29/12/2023 - 17:04

Dichiarazione di Marco Furfaro, deputato e componente segreteria nazionale del Pd

"L'alluvione in Toscana è stata storie e numeri. Le storie di chi ha perso i propri cari, di chi ha visto nel fango affogare investimenti di una vita. E numeri impietosi. Irpet parla di un miliardo e 890 milioni di euro di danni, da aggiungere ai 110 milioni di interventi per il soccorso alla popolazione e le somme urgenze. Le imprese coinvolte sono oltre diecimila. Numeri che il governo conosce bene, ma nonostante questo ad oggi (e a distanza di mesi) ha stanziato soltanto 5 milioni di euro e null'altro. Ho fatto un appello ai parlamentari della destra toscani a votare l'ordine del giorno che abbiamo proposto, che semplicemente impegnava il governo ad adottare al più presto un provvedimento ad hoc per la Toscana che prevedesse ristori, rimborsi, proproghe fiscali e tributarie, cassa integrazione e tutto il necessario per salvaguardare un contesto produttivo ed economico fondamentale per l'Italia. La destra ha votato contro, i parlamentari toscani di Fdi, Forza Italia e Lega si sono espressi contro. Una cosa grave, che segna un'ipocrisia infinita di chi passerà le feste con il proprio lauto stipendio al calduccio mentre tanti toscani hanno perso tutto. Spero che da oggi la smettano di fare propaganda sulla pelle delle persone, noi continueremo invece a batterci con le nostre comunità per ottenere ciò che è giusto: gli aiuti per gente che ha perso tutto e che deve ripartire". Così Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria PD, primo firmatario dell'ordine del giorno bocciato dal governo che chiedeva al governo un provvedimento per gli alluvionati in Toscana.

28/12/2023 - 19:33

“Ormai questa maggioranza ogni giorno che passa svela sempre più il suo volto. Nuove tasse, precarietà, stretta sulle pensioni, sfruttamento dei lavoratori, accanimento sui più deboli. Ma come se tutto questo non bastasse sotto gli occhi di tutti è ormai plastico anche l’attacco alle persone con disabilità. Proprio questo governo e proprio Giorgia Meloni che diceva di essere in prima linea per le battaglie delle persone con disabilità. Tagliare di 400 milioni il fondo per la disabilità, questo è il loro impegno. Espropriare 400 milioni a chi ne ha bisogno per fare cassa sulla pelle delle persone, questo è il loro impegno. E non contenti sono arrivati a livelli mai raggiunti prima.  Attraverso un emendamento con due commi: nel primo per mascherare il taglio di 400 milioni di euro si aumentano i fondi di 320,4 milioni, nel secondo si ripristina il taglio della stessa cifra. Un'operazione di raggiro, propaganda e menzogna degna di epoche buie. Dovrebbero vergognarsi. La disabilità è una responsabilità collettiva e la politica ha il dovere di garantire i giusti strumenti per poter permettere a una persona disabilitata, e non disabile, di potersi autodeterminare.

Togliere in questo modo altri fondi, che già sono insufficienti per una piena autonomia, significa essere responsabili di ulteriori disabilità. E oggi in aula, bocciando l'emendamento a mia prima firma che prevedeva ripristino dei fondi tagliati, questo governo dimostra al Paese di essere non solo responsabile ma anche inadeguato”. Lo ha dichiarato il deputato democratico Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Pd.

22/12/2023 - 17:13

Interrogazione parlamentare su situazione drammatica

"I Centri per l’Accoglienza Straordinaria sono centri di prima istanza, dove le persone dovrebbero stare appunto per casi ‘straordinari’ e per pochi giorni, prima di essere inseriti nel circuito di secondo livello. Purtroppo oggi sono utilizzati dal governo come centri in cui ammassare le persone, siano essi adulti o minori non accompagnati (nonostante sia vietato metterli insieme), in condizioni degradanti. Si è scelto infatti, al posto della strategia di accoglienza diffusa che limita nei numeri il peso delle persone che arrivano sugli enti locali, l’idea di concentrare tante persone in pochi luoghi, a danno anche della sicurezza delle comunità. Oggi ho fatto visita al centro Cas di Montecatini Terme (Pistoia) sito al vecchio Hotel Palladio. E ne sono uscito sconcertato da quello che ho visto. Ho trovato condizioni igienico sanitarie fuori da ogni norma, ben oltre la legalità, con stanze piene di muffa dove si faticava a respirare per pochi minuti e dove invece in pochi metri quadri vivono e dormono tre, quattro minori. Minori non accompagnati che vivono negli stessi luoghi di altri adulti e che, al contrario di ciò che prescrive la legge e della loro volontà, non frequentano la scuola e sono lasciati in balia di sé stessi”.

