11/12/2023 - 16:59

"Salvini si preoccupi di garantire servizi efficienti"

La situazione dei trasporti ferroviari sulle linee Firenze – Borgo San Lorenzo e Firenze – Viareggio sta diventando sempre più difficile per migliaia di pendolari che quotidianamente percorrono quelle tratte. I disagi, iniziati in maniera più cospicua da dopo l’emergenza Covid, stanno dando vita ad un servizio pubblico ripetutamente compromesso da episodi di ritardi, cancellazioni e sovraffollamento. Come la tratta tra Marradi e Faenza, in cui il servizio è ancora effettuato con bus sostitutivi o la tratta Firenze – Viareggio dove fra Prato e Pistoia la circolazione è spesso impedita e i treni subiscono ritardi e cancellazioni quotidiani. Come sempre in queste situazioni a rimetterci sono e saranno i cittadini e i pendolari che si ritrovano a fare slalom tra le mille difficoltà e i mille imprevisti. Per questi motivi ho presentato un’interrogazione al ministro dei trasporti Matteo Salvini, un ministro che sa riempirsi la bocca di slogan ma che non è in grado di garantire i servizi di trasporto essenziali ed efficienti ai cittadini e alle cittadine che abitano, studiano e lavorano nel territorio.

Così il deputato del Pd Marco Furfaro.

11/12/2023 - 16:30

“In commissione Trasporti abbiamo presentato oltre 200 emendamenti al nuovo codice della strada portato avanti dal ministro Salvini. Le nostre proposte intendono modificare il testo del governo che non esitiamo a definire lacunoso, perché non risolve i veri problemi legati agli incidenti e ai morti sulle strade, in gran parte dei casi riconducibili alla eccessiva velocità. Il governo agisce con misure spot, ovvero inasprendo le pene, ma non affronta la questione a monte. Anzi, strizza l’occhio a coloro che violano i limiti di velocità rendendo più complicata l’omologazione degli autovelox, uno degli strumenti più idonei a scoraggiare le folli corse nelle strade cittadine”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo, che assieme ai deputati Casu,  Morassut, Ghio e Bakkalì, ha depositato oltre 200 emendamenti al nuovo codice della strada.

“Il testo – aggiunge – per altro non affronta adeguatamente il grande tema del garantire ai cittadini il diritto ad una mobilità sostenibile, attiva e sicura, ne' la questione del trasporto pubblico locale. Il governo, infatti, non prevede  incentivi e agevolazioni volte a supplire le carenze di un servizio pubblico di trasporto, oggi non adeguato alle sfide poste dalla transizione ecologica nelle città”.

11/12/2023 - 15:55

Il governo sta giocando col fuoco. È necessario ratificare la riforma del Mes in Italia entro quest’anno e consentire la sua entrata in vigore per poter attivare uno dei principali strumenti innovativi previsti, il “backstop”, ossia il contributo al Fondo di risoluzione unico per le crisi bancarie. Questa nuova funzione Salva-banche consente infatti quasi di raddoppiare la dotazione finanziaria del Fondo alimentato dagli istituti di credito, che oggi vale quasi 80 miliardi, così da poter intervenire con le risorse del MES in caso di crisi bancarie contenendo i rischi di eventuale contagio per altri istituti, compresi quelli italiani. Il backstop del nuovo Mes rappresenta un vero e proprio estintore in grado di spegnere i possibili focolai di crisi sistemiche, una sorta di paracadute in caso di crollo di istituti bancari per evitare ulteriori rischi devastanti. La riforma deve però entrare in vigore al più tardi entro la fine dell’anno, perché gli attuali accordi bilaterali di “backstop” fatti nella zona euro scadranno proprio entro la fine del 2023 e si rischierebbe altrimenti di lasciare privi di adeguate tutele i risparmiatori europei ed anche italiani. È quindi fondamentale che entro la fine dell’anno entri in vigore la riforma del trattato Mes per attivare questa nuova rete di sicurezza finanziaria europea. L'opposto della narrazione demagogica della destra.

