05/02/2025 - 09:00

Sarà presentato mercoledì 5 febbraio, alle ore 14.30, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario 21, il libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Universita’ di Trento.

Partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera; Mauro Lusetti, presidente Conad; Sara Ferrari, deputata Pd della commissione Ambiente.

Per accreditarsi e’ necessario scrivere a: segreteria.vaccari@camera.it.

 

04/02/2025 - 17:19

Un dialogo, partendo dalla parola incontro, per riflettere sul tema della giustizia riparativa. E’ il tema del convegno “Parole della giustizia” organizzato presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati dall’ associazione F.A.R.E. (Femminista, Ambientalista, Radicale ed Europeista). All’iniziativa – che si terrà giovedì 6 febbraio prossimo alle ore 18 – porteranno il proprio saluto introduttivo il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase. Un dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda, introdotto e moderato dal prof. Adolfo Ceretti.
«Il dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda ci condurrà, attraverso le loro parole, ad approfondire il cammino percorso e la riconciliazione possibile grazie alla giustizia riparativa - ha spiegato la deputata Michela Di Biase -. Cogliere la portata innovativa dei percorsi di riparazione, il loro contributo per ricomporre storie e vissuti. Continueremo ad organizzare momenti di approfondimento. E’ necessario – ha aggiunto la deputata- arricchire il vocabolario delle parole della giustizia. “Incontro” indica il cammino che si è percorso, la volontà di andare una incontro all’altra verso il reciproco riconoscimento».

04/02/2025 - 16:43

“Donald Trump Junior ha violato le norme italiane ed europee partecipando ad una battuta di caccia nella laguna di Venezia lo scorso dicembre? Aveva tutti i titoli autorizzatori per poter esercitare la caccia in Italia? La battuta di caccia è avvenuta nel rispetto di tempi, orari e specie cacciabili oppure, come si evince da video ed immagini, sono state abbattute specie protette, come ad esempio un esemplare di casarca (la Tadorna ferruginea Pallas)?”.

Sono le premesse di un’interrogazione parlamentare a prima firma dell’on. Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, sottoscritta anche dai deputati dem, Forattini, De Maria, Manzi, Simiani, Ferrari, Rossi, Fornaro, Roggiani, Ghio, Graziano.

L’attività venatoria in Italia è regolata dalla legge 157/92 e dalle leggi regionali applicative ed è una concessione che lo Stato rilascia ai singoli cittadini che posseggono determinati requisiti (porto d’armi, tesserino venatorio, polizza assicurativa, tasse di concessione). Nel caso di utilizzo di armi di proprietà, nel rispetto delle norme italiane, occorre anche l’autorizzazione delle autorità predisposte all’introduzione, al traporto e all’utilizzo delle suddette armi ai fini della pratica venatoria. Su tutto questo dovrà riferire al Parlamento il ministro Piantedosi, perché non sarebbe tollerabile che vi siano cittadini privilegiati rispetto ad altri ed anche per contestare ai diretti interessati le eventuali infrazioni commesse, anche di carattere pe

04/02/2025 - 16:35

“Solo nel 2024, in tutte le imprese ferroviarie, si sono registrati oltre 800 episodi violenti ai danni del personale che lavora in treno e in stazione, senza contare le minacce, gli sputi e gli insulti che spesso sfuggono alle statistiche. Questi atti di violenza non mettono a rischio solo la sicurezza di chi lavora, ma danneggiano anche quotidianamente chi utilizza il treno e tutti i passeggeri.” Ha dichiarato Andrea Casu, deputato Pd, intervenendo in aula mostrando il simbolo della Campagna 'Stop aggressioni - La violenza non prende il treno'.
“Dobbiamo ringraziare - continua  vice presidente della Commissione Trasporti - le  organizzazioni sindacali promotrici (FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL Trasporti, UGL Ferrovieri, FAST-Confsal e OR.S.A. Trasporti) insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori del personale del front line, ma non solo, che dal 28 gennaio si stanno mobilitando su tutto il territorio nazionale per animare questa campagna distribuendo materiale nelle stazioni e rivolgendo un appello alle istituzioni che non può restare inascoltato. Esistono alcune proposte, le abbiamo viste e ci siamo confrontati in Commissione trasporti. Ci sono anche le iniziative contenute nel documento del Coordinamento nazionale dei circoli della mobilità del Partito Democratico, che abbiamo presentato qui alla Camera. Servono subito più investimenti, più controlli e interventi mirati per fermare le aggressioni e tutelare tutti: lavoratrici, lavoratori e passeggeri.” "Questa campagna è stata molto importante ed è servita ad accendere un faro su un tema molto sentito che dev'essere contrastato con tutte le nostre forze. Speriamo che tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, possano riconoscersi nel tradurre in azioni concrete e interventi legislativi immediate il grido di dolore che stiamo ascoltando”, ha concluso Casu.

