"La firma del contratto per la realizzazione del tunnel di base del Moncenisio in Italia nell'ambito della Torino-Lione è sicuramente un fatto simbolico di portata storica per il sistema infrastrutturale nazionale ed europeo. Si completa in questo modo l’assegnazione di tutti i 57,5 Km del tunnel ferroviario sotto le Alpi cofinanziato da Europa Italia Francia.
Un risultato che rafforza lo spirito e la collaborazione sanciti dal Patto del Quirinale Italia - Francia e che contribuirà agli obiettivi di riduzione delle emissioni nocive portati avanti dall'Ue. Sarà ora necessario monitorare l'iter di edificazione del tunnel, affinché venga portato a termine nei tempi stabiliti (2032) e mettere in campo le misure necessarie per garantite la sicurezza di tutti i lavoratori coinvolti. L'incidente ferroviario in Piemonte è infatti una tragedia insostenibile per il nostro paese le cui cause vanno appurate e che non può assolutamente ripetersi. Voglio esprimere le mie piu’ sentite condoglianze alle famiglie dei lavoratori che hanno perso la vita a Brandizzo". Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
"La nostra proposta di legge, redatta confrontandoci con le associazioni agricole ed ambientaliste, rappresenta una sintesi virtuosa capace per la prima volta di coniugare la salvaguardia del lupo e le aziende agricole colpite dagli attacchi dei predatori”. Lo dichiarano i due firmatari del provvedimento Marco Simiani e Stefano Vaccari, rispettivamente capigruppo Pd in Commissione Ambiente ed Agricoltura della Camera dei Deputati, presentato presso il Palazzo della Provincia di Grosseto.
“Il provvedimento si compone infatti di tre interventi distinti. Il primo prevede la predisposizione di un piano di cattura e gestione, finalizzato alla sterilizzazione degli ibridi lupo-cane e dei cani randagi per contrastare e prevenire con efficacia la proliferazione di canidi. La maggior parte degli attacchi è infatti causato da ibridi o cani selvatici: limitare quindi i processi di ibridazione non solo ridurrà i danni ma salvaguarda la purezza della specie del lupo. Il secondo intervento predispone la creazione di un fondo statale con risorse adeguate al fine di garantire risarcimenti equi ed immediati per i danni diretti e indiretti subiti dalle imprese. Il terzo intervento consente l’istituzione di un ulteriore fondo finalizzato alla prevenzione degli attacchi dei predatori; tra le misure previste rientrano anche le attività di monitoraggio, custodia, guardiania, recinzioni, assistenza tecnica, formazione e buona gestione dei greggi finalizzate ad evitare le predazioni nei territori dove sono particolarmente presenti i predatori”.
“Il nostro obiettivo è quello di chiedere alla maggioranza la calendarizzazione del provvedimento in Commissione a Montecitorio entro ottobre, provando al tempo stesso di conseguire una sua approvazione trasformandolo in appositi emendamenti alla Legge di Bilancio o ad altri disegni di legge compatibili per materia che verranno esaminati dalle commissioni agricoltura e ambiente. Ci auguriamo che governo e maggioranza condividano i contenuti di questo provvedimento e la sua approvazione”, concludono i dem.
Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente
“Tutti gli istituti di ricerca, a partire dall’Istat, hanno certificato come i benefici prodotti dal Superbonus abbiano superato ampiamente i costi: 60 miliardi di euro di finanza pubblica hanno infatti prodotto 91 miliardi di euro di Pil tra il 2021 ed il 2022. Il Premier Meloni imponga le sue scelte per la Legge di Bilancio ma non utilizzi come scusa alla sua incapacità di mantenere le promesse elettorali lo strumento che ha rimesso in moto l’economia nazionale dopo il Covid. Siamo perfettamente consapevoli che oggi il 110 per cento vada rivisto e ricalibrato rispetto alla tipologia di interventi, ai redditi dei richiedenti ed alle misure di efficienza energetica degli edifici, ma demonizzarlo per coprire le divisioni e le difficoltà della destra di reperire risorse è inaccettabile”. È quanto dichiara Marco Simiani capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
Dal Partito Democratico idee concrete per coniugare la tutela del lupo e della biodiversità, limitare la presenza di canidi e garantire al tempo stesso alle imprese agricole e zootecniche risarcimenti adeguati e strumenti di prevenzione contro gli attacchi dei predatori. Mercoledì 30 agosto verrà infatti presentata ufficialmente a Grosseto, presso la sede della Provincia, la proposta di legge del Pd dal titolo “Disposizioni concernenti il contrasto e la prevenzione della proliferazione di canidi derivanti dai processi di ibridizzazione del lupo e l’indennizzo e la prevenzione dei danni alle imprese colpite”.