Così Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

11/12/2023 - 12:09

"Il presidente della Regione Toscana Giani ha consegnato la stima ufficiale dei danni dell'alluvione in Toscana, adesso il Governo non ha più scuse: stanzi i fondi necessari a ripristini e ristori per la nostra Regione. Parliamo di due miliardi di danni, di oltre 10mila imprese coinvolte, quasi 30mila alloggi privati e un centinaio di edifici pubblici. Numeri impressionanti, per i quali avevamo già chiesto i fondi per il ristoro dei danni nel decreto Anticipi. La destra, parlamentari toscani inclusi, li ha bocciati in Senato, rinviando tutto a data incerta e nascondendosi dietro la mancanza di una stima esatta dei danni. Adesso ce l'hanno, nero su bianco, così come hanno a portata di mano la Legge di Bilancio o la possibilità di un decreto ad hoc. È finito il tempo delle promesse e dei tentennamenti". Così Emiliano Fossi, deputato e segretario del PD toscano, dopo che il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha inviato al Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, la relazione sui danni provocati dall'alluvione del novembre.

11/12/2023 - 11:39

“Come ho sempre fatto, ringrazio Report per il lavoro d’inchiesta, questa volta anche su di me. Le loro inchieste fanno bene alla democrazia. Come ha confermato Report, ribadisco che non ho mai percepito alcun guadagno dalla manifestazione, che sono orgoglioso di aver fondato e che ha un importante valore sociale: i documenti lo attestano e sono pubblici. Mi sono sempre messo a disposizione come volontario e a titolo gratuito, come confermano le mie dichiarazioni obbligatorie annuali alla Camera dei Deputati. La società serve esclusivamente a organizzare la manifestazione, i cui incassi vengono ogni anno utilizzati per consentire la realizzazione e la sostenibilità della manifestazione stessa. Ringrazio ancora Report per avermi dato l’occasione di spiegare in modo esaustivo”. Lo scrive su X il deputato dem Alessandro Zan, il cui tweet è stato retwittato dallo stesso Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione Report.

10/12/2023 - 18:08

Sono mesi che la destra butta la palla in Tribuna sulla riforma del Mes e i risultati negativi purtroppo si vedono. L'Italia è sempre più debole sui tavoli di Bruxelles in cui si sta negoziando una complessa riforma del Patto di Stabilità. Se il Governo invitasse la maggioranza ad un ulteriore rinvio della votazione in Parlamento farebbe un atto di masochismo politico. Meloni metta da parte la propaganda e pensi almeno una volta non ai suoi calcoli elettorali ma agli interessi del Paese”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Affari europei alla Camera, Piero De Luca.

10/12/2023 - 17:39

“La povertà sta purtroppo crescendo sempre più. A dirlo sono i dati: dallo scorso anno siamo passati da 5,6 milioni di poveri assoluti a 5,7. Eppure questa maggioranza continua a svilire qualsiasi politica contro la povertà. Uno schema preciso, Perché. Significa rendere più ricattabili le persone per sedicenti imprenditori che arrivano a pagare anche 3 o 4 euro l’ora i lavoratori. Ogni atto del governo Meloni va in questa direzione. La vicenda del salario minimo è l’esempio principe. Ma purtroppo non il solo. La cancellazione del reddito di cittadinanza ha lasciato 400mila famiglie senza aiuti, il definanziamento del fondo affitti e contro la morosità incolpevole ha messo a rischio sfratto 630mila famiglie italiane. Infine, c’è il caso del Reddito alimentare, una misura approvata ormai un anno fa in legge di bilancio, con fondi destinati ad una prima sperimentazione per gli anni 2023-2024. Siamo stati noi a chiedere e ottenere questa misura di civiltà che avrebbe permesso di destinare a chi ne aveva bisogno 230mila tonnellate di beni invenduti e buttati dai supermercati ogni anno. Sul Reddito alimentare sono state coinvolte dal Governo stesso associazioni ed enti del terzo settore, per poi sparire nel nulla, senza dare informazioni di sorta. Rivolgiamo quindi al governo un appello: che il Natale ci porti in dono il bando per avviare il reddito alimentare. Fatelo per tutti coloro che hanno urgente necessità e che non possono aspettare un anno per ricevere l’aiuto di cui avrebbero bisogno”.

