31/01/2025 - 12:05

Ho avuto il privilegio, di votarlo per la sua seconda legislatura e di portargli il saluto di tutti gli Italiani all’estero. Dieci anni fa, Sergio Mattarella veniva eletto 12° Presidente della Repubblica Italiana. Un decennio contrassegnato da dedizione, equilibrio e un forte senso delle istituzioni. Un sincero ringraziamento per il suo instancabile impegno nella tutela dell’unità nazionale, della democrazia e dei valori della nostra Costituzione. “ Così Nicola Carè deputato eletto nella circoscrizione Asia, Africa, Oceania, Antartide.

31/01/2025 - 10:30

“Il Parco Nazionale del Matese è una grande opportunità per il territorio e chiediamo che si accelerino tutte le procedure affinché rapidamente diventi operativo nell'interesse prioritario della tutela ambientale e della valorizzazione turistica di questo comprensorio. A tal proposito abbiamo depositato anche una interrogazione per chiedere al ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, che il suo ministero si adoperi per rimuovere tutti gli ostacoli relativi alla perimetrazione del Parco anche alla luce del pronunciamento del Tar. Auspichiamo inoltre che l'annunciato incontro del 5 febbraio con le Regioni Campania e Molise e i Comuni interessati, possa conseguire questo risultato. Non possono esserci più ritardi, ci sono tutte le condizioni affinché la situazione del parco si sblocchi definitivamente”. Così il deputato Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.

30/01/2025 - 19:40

“Il modello Albania è un esempio solo nella compressione del diritto d’asilo. Abbiamo visitato il centro di Gjader dove domattina alle 9 cominceranno le udienze di convalida dei 43 migranti ancora trattenuti. Nel primo pomeriggio è ripartito il migrante passato alla procedura ordinaria ma non siamo riusciti a conoscere le ragioni di questo passaggio. Non siamo riusciti ad avere conferma di quanti abbiano già avuto un colloquio con il proprio avvocato difensore assegnato d’ufficio, nonostante lo straordinario lavoro delle forze dell’ordine e del personale dell’ente gestore impegnate, perché evidentemente le procedure troppo strette nei tempi in un territorio straniero rendono troppo difficoltoso il pieno esercizio del diritto di difesa. La fretta di Giorgia Meloni di dare un segnale politico forzando ancora una volta la mano sul diritto internazionale all’indomani della liberazione del torturatore libico sta nuocendo proprio a persone che dai campi gestiti dai trafficanti di esseri umani sono scappati che rischiano adesso di affrontare l’udienza senza aver mai avuto un colloquio con il proprio difensore Nella furia di correre dietro a Trump Giorgia Meloni sta riportando indietro le lancette della storia d’Europa”. Così in una nota i democratici Andrea Casu, Nadia Romeo e Marco Simiani in missione il Albania per il gruppo parlamentare del Pd.

30/01/2025 - 19:39

"Ho appena sentito Luisa Morgantini, ex vicepresidente del parlamento europeo,e il giornalista del Sole 24 Ore Roberto Bongiorni, da poco liberati dalla polizia israeliana che li aveva fermati intorno alle 16 di oggi pomeriggio nei pressi di Tubas, in Cisgiordania.
Un fermo non motivato da alcuna ragione dato che nella zona in cui si trovavano non c'era alcun cartello che vietasse l'accesso o imponesse limiti.
Morgantini e Bongiorni stanno bene e si trovano ancora al posto di polizia Kiryat Arba in attesa della liberazione di Sami Huraini e Mohammed Barakat, i due palestinesi che li stavano accompagnando verso Tubas e che, come loro, non hanno commesso alcuna violazione né infrazione. Conosco Sami Huraini: un attivista che pratica la resistenza non violenta che ho incontrato giovedì scorso a Betlemme.
Auspichiamo che la liberazione di Sami e Mohammed avvenga prima possibile perché il loro trattenimento sarebbe del tutto immotivato e ingiusto". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

30/01/2025 - 19:38

Prosegue la staffetta dei deputati del Partito Democratico a garanzia del rispetto dei diritti dei migranti iniziata questa settimana dopo che il governo ha riattivato i trasferimenti in Albania. Domani mattina, una delegazione composta da Andrea Casu, Matto Orfini, Marco Simiani e guidati dalla capogruppo Chiara Braga, si recherà nei centri dove sono stati trasferiti i migranti portati in salvo nei giorni scorsi a ridosso delle coste italiane. Sarà l’occasione per verificare le condizioni in cui vengono trattenuti ma anche il rispetto delle decisioni della magistratura sui rimpatri. La prima visita si svolgerà in mattinata al centro di Gjader.