Il provvedimento si compone essenzialmente di tre interventi distinti: la predisposizione di un piano di cattura e gestione, finalizzato alla sterilizzazione degli ibridi lupo-cane e dei cani randagi per contrastare e prevenire con efficacia, la proliferazione di canidi derivanti dai processi di ibridizzazione del lupo; la creazione di un fondo statale per i risarcimenti dei danni diretti e indiretti alle imprese e l’istituzione di un ulteriore fondo finalizzato alla prevenzione degli attacchi ai predatori.
Prenderanno parte all’iniziativa i deputati dem presentatori della proposta di legge Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente e Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura, oltre ad altri firmatari della legge.
Interverranno inoltre: Camilla Laureti, Europarlamentare dem e componente della segreteria nazionale del Pd con delega alla biodiversità, Annalisa Corrado, componente della segreteria nazionale Pd con delega all’ambienta, il senatore dem Silvio Franceschelli, Leonardo Marras, assessore regionale Toscana, Francesco Limatola, presidente Provincia di Grosseto, David Bussagli, pesidente Provincia di Siena, Luca Sani, segreteria regionale Pd e Giacomo Termine segretario provinciale, il quale introdurrà la conferenza stampa. Sono inoltre previsti interventi di amministratori locali, associazioni agricole ed ambientaliste.
"Sulla depurazione delle acque siamo di fronte all'ennesima nomina tardiva del governo in ritardo, in barba alle competenze. Si tratta di un ritardo, dopo oltre 4 mesi dalla scadenza dei precedenti commissari, che ha causato il fermo di tanti cantieri a rischio contenzioso, e il blocco di decine di nuove gare per contribuire a far uscire l’Italia dalla procedura di infrazione”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Marco Simiani capogruppo Pd in commissione Ambiente.
"Si tratta - conclude Simiani - di nomine che stanno facendo litigare la stessa compagine di governo, evidentemente in disaccordo sulla spartizione delle poltrone, che avrà probabilmente altri strascichi. Perché la verità è questa: del Paese e dell’inquinamento di mari e fiumi per la mancanza di impianti non interessa nulla. Prima della scadenza del mandato commissariale erano in corso di esecuzione 26 cantieri per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro di investimenti pubblici e numerose procedure di gara per l’affidamento di servizi e i lavori finalizzati al superamento del contenzioso comunitario in corso. A ciò si aggiunge che la suddetta situazione determinerà un incremento della sanzione giornaliera, pari a di 106.000 di euro al giorno, che lo Stato Italiano deve riconoscere alla Comunità Europea in virtù della sentenza della Corte di Giustizia Europea nonché un allungamento dei tempi per la risoluzione di numerose criticità ambientali”.
Dopo aver risposto per settimane alle richieste di aiuto della Guardia Costiera italiana per effettuare numerosi salvataggi, il governo ha disposto per 20 giorni il fermo e multato di 10mila euro l'imbarcazione Open Arms. Non ci sono francamente parole per giudicare questa destra che nell'estate record di sbarchi di migranti, non rispetta alcuna norma umanitaria internazionale, abbandona i minori stranieri a se stessi e lascia soli i sindaci di tutta Italia a gestire questa emergenza umanitaria. Sulla vicenda presenteremo una interrogazione parlamentare". Lo dichiara Marco Simiani, deputato Pd, presente oggi a Carrara, dove è stato notificato il fermo al capitano della nave Open Arms.
