17/01/2025 - 15:41

Ha manomesso per anni i bilanci della sua azienda: è un’accusa gravissima che la magistratura ha rivolto alla ministra Santanchè e per la quale ora dovrà affrontare un processo. Per questo non può rimanere al suo posto e deve dimettersi. Anche la Premier Meloni deve pretendere che lasci. Sarebbe davvero uno strano governo, quello dei “patrioti” che umilia e offende le istituzioni.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

17/01/2025 - 14:09

“Quando oggi in aula il sottosegretario Barbaro ha detto che non esistono ostacoli normativi al rinnovamento della PA, di fatto ha negato la realtà e la difficoltà che incontrano migliaia di persone. Il governo Meloni ha tradito tutte le promesse anche quelle fatte direttamente dalla stessa Premier che all'opposizione gridava la necessità degli scorrimenti delle graduatorie.” Così in una nota congiunta il deputati dem Andrea Casu e Arturo Scotto, primi firmatari dell’interpellanza urgente sottoscritta dai parlamentari Pd Ascani, Bonafè, Carè, De Luca, Di Biase, Di Sanzo, Fornaro, Ghio, Girelli, Gribaudo, Iacono, Malavasi, Marino, Pagano, Roggiani Scarpa, Serracchiani, Simiani e Vaccari. “La necessità – continuano i Dem - da qui a 10 anni di un milione di assunzioni per il ricambio della PA richiede sia una grande stagione di concorsi che lo scorrimento delle persone già risultate idonee nei concorsi precedenti non uno 'Squid game' tra persone chiamate a fare e rifare concorsi per poi arrivare alla fine a vedersi bloccata l’assunzione per assurde scelte del Governo come quelle che hanno portato all’ultima sentenza del Consiglio di Stato.“ “Il vero 'no politico' non è quello dei sindacati che chiedono rinnovi di contratti adeguati ma quello di Zangrillo a utilizzare tutte le energie disponibili per colmare le carenze e garantire subito il rinnovamento e rafforzamento della PA che serve a tutti i cittadini”, concludono Casu e Scotto.

17/01/2025 - 14:02

"Anche per quanto riguarda il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti, la Toscana è all'avanguardia. Il nuovo piano regionale garantirà infatti il recupero delle materie prime, la riduzione dei volumi esportati e il progressivo superamento delle discariche. L'economia circolare entra così pienamente nel sistema produttivo regionale, garantendo contestualmente la salvaguardia ambientale": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo PD in Commissione Ambiente di Montecitorio.

"Questo piano rappresenta una svolta nelle politiche ambientali e produttive dei territori coinvolti ed è la sintesi migliore che si potesse ottenere oggi per applicare l'economia circolare in ogni settore. Questo provvedimento rappresenta una certezza anche sui processi industriali per lo sviluppo e la crescita del territorio toscano. Il Partito Democratico, supportando in questi anni l’assessore Monia Monni, il presidente Giani e tutto il consiglio regionale del Pd, ha dimostrato che la promessa fatta nel programma elettorale all’inizio del mandato è stata mantenuta": conclude Marco Simiani.

17/01/2025 - 13:29

“La notizia del rinvio a giudizio della Santanchè sul caso Visibilia ci colpisce. Avevamo chiesto da tempo le sue dimissioni, prima che si esprimesse la procura. Vale sempre la presunzione di innocenza, ma reputiamo che una Ministra della Repubblica che avrebbe utilizzato la Cassa Covid in maniera inappropriata non può rappresentare le istituzioni della Repubblica. Ci aspettiamo che la Presidente Meloni le chieda di fare un passo indietro”.

Così il capogruppo Pd in Commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

17/01/2025 - 13:03

“Oggi raccontiamo l’esperienza positiva e concreta di due Aziende Sanitarie ospedaliere, quella di Modena e Bologna, impegnate a risorse date ad attuare interventi di umanizzazione delle cure e per migliorare la qualità dei servizi offerti, costruendo un sistema ospedaliero che si adatti meglio ai bisogni di tutti, con l'obiettivo di mettere al centro le persone, migliorare significativamente la qualità delle cure e il benessere complessivo di tutti gli attori coinvolti nel sistema sociosanitario. Spiace però constatare ciò che ormai tutti sanno e che la Fondazione Gimbe ha certificato da tempo, e cioè che la dotazione di risorse del Fondo sanitario nazionale in rapporto al Pil scenderà al punto più basso mai toccato negli ultimi quindici anni: 6,05%, un livello sempre più lontano da quello dei Paesi dell’area Ocse e che ci colloca agli ultimi posti in Europa, soglia destinata scendere addirittura al 5,93% nel 2027. Ci fa piacere che il governo abbia voluto introdurre una sperimentazione sul tema che trattiamo oggi per i prossimi due anni, ma servirà immediata coerenza sulle risorse per farla funzionare. Ci auguriamo che le buone pratiche già in essere come quelle che presentiamo oggi possano servire da apripista”.

