Oggi, martedì 10 ottobre, al termine della Conferenza dei servizi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sulla Tratta 'D - Breve' dell’Autostrada Pedemontana, si terrà la conferenza stampa dei sindaci dei comuni di Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Carnate, Cambiago, Caponago, Cavenago Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate. All’incontro con i giornalisti, previsto per le ore 16 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, prenderanno parte la Capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga, la segretaria regionale Pd Lombardia Silvia Roggiani e il deputato Marco Simiani.
Domani, martedì 10 ottobre, al termine della Conferenza dei servizi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti sulla Tratta 'D - Breve' dell’Autostrada Pedemontana, si terrà la conferenza stampa dei sindaci dei comuni di Agrate Brianza, Bellusco, Bernareggio, Burago di Molgora, Carnate, Cambiago, Caponago, Cavenago Brianza, Ornago, Sulbiate e Vimercate. All’incontro con i giornalisti, previsto per le ore 16 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, prenderanno parte la Capogruppo Pd alla Camera Chiara Braga, la segretaria regionale Pd Lombardia Silvia Roggiani e il deputato Marco Simiani.
"La notizia della morte di Dalila Angelini ci lascia sgomenti. Scompare una sindacalista capace, appassionata e pragmatica che ha speso la propria vita per i diritti dei lavoratori e delle donne. È grazie al suo impegno ed alla sua dedizione che l'associazionismo sindacale ha saputo interpretare con efficacia e concretezza le nuove sfide della modernità". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani.
"Il recente interesse di Danieli e Metinvest per le Acciaierie di Piombino rappresenta un potenziale investimento significativo per tutta la Toscana. Tuttavia, è cruciale che vi sia una regia da parte delle autorità pubbliche per garantire che questo progetto sia vantaggioso sia per l'industria che per la comunità locale". Lo dichiara Marco Simiani deputato Pd.
"È importante - aggiunge l'esponente Pd - coinvolgere lo Stato e le parti sociali per assicurarsi che questa opportunità non sia solo il risultato di trattative private o l’ennesimo annuncio sulla pelle di lavoratrici e lavoratori al quale non seguono fatti come già accade con la proprietà indiana dal 2018. La costruzione di un nuovo modello industriale dovrà necessariamente essere accompagnata da un'attenzione all'ambiente e alla bonifica delle aree coinvolte. È preoccupante che il Sindaco del Comune di Piombino, Ferrari, non abbia ancora discusso questo progetto. Che non sia stato lui a parlarne con sindacati e cittadini, poiché proprio il comune dovrebbe governare questa nuova ipotesi nell’ottica di una nuova gestione delle tante risorse terrestri destinate all’industria".
"Il futuro della comunità di Piombino e di un pezzo significativo della regione dipendono da come verrà gestita questa opportunità, che deve bilanciare lo sviluppo industriale con la sostenibilità ambientale e l’attenzione all'occupazione. Inoltre, non è più rimandabile che le promesse e gli annunci del Ministro Urso siano tradotti in azioni concrete per il bene delle persone coinvolte e il futuro di questa parte d'Italia. La proposta di concedere aree di proprietà pubblica a nuove aziende siderurgiche, avanzata dal Segretario del Partito Democratico della Val di Cornia, De Rosas, e dal Consigliere Regionale Gianni Anselmi, ha ricevuto una risposta positiva. In questo contesto, il ruolo del Presidente della Regione sarà cruciale e non dovrebbe lasciarsi sfuggire questa importante opportunità", conclude.
“La destra nega da un anno ai comuni geotermici delle province di Pisa, Grosseto e Siena milioni di euro di royalties già previsti dalla legge. Ancora una vola la maggioranza ha bocciato l’atto che avrebbe permesso ingenti risorse aggiuntive nei confronti di territori marginali ad oggi ancora gravemente penalizzati. Si tratta peraltro di risorse totalmente a carico delle imprese energetiche e non dello Stato”: è quanto dichiarano i parlamentari Pd eletti in Toscana Emiliano Fossi, Marco Simiani, Simona Bonafè, Federico Gianassi, Arturo Scotto, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Christian Di Sanzo, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli, sull’ordine del giorno del Partito Democratico al Decreto Asset a prima firma di Rachele Scarpa, respinto oggi, giovedì 5 ottobre, dall’Aula di Montecitorio.
“Non solo da mesi il governo Meloni si sta colpevolmente dimenticando di emanare il decreto attuativo di una norma approvata nella scorsa Legislatura, ma ancora una volta la maggioranza ha addirittura ribadito che questo atto non è necessario, né urgente. Quello che colpisce è il voto contrario anche di tutti i deputati eletti in Toscana nel centrodestra ed in particolare nei comuni geotermici: non sappiamo se siano in malafede o soltanto superficiali. Quello che sappiamo è che i cittadini non sono ingenui e si ricorderanno di questa vergogna alle prossime elezioni amministrative locali del 2024”: concludono.
La Nadef certifica la malafede di una destra che si è accorta dei propri limiti e non sa spiegare agli elettori che le promesse elettorali non verranno realizzate, mentre sanità e servizi saranno tagliati ed il debito pubblico aumentato per fare spazio a risibili mancette elettorali". E’ quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio.