"Siamo di fronte - conclude Simiani - ad un governo indegno: prima fanno una legge per impedire i salvataggi in mare, poi chiedono alle Ong di intervenire perché alle motovedette italiane manca addirittura la benzina. Subito dopo però per tentare di recuperare un minimo di coerenza sono stati capaci di punire e multare quelle stesse imbarcazioni a cui hanno chiesto aiuto. Gli italiani non meritano di essere rappresentati da questi personaggi".
“Per quale motivo il ministero dei Trasporti ha deciso di definanziare la linea Castelfranco-Maerne e come si intenda garantire la realizzazione dell’opera nei tempi previsti”. Lo chiedono al ministro Salvini in una interrogazione urgente i deputati veneti del Pd Piero Fassino e Rachele Scarpa insieme a Marco Simiani, capogruppo dem in commissione Ambiente della Camera.
Nella interrogazione i parlamentari sottolineano come “la linea sia infrastruttura essenziale per i tanti cittadini, studenti, lavoratori che ogni giorno da Castelfranco, dal Bassanese e dalla Marca occidentale muovono in direzione di Venezia e come l’attuale tracciato, a binario unico e intervallato da numerosi passaggi a livello, appaia del tutto inadeguato a corrispondere alla forte domanda dell’utenza e alle esigenze di un trasporto rapido ed efficiente”.
I parlamentari Pd ricordano che proprio per quelle ragioni “da anni le comunità locali rivendicano l’intervento di riqualificazione della linea definito ‘opera strategica’ dalla Regione Veneto”.
Infine, rimarcano i parlamentari, “la mancata realizzazione del progetto rappresenta un disincentivo all’uso del trasporto pubblico e un grave pregiudizio per gli utenti e per il territorio servito dalla linea”.
Per queste ragioni i deputati dem interrogano il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per sapere “per quale ragione si è definanziata un’opera da così lungo tempo attesa; per quale ragione non si revochi il definanziamento, confermando invece il finanziamento dell’opera; e in ogni caso come si intenda assicurare l’erogazione delle risorse necessarie a realizzare l’opera nei tempi previsti”.
"Quello che è successo allo scalo di Francoforte ad un giovane tredicenne disabile italiano a cui è stato impedito di salire insieme alla famiglia su un volo Lufthansa regolarmente prenotato è gravissimo e ha anche privato il ragazzo dei farmaci salvavita che erano già stati imbarcati con il bagaglio. Il governo ed in particolare il ministro dei trasporti Salvini oltre a difendere l’indifendibile, come il generale Vannacci, si occupi anche dei nostri connazionali umiliati e privati dei diritti essenziali all'estero": è quanto dichiarano i deputati Marco Simiani, Andrea Casu e Ilenia Malavasi annunciando sulla vicenda una interrogazione parlamentare.
"Un comportamento arrogante, inqualificabile ed in palese violazione degli accordi europei sulle garanzie di assistenza ai disabili di cui devono essere accertate al più presto tutte le responsabilità. Ci attendiamo dal governo una presa di posizione rapida e ferma che favorisca al più presto scuse ufficiali e risarcimenti adeguati alla famiglia coinvolta da parte di tutti i responsabili. Episodi di questo genere non devono più verificarsi": concludono.
"L'invasione del granchio blu è ormai estesa a moltissime aree costiere del Paese e crea notevoli danni alle colture ittiche e alla filiera del mercato associato ad esse. I finanziamenti stanziati dal governo per i ristori rischiano di essere irrisori rispetto ai danni, e soprattutto non aiutano a sviluppare le conoscenze su un problema che cresce giorno dopo giorno. La Regione Toscana ha già attivato dei progetti di ricerca per verificare la piena commestibilità del granchio. Alcuni atenei stanno cercando di capire il rapporto di questa specie importata dal nord America con i nuovi habitat. Per contrastare con efficacia questo nuovo fenomeno è necessario stanziare risorse adeguate per finanziare gli studi relativi al comportamento di questa specie aliena, soprattutto in funzione della rete trofica e delle modalità di riproduzione. Presenteremo in questa direzione un emendamento al Decreto Omnibus quando verrà esaminato dal Parlamento": è quanto dichiara Marco Simiani capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
"La Premier, evidentemente sicura del consenso elettorale, sta umiliando cittadini ed imprese di territori colpiti dalle alluvioni che aspettano da mesi risorse dopo le promesse di ristori immediati al 100 per cento dei danni. La presidente del Consiglio si goda le sue meritate vacanze ma eviti di dare lezioni a chi ha perso tutto e sta cercando di ripartire tra mille difficoltà": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, sulla lettera di Giorgia Meloni al Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.