 

30/01/2025 - 19:21

La Meloni oggi parla della vicenda Almasri a un evento con imprenditori. Torna ad attaccare la magistratura e a fare la vittima. Insomma dopo i social, ora la platea amica, parla dappertutto tranne che in Parlamento. A Meloni fa fatica soprattutto la democrazia.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

30/01/2025 - 18:19

"L'interesse dello Stato è che la legge sia applicata con imparzialità, sempre. Il vicepresidente del Consiglio dovrebbe essere il primo a pretenderlo e invece traccia solchi che allontanano il potere legislativo da quello esecutivo: questo è il vero passo azzardato che sta compiendo il Governo. La richiesta di Tajani è talmente abnorme da essere in se stessa un problema che va oltre il quotidiano attacco alla magistratura". Lo afferma la responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani, in merito alle parole del vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il quale a proposito del procuratore Lo Voi ha detto che dovrebbe "pensare se fa l'interesse dell'Italia".

30/01/2025 - 18:18
“L’economia della montagna è molto importante perché riconosce e valorizza le peculiarità dei territori montani che altrimenti resterebbero isolati. 
Tuttavia le audizioni di oggi in commissione Bilancio hanno evidenziato come la PdL, pur cogliendo alcune delle esigenze della montagna, risulta di debole impatto nella riorganizzazione dei servizi, sanità primo fra tutti, e nella tutela del territorio. Senza parlare della questione energia e bacini idrici che sono collaterali alla legge stessa. Il motivo principale sono le scarsissime risorse messe a disposizione. Più che di una legge sulla montagna si rischia di trovarsi di fronte ad una analisi, incompleta, della montagna!”. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del PD, Sara Ferrari e Gian Antonio Girelli.

Se non aumentano la dotazione - proseguono i dem - è una legge che rischia di rimanere una legge manifesto e di aspettative non rispettate, visto che UNCEM negli emendamenti chiede di portare il finanziamento del Fondo a 1 miliardo e anche Anci ha sottolineato la necessità di risorse decisamente più importanti di quelle previste. Auspichiamo quindi che il governo faccia di più per le zone montane con un piano strategico per il loro sviluppo a 360 gradi".
 
Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del PD, Sara Ferrari e Gian Antonio Girelli. 

 

 

30/01/2025 - 18:15

“Fare piena luce sulle circostanze che hanno portato al suicidio di Salvatore Rosano nel carcere di Vigevano e intervenire per rafforzare le misure di tutela e sorveglianza per i detenuti in condizioni di fragilità psichica, evitando che tragedie come questa possano ripetersi”.

E’ quanto chiedono, in una interrogazione rivolta al Ministro Nordio, i deputati Pd Roggiani, Braga, Cuperlo, Girelli, Guerini, Mauri, Peluffo, Quartapelle e Serracchiani, dopo il drammatico caso di suicidio in carcere che riaccende i riflettori sulla condizione dei detenuti più fragili e sulle gravi carenze del sistema penitenziario italiano.

“Salvatore Rosano – si legge nel testo dell’interrogazione presentata -, ex dipendente Atm di Milano arrestato per una rapina di appena 55 euro, si è tolto la vita nel carcere di Vigevano, nonostante fosse noto il suo stato depressivo ei suoi precedenti tentativi di suicidio”.

“La richiesta di affidamento provvisorio ai servizi sociali avanzati dal suo legale è stata respinta senza che apparentemente vi sia stato un adeguato approfondimento sulle condizioni psichiche del detenuto. Un episodio gravissimo, che solleva interrogativi sulle procedure di tutela per i detenuti con fragilità psicologica” - dichiarano i parlamentari dem, che chiedono di “rafforzare le misure di prevenzione, garantire un monitoraggio costante e assicurare che chi si trova in stato di grave vulnerabilità riceva il supporto adeguato”.

30/01/2025 - 17:48

"Questa mattina abbiamo visitato il centro in Albania insieme alle associazioni del Tavolo Asilo e Immigrazione, per verificare che fosse garantito il diritto all'assistenza legale, considerati i tempi ristretti di queste procedure. La nostra massima attenzione è rivolta al contatto con i difensori nominati, sia per l’udienza di convalida che per il ricorso contro il rigetto della domanda di asilo. Abbiamo riscontrato la disponibilità delle autorità che gestiscono il centro, ma resta il fatto che questi luoghi, voluti dal governo Meloni, sono dei veri e propri carceri a cielo aperto dove vengono ingiustamente recluse persone che non hanno compiuto alcun tipo di reato se non quello di essere scappati da condizioni drammatiche e aver subito violenze e torture. I centri in Albania sono disumani, oltre ad essere un grande spreco per le casse dello stato. Il partito democratico con le proprie ispezioni continuerà ad essere vigile e a garanzia del rispetto dei diritti civili di un progetto nato solo per fini propagandistici e che non sta avendo alcun effetto sul piano della deterrenza, come ci hanno detto gli stessi migranti che non sapevano neanche dell’esistenza di questi centri. ". Così la deputata democratica, Nadia Romeo.