Così il segretario di Presidenza della Camera e deputato dem, Stefano Vaccari, in apertura del convegno ‘L'umanizzazione delle cure e la partecipazione attiva’, al quale ha inviato un video messaggio di saluto l’assessore alle Politiche per la Salute dell'Emilia-Romagna, Massimo Fabi, con gli interventi dei direttori delle due Aziende ospedaliere di Modena e Bologna, nonché medici e rappresentanti del volontariato impegnati sui progetti di umanizzazione.
“L’umanizzazione - ha detto il capogruppo Pd in commissione Affari sociali, Marco Furfaro, concludendo i lavori - non è un lusso. È una necessità, una priorità politica, un diritto. È il segno di una società che sceglie di mettere la persona al centro, non come slogan ma come realtà concreta. E per questo, oggi più che mai, è nostro dovere lavorare per un sistema sanitario che non solo curi, ma lo faccia rispettando e valorizzando l’umanità di chi lo attraversa, che sia un paziente, un medico o un infermiere. Purtroppo questo governo sta andando in una direzione opposta, è una delle più grandi differenze tra di noi. Oggi - ha concluso - abbiamo voluto far conoscere e discutere con queste eccellenze proprio perché pensiamo che la sanità debba tornare a mettere al centro le persone, la loro cura e il loro benessere”.

17/01/2025 - 12:01

“La cabina di regia sulla crisi idrica istituita con il decreto siccità n.39 del 2023 si è riunita 4 volte in un anno e mezzo, il commissario ha presentato una prima relazione nell’agosto 2023 depositata e disponibile, con la rilevazione della situazione generale, una seconda relazione annunciata il 19 marzo 2024, che doveva contenere gli interventi necessari, mai resa pubblica. Da quel momento altre due riunioni di cui si è annunciato l’ordine del giorno ma senza una informazione sulle decisioni o sulle iniziative in essere.
Dall’agosto 2023 nulla si sa di quanto l’autorità, il commissario straordinario e il governo stiano facendo sulla siccità nel Paese. La crisi idrica, lungi dall’essere risolta, è in via di peggioramento. Per quanto riguarda il Nord Italia le nevicate ridotte del 40% rispetto allo scorso anno annunciano una analoga riduzione dell’acqua disponibile in primavera, mentre al Sud la situazione è già grave e non si comprende quali iniziative siano in corso e con quali effetti. Nel frattempo agli agricoltori in Sicilia e in Sardegna viene annunciato che la stagione irrigua neanche partirà. Per questo motivo lunedì sarà depositata un’interrogazione al ministro Salvini che presiede la cabina di regia sulla crisi idrica nella quale si chiederà conto dell’azione in corso del commissario nazionale e del Governo”.

Lo dichiarano i deputati PD Silvio Lai, della Commissione Bilancio e Stefano Vaccari, capogruppo della Commissione Agricoltura.

17/01/2025 - 09:17

Si svolgerà oggi, venerdì 17 alle ore 11, presso la Sala del Refettorio della Camera, il convegno ‘L'umanizzazione delle cure e la partecipazione attiva’, nel quale verranno presentate le esperienze di Bologna e Modena per un ospedale a misura di paziente. Percorsi di umanizzazione del ricovero attraverso palestre dove le pazienti con endometriosi possono praticare yoga, spazi esterni attrezzati con food truck per una pausa pranzo più confortevole e volontari formati per tenere compagnia agli anziani a rischio di disorientamento.

Aprirà i lavori Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera, e a seguire gli interventi di: Massimo Fabi, assessore alle Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna; Chiara Gibertoni e Claudio Vagnini, direttori generali rispettivamente dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e di Modena; Francesca Gorla, Sviluppo organizzativo IRCCS AOU di Bologna; Maria Chiara Wirz, ricercatrice Service Design IRCCS AOU di Bologna; Emanuela Luppi, Vicepresidente Comitato Consultivo Misto AOU di Modena; Carlo Alboni, Responsabile Struttura Semplice di Chirurgia Ginecologica MiniInvasiva e Robotica AOU di Modena; Chiara Gibertoni, Direttrice Generale IRCCS AOU di Bologna; Francesca Neviani, Dirigente Medico, Geriatria AOU di Modena; Angela Bertani, Dirigente Medico, Gastroenterologia AOU di Modena; Tanja Magni, paziente AOU di Modena. Conclusioni: Marco Furfaro, capogruppo Pd in Commissione Affari sociali della Camera.

