25/03/2025 - 12:09

"Mentre al Governo litigano per chi bacia di più la pantofola di Donald Trump, i salari in questo paese sono i più bassi del G20. Abbiamo perso il 9 per cento del potere d'acquisto. Uno scandalo. Bisogna alzare gli stipendi e calendarizzare subito il salario minimo". Lo ha detto ai tg Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

25/03/2025 - 11:21

Nordio poteva, "ma non ha scelto, di far rimanere in carcere" un torturatore, poteva "trasmettere gli atti. Mi chiedo chi le ha chiesto di stare fermo?" e di rimandare Almasri in Libia "è stata Meloni? Deve dirci la verità", è stato fatto perché altrimenti "sarebbe emerso tutto il fallimento dei vostri inumani centri in Albania". Lo ha detto la segretaria Dem Elly Schlein intervenendo in Aula alla Camera nelle dichiarazioni di voto sulla sfiducia al ministro Carlo Nordio. "Sono costretta a chiedere ancora una volta - ha detto ancora - dov'è la premier? perché fugge?". Il Paese deve conoscere la verità su "scelte che lei ha imposto o avallato stando nell'ombra voterete la fiducia "Lei - ha concluso - non può continuare a ricoprire il ruolo di ministro perché poteva e doveva evitarlo e ha scelto di non farlo ha scelto la ragione di partito".

25/03/2025 - 11:21

"Il paese ha il diritto di sapere la verita': chi ha deciso il rilascio di Almasri e riportarlo in Libia, la presidente Meloni? Lei ministro ha gravi responsabilita', giuridiche e politiche e con il solito vittimismo vi siete limitati ad attaccare la Corte penale internazionale". Lo ha detto in Aula della Camera la segretaria del Pd, Elly Schlein, rivolgendosi al ministro Nordio

25/03/2025 - 10:54

“Esprimiamo la nostra piena solidarietà ai giornalisti dell’agenzia Dire, che da due mesi non ricevono lo stipendio e stanno affrontando una grave situazione di incertezza, non solo sul piano personale, ma anche per il futuro della loro professione. La mancata erogazione dei compensi e l’assenza di un piano di rilancio da parte della società editrice sono inaccettabili.
Chiediamo al governo di intervenire rapidamente per porre rimedio a questa situazione anomala e preoccupante, resa ancora più grave dal fatto che riguarda un soggetto che riceve fondi pubblici per la fornitura di servizi informativi, ma che adotta comportamenti penalizzanti nei confronti dei lavoratori.
Le agenzie di stampa rappresentano un pilastro fondamentale dell’informazione, soprattutto in un contesto sempre più dominato da fake news e fonti poco attendibili. Il loro ruolo è un vero e proprio servizio pubblico che deve essere tutelato. Per questo, ribadiamo la nostra vicinanza al Comitato di Redazione e a tutti i giornalisti della Dire, riconoscendo il valore del loro lavoro e la necessità di garantire loro dignità e certezze” così la nota della capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga.

25/03/2025 - 10:33

"Aggredito e letteralmente linciato dai coloni, ferito alla testa e allo stomaco e, quando stava per essere trasportato in ospedale, i soldati israeliani lo hanno arrestato. E' successo ieri sera ad Hamdan Ballal, regista di "No Other Land", premiato agli Oscar come miglior documentario. Non basta uccidere decine di migliaia di donne e bambini innocenti, bisogna zittire chi racconta l'orrore.
L'ennesima vergogna compiuta dai coloni e dall'esercito di Netanyahu, nel giorno in cui altri due giornalisti sono stati uccisi a Gaza, in cui viene bombardata la sede della Croce rossa e in cui l'Onu annuncia che ridurrà l'attività nella Striscia dopo che un carro armato israeliano ha colpito uno dei suoi edifici.
Basta tacere, presidente Meloni, basta voltarsi dall'altra parte, basta continuare a difendere un governo criminale che sta violando qualsiasi regola del diritto internazionale e qualsiasi norma di umanità.
Dov'è l'Unione europea? Non si può più fare finta di nulla: imporre sanzioni a Israele, fermare la vendita di armi e sospendere l'accordo di associazione tra Ue e Israele". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

25/03/2025 - 10:32

"Il Governo risponderà venerdì in Aula alla Camera, sulla vertenza Berco. Le notizie di ieri sull'incontro fra azienda e sindacati sono molto negative. Esprimiamo grande preoccupazione e tutta la nostra solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici. Abbiamo presentato, insieme al collega Fornaro, una interpellanza urgente al Governo per chiedere di mettere in atto tutte le iniziative possibili per salvare i posti di lavoro e un presidio produttivo di grande valore per il Paese".