 

04/02/2025 - 16:34

“Da fonti stampa si apprende che Donald Trump Junior, nello scorso mese di dicembre 2024, avrebbe partecipato ad una battuta di caccia in Italia verosimilmente nella laguna di Venezia e che abbia ucciso diverse quaglie e anatre, tra cui una Casarca, uccello molto raro in Europa, per la cui uccisione è prevista una sanzione penale. Si ricorda inoltre che l’attività venatoria è vietata ai non residenti in Italia, evidentemente sprovvisti di tesserino di caccia e che il rispetto dei limiti di carniere previsti dal calendario venatorio per ogni specie, dalle immagini del video non appaiono essere rispettati. Vorremo ricordare che l'Italia non è una colonia del potente di turno o di suo figlio. La famiglia Trump non pensi di trattarci come stanno facendo con il Messico o la Groenlandia e, soprattutto, che non siamo disposti a rimanere a capo chino davanti ad atti di bracconaggio”. Così si legge nell'interrogazione presentata al ministro dell'Ambiente Pichetto Fratin dai deputati dem Eleonora Evi, Sara Ferrari e Marco Simiani con cui si chiede come intenda intervenire a tutela delle specie e delle aree naturali protette e per garantire il pieno rispetto della legislazione italiana in materia di caccia da parte di cittadini stranieri, anche al fine di contrastare il fenomeno del turismo venatorio.

 

04/02/2025 - 16:27

“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.

Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).

04/02/2025 - 16:09

“Ho letto che Giorgia Meloni e tutto il governo oggi parlano di centralità delle materie Stem e del loro insegnamento. Sono mesi che chiediamo di far partire le audizioni in commissione Lavoro e Cultura sul disegno di legge presentato dalla parlamentare del Pd, Michela di Biase, che promuove la parità tra i sessi nell’accesso alla formazione per le discipline Stem. Se fanno sul serio si diano una mossa e agevolino il percorso parlamentare”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

04/02/2025 - 15:44

"La presidente Meloni non verrà in Parlamento a riferire sul caso Almasri. Continua a scappare davanti al Parlamento e alle sue responsabilità.
Manda i suoi ministri, Nordio e Piantedosi, ma senza diretta TV come richiesto dalle opposizioni.
"Qualcuno in maggioranza non era d'accordo" ha spiegato il ministro per i rapporti con il Parlamento Ciriani.
Perché? Di cosa hanno paura? Sì vergognano di quello che avranno da dire?". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

04/02/2025 - 15:43

"Il passante di Bologna rappresenta un'opera strategica per la Città Metropolitana di Bologna e per tutto il Paese. Di fronte alla crescita dei costi occorre un’azione del Governo rispetto a Società Autostrade per garantirne la realizzazione, con tutte le opere compensative che ne sono parte integrante e fondamentale. Presenteremo interrogazioni parlamentari alla Camera e al Senato per sollecitare l' attenzione del ministero competente".

Così Andrea De Maria, Daniele Manca, Virginio Merola e Sandra Zampa parlamentari PD.

04/02/2025 - 15:42

“L’annuncio di nuovi dazi sulle esportazioni europee da parte di Donald Trump rappresenta un attacco diretto alle nostre imprese e un grave tentativo di dividere l’Unione Europea. Un’iniziativa che rischia di colpire duramente il Made in Italy, mettendo a rischio migliaia di aziende e posti di lavoro nel nostro Paese.” Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

“Serve una risposta forte e unitaria da parte dell’Unione Europea per difendere i settori strategici del nostro export, dall’agroalimentare alla meccanica, fino alla moda e al farmaceutico. La presidente Meloni deve dirci chiaramente da che parte sta”, aggiunge Graziano.

04/02/2025 - 15:00

“Mentre famiglie e imprese italiane continuano a subire il peso insostenibile dell’aumento delle bollette di luce e gas, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) non dà alcuna risposta concreta per contrastare il caro energia. Il Governo dimostra ancora una volta di non avere una strategia chiara per proteggere i cittadini e il tessuto produttivo del Paese.”

Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Attività Produttive alla Camera, che ha presentato una interrogazione in commissione.

“All’informativa di 10 giorni fa il ministro Pichetto Fratin non aveva indicato alcuna proposta per ridurre i costi del gas, nei giorni scorsi ha detto che ci stava lavorando, oggi nella risposta al qt in commissione è risultato evidente che il governo non ha nessuna idea su come intervenire per ridurre la bollette delle imprese e delle famiglie. Il Governo precedente era intervenuto con credito d’imposta e riduzione dell’iva, provvedimenti che questo governo si era affrettato a togliere senza però indicare altri strumenti. Oggi di fronte ai rincari non ha alcuna ricetta e abbandona le imprese al rischio di perdita della conoscenza e le famiglie alla difficoltà estrema di pagare le bollette”, conclude Peluffo.