"Mentre alla Camera la maggioranza rallenta le indagini conoscitive sulle detrazioni fiscali edilizie,nascondendo quindi i reali e certificati benefici del bonus 110, la Nadef demonizza il Superbonus come l'unico freno agli investimenti. In questa confusione la destra al Senato approva un atto della stessa maggioranza che proroga proprio il Superbonus per altri tre mesi. È un governo in piena confusione che sta portando il paese verso la crisi economica e sociale", conclude Simiani.
“E’ evidente che la vicenda giudiziaria di Elena Improta e di suo figlio nato con disabilità a seguito del parto abbia creato un paradosso normativo su cui il Parlamento è chiamato a riflettere e confrontarsi; e soprattutto che non siano sufficienti apprezzamenti o vaghi impegni per sostenere concretamente una famiglia che trovato la forza ed il coraggio di trasformare una drammatica vicenda personale in una progetto solidale di accoglienza, di inclusione e speranza rivolto alle altre persone con disabilità”: è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, intervenendo oggi martedì 3 ottobre a Montecitorio sulla discussione della sua interrogazione.
“Chi ritiene di aver subito un danno grave durante il parto non può aver paura di difendersi perché potrebbe essere costretto a pagare ingenti spese processuali (come accaduto ad Elena Improta) e le conseguenze non possono ricadere nel caregiver che si occupa non solo di suo figlio ma di tante famiglie in difficoltà. Mi appello alla sensibilità di tutte le forze politiche affinchè si raggiunga una soluzione condivisa, rispettosa dei poteri sanciti dalla Costituzione”: conclude Marco Simiani
“E’ necessario dare operativita' al fondo per garantire i prepensionamenti dei portuali, istituito dal Governo precedente e fermo da oltre un anno in un rimpallo di competenze fra i Ministri Salvini e Giorgetti, ed ampliare la platea dei beneficiari dei lavori usuranti. Presenteremo in legge di Bilancio emendamenti che vanno in questa direzione”. È quanto dichiarano Valentina Ghio e Marco Simiani, rispettivamente vicepresidente dei Deputati Pd e componente della Commissione Trasporti e capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente di Montecitorio, presenti oggi, lunedì 2 ottobre a Livorno per un incontro pubblico sulla portualita'.
“L’organizzazione del lavoro nei porti è cambiata significativamente negli ultimi trenta anni trasformando tempi di produzione e carichi: con una richiesta di maggiore rendimento delle ‘rese’ per singolo turno lavorato ed a fronte di un minor numero di addetti: i numerosi incidenti degli ultimi anni sono purtroppo una diretta conseguenza di queste evidenti criticità. Sono quindi necessari interventi legislativi rapidi ed efficaci: in primo luogo risorse per accompagnare l’esodo e l’inserimento di ulteriore categorie tra le mansioni ad oggi riconosciute come lavoro usurante. Lavoreremo anche per chiedere venga incluso nella Legge finanziaria il rifinanziamento dei sostegni economici previsti dall'art 199 del Decreto 34 del 2020 necessari per il perdurare dei rincari energetici e delle conseguenze dell'inflazione e vitali per la sostenibilità delle imprese che forniscono lavoro in ambito portuale", concludono i due esponenti del Pd.
“Anche sulla gestione dei parchi nazionali il governo è riuscito ad ottenere un primato negativo: dal 1991 ad oggi – da quando è entrata in vigore la legge nazionale sulle aree protette – non era mai accaduto infatti che un ente rimanesse, nemmeno per un giorno, senza rappresentante legale mentre oggi si registrano ritardi inimmaginabili: i parchi nazionali del Cilento e del Vesuvio sono rimasti più di 20 giorni senza governance; il parco dell’Asinara e quello di Pantelleria sono stati lasciati senza rappresentante legale per mesi. Ancora più paradossale è la situazione dei direttori: il Parco Nazionale Val grande è stato nominato dopo quasi un anno mentre il Parco nazionale del Circeo il posto è ancora vacante dopo mesi. Per questi motivi ho presentato una interrogazione al Ministro Pichetto Fratin: è inammissibile che istituzioni così prestigiose vengano penalizzate e costrette nell’impossibilità di operare e tutelare il territorio”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
Ancora una volta il governo butta via il bambino con l'acqua sporca. Invece di programmare un contrasto efficace alla proliferazione del granchio blu, come hanno fatto già altre nazioni europee utilizzando metodi ecosostenibili, vorrebbe adesso autorizzare la pesca a strascico vicino alle coste. Ripristinando quindi una procedura, vietata dall'Europa dal 2006, perché causa la distruzione dei fondali e della biodiversità marina in maniera spesso irreversibile": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
"L’utilizzo della pesca a strascico non danneggerebbe poi soltanto la pesca artigianale e l'attività dei piccoli pescherecci ma addirittura l'intero comparto catturando il novellame di specie ad alto valore commerciale. Anche in questo caso è emersa la superficialità della destra: ad agosto in piena emergenza ha stanziato solo un milione di euro mentre la premier Meloni credeva di mettere tutto a tacere esaltando superficialmente le proprietà culinarie dei granchi. Oggi il governo ha stanziato risorse maggiori, non ancora comunque assolutamente sufficienti, senza nessuna programmazione e sperando che siano i soli pescatori, distruggendo i fondali e le nostre ricchezze ambientali, a risolvere il problema": conclude Marco Simiani.