Per accreditarsi è necessario scrivere a segreteria.vaccari@camera.it.

16/01/2025 - 18:57

"Siamo preoccupati per il calo delle vendite di Stellantis nel 2024. Un ulteriore segnale negativo che ci parla di un anno che arriva difficile con gli annunci già certificati di cassa integrazione negli stabilimenti italiani. Il Governo deve avere un ruolo più assertivo e non affidarsi solo alle dichiarazioni di principio dell’azienda. Servono piani industriali duraturi e l’impegno di un fondo sociale europeo per la transizione su cui la destra continua a non dare risposte". Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro.

16/01/2025 - 18:57

“Nel corso dell’audizione del ministro Pichetto Fratin avevamo chiesto una discussione ordinata sul nucleare partendo dai risultati dell’indagine conoscitiva. Inoltre, su richiesta della maggioranza di centrodestra tale indagine conoscitiva in Commissione Attività produttive alla Camera è stata prorogata fino al 31 marzo. Evidentemente il ministro ha cambiato idea e presentando un ddl quadro sul nucleare, pensa di fare l'ennesima forzatura che ancora una volta calpesta il ruolo del Parlamento. Rimangono del tutto irrisolti i quesiti che abbiamo sollevato sui tempi e sui costi di un ritorno al nucleare e sulla sicurezza a partire dall’individuazione del deposito delle scorie nucleari”. Così il deputato dem Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione  Attività produttive sulla decisione del governo di un disegno di legge quadro sull'energia nucleare entro fine gennaio.

16/01/2025 - 18:43

"Il Governo non perda tempo e chiarisca come intende intervenire di fronte all'incremento dei prezzi dei beni di consumo, che sta gravando in modo significativo sulle famiglie italiane, in particolare sui ceti meno abbienti. I dati diffusi dal Codacons evidenziano un aggravio medio di 448 euro all'anno per una famiglia con due figli, che, considerando la totalità delle famiglie italiane, equivale a un maggiore esborso complessivo di 8,5 miliardi di euro nel 2024. Ancora più allarmante è che siano proprio i prodotti alimentari, beni essenziali per la vita quotidiana, a registrare le maggiori impennate di prezzo", si legge in una nota del capogruppo democratico nella Commissione Affari Sociali della Camera, Marco Furfaro.
"Questa situazione sta compromettendo fortemente il potere d'acquisto delle famiglie, già provate dagli aumenti degli anni passati, con effetti disastrosi sui bilanci domestici, in particolare per chi si trova in condizioni di maggiore fragilità economica. Chiediamo al Governo quali misure concrete intenda adottare per arginare il caro prezzi e proteggere le famiglie italiane, soprattutto quelle appartenenti ai ceti più bassi, dall'erosione del reddito e dalla crescente difficoltà di accesso ai beni primari. Non possiamo perdere altro tempo: serve un intervento strutturale per incrementare i salari reali e rafforzare i minimi", conclude Furfaro.

16/01/2025 - 18:23

Nel primo anno di Bologna città 30 la Polizia Locale ha riscontrato 0 pedoni uccisi negli scontri sulle strade del territorio comunale, cosa mai successa almeno negli ultimi trent'anni. Non serve aggiungere altro. W il coraggio dei Sindaci che mettono la difesa della vita al primo posto!” così il vicepresidente della commissione cultura della Camera, il deputato democratico, Andrea Casu.

16/01/2025 - 18:22

PD, M5S, AVS e IV hanno respinto la riformulazione proposta dal governo all’ordine del giorno sulla separazione delle carriere, che chiedeva di garantire la parità di genere nel sistema elettivo dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).