Così Andrea De Maria e Nadia Romeo, deputati PD.

 

24/03/2025 - 18:50

“L’Italia ha il risultato peggiore di tutti i Paesi del G20 per quanto riguarda i salari reali, che sono inferiori di 8,7 punti rispetto a quelli del 2008. Nel frattempo il Governo cosa fa? Boccia la legge sul salario minimo, lascia 7 milioni di lavoratori ancora in attesa di contratto e nel pubblico impiego non riconosce il pieno recupero dell’inflazione perduta. Non sono queste le risposte di cui il Paese ha bisogno e i dati emersi oggi dalla ricerca dell’Ilo lo confermano”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente nazionale del Partito Democratico, sul Rapporto mondiale sui salari dell'Ilo pubblicato oggi.

“Quanto emerso sul 2024 non è sufficiente: è vero, i salari reali sono cresciuti in media del 2,3%, ma questo non è certo merito delle politiche del Governo, piuttosto dell’inflazione più bassa rispetto agli anni precedenti. Quel dato non basta per compensare il picco del biennio 2022-2023, che non sarà probabilmente mai recuperato - prosegue la deputata Gribaudo - I fondi del Pnrr, che stanno attuando malamente e che non si riuscirà a spendere del tutto perdendo una grande occasione, non dureranno per sempre. Il divario, invece, tra stipendi e costo della vita rimane e ciò si può superare solo con il rinnovo dei ccnl. Invece di passare le giornate a litigare e di sfiduciare i propri ministri, le forze di Maggioranza potrebbero dedicarsi ai reali problemi italiani”.

 

24/03/2025 - 18:29

Snobbato dibattito su riforma governance servizio pubblico

“Grave e inaccettabile l’assenza della maggioranza e l’indifferenza del governo sul futuro del servizio pubblico radiotelevisivo. Oggi, in un’aula parlamentare quasi deserta, il tema cruciale della riforma della governance del sistema radiotelevisivo pubblico è stato affrontato solo con la presenza di un sottosegretario alla sovranità alimentare e senza alcun intervento da parte dei gruppi di maggioranza. Un segnale allarmante di disattenzione verso un settore essenziale per la democrazia e il pluralismo dell’informazione”. Così una nota dei parlamentari democratici della commissione di vigilanza Rai. “Il governo – aggiungono i demo - continua a ignorare l’urgenza di recepire l’European Media Freedom Act, che impone agli Stati membri di garantire indipendenza e imparzialità nei servizi pubblici radiotelevisivi. Quando si tratta di discutere di nomine, la maggioranza è sempre presente e attenta ma quando bisogna affrontare riforme fondamentali per il Paese, l’aula resta vuota. Il servizio pubblico è in stallo – aggiungono i democratici – ed è tenuto in ostaggio dalla maggioranza, che a distanza di mesi dalla nomina del nuovo Cda la Rai non è ancora stata in grado di nominare un presidente di garanzia. Siamo ben oltre il limite del rispetto della legge. Chiediamo un intervento immediato per adeguare il sistema agli standard europei e garantire un servizio pubblico libero da condizionamenti politici. Il governo non può sottrarsi a questa responsabilità”, concludono i democratici.

