22/01/2025 - 15:25

“Finalmente la Laguna di Orbetello potrà dotarsi di una nuova governance stabile che avrà il compito di monitorare l’ecosistema e programmare gli interventi necessari per salvaguardare un territorio fragile e prezioso”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente Marco Simiani sull’approvazione definitiva dalla sua proposta di legge sul Consorzio della Laguna di Orbetello, sancita oggi martedì 22 gennaio dall’Aula del Senato. Il provvedimento era stato approvato da Montecitorio in prima lettura nello scorso mese di ottobre.
“L’approvazione di questa legge, ottenuta grazie al contributo costruttivo di tutto il Parlamento, è un punto di partenza per dare un futuro alla Laguna, quale volano di crescita economica, sociale ed occupazionale. I mutamenti climatici e la mancanza di enti stabili strutturati di controllo hanno infatti messo a rischio, negli scorsi anni ed in numerose occasioni, la sostenibilità ambientale del territorio. E’ ora necessario che il Consorzio parti prima possibile e che vengano stanziate risorse adeguate, rispetto a quelle attuali, per garantire un gestione ottimale di progetti ed interventi”: conclude Marco Simiani.

22/01/2025 - 13:56
Dem presentano interrogazione per sbloccare procedure di autorizzazione
 
"Alla luce delle dichiarazioni rilasciate il 14 gennaio scorso e delle preoccupazioni espresse da Stefano Rebora, rappresentante di Music for Peace, riteniamo urgente che il Governo fornisca risposte chiare e intervenga tempestivamente per consentire a questa organizzazione umanitaria di procedere con un intervento di emergenza a sostegno della popolazione civile della Striscia di Gaza. Non è accettabile che, a fronte di impegni e dichiarazioni pubbliche, un’organizzazione con esperienza consolidata sul campo e pronta a operare da mesi non abbia ancora ricevuto le autorizzazioni necessarie. Per questo, il Partito Democratico ha depositato un’interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti al Ministro Tajani sul mancato supporto a Music for Peace, sollecitando un utilizzo efficace delle competenze e risorse già disponibili per far fronte alla grave crisi umanitaria in corso. La situazione a Gaza è drammatica, il governo non perda altro tempo" dichiarano i deputati del PD Marco Furfaro, Valentina Ghio, Alberto Pandolfo, Arturo Scotto e Luca Pastorino.
22/01/2025 - 13:52

"La vicenda della scarcerazione e del rimpatrio del generale libico Almasri, accusato di crimini gravissimi come torture, violenze sessuali e traffico di esseri umani, è una pagina oscura per il nostro Paese. Il rilascio di un individuo ricercato dalla Corte Penale Internazionale rappresenta un atto gravissimo che calpesta la giustizia internazionale e i principi fondamentali del diritto. È inaccettabile che l’Italia, anziché collaborare con gli organismi internazionali, scelga di rimpatriare un criminale con tanta fretta. Per questo motivo chiediamo alla presidente Giorgia Meloni di riferire immediatamente in Parlamento per chiarire chi ha autorizzato questa decisione e perché l’Italia ha scelto di non rispettare i propri obblighi internazionali dando, di fatto, un grave schiaffo alla Cpi. La complicità con chi viola i diritti umani è indegna di un Paese che si definisce democratico e rispettoso delle leggi internazionali. Questa vicenda non riguarda solo la giustizia, ma anche la dignità e la credibilità dell’Italia a livello internazionale”, così il capogruppo democratico nella commissione affari europei della Camera, Piero De Luca.

22/01/2025 - 13:42

"Le dichiarazioni dei ministri Pichetto Fratin e Lollobrigida sull’emergenza del granchio blu e sulla devastazione della produzione di vongole in Italia sono l’ennesima conferma dell’inadeguatezza del Governo nel gestire questa crisi. Mentre i ministri si autoincensano, la realtà parla di un colpevole ritardo nell’intervenire e di gravi inefficienze che hanno lasciato pescatori e imprese completamente soli ad affrontare perdite enormi. La mancanza di una risposta tempestiva ha già portato alla chiusura di 800 partite IVA solo nel Delta polesano e ferrarese, compromettendo un settore che da decenni è leader europeo nella produzione ed esportazione di vongole e che oggi rischia di scomparire. Soprattutto, è stata ormai azzerata la produzione della vongola verace, vera eccellenza del Bassopolesine, che era leader per l’esportazione in Europa. A evitare una vera e propria catastrofe sono stati i pescatori, che dobbiamo tutti ringraziare. Pur lasciati soli e di fronte al vuoto nel quale sono caduti i loro appelli, lanciati nel corso di due lunghi anni, sono rimasti sul territorio, lavorando, individuando soluzioni e non mollando. Grazie a tutti loro. Ci auguriamo che il Governo abbia finalmente cambiato rotta, riconoscendo ai produttori di vongole le ingenti perdite subite e sostenendo concretamente un piano efficace per salvaguardare questa eccellenza nazionale," così la deputata democratica Nadia Romeo.