“Riteniamo inaccettabile – sottolineano PD, M5S, AVS, IV – che la maggioranza non riconosca la centralità di questo tema e sminuisca questo obiettivo, affermando che potrà essere raggiunto attraverso una semplice legge ordinaria. Garantire un’equilibrata rappresentanza di donne e uomini nei luoghi decisionali non è solo una questione di giustizia e democrazia, ma rappresenta un passo indispensabile per superare le disuguaglianze che ancora persistono nella nostra società e nelle istituzioni. Per questo motivo, ribadiamo che il principio della parità di genere nel CSM debba essere riconosciuto come un principio di rango costituzionale. Questa non è una battaglia ideologica, ma una necessità per fare della parità di rappresentanza una pietra angolare del nostro ordinamento, a tutela di una giustizia equa e rappresentativa. Il governo e la maggioranza hanno perso oggi una grande occasione. Auspichiamo che, durante l’esame al Senato, ci sia un cambio di approccio, abbandonando soluzioni temporanee o di compromesso e sancendo finalmente la parità di genere come un diritto fondamentale di rango costituzionale”.

16/01/2025 - 18:21

Dichiarazione di Emiliano Fossi, deputato Pd

“Dopo i continui tagli del Governo Meloni, che ha costretto milioni di italiani a rinunciare alle cure o a ricorrere al settore privato, le risorse del Payback sanitario sono oggi necessarie. Soltanto in Toscana mancano all’appello quasi 400 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati per ridurre le liste d’attesa, assumere personale e migliorare la qualità dei servizi. Senza dimenticare che le amministrazioni pubbliche coinvolte potrebbero essere incolpate di danno erariale proprio per la mancata applicazione di una legge vigente”. E’ quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi depositando sulla vicenda una interrogazione parlamentare al Ministro Schillaci.
“Siamo perfettamente consapevoli che occorra tenere conto della sostenibilità economica delle aziende fornitrici di dispositivi medici, specialmente quelle di medie e piccole dimensioni ma è inaccettabile che questo governo continui a non applicare la legge vigente dopo aver ridotto le risorse per la sanità e dopo che la Corte Costituzionale si è già espressa sulla legittimità del Payback sanitario. Il Ministro deve prendersi le proprie responsabilità invece di scaricarle sulle Regioni che vengono private di finanziamenti essenziali, sui funzionari pubblici che rischiano di essere accusati di non applicare le norme e sui cittadini costretti a rinunciare ad un diritto garantito dalla Costituzione”, conclude il deputato Dem.

16/01/2025 - 18:20

Anche l’Ufficio parlamentare di bilancio lancia l’allarme sui ritardi del governo nell’attuazione del Pnrr. Questa volta per l’incapacità di spendere le risorse del piano, l’Italia rischia di perdere 26mila nuovi posti negli asili nido. Un duro colpo per le famiglie, soprattutto nel Sud, e un ulteriore disincentivo per la natalità, che ha già un dato sempre più basso nel nostro Paese.
Il governo Meloni sta mettendo a rischio la crescita economica del nostro Paese e l’utilizzo di risorse cruciali per il futuro. Come Partito Democratico lo denunciamo da mesi e abbiamo chiesto al ministro Foti di venire a chiarire in Parlamento. Non si risolvono i problemi del Pnrr con revisioni continue, tagli e rinvii. È ora che il governo si dia una mossa, altrimenti si rischia un clamoroso fallimento.

Così il capogruppo del Pd in commissione Affari europei della Camera, Piero De Luca.

16/01/2025 - 18:09

Lettera di 110 parlamentari all’ambasciatore iraniano

 

“Pakhshan Azizi è detenuta e condannata per punire il suo impegno in favore dei diritti umani. La pena di morte è il contrario della giustizia e viola il diritto alla vita, oltre che a essere usata come crudele strumento di discriminazione e di repressione del dissenso. Questa iniziativa conferma l’impegno dell’Italia per i diritti umani universali”.

Così la deputata democratica e vicepresidente della commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, commentando la lettera indirizzata all’ambasciatore iraniano in Italia, nella quale si chiede la sospensione della condanna a morte dell’attivista curda, Pakhshan Azizi, e viene espressa grande preoccupazione per le sue condizioni di detenzione. L’iniziativa, promossa dalla stessa Lia Quartapelle, ha avuto l’adesione di 110 fra senatori e deputati. Tra loro, Elly Schlein, Nicola Fratoianni, Giulio Tremonti, Giangiacomo Calovini, Angelo Bonelli, Chiara Braga, Stefania Craxi, Stefania Ascari. Arrestata nell’agosto 2023, Azizi è stata detenuta in isolamento per mesi e, secondo Amnesty International, sottoposta a torture e privata di un processo equo. I parlamentari denunciano le gravi violazioni dei diritti umani e ribadiscono il rifiuto della pena di morte, definita un ostacolo alla giustizia e alla dignità umana.

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