Lo dichiara Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

“Il pocket money - aggiunge - non viene erogato da agosto. Ci sono donne e bambini che hanno bisogno di cure che non sono stati presi in carico da nessuno. Un bambino di poco più di un anno con un’ernia ombelicale da operare, una madre con problemi all’anca, un’altra signora con evidenti dolori addominali visitata al pronto soccorso e poi lasciata nella sua condizione senza ulteriori controlli. Una situazione di evidente incuria non degna di un Paese come l’Italia. Per questo - conclude - presenterò un’interrogazione parlamentare, chiedendo al governo di fare luce su questa gestione e di ripristinare immediatamente le minime condizioni di legalità e umanità".

18/12/2023 - 16:42

"Altre menzogne e altra vergogna, sempre alle spalle delle persone con disabilita'. Questa volta è il turno della Ministra Locatelli, annunciando un fantasmagorico aumento dei fondi che in realtà non esiste, ma è il frutto di un'operazione di propaganda degna di altre epoche. Con un emendamento dei relatori di maggioranza alla legge di bilancio, non solo posticipano al 2026 i fondi per le persone con disabilita', ma fanno un'operazione surreale: prima - come dice Locatelli - aumentano i fondi di 320,4 milioni di euro (lasciando intendere di mettere mano al taglio previsto di 400 milioni), per poi immediatamente ripristinare il taglio della stessa cifra. Cosa che, ovviamente. La ministra omette. Quindi, rimane il taglio ma si fa un'operazione subdola, per dare l'idea di rimettere soldi che invece vengono nuovamente tagliati. Una vergogna inaudita, un giochino per la propaganda che vuole nascondere il fatto che hanno tagliato i fondi per le persone con disabilita' come nessun governo aveva mai fatto". Lo dichiara il capogruppo in commissione Affari sociali alla Camera e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro.

17/12/2023 - 12:21

Elon Musk, Giambruno, i cartonati, le pagliacciate, chi si presta al gioco per un minuto di celebrità. Ma poi rimane questo sulla pelle degli italiani: le misure del governo Meloni per fare cassa sui poveri.
Proprio così: quelli del "prima gli italiani", per finanziare i condoni fiscali lasceranno 900mila famiglie in povertà senza nessun tipo di aiuto.
Parlate di questo ad Atreju, raccontateci di quanto siete fieri di aver lasciato milioni di persone senza nemmeno più i soldi per mangiare. E di quanto siete ipocriti e bugiardi.

Lo scrive sui social il deputato Marco Furfaro, della segreteria nazionale del Pd.

15/12/2023 - 15:40

“Un altro teatrino vergognoso, in cui si prendono in giro le persone con disabilità: il governo Meloni ancora una volta fa cassa sulla pelle delle persone più fragili. Con un emendamento dei relatori di maggioranza alla legge di bilancio, non solo posticipano al 2026 i fondi per le persone con disabilità, ma fanno un'operazione surreale: prima aumentano i fondi di 320,4 milioni di euro (lasciando intendere di mettere mano al taglio previsto di 400 milioni), per poi immediatamente ripristinare il taglio della stessa cifra. Quindi, rimane il taglio ma si fa un'operazione subdola, per dare l'idea di rimettere soldi che invece vengono nuovamente tagliati. Una grande presa in giro per i cittadini che hanno bisogno, ma soprattutto una cosa di una vergogna inaudita, un giochino per la propaganda che vuole nascondere il fatto che hanno tagliato i fondi per le persone con disabilità come nessun governo aveva mai fatto”.

Lo dichiara il capogruppo in commissione Affari sociali alla Camera e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro.