22/01/2025 - 13:19

“Sul conflitto russo ucraino manca una forte iniziativa diplomatica per la pace da parte del Governo. Manca un maggior protagonismo dell’Italia e dell’Europa nella gestione del conflitto. Se ci fosse stato un maggior protagonismo dell’Europa il tavolo della pace sarebbe stato più forte. Invece l’Europa viene sempre più indebolita da sovranismi. Bisognava e bisogna lavorare di più per una difesa comune europea e una politica estera comune e non si può non difendere l’Ucraina, perché è un popolo aggredito. In Italia dobbiamo al contempo realizzare le condizioni per una maggiore sovranità nazionale e porre le condizioni di pace, una pace duratura”. Lo ha detto intervenendo in aula Stefano Graziano capogruppo pd in commissione difesa di Montecitorio dichiarando che il gruppo del PD sosterrà convintamente la propria risoluzione sull’Ucraina e si asterrà sulla risoluzione di maggioranza.

22/01/2025 - 12:46

Una vicenda surreale e inquietante scuote il rispetto delle norme internazionali e dei diritti umani: il generale libico Najeem Osema Almasri Habish, accusato di torture, violenze sessuali e traffico di esseri umani, viene arrestato a Torino e, nel giro di 24 ore, rimesso in libertà. Non solo: Almasri, su cui grava un mandato di arresto della Corte Penale Internazionale, viene immediatamente rimpatriato, sottraendolo a ogni possibilità di giustizia. Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di un governo forte con i deboli e servile con i forti. Almasri non è un criminale qualsiasi, ma un perno del sistema di gestione dei flussi migratori della Libia, un sistema che il governo italiano sostiene con i nostri soldi e che produce sistematiche violazioni dei diritti umani. La liberazione di questo criminale serve a tenere in piedi la macchina di propaganda del governo: raccontano di aver rallentato i flussi, mentre si girano dall’altra parte davanti a chi quei flussi li alimenta.

Quando si tratta di difendere i diritti umani e rispettare la giustizia internazionale, il governo si dimostra pericolosamente negligente. Meloni e il suo esecutivo preferiscono chiudere entrambi gli occhi sulle violazioni dei diritti umani pur di sostenere una politica fallimentare e disumana. Chi ha deciso di rimandare in libertà Almasri? Come è possibile che un criminale ricercato dalla Corte Penale Internazionale sia stato rilasciato con tanta facilità? Questo governo deve assumersi la responsabilità politica di coprire un pericoloso trafficante. Giorgia Meloni deve riferire immediatamente in Parlamento. L’Italia non può essere complice di chi calpesta i diritti umani e ostacola la giustizia internazionale. Questa battaglia riguarda la dignità del nostro Paese e il rispetto dei Trattati a cui aderiamo.

22/01/2025 - 12:24

"Com'è possibile che il governo che doveva dare la "caccia ai trafficanti su tutto il globo terracqueo" ha permesso la liberazione del torturatore Almasri consentendogli di tornare in Libia, a quanto pare, con un aereo dell’aeronautica militare italiana?
Su Almasri prende un mandato di cattura emessa dalla Corte penale internazionale che l'Italia ha il dovere di rispettare. È accusato di torture, sparizioni forzate, violenze di ogni genere inflitte ai migranti detenuti in uno dei tanti campi libici dove si consumano crimini efferatissimi. Un sistema del tutto funzionale al traffico di esseri umani. Perché è stato liberato?
Le ricostruzioni dei giornali di oggi che parlano di "pressioni della Libia a suon di barconi e allusioni ai dossier bilaterali" con riferimento all'energia e alla ricostruzione sono inquietanti.
L'Italia è sotto scacco dei malavitosi libici coinvolti nel traffico dei migranti? Il governo chiarisca immediatamente". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

22/01/2025 - 10:50

“Ancora fumata nera in vigilanza, una situazione inaccettabile che non può più andare avanti. Nel 2024 i canali Rai hanno registrato un calo dello share incredibile, il 35% della media dei telespettatori sintonizzati sui canali Rai a fronte di una crescita del 38% dei canali privati, quali Mediaset.
A questo punto, la domanda sorge spontanea: questa maggioranza sta lavorando per il suo alleato di governo Mediaset?”. Lo dichiarano in una nota i parlamentari PD della commissione di vigilanza sulla Rai.

