd. Oggi con il primo voto ha certificato in aula che il Governo non ha nessuna intenzione di impegnarsi ufficialmente a non mettere le mani nelle tasche degli italiani per trovare le risorse che servono per le strade e l’aumento dei pedaggi che abbiamo sventato in commissione è purtroppo solo rinviato. Subito dopo si è anche rimangiato la vecchia promessa elettorale di Meloni e Salvini di rendere gratuito il tratto urbano dell’A24 per i romani del quadrante Est della Capitale molto discriminati da dover pagare ogni giorno il casello per attraversare la propria città”. Lo scrive sui suoi canali social il deputato Andrea Casu, vicepresidente Pd in Commissione Trasporti alla Camera dopo il voto sul dl Infrastrutture.
“Nemmeno sentire in aula la voce di Giorgia Meloni che abbiamo fatto riascoltare attraverso il microfono è riuscita a fare cambiare idea alla maggioranza che si divide solo nei comunicati ma poi resta unita per il potere e vota compatta rinnegando sistematicamente tutti gli impegni assunti nelle passate campagne elettorali”, conclude Casu.

10/07/2025 - 14:27

“Come Pd abbiamo presentato un'interrogazione a prima firma Provenzano e ribadiamo la necessità qui in Aula, affinché il ministro Tajani venga a riferire al più presto su Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati, su cui gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni”. Lo dichiara alla Camera il deputato Andrea Casu, Segretario Pd d'Aula.
“Vogliamo sapere – continua il parlamentare - cosa il governo intenda fare per garantire l'indipendenza dell'ONU e l'autonomia della Corte penale internazionale da tutte quelle pressioni politiche e da interferenze esterne che possano compromettere l'azione e il funzionamento delle istituzioni multilaterali e anche i diritti di una cittadina italiana nell'esercizio del suo mandato per conto delle Nazioni Unite”. “Il tema è troppo importante e il governo non può voltarsi dall'altra parte ma rispondere alle richieste delle opposizioni e all'interrogazione del Pd per dire da che parte sta”, conclude Casu.

 

09/07/2025 - 14:27

Salvini peggior ministro della Repubblica, ecco tutte le sue bugie

 

“Non devono essere studenti, anziani e famiglie a pagare il prezzo della scelta di Giorgia Meloni di punire gli italiani con il peggior ministro dei trasporti della storia Salvini gioca con i numeri ma vogliamo smentire le sue bugie.”. Così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu, nel corso della conferenza stampa con la segretaria Elly Schlein in cui ha elencato, punto su punto, i gravi ritardi e disservizi del sistema dei trasporti sotto la guida del vicepremier Salvini.

 

“La dimensione del taglio ai servizi di trasporto pubblico locale sul territorio dovuto alla scelta del governo di non potenziare adeguatamente il fondo nazionale tpl: sia il documento presentato nel convegno nazionale di Asstra che lo studio elaborato dalla Sapienza presentato da ANAV concordano nel”indicare in almeno 800 milioni di euro il gap stimato di ritardo strutturale rispetto all’andamento nazionale. Serve un aumento di risorse stabili, adeguate e tempestive per il TPL e questa patata bollente non può essere scaricata su cittadini, lavoratori, aziende, Regioni e amministrazioni locali”.“La crisi complessiva delle performance nei servizi di trasporto che solo Salvini finge di non vedere ma che purtroppo riguarda tutti i settori, ancora non ci è stato spiegato cosa è successo nei cieli italiani lo scorso 28 giugno per non parlare delle difficoltà che vediamo per garantire la continuità territoriale, fino alla crisi più evidente quella del trasporto ferroviario.

In particolare nel rapporto RFI 2022 2023 primo anno del Governo Meloni emerge una media di minuti di ritardo che passa da 8.2 minuti a 8.7 minuti; Se però raffrontiamo con i dati dello scorso lunedì il numero dei minuti medi di ritardo è salito da 8,2 a 12,38 per le Frecce e 14,36 per l’intercity che è praticamente il doppio del 2022. Solo lunedì sull’intera rete si sono accumulati 32.656 minuti di ritardo. Un treno della lunga percorrenza, una freccia Torino-Reggio Calabria, il 9583 ha accumulato quasi quattro ore di ritardo. Se consideriamo l’ultimo mese arriviamo addirittura 831273 complessivi minuti di ritardo”.