“Il Parlamento ha riconosciuto l’importanza del Mascagni Festival di Livorno e la necessità di stanziare risorse statali per realizzare l’evento. Mi attiverò, fin dalle prossime settimane affinchè questi impegni vengano concretizzati attraverso lo stanziamento di risorse nella prossima Legge di Bilancio”: è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, sul suo ordine del giorno approvato oggi, giovedì 28 settembre, dall’Aula di Montecitorio.
“La valorizzazione della figura di Mascagni, di cui ricorre quest’anno il 160esimo anniversario della nascita, e la conseguente promozione del Festival a lui dedicato a Livorno è già stata oggetto di una mia proposta di legge. Si tratta di un provvedimento sostenuto anche dalle altre forze politiche. Mi auguro che questa collaborazione proficua e questa unità di intenti possa portare ad un risultato condiviso nella prossima Manovra”: conclude Marco Simiani.
“Le recenti dichiarazioni del deputato di Fdi Donzelli sulla trasformazione della Tirrenica in autostrada hanno suscitato preoccupazione in tutti i livelli istituzionali e politici. La rapida precisazione del deputato grossetano di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi conferma la posizione che l'intera comunità territoriale aveva deciso. Ora è necessario che il governo inserisca, nella prossima Legge di Bilancio, le risorse per far partire l’opera.”: è quanto afferma Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Sia la Premier Giorgia Meloni che il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini si erano impegnati, anche in seguito a indirizzi parlamentari, a finanziare i tratti stradali della Tirrenica a partire dalla Legge di Bilancio. Mi rassicurano le dichiarazioni di Fabrizio Rossi che, coerentemente a quanto hanno sostenuto gli enti locali (compreso il Comune di Grosseto e la Regione Toscana) vanno nella direzione da tutti noi auspicata sul futuro della Tirrenica. Tuttavia mi aspetto una piena conferma da parte del governo sul percorso intrapreso, per rispetto dei cittadini, delle istituzioni locali e di Anas, che sta lavorando da mesi per portare avanti il progetto. Nei prossimi giorni il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici potrebbe approvare il progetto del primo lotto (Tarquinia Pescia Romana), e se il governo fornirà le risorse necessarie, l'opera potrà iniziare la fase di cantierizzazione. E’ il momento giusto e tutti dobbiamo marciare nella stessa direzione”: conclude Simiani.
"Piangiamo la scomparsa di una figura chiave della Repubblica e servitore dello Stato: prima politico illuminato che ha posto le basi per il riformismo moderno poi garante delle istituzioni. Ha guidato il paese in un momento drammatico della storia italiana come la crisi del 2012 e garantito la salvaguardia della democrazia": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd sulla scomparsa di Giorgio Napolitano.
"Il ministero dell'Ambiente prenda posizione sulla legge della Regione Liguria che restringe il Parco Nazionale di Portofino ad un francobollo, limitando le possibilità di crescita sostenibile dei territori, sconfessando quanto richiesto da altri Comuni in sede Anci e andando contro la volontà di quelle comunità locali interessate a far parte del parco e le stesse indicazioni di Ispra che non ritiene adeguata la perimetrazione proposta". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputato dem Valentina Ghio e Marco Simiani, rispettivamente vicepresidente del Gruppo Pd e capogruppo Pd in commissione Ambiente, i quali attendono da mesi una risposta alla loro interrogazione parlamentare presentata a riguardo.
"Il ministro dell'ambiente - concludono Ghio e Simiani - anche alla luce delle valutazioni di Ispra, ci dica se avalla il parco estremamente ridotto che il Governatore Toti ha definito e che penalizza vaste zone del territorio. L’Istituzione del Parco Nazionale di Portofino, nella configurazione condivisa con diversi Comuni, rappresenterebbe infatti elemento di tutela per un territorio unico e fragile come quello di buona parte del Golfo del Tigullio, una possibilità di far affluire risorse e progettualità per la cura e lo sviluppo del territorio, anche attraverso percorsi di destagionalizzazione turistica. La nuova presunta perimetrazione escluderebbe quindi di fatto alcune zone di altissimo pregio naturalistico e paesaggistico come la collina delle Grazie a Chiavari e la Pineta di Montallegro a Rapallo".
“Occorre mettere in campo tutte le misure necessarie per garantire il pieno e rapido ritorno alle condizioni di normalità nel Comune di Marradi: un territorio colpito in pochi mesi da alluvioni e da un evento sismico significativo. La popolazione è comprensibilmente provata, molte famiglie non sono ancora rientrate nelle loro abitazioni ed i danni non sono trascurabili. Adotteremo in Parlamento tutte le iniziative necessarie per sostenere le iniziative della Regione Toscana e del Presidente Giani, subito attivate nei territori coinvolti”: è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani e Emiliano Fossi.