04/02/2025 - 14:19

“Sono oltre 44 mila le imprese italiane potenzialmente colpite dalla guerra dei dazi annunciata da Donald Trump e a rimetterci saranno maggiormente i settori del farmaceutico, agroalimentare, meccanica, automotive, e moda, con un impatto dai 4 ai 7 miliardi di euro di riduzione dell'export. È chiaro il progetto di Trump di indebolire l’Europa e l’Italia, di dividere gli stati membri. E la Meloni non ha deciso da che parte stare. Si dice che sia ambasciatrice di Trump in Europa ma ricordiamo alla presidente Meloni che se pensa a soluzioni separate tra gli Stati membri andrà ad indebolire l’Europa senza ottenere risultati e sarà piuttosto il grimaldello per scardinare l'economia europea ed italiana. Il paradosso di una premier presunta sovranista che danneggia le aziende italiane e gli interessi nazionali. La premier Meloni a questo punto deve decidere da che parte stare. Noi ribadiamo che dobbiamo restare uniti in Europa per proteggere le nostre aziende”. Lo dichiara Piero De Luca, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e capogruppo Pd in commissione Politiche Ue di Montecitorio.

04/02/2025 - 14:18

“Il discorso della presidente Meloni in occasione della Settimana delle discipline Stem dimentica ancora una volta il divario di genere nell’accesso ai corsi universitari di ambito scientifico. E’ questo il problema principale che riguarda il nostro Paese, ma la premier non ne ha fatto alcun cenno. Tra i laureati nelle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, registriamo dagli ultimi dati Istat disponibili una percentuale del 34 per cento tra gli uomini e di appena il 16 per cento tra le donne. Se prendiamo solo i numeri dei laureati in ingegneria scopriamo che le donne sono appena il 26 per cento, una su quattro. Sono dati preoccupanti, che hanno conseguenze dirette sul futuro lavorativo delle donne”.

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Michela Di Biase.

“Lo studio delle Stem - aggiunge - è un viatico importante per la riduzione del gender gap salariale. Troppi stereotipi e pregiudizi precludono alle donne l'accesso agli studi scientifici.  Sulla promozione della parità tra i sessi nell’accesso alla formazione per le discipline Stem c’è una proposta di legge di cui sono prima firmataria che è ferma in Commissione. Mi auguro - conclude - che in occasione della Settimana delle discipline Stem si decida di riprendere i lavori per arrivare ad una veloce approvazione”.

04/02/2025 - 13:22

Sarebbe bello poter discutere seriamente di educazione sessuale nelle scuole, ma invece ci tocca leggere una lettera in cui il sindaco di San Donà di Piave, Alberto Teso, ci spiega la sessualità con una metafora sui pistoni e i cilindri. Il problema, però, è che qui non siamo in un’officina meccanica: stiamo parlando dell’educazione dei ragazzi e delle ragazze, di un tema delicatissimo che va affrontato con rigore, rispetto e trasparenza.

E invece di rispondere nel merito, il sindaco cerca di confondere le acque, spostando il discorso su grandi questioni morali, evitando accuratamente le domande più scomode:

Con quale criterio è stato scelto Teen Star? Non viene chiarito.

Quali verifiche sono state fatte sulla qualità dei formatori? Silenzio.

Perché le famiglie che hanno chiesto spiegazioni non ricevono risposta? Nessuna parola su questo.

Teen Star, nel frattempo, continua a negare i materiali e i contenuti effettivi dei suoi corsi, rifiutando di essere trasparente su ciò che viene effettivamente insegnato ai ragazzi. Se questo è il metodo con cui si intende educare alla responsabilità e al rispetto, non c’è da stare tranquilli.

L’educazione sessuale non può essere un veicolo di messaggi ideologici, né tantomeno essere lasciata nelle mani di chi si rifiuta di rendere conto delle proprie attività. Le scuole devono fornire informazioni corrette, scientificamente fondate e rispettose delle scelte di ogni persona.

 TPiù che dilettarsi in metafore sui motori, il sindaco Teso farebbe meglio a rispondere alle domande reali delle famiglie e della comunità.

04/02/2025 - 12:38

“Oggi il governo spagnolo ha approvato all’unanimità la legge che introduce la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. L’accordo raggiunto nei mesi scorsi con i sindacati prevede 37,5 ore settimanali. Ora la palla passa al Parlamento di Madrid che lo approverà entro la primavera. Proprio in questi giorni anche nel Parlamento italiano torna all’esame la proposta unitaria delle opposizioni sulla settimana corta. Ma dal governo non è arrivato nessun segnale. Nonostante caute aperture dei mesi scorsi, restano ancora in vita gli emendamenti soppressivi dell’intera legge avanzati dalla destra. Ci aspettiamo ora delle risposte chiare: nessun rinvio è accettabile. Se in Spagna si riduce l’orario di lavoro per legge anche con il concorso delle parti sociali, l’Italia non può rinunciare ad andare con coraggio in questa direzione”.

 

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

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