22/01/2025 - 10:20

“L’approvazione del decreto flussi ha prodotto effetti sui visti degli studenti non europei di cui neanche il governo si è reso davvero conto al momento dell’approvazione”. Lo dichiarano Christian Di Sanzo, deputato del Partito Democratico eletto in Nord e Centro America e Simona Bonafè, capogruppo PD in Commissione Affari Costituzionali. “Il decreto impone la rilevazione dei dati biometrici per tutti i visti nazionali inclusi gli studenti extra-europei che passeranno alcuni mesi in Italia. Questo significa che adesso, a differenza del passato, gli studenti dovranno presentarsi in persona al Consolato Italiano di riferimento, mentre prima il visto era ottenibile senza appuntamento in persona; purtroppo però i nostri consolati non hanno personale a disposizione per la quantità di appuntamenti richiesti e giá i tempi di elaborazione dei visti non sono compatibili con le esigenze dell’anno scolastico. Abbiamo presentato una interrogazione ai Ministri Piantedosi e Tajani per chiedere chiarezza e una esclusione degli studenti da questa norma che metterebbe in seria difficoltà la rete consolare e porterebbe tanti studenti a rinunciare a un percorso di studi nel nostro paese”, spiegano i due parlamentari dem.
“Basti pensare al solo flusso degli studenti americani circa 40.000 l’anno diretti verso le scuole, le università e i campus delle università americane in Italia - studenti che sono una ricchezza per il nostro paese e per le nostre realtà locali, soprattutto in Toscana e Lazio dove vi sono la grande maggioranza dei campus americani. Si tratta di una nuova difficoltà creata senza alcun motivo necessario e per la quale chiediamo un intervento rapido del governo per una soluzione che salvaguardi gli studenti interessati a studiare in Italia e scoprire il nostro paese - una ricchezza importante per l’Italia che la rende nota a livello internazionale e genera un indotto consistente per le regioni interessate”, concludono i deputati democratici.

22/01/2025 - 09:38

"L'arresto e il successivo rapido rilascio del comandante libico sollevano interrogativi gravissimi. Chiediamo alla presidente Meloni e al ministro Nordio di spiegare cosa sia avvenuto e perché si sia arrivati a questo epilogo." Con queste parole, il deputato democratico Paolo Ciani è intervenuto alla Camera sostenendo la richiesta unanime delle opposizioni di un’informativa urgente del Governo in merito all’arresto e al conseguente rilascio del generale Almasri, nonostante il mandato di cattura internazionale emesso dalla Corte Penale Internazionale.

"In Libia esistono veri e propri 'lager', come li ha definiti Papa Francesco, e la persona liberata ieri è ritenuta uno dei principali responsabili degli orrori che vi si compiono. È indispensabile comprendere per quale motivo Almasri fosse in Italia e, soprattutto, perché sia stato rimesso in libertà con tale urgenza, nonostante i mandati di cattura internazionale".

“Questa decisione, che rappresenta una violazione degli impegni assunti dal nostro Paese nei confronti della Corte Penale Internazionale, appare come il risultato di una scelta politica sulla quale è indispensabile garantire piena trasparenza. Il Governo ha il dovere di fornire spiegazioni chiare e dettagliate per ristabilire la credibilità dell’azione dello Stato e riaffermare l’impegno dell’Italia verso la giustizia internazionale”.

21/01/2025 - 19:50

È persona accusata da Cpi di crimini orribili in materia di immigrazione

“Il governo chiarisca immediatamente perché Almasri, arrestato su mandato della corte penale internazione, è stato scarcerato e rimandato in Libia. Parliamo di una persona accusata di crimini orribili, centrale nel sistema di gestione dei flussi migratori operato dalla Libia su mandato del nostro paese e che produce la sistematica violazione dei diritti umani.
Rimandarlo in Libia significa rendere impossibile per la corte procedere e di fatto coprire i suoi crimini. Oggi il governo si assume una responsabilità enorme della quale gli chiederemo conto con ogni strumento a nostra disposizione” così in una nota il deputato democratico, Matteo Orfini.

21/01/2025 - 18:58

"Salvini ha letto in aula il bollettino ordinario dei vandalismi a danno di 25 mila km di rete ferroviaria italiana che da sempre succedono, ma non ha dato alcuna spiegazione sul fatto che la sua gestione ha abbandonato qualunque programmazione. Gli incidenti si verificano in modo sempre più grave per due motivi: vetustà della rete elettrica e aumento verticale del traffico, mancato coordinamento dei cantieri Pnrr in rapporto all’aumento stesso del traffico. Problemi che comportano presenza continua e assiduità da parte del ministro. Ma il ministro non c’è. Il ministero è senza guida. Salvini faccia mea culoa e si scusi con gli italiani”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

21/01/2025 - 18:55

Auguri di buon lavoro a Riccardo Ricciardi eletto capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle. Sono certa che proseguiremo nell’impegno comune in Parlamento per costruire insieme alle altre forze di opposizione l’alternativa alla destra.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

21/01/2025 - 18:52

“Giorgetti dica quanto incide sul gettito fiscale italiano la decisione annunciata da Donald Trump di uscire dall’accordo sulla global miminum tax che richiede alle multinazionali di pagare un'aliquota fiscale minima del 15% in ogni Paese in cui operano” lo chiede il capogruppo democratico nella commissione Bilancio della Camera, Ubaldo Pagano al ministro dell’economia e delle finanze che annuncia un’interrogazione parlamentare sul caso.

21/01/2025 - 18:46

"La notizia dei licenziamenti con brevissimo preavviso alla Marzocchi Pompe di Casalecchio di Reno e di Zola Predosa (Bo) è di straordinaria gravità. Tutta la mia solidarietà ai lavoratori ed il mio sostegno alle loro iniziative di lotta. Assumere tutte le iniziative parlamentari utili ad aiutare una soluzione positiva della vertenza". Così Andrea De Maria, deputato PD

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