 

24/03/2025 - 18:09

"Sono almeno sei gli italo-venezuelani arrestati dal regime autoritario di Maduro e di cui il governo italiano deve chiedere la scarcerazione. Oggi, insieme al collega Fabio Porta, abbiamo incontrato Maria Rosa De Grazia, figlia del deputato Americo De Grazia arrestato lo scorso agosto e ora nel carcere di El Helicoide di Caracas.
Da allora la sua famiglia non ha più notizie, il suo avvocato non riesce a parlargli, neanche il console onorario, nonostante gli sforzi, è riuscito ad incontrarlo. La madre 90enne, che deve sottoporsi ad un delicato intervento di bypass, vorrebbe poter sentire il figlio al telefono, ma anche questo sembra essere impossibile.
De Grazia è stato arrestato dopo una visita medica colto "in flagrante" mentre stava pubblicando un post sui social molto critico nei confronti di Maduro. Questo gli è costato l'accusa di terrorismo e incitazione all'odio.
Insieme a De Grazia anche un altro deputato, Biagio Pilieri, Margarita Assenza e Oreste Schiavo si trovano a El Helicoide, mentre il cooperante Alberto Trentini si trova a El Rodeo I, sempre a Caracas, dove è detenuto anche Daniel Echenagucia. Le famiglie sono disperate e chiedono al governo italiano di mobilitarsi per liberare i propri cari.
Presenteremo un'interrogazione al ministro Tajani per sapere come intende muoversi per la loro scarcerazione e chiederemo che il presidente della Camera autorizzi una missione del Comitato diritti umani in Venezuela". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/03/2025 - 17:40

Ottantuno anni dopo alle Fosse Ardeatine. Un omaggio alle 335 vittime del nazifascismo. Lo facciamo perché è giusto difendere la memoria e combattere qualsiasi tentativo di riscrivere la storia. Qui sono le radici della Repubblica e della nostra democrazia. Qui ci sono le radici di quell’Europa di pace che nacque dall’orrore di due guerre e dal sacrificio di civili e militari italiani, prigionieri politici, ebrei, detenuti comuni o innocenti uccisi per rappresaglia.

Lo ha scritto sui social Chiara Braga dopo la visita di una delegazione Pd alle Fosse Ardeatine

 

24/03/2025 - 13:47

 “Il massacro di 335 vittime innocenti Fosse Ardeatine fu una strage nazifascista come giustamente ricordato nel comunicato del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.
I fascisti agli ordini del questore Caruso collaborarono attivamente con i nazisti a quella che rimane una delle pagine più tragiche della nostra storia nazionale. Sia la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni sia il Presidente del Senato si sono limitati a ricordare la responsabilità dell’esercito nazista occupante.
Una mezza verità che cozza con quello che accadde nel marzo 1944 e soprattutto cancella il ruolo attivo dei fascisti italiani in quell’ eccidio.
Una rilettura storica inaccettabile da parte di chi ricopre oggi due delle maggiori cariche dello stato”. Lo scrive in una nota il deputato democratico Federico Fornaro.

24/03/2025 - 13:37

Serve risposta radicalmente diversa

“Il rapporto mondiale dell’ILO (l’Organizzazione internazionale del lavoro) inchioda l’Italia all’ultimo posto dei Paesi del G20 sui salari. Siamo quelli che hanno perso di più dal 2008: meno 8,7% del valore reale dei salari. Meloni ha poco da festeggiare, l’Italia va indietro con una dinamica salariale negativa. Il vero scandalo di questo Paese si chiama bassi salari e lavoro povero. 7 milioni di lavoratori sono ancora in attesa di contratto, nel pubblico impiego il Governo non riconosce il pieno recupero dell’inflazione perduta, il salario minimo è stato affossato: serve una risposta radicalmente diversa”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