12/12/2023 - 17:33

“Siamo ormai a cinque mesi dall’approvazione della norma per la stabilizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici della ricerca sanitaria pubblica degli Irccs pubblici e Izs, ma la macchina va ancora a rilento, specie negli Izs. Dopo un lavoro faticoso di cucitura la politica era stata in grado, per una volta, di mettere fine ad una indegna condizione di precarietà che affliggeva il 100% del personale della ricerca sanitaria pubblica, da trent’anni. Una norma sottoscritta da esponenti appartenenti a tutti i gruppi politici per far ritrovare coesione e stabilità ad un comparto di fondamentale importanza per il Ssn. Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali hanno un ruolo centrale nel campo della ricerca in sanità animale, sicurezza alimentare, igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, benessere animale, farmacovigilanza, sorveglianza epidemiologica e analisi del rischio. Per questo non si capiscono le motivazioni per cui una norma dello Stato che riguarda sia gli Irccs pubblici che gli Izs, fatichi a trovare applicazione in questi ultimi Enti. La norma è chiara: il personale interessato, reclutato a tempo determinato, deve aver maturato al 30 giugno 2023 alle dipendenze di un ente del Ssn almeno 3 anni di servizio, anche non continuativi e deve essere assunto a tempo indeterminato. Si tratta pertanto di attuare una stabilizzazione su risorse già stanziate con un fondo stabilito, non ci sono elementi che ne giustifichino il ritardo nell’applicazione. Per questi motivi ho deciso di presentare un’interrogazione al ministro della salute Schillaci, perché ritengo inaccettabile e incomprensibile questo ritardo, 30 anni di precariato, il 90% dei quali senza le tutele minime, sia stato per i lavoratori e le lavoratrici un tempo di attesa sufficiente. Ora serve solo, immediatamente e senza tergiversare, stabilizzare queste figure”.

Così il capogruppo in commissione Affari sociali alla Camera e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro.

11/12/2023 - 16:59

"Salvini si preoccupi di garantire servizi efficienti"

La situazione dei trasporti ferroviari sulle linee Firenze – Borgo San Lorenzo e Firenze – Viareggio sta diventando sempre più difficile per migliaia di pendolari che quotidianamente percorrono quelle tratte. I disagi, iniziati in maniera più cospicua da dopo l’emergenza Covid, stanno dando vita ad un servizio pubblico ripetutamente compromesso da episodi di ritardi, cancellazioni e sovraffollamento. Come la tratta tra Marradi e Faenza, in cui il servizio è ancora effettuato con bus sostitutivi o la tratta Firenze – Viareggio dove fra Prato e Pistoia la circolazione è spesso impedita e i treni subiscono ritardi e cancellazioni quotidiani. Come sempre in queste situazioni a rimetterci sono e saranno i cittadini e i pendolari che si ritrovano a fare slalom tra le mille difficoltà e i mille imprevisti. Per questi motivi ho presentato un’interrogazione al ministro dei trasporti Matteo Salvini, un ministro che sa riempirsi la bocca di slogan ma che non è in grado di garantire i servizi di trasporto essenziali ed efficienti ai cittadini e alle cittadine che abitano, studiano e lavorano nel territorio.

Così il deputato del Pd Marco Furfaro.

10/12/2023 - 17:39

“La povertà sta purtroppo crescendo sempre più. A dirlo sono i dati: dallo scorso anno siamo passati da 5,6 milioni di poveri assoluti a 5,7. Eppure questa maggioranza continua a svilire qualsiasi politica contro la povertà. Uno schema preciso, Perché. Significa rendere più ricattabili le persone per sedicenti imprenditori che arrivano a pagare anche 3 o 4 euro l’ora i lavoratori. Ogni atto del governo Meloni va in questa direzione. La vicenda del salario minimo è l’esempio principe. Ma purtroppo non il solo. La cancellazione del reddito di cittadinanza ha lasciato 400mila famiglie senza aiuti, il definanziamento del fondo affitti e contro la morosità incolpevole ha messo a rischio sfratto 630mila famiglie italiane. Infine, c’è il caso del Reddito alimentare, una misura approvata ormai un anno fa in legge di bilancio, con fondi destinati ad una prima sperimentazione per gli anni 2023-2024. Siamo stati noi a chiedere e ottenere questa misura di civiltà che avrebbe permesso di destinare a chi ne aveva bisogno 230mila tonnellate di beni invenduti e buttati dai supermercati ogni anno. Sul Reddito alimentare sono state coinvolte dal Governo stesso associazioni ed enti del terzo settore, per poi sparire nel nulla, senza dare informazioni di sorta. Rivolgiamo quindi al governo un appello: che il Natale ci porti in dono il bando per avviare il reddito alimentare. Fatelo per tutti coloro che hanno urgente necessità e che non possono aspettare un anno per ricevere l’aiuto di cui avrebbero bisogno”.