Così il capogruppo democratico in commissione Affari sociali della Camera e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro.

10/12/2023 - 17:38

Prima il pasticcio di Valditara che revoca Paola Concia e le esperte per l'educazione al rispetto. Poi la sottosegretaria Frassinetti che evoca strumentalmente teorie gender. La destra anche su questo e' divisa e a farne le spese sara' l'educazione alla parità nelle scuole”.

Lo scrive sui suoi canali social la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio.

10/12/2023 - 17:37

"Anche sulle case green l'Europa smentisce la destra italiana ed i suoi falsi annunci populisti e sovranisti. Gli italiani avranno tempi e norme flessibili ed incentivi comunitari per rendere maggiormente efficenti le proprie abitazioni dal punto di vista energetico": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani sull'accordo raggiunto in sede comunitaria sulla Direttiva Ue.
"I benefici per i proprietari degli immobili saranno quindi molteplici: case più efficienti, risparmio nella bolletta per i cittadini, minore consumo di energia e case con valore immobiliare maggiore. E tutto questo nel pieno rispetto dell'ambiente e per proseguire la lotta ai cambiamenti climatici. Ancora una volta la duplice falsa narrazione del governo Meloni sull'Europa nemica dei cittadini e sulla inutilità delle incentivi edilizi ė stata clamorosamente smentita": conclude Marco Simiani.

10/12/2023 - 17:37

“Triste e grave che una sottosegretaria all’Istruzione, Paola Frassinetti, che dovrebbe garantire serietà e competenza per la delega di grande responsabilità culturale che le è stata affidata nei confronti dei giovani e delle giovani di questo Paese, faccia riferimento alla più bieca propaganda della ‘teoria gender’, la cui inesistenza è confermata dalla ricerca scientifica in Gender Studies di tutte le università italiane. Quanto viene quotidianamente propagandato e diffuso in merito alla supposta Teoria Gender contribuisce a creare barriere alla libertà personale e a fomentare odio e discriminazione. Ci si aspetterebbe altro da una carica dello Stato che ha responsabilità nella formazione dei cittadini e delle cittadine. L’importante impegno pubblico per educare all’affettività e alla parità, al fine di prevenire la violenza sulle donne, non può basarsi su teorie antiscientifiche”.

Lo sostiene la deputata Sara Ferrari, capogruppo Pd nella commissione parlamentare sul Femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere.

10/12/2023 - 11:52

"Un'utopia possibile", così qualcuno ha definito la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che oggi compie 75 anni e che dovremmo invece chiamare "Dichiarazione Universale dei diritti umani" traducendo fedelmente dall'originale e non com'è stato erroneamente adattato in italiano. Una carta fondamentale per il progresso, concepita all'indomani delle due terribili guerre mondiali e degli orrori che si compirono. Ma anche dopo secoli di schiavitù, di segregazione razziale, di colonialismo. La Dichiarazione ha gettato le basi perché realtà come l'Apartheid in Sud Africa e il colonialismo degli stati occidentali finissero. E' grazie alla Dichiarazione se oggi consideriamo inaccettabili lo sfruttamento dei bambini, le persecuzioni razziali, le torture. Ed è grazie alla Dichiarazione se libertà e uguaglianza sono principi inviolabili.
Purtroppo oggi viviamo un tempo di regressione, i diritti umani non godono di buona salute e anche la Dichiarazione è sotto attacco.  Le istituzioni che si occupano della messa in atto da parte degli Stati dei principi della Dichiarazione e delle sue emanazioni  spesso non trovano nelle istituzioni il dovuto riscontro alle loro raccomandazioni che vengono percepite come fastidiose e inutili.  Così come associazioni e Ong che fanno di questa battaglia il loro impegno quotidiano  diventano spesso oggetto di attacchi. Penso ai movimenti delle donne, delle persone LGBTQIA+, alle ONG che salvano le vite in mare, a chi opera per l’ambiente, a chi si ribella per l'uccisione di migliaia di civili nei teatri di guerra e, infine, a chi di spende per la pace.
Una deriva che non risparmia nessun paese, Italia compresa.
Quindi dovremo dire "un'utopia ancora possibile" per la quale vale la pena battersi ogni giorno. Perché dall'affermazione universale dei diritti degli uomini e delle donne, dipende il futuro dell'umanità". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