30/01/2025 - 17:48

"Le proteste spontanee degli agricoltori italiani sono comprensibili nel merito, ma il metodo adottato non è corretto. A generare insoddisfazione, soprattutto tra le aziende in difficoltà, sono le politiche del ministro Lollobrigida, che inizialmente si è distinto per gaffe istituzionali e provvedimenti inefficaci, e che ormai da mesi sembra essere uscito sia dal cerchio magico della premier Meloni che dai radar delle politiche agricole", dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera, commentando le manifestazioni in corso in tutta Italia.

"Se guardiamo nel dettaglio, la maggior parte delle rivendicazioni di questi agricoltori coincidono con quelle storicamente portate avanti dalle principali associazioni di categoria: prezzi equi per la produzione, stop alle aste al ribasso, tutela del Made in Italy, manodopera legale, meno burocrazia. Nel tempo, le associazioni agricole hanno ottenuto risultati concreti quando hanno saputo condividere intenti e obiettivi, incalzando i governi senza penalizzare i cittadini. Ecco perché è fondamentale che il mondo agricolo resti unito e che, come previsto dalla Costituzione, utilizzi gli strumenti della rappresentanza. I corpi intermedi sono l’unico mezzo efficace per valorizzare e dare forza alle istanze degli agricoltori", conclude Simiani.

30/01/2025 - 17:32

“Non si liberano assassini, stupratori, torturatori. Non si violano obblighi internazionali. Non si libera una persona nei confronti della quale la corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto, ma la si consegna alla corte. Questo doveva essere fatto. E invece assistiamo ad attacchi vergognosi e inaccettabili della destra italiana contro la magistratura, che è autonoma e indipendente. Così come è vergognoso che a distanza di due settimane da fatti così gravi, il governo non sia venuto in parlamento e continui a scappare. Le teorie del complotto e il vittimismo sono solo l’estremo tentativo di auto-difesa da parte di un governo che scappa dinanzi alle proprie responsabilità”. Lo dichiara Federico Gianassi capogruppo PD in commissione giustizia di Montecitorio.

30/01/2025 - 17:31

“L'economia italiana è ferma e non bastano le teorie di complotti o la trita propaganda a smentirlo. I dati Istat e le previsioni di Confesercenti parlano chiaro: la 'crescita' congiunturale del Pil dell'ultimo trimestre 2024 è pari allo 0,0% e quella su base annuale è di 0,5%. Ci domandiamo dove sia finita la tanto sbandierata cifra del +1,2% che il governo Meloni annunciava in pompa magna? Tutte le promesse fatte si sono tramutate in stagnazione e le previsioni per il 2025 sono addirittura peggiorative. Si definiscono governo delle 'famiglie' e poi le lasciano sole ad affrontare le difficoltà senza garantire alcuna certezza e poche speranze. Questo è un governo fallimentare che continua a tagliare risorse agli investimenti e alla spesa pubblica. Con che faccia potranno fare nuove promesse?” Così il deputato dem Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in Commissione Bilancio.

30/01/2025 - 16:52

“O ci troviamo di fronte al ministro più sciatto che la storia della Repubblica abbia mai conosciuto, un ministro che non risponde al telefono e non risponde alle richieste che la Corte d’Appello fa, con la giustificazione che essendo un week-end non poteva rispondere, oppure c’è qualcosa di più serio, di più opaco, che però il governo ha il dovere di chiarire in parlamento. Se l’avesse fatto subito, probabilmente non sarebbe successo il can-can che poi si è verificato”. Così il deputato dem Marco Lacarra, componente della commissione Giustizia, intervistato sui canali social dei deputati Pd, in merito alla vicenda Almasri.

30/01/2025 - 16:43

“La situazione presso le aziende Tecnocall e Softlab di Pistoia è diventata ormai assolutamente insostenibile. Ci sono lavoratrici e i lavoratori che continuano ad aspettare il pagamento delle retribuzioni arretrate ormai da settimane. Da contratto nazionale il pagamento deve avvenire il 15 di ogni mese ma ad oggi nessuno dei lavoratori e delle lavoratrici è stato pagato. È una situazione indecente perché l’azienda continua a scaricare le proprie responsabilità sulle aziende committenti, che in questo caso è Enel, che hanno una responsabilità diretta nell’assicurare che le condizioni contrattuali garantiscano pienamente i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, i quali rappresenteranno l’azienda nell’interfaccia delle comunicazioni con gli utenti. È una situazione grave che sta diventando sempre più difficile da gestire per questo ho presentato un'interrogazione parlamentare alla ministra Calderone affinché si adoperi con urgenza per far garantire il pagamento immediato degli stipendi arretrati ai lavoratori e alle lavoratrici e il rispetto del CCNL e dei diritti costituzionali. Situazioni come queste sono vere e proprie ingiustizie e chiedono un’assunzione di responsabilità forte alla politica e alle aziende coinvolte, per ridare dignità e diritti alle persone che svolgono semplicemente il proprio lavoro”. Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del Pd.

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