Così il capogruppo democratico in commissione Affari sociali della Camera e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro.

06/12/2023 - 12:40

“L'applauso fragoroso della maggioranza alla bocciatura del salario minimo la dice lunga su questa destra ipocrita. Fanno finta di battersi per i più fragili, ma sono sempre dalla parte dei potenti. Da ‘prima gli italiani’ a ‘prima gli sfruttatori’. Complimenti, non era facile”. Lo scrive su X il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali, postando una foto che lo ritrae tra i banchi dell’opposizione in cui mostra un cartello con la scritta “salario minimo negato”.

05/12/2023 - 19:24

“Una bellissima notizia: dopo la Camera, oggi il Senato ha approvato la legge sull'oblio oncologico. Milioni di persone potranno ora avere accesso a servizi, a processi di adozione, a concorsi, ecc., senza essere discriminati per una malattia dalla quale sono guariti. Un grande risultato ed una bella pagina di politica, finalmente”. Lo scrive su X il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

05/12/2023 - 13:16

"Oggi i medici e il personale sanitario hanno deciso di dare un segnale forte contro lo scempio messo in atto sulla sanità pubblica. Hanno perso stipendio e una giornata di lavoro per manifestare contro un governo ipocrita che taglia il fondo sanitario nazionale, taglia le pensioni di medici e personale sanitario e non risolve nessuna delle grandi contraddizioni in cui si trova l’intero comparto. Dalle liste d'attesa alla carenza di personale, dalle enormi differenze territoriali all'assenza completa di medicina di prossimità.
È tutto inaccettabile, i medici e il personale sanitario sono stati la nostra prima fila durante la durissima battaglia contro il Covid e hanno pagato a volte anche con la vita. Il risultato è che ogni anno perdiamo professionisti che si spostano o all’estero o in strutture private con il rischio di abbassare la qualità del servizio pubblico e quindi di lasciare soli gli ultimi e le persone più in difficoltà. Per questo sono in piazza questa mattina, per questo con tutto il Partito Democratico siamo al fianco dei medici e del personale sanitario in questa battaglia, dentro e fuori dal parlamento. Perché è una battaglia per tutelare la professionalità di una categoria, ma è in primis una battaglia di democrazia". Lo dice Marco Furfaro, deputato Pd e componente della segreteria nazionale del Pd a margine della manifestazione del personale sanitario.

