12/03/2026 - 20:30

“Eccola qui finalmente con il suo vero volto! Parla come Trump, ha lo stesso senso delle istituzioni di Trump, racconta falsità come Trump e attacca la magistratura come Trump. Benvenuti nel mondo maga. Difendiamo la nostra Costituzione e la nostra democrazia prima che sia troppo tardi”Lo dichiara Deborah Serracchiani, responsabile Giustizia del Partito Democratico e deputata Pd.

12/03/2026 - 20:00

"La sesta commissione della Regione Piemonte ha approvato, a colpi di maggioranza, una proposta di legge di FdI che finanzierebbe 'l’orientamento sportivo' per indirizzare, attraverso dei voucher per ragazze e ragazzi fra gli 8 e i 14 anni, verso la disciplina sportiva più consona alle proprie caratteristiche antropometriche, immagino. La ritengo una bestialità così grande che non voglio neppure fare speculazioni politiche (che mi verrebbero spontanee e facili) su come e a beneficio di chi verrebbero usato questi voucher. Parlo piuttosto da esperto in materia che ricorda a tutti, a maggior ragione alle famiglie che vogliono avvicinare i propri figli allo sport, che la iper-specializzazione precoce non solo è dannosa, ma è la principale causa di abbandono sportivo proprio dopo quei 14 anni di età. Capisco l’approssimazione, il populismo, la non conoscenza della materia e il tentativo di fare felice qualche interesse lobbistico o di amici, ma basterebbe chiedere per evitare di fare stupidaggini. Oppure copiare, visto che tanto si è parlato del  successo della Norvegia nell’ultimo medagliere olimpico, paese che prevede un approccio multidisciplinare allo sport giovanile". Lo dichiara in una nota il deputato e Responsabile Sport del PD, Mauro Berruto.
"Spero che quando il provvedimento arriverà in aula in Regione Piemonte qualcuno rinsavisca e trasformi questo provvedimento e le risorse necessarie per iniziative orientate a un accesso universale alla pratica sportiva in ottica proprio multidisciplinare, visto che in Piemonte, come in Italia, ben prima della specializzazione, il problema è che lo sport lo fa solo chi se lo può permettere", conclude il deputato dem.

 

12/03/2026 - 17:12

“La Commissione europea ha risposto a un’interrogazione dell’eurodeputato Pd Sandro Ruotolo confermando che è in corso un’indagine su Meta per verificare se gli algoritmi di Facebook e Instagram stiano riducendo la visibilità dei contenuti politici. E c’è già un primo elemento molto preoccupante: in via preliminare è stato rilevato che l’azienda non ha garantito ai ricercatori l’accesso ai dati pubblici necessari per analizzare i rischi sistemici della piattaforma”. Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale.

 

“Se Meta non ha nulla da nascondere lo dimostri subito: consenta pieno accesso ai dati. Le regole europee del Digital Services Act servono proprio a questo, a garantire trasparenza e verifiche indipendenti”.

 

“Gli algoritmi non sono neutrali e possono influenzare il dibattito pubblico. Per questo non è accettabile che una piattaforma con miliardi di utenti gestisca l’informazione politica senza trasparenza. Quando si parla di democrazia, l’opacità non può essere un’opzione”.

 

12/03/2026 - 17:08

“Le dichiarazioni del presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, secondo cui è molto probabile che il padiglione russo alla Biennale non aprirà, confermano purtroppo la gestione caotica del sistema culturale italiano e l’assenza di una linea chiara da parte del Governo. Siamo all’asilo Mariuccia”. Lo dichiara in una nota Irene Manzi, capogruppo del Pd in Commissione Cultura alla Camera.

“Ieri avevamo chiesto al ministro Giuli di chiarire quale fosse l’orientamento del Governo su questa vicenda. Prendiamo atto che a rispondere è stato invece Mollicone: evidentemente c’è stata una sostituzione di ruoli di cui non eravamo stati informati”.

“Il ministro Giuli continua a non indicare una seria politica culturale per il Paese, mentre Mollicone sembra più impegnato a ritagliarsi un protagonismo personale che a garantire il necessario rispetto delle istituzioni culturali. In questo quadro, anche l’atteggiamento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni appare segnato da un’evidente ostilità verso tutto ciò che riguarda il mondo della cultura”.