Siamo anche riusciti ad analizzare le interruzioni su una delle direttrici più cariche e frequentate dell’Unione europea la Roma Milano che sono passate dalle 9934 del 2023 alle 11952 del 2024 e relativamente al 2025 siamo già a 7080 nel primo semestre 2025 in incremento rispetto al primo semestre dello scorso anno quando erano state 5210. Solo nel primo semestre 2025 siamo + 27 % di interruzioni con + 30 % in termini di durata rispetto alle stesso periodo dell’anno precedente.

La nostra proposta serve a lanciare un monito politico al governo tutto tasse e propaganda: basta tagli servono più risorse per finanziare il diritto alla mobilità; non permetteremo di scaricare sulle tariffe per i passeggeri la crisi del tpl come non abbiamo permesso nel dl infrastrutture di scaricare su tutti gli utenti l’aumento dei pedaggi; non devono essere studenti, anziani e famiglie a pagare il prezzo della scelta di Giorgia Meloni di punire gli italiani con il peggior ministro dei trasporti della storia” conclude Casu.

 

08/07/2025 - 15:16

Unico obiettivo del Governo era aumento pedaggi

“In Commissione abbiamo assistito a una gestione inaccettabile sul Dl Infrastrutture: le ultime riformulazioni del governo sono state consegnate ai parlamentari alle 13.15 e, ciononostante, la presidenza ha tirato dritto per dare solo pochi minuti dopo il mandato ai relatori senza dare il tempo e il modo ai parlamentari di poter valutare ciò che si stava votando”. Lo dice il deputato Andrea Casu, Segretario d'Aula Pd intervenendo alla Camera per un richiamo al regolamento sul Dl Infrastrutture.
“Ancor più grave è il fatto che il decreto in questione è stato oggetto di diversi testa-coda, solo nelle ultime ore. Questa mattina c'è stata presentata la terza riformulazione del cosiddetto emendamento Anas – sottolinea il deputato dem - con cui prima la maggioranza aveva cercato di inserire un aumento del pedaggio degli italiani a partire dal mese di agosto, poi ritirato solo grazie all'azione delle opposizioni, dopo ripresentato senza più aumento del pedaggio ma con il sottosegretario Rixi che ci spiegava quanto fosse fondamentale questa seconda formulazione, oggi per la terza volta modificato facendo saltare anche l’utilizzo del fondo di garanzia. Un vero pasticcio che dimostra che l’unico obiettivo del Governo era riuscire a mettere le mani nelle tasche degli italiani introducendo una assurda tassa sulle vacanze”, conclude Casu.

 

07/07/2025 - 19:05

“Aboliremo il pedaggio sull’A24 per i romani”, diceva Giorgia Meloni in una diretta social del 2016 insieme a Matteo Salvini. Oggi, invece, il governo da loro guidato ha bocciato in Commissione alla Camera l’emendamento presentato dal Partito Democratico per rendere gratuito il tratto urbano dell’A24, tra Lunghezza, Ponte di Nona e Settecamini.
Un gesto grave e incoerente, che rappresenta l’ennesima presa in giro nei confronti dei cittadini delle periferie romane, costretti ogni giorno a pagare un pedaggio inaccettabile che incide fortemente sui redditi.  Tra gli emendamenti segnalati dal gruppo del Partito Democratico al Decreto Infrastrutture, vi era proprio quello per l’esenzione del pedaggio. Un’iniziativa sottoscritta da tutti i parlamentari romani e da tutti i componenti dem della Commissione Trasporti, che il governo ha respinto con parere contrario.
“Con questo emendamento – dichiara Andrea Casu, deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Trasporti, primo firmatario insieme ai colleghi Morassut, Barbagallo, Bakkali, Ghio, Ciani, Di Biase, Madia, Mancini, Orfini, Prestipino e Manzi – volevamo dare un segnale forte e chiaro: la mobilità urbana deve essere accessibile, sostenibile ed equa. Garantire la gratuità dell’A24 urbana significa migliorare la qualità della vita di chi ogni giorno si sposta per lavoro, studio o esigenze familiari”. “La presidente Meloni, che all’opposizione prometteva la gratuità del pedaggio, oggi – da capo del governo – la nega con il voto contrario della sua maggioranza. Le sue parole non valgono più nulla. È sempre più lungo l’elenco delle promesse tradite da questo governo”, conclude Casu.

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