24/03/2025 - 13:28

“La strada maestra per contrastare il rigurgito nazionalista e corporativo di Trump sui dazi è rispondere unitariamente con l'Europa. Nessuno Stato può farlo da solo. Sarebbe una pia illusione se non una follia. Serve allora una strategia chiara che indichi nell'Europa il centro del nostro agire dentro una politica di commercializzazione diversa rispetto alla politica aggressiva che Trump ha voluto usare. Per l’Italia è il momento di uscire dall'ambiguità e prendere concrete decisioni fuori dalla logica della sudditanza verso l’attuale alleato americano. Rimanere immobili come gli opossum per ragioni di vicinanza politica significherebbe non fare gli interessi dell'Italia e tantomeno di quell'Europa nella quale la presidente Meloni non si riconosce, viste le vergognose parole utilizzate nei confronti del manifesto di Ventotene. Serve una proposta netta anche da parte dei socialisti europei che sia all’altezza della sfida che abbiamo davanti”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, in un commento sull’Huffington Post.
“Per quanto riguarda i prodotti alimentari italiani per alcune nostre eccellenze - aggiunge - lo scenario è particolarmente grave. I numeri ce li dà un rapporto Nomisma presentato all’Assemblea nazionale della CIA: l'incidenza va dal 72% dell’export di sidro, al 57% di Pecorino Romano e Fiore Sardo Dop; dal 48% dei vini bianchi Dop del Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, al 40% di quelli rossi toscani Dop. Anche per l’olio extravergine di oliva italiano gli Usa hanno un peso significativo, pari al 32% del proprio export a valori, e così a scendere per il 30% nel caso degli aceti e il 28% per le acque minerali. Per il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano l'incidenza si attesta intorno al 17% del valore dell’export congiunto di questi due formaggi. I dazi sul vino, in particolare - conclude - rischiano di scatenare una guerra commerciale con impatti ingenti e irreparabili, coinvolgendo filiere produttive, decine di migliaia di imprese e centinaia di migliaia di lavoratori”.

 

24/03/2025 - 13:03

“Sulla vicenda della cosiddetta ‘Laurea della domenica’ della ministra Calderone all’Università Link abbiamo presentato un’interrogazione parlamentare rivolta alla presidente del Consiglio, al ministro dell’Università e della ricerca e alla stessa ministra del Lavoro. Meloni, Bernini e Calderone, non possono più far finta di niente dinnanzi a una vicenda che sa di familismo, furbizia, conflitto di interesse e sta pregiudicando il rapporto di fiducia e trasparenza che ogni rappresentante delle Istituzioni deve avere nei confronti del Parlamento e dei cittadini della Repubblica. Presidente del Consiglio e ministri interrogati devono chiarire alle Camere, se ne sono in grado, questo triste caso. Altrimenti sarebbe meglio trarne le conseguenze”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

24/03/2025 - 12:55

“L'atteggiamento politico della maggioranza sta svilendo il ruolo che ricopre la Rai, mortificando, quotidianamente, la professionalità delle persone che operano all'interno dell'azienda. TeleMeloni non è uno slogan ma un dato di fatto perché dopo i Tg, ora anche le radio sono oggetto di un'occupazione permanente del governo. Il governo Meloni tiene in ostaggio la Rai. Da mesi, siamo di fronte ad uno stallo delle nomine dei vertici che si riflette persino sull'ordinario funzionamento della commissione parlamentare di vigilanza. Il PD ha più volte denunciato questa paralisi sollecitando i presidenti di Camera e Senato per sbloccare l'impasse”. Così il deputato dem Andrea Casu, Segretario PD d'Aula, illustrando la mozione delle opposizioni, a prima firma Chiara Braga, sul regolamento europeo European Media Freedom Act (EMFA) e in particolare sulla governance della Rai, per salvaguardare i media dalle interferenze politiche e contrastare minacce alla libertà d'espressione e d'informazione.
“La Rai – continua l'esponente dem  - è un patrimonio per il Paese, una grande azienda culturale italiana con brand riconosciuto in tutto il mondo. Ma in questi mesi assistiamo ad una fase calante degli ascolti, ad un'offerta di format non apprezzati dal pubblico e a cadute di stile che fanno un torto profondo alla storia della Rai”. “In Italia le criticità che si registrano nella governance dell'azienda, così come l'approccio ostile del governo verso le trasmissioni di servizio pubblico evidenziano la necessità di una rapida applicazione dell'EMFA a tutela del pluralismo e del giornalismo d'inchiesta che, in una democrazia, devono essere difesi e non costantemente attaccati e ostacolati da chi detiene il potere politico”, conclude Casu.

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