"L'eccidio di Sant'Anna di Stazzema fu un atto terroristico di inaudita ferocia nei confronti della popolazione inerme e di bambini innocenti. È il simbolo della follia e della vigliaccheria del regime nazifascista. Ancora una volta colpisce il silenzio sulla vicenda della Premier Meloni che dimentica una delle stragi piu’ sanguinose, dove delle vittime, innocenti, furono trucidate senza alcuna colpa": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd.
"Il vice ministro Bignami è evidentemente sotto stress. Il governo, in particolar modo sulle infrastrutture, non ne sta azzeccando una: spreca decine di milioni di euro per assumere dirigenti per il ponte sullo Stretto, litiga con l'Ue per i costi dei biglietti aerei, non interviene sul sistema ferroviario nazionale in tilt da settimane, ma continua a fare decreti vuoti senza intervenire per risolvere i problemi reali dei cittadini e degli utenti, se la prende con il Pd per i continui ritardi dei risarcimenti per le alluvioni. Il ministro Salvini ha finalmente un degno sostituto”.
Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera.
"Sul granchio blu il governo mette solo una pezza. Quello che occorre è un nuovo sistema di governance della Laguna di Orbetello che veda l'ingresso dello Stato a fianco degli enti territoriali. L'istituzione del Consorzio per la gestione della Laguna non può essere rimandato oltre: si tratta di un ecosistema fragile e complesso che ha bisogno di risorse adeguate e di una programmazione certa di progetti ed investimenti. Al tempo stesso sono necessarie misure strutturali per contrastare i cambiamenti climatici perché l'invasione dei granchi blu sta interessando altri territori limitrofi come il Golfo di Follonica. L'invasione delle specie aliene sono infatti la conseguenza del surriscaldamento globale e per risolvere la situazione vanno contrastate le cause e non gli effetti".
Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera.
“I tagli al Pnrr, perché di tagli si tratta, sono doppiamente drammatici: non solo impediscono la realizzazione di progetti già cantierabili dei comuni su temi prioritari come la lotta al dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza del territorio o il potenziamento della sanità. Annunciati con questa modalità ambigua, senza quindi definire cosa e quando verrà annullato, stanno anche gettando chiaramente nel panico migliaia di enti territoriali, che ogni giorno lavorano per concretizzate gli interventi e non avranno per settimane o forse mesi informazioni fondamentali per definire l’iter di tutti gli appalti previsti. L’appello degli amministratori locali a fare chiarezza, e in particolare di Anci Toscana, è quindi perfettamente condivisibile, come sono altrettanto giustificati gli allarmi lanciati dai sindaci anche di destra. A fronte di questo caos non so se sia più imbarazzante il governo o i parlamentari di maggioranza che cercano di falsificare la realtà, con scuse puerili ed accuse farneticanti”
"Italo Cucci è stato indubbiamente per decenni un professionista di spessore del mondo della comunicazione e dell'editoria ma francamente la sua nomina a commissario straordinario del Parco nazionale di Pantelleria ci appare immotivata e non supportata da comprovate esperienze e competenze settoriali necessarie per gestire con efficacia ed attenzione una area protetta di questo valore": è quanto dichiarano i deputati Pd Chiara Braga, Marco Simiani, Anthony Barbagallo, Augusto Curti, Sara Ferrari, Rachele Scarpa, Giovanna Iacono, Stefania Marino presentando una interrogazione al governo.
"Chiediamo al Ministro Pichetto Fratin le motivazioni che hanno portato a questa nomina e di intraprendere iniziative serie e concrete per garantire al parco una gestione affidabile e competente": concludono.