09/12/2023 - 17:59

"Le parole del ministro degli Esteri Eli Cohen contro l'ONU e, nello specifico, contro il segretario generale Antonio Guterres sono gravissime e andrebbero stigmatizzate da tutta la comunità internazionale. Bollare come "marchio di Caino" la richiesta di cessate il fuoco per tentare di porre fine alla carneficina in atto nella striscia di Gaza significa tentare di delegittimare non solo il segretario generale ma l'intera organizzazione delle Nazioni Unite: un gesto che nessuno può permettersi.
Conosco Antonio Guterres da quando ero portavoce dell'UNHCR e lui ne era l'Alto commissario e ho avuto modo di apprezzarne la rettitudine e la profonda convinzione dell'importanza di tutelare i diritti dei rifugiati e i diritti umani ovunque nel Mondo, soprattutto nei territori teatro di guerra. A Guterres esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza per il deprecabile attacco che sta subendo in questi ultimi difficili mesi". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

08/12/2023 - 21:35

"Il voto contrario degli Usa ha impedito che la risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell'ONU per un immediato cessate il fuoco a Gaza venisse approvata. A niente è servito l'allarme del segretario generale Antonio Guterres che ha parlato di una situazione umanitaria giunta ad un punto di non ritorno. Il Consiglio ha fallito. Gli Usa si sono assunti una immensa responsabilità di fronte alla catastrofe che si sta consumando ai danni di civili palestinesi". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

08/12/2023 - 14:59

Per essere chiari. Nella Repubblica italiana bisognerebbe identificare chi fa il saluto romano non chi grida "viva l'Italia antifascista".

Lo scrive su X il deputato democratico Nicola Zingaretti

08/12/2023 - 13:29

“Dalla destra continua l’incomprensibile accanimento verso la Toscana: non vi sarà nessuna risorsa specifica nemmeno per il distretto tessile di Prato, gravemente danneggiato dalle alluvioni. E’ stato infatti bocciato a Montecitorio sia l’emendamento che l’ordine del giorno del Pd al Decreto Made i Italy che avrebbe garantito 3 milioni di euro a sostegno delle imprese del settore”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario regionale del Partito Democratico della Toscana Emiliano Fossi.
“Nonostante le promesse e le passerelle Giorgia Meloni fino ad oggi non ha stanziato praticamente nessuna risorsa per i danni che ammontano a 3 miliardi di euro; nonostante il Parlamento abbia discusso in queste settimane il Decreto Bollette, il Decreto Anticipi, il Disegno di Legge Made in Italy. In tutti questi provvedimenti abbiamo presentato atti per ottenere risorse ottenendo solo vaghe rassicurazioni. Dell’apposito Decreto Alluvione chiesto al governo oltre un mese fa non c’è traccia; rimane soltanto la Legge di Bilancio. Sarebbe inammissibile che questa destra continuasse a dimenticarsi della Toscana e di migliaia di famiglie ed imprese che hanno perso tutto”: conclude

Pagine