02/12/2023 - 13:10

Il deputato Pd Marco Furfaro ha presentato una interrogazione urgente al ministro del Lavoro e delle politiche sociali
“Chiediamo al ministro del Lavoro di chiarire tutta la vicenda legata all’acquisto dell’appartamento di quasi 200 mq a soli  469 mila euro (praticamente la metà del valore di mercato)  in una zona esclusiva di Roma da parte dall’allora on. Claudio Durigon, quando era in affitto per conto dell’Unione Generale del Lavoro  (Ugl)”. A chiederlo  è il deputato del Pd Marco Furfaro, che ha presentato una interrogazione urgente al ministro Marina Calderone. “E da chiarire  – aggiunge Furfaro- non c’è solo l’acquisto dell’appartamento, ma anche la ristrutturazione dello stesso immobile per oltre 30mila euro”. Per Furfaro,  “dagli atti pubblicati, risulterebbe che i lavori di ristrutturazione sarebbero stati pagati dalla fondazione Enpaia, l’ente previdenziale degli addetti all’agricoltura prima che Durigon entrasse nell’appartamento, all’epoca solo vicesegretario dell’Ugl e qualche mese dopo sottosegretario al Lavoro del governo Conte I” . Nell’interrogazione, si legge anche che “la cifra complessiva delle fatture pagate nel 2018 alla ditta edile Sama per i lavori effettuati è pari a 33mila euro. I documenti ottenuti da organi di stampa rivelano anche che l’azienda ha applicato uno sconto, così Enpaia ha dovuto versare solo 27mila euro; in un secondo momento, nel 2022,  l'onorevole Duringon ha acquistato tale immobile da Enpaia con il 30 per cento di sconto grazie all’operazione di dismissione immobiliare dell’ente di cui hanno beneficiato diversi politici, oltre allo stesso Durigon. Da un punto di vista formale – prosegue l’interrogazione- l’ente ha le delibere che hanno permesso a Durigon di comprare l’appartamento con la scontistica in ordine, i nuovi documenti ottenuti dimostrano ancora -quantomeno- l’inopportunità della condotta. Per Furfaro, infatti “lo sconto del 30 per cento è stato garantito agli inquilini da almeno 36 mesi degli immobili Enpaia mentre  dagli atti pubblicati risulta che l'onorevole Durigon sia entrato in quella casa nel 2017 in qualità di vicesegretario dell’Ugl e che il sindacato si sia intestato il contratto di affitto e ha pagato le mensilità. Un anno dopo però Durigon è stato nominato sottosegretario al Lavoro nel governo Conte I e nonostante questo l’affitto è rimasto, però, in capo ancora a Ugl, che ha continuato a pagare ogni mese”. “La situazione  è comunque parecchio confusa – aggiunge Furfaro-  perché Enpaia è sotto la vigilanza del ministero del Lavoro, in particolare dell’ufficio sul quale ha le deleghe da sottosegretario l'onorevole Durigon.”Per l’esponente del Pd si tratta di  “una vicenda con molti punti da chiarire e per questo ho chiesto al ministro Calderone  di fare chiarezza al fine anche di tutelare la trasparenza delle azioni del proprio dicastero".

01/12/2023 - 16:13

“Il lavoro cooperativo e il lavoro di cura sono essenziali e - come ci hanno dimostrato durante il covid - sono assi portanti del nostro sistema economico e anche del nostro sistema di welfare. Sistema che ogni giorno vede questa maggioranza indebolirlo attraverso provvedimenti che colpiscono sempre i più fragili e i più deboli. Abolizione del reddito di cittadinanza, abolizione del fondo affitto e contro la morosità incolpevole, tagli al fondo per la disabilità, zero euro per i non autosufficienti e condizioni di lavoro sempre più al ribasso a causa di gare di appalto senza regole minime. Per questo, di fronte alle difficoltà, è importante valorizzare quotidianamente lavoratori e lavoratrici, imprese e associazioni di categoria che attraverso il loro impegno e il loro lavoro restituiscono il senso dell'impegno e della solidarietà ad una comunità che, con la pratica e la cooperazione, sa come si costruisce inclusione e sa non lasciare indietro nessuno. Il governo purtroppo ha deciso di privilegiare le rendite per umiliare invece il sociale”. Lo ha dichiarato Marco Furfaro, capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale, intervenendo all’assemblea nazionale dei delegati di Legacoopsociali.

29/11/2023 - 14:04

"La mancata proroga del mercato di maggior tutela rappresenta uno schiaffo alle famiglie, è una nuova tassa sulle spalle di 5 milioni di persone solo ed esclusivamente per fare un favore alle grandi lobby dell’energia. Questo governo conosce un solo metodo per trovare risorse: accanirsi sempre e solo contro i più deboli. Dovevano essere il governo dei patrioti dalla parte delle italiane e degli italiani e invece mostrano quotidianamente il loro vero volto, sono i guardiani dei grandi interessi economici. È inaccettabile e per questo stiamo chiedendo con forza al governo di fermare queste aste e di prorogare il mercato tutelato. Non possono essere le famiglie a pagare la ‘tassa Meloni' sulle bollette di luce e gas, lo dicono pure più esponenti della maggioranza che stanno manifestando dubbi. Il governo inverta immediatamente la rotta su questa scelta insensata e pericolosa. Perché l'unica cosa di cui erano "pronti", al momento, è a tassare le famiglie". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico.

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