“Questo caos mette seriamente in difficoltà e rischia di compromettere la credibilità di un’istituzione nobile e prestigiosa come la Biennale di Venezia, che appare a tutti gli effetti commissariata da FdI. Il partito della presidente del Consiglio sta mettendo in scena una guerra di potere tutta interna alla maggioranza, combattuta a colpi di dichiarazioni e manovre per occupare poltrone e ridefinire equilibri. È evidente che le parole di Mollicone finiscono per delegittimare il presidente della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco. Servirebbero invece serietà, rispetto e una visione culturale all’altezza del Paese”.

 

12/03/2026 - 17:07

"Il colpo di mano del Governo Meloni, che con il decreto Infrastrutture ha prorogato il rigassificatore di Piombino senza alcuna concertazione con il territorio e senza alcuna compensazione per famiglie ed imprese, è uno schiaffo alla città e la palese delegittimazione del sindaco e coordinatore locale di Fdi Francesco Ferrari": è quanto dichiara una nota congiunta di Emiliano Fossi Segretario Pd Toscana, di Simone De Rosas Segretario Pd Val di Cornia Elba Piombino, di Fabio Cento Segretario Pd Uc Piombino, dei deputati Pd Laura Boldrini e Marco Simiani, e di Alessandro Franchi consigliere regionale Dem della Toscana.

"Il fallimento del primo cittadino è ormai definitivo: non solo il governo lo ha umiliato calpestando ogni sua richiesta sullo spostamento del rigassificatore ma ha addirittura penalizzato la popolazione non mantenendo le promesse sui benefici per la città. A questo punto delle due l’una: o Francesco Ferrari era consapevole di tutto e ha scientemente preso in giro i suoi cittadini oppure, usando un po’ di coraggio, dovrebbe trarre inevitabili conclusioni politiche e istituzionali, per salvaguardare la sua

 

12/03/2026 - 17:06

“L’impennata dei prezzi dei carburanti, con il diesel oltre la soglia dei 2 euro, è una tassa insostenibile su famiglie e imprese che il Governo Meloni osserva con colpevole inerzia. Mentre l’amico della Premier, Donald Trump, rivendica con cinismo che gli Stati Uniti non hanno problemi con il rialzo del greggio essendo i primi produttori mondiali, l’Italia – che produttrice non è – subisce un salasso quotidiano nel silenzio di Palazzo Chigi. È paradossale che la vicinanza politica tanto sbandierata con Washington non si traduca in alcuna tutela per il nostro sistema economico, lasciando che le scelte dell'amministrazione americana colpiscano direttamente le tasche degli italiani. Ogni giorno di ritardo nell’intervenire è un colpo inferto al potere d’acquisto e alla tenuta produttiva del Paese.”
“Non è più il tempo dei proclami o della propaganda: la Presidente Meloni passi finalmente dalle parole ai fatti. La segretaria Elly Schlein ha indicato una strada chiara: utilizzare subito l’extragettito IVA per finanziare il taglio delle accise mobili. È inaccettabile che lo Stato continui a incassare miliardi dai rincari che impoveriscono i cittadini invece di restituire ossigeno all'economia. Chiediamo un intervento immediato per attivare il meccanismo di riduzione fiscale alla pompa; la propaganda non abbassa i prezzi, le scelte politiche sì. Meloni smetta di scappare dalle proprie responsabilità e risponda concretamente ai danni che le politiche dei suoi alleati internazionali stanno provocando all'Italia.”

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei della Camera.

 

12/03/2026 - 15:54

“Per questo referendum costituzionale la destra è pronta a tutto. L’ultimo episodio è di quelli che non si possono ignorare.
A Napoli, nella Biblioteca di Castel Capuano, decine di studenti sono stati convocati per quello che sulla carta era un “evento formativo sul referendum: posizioni giuridiche”. In realtà era un comizio a favore del Sì: ad essere invitati erano il sottosegretario alla Giustizia Ostellari, il senatore leghista Cantalamessa, l’ex parlamentare leghista Urraro e il magistrato ed ex parlamentare di An Bobbio. Ospiti, caso vuole, tutti dalla stessa parte.
Per fortuna i ragazzi hanno capito e hanno abbandonato la sala come dimostrano i video in rete.
Ma l’episodio è gravissimo. Per questo abbiamo appena rivolto una interrogazione parlamentare al ministro Valditara. Proprio a lui che poche ore fa chiedeva pubblicamente che nei dibattiti scolastici sul referendum fosse sempre garantito il contraddittorio. Evidentemente quella regola vale per tutti — tranne che per i suoi amici di governo” così i deputati democratici Marco Sarracino e Irene Manzi.

12/03/2026 - 15:47

Subalterno a Trump e spaccato su Russia e UE

“È ridicolo il Ministro Foti che si esercita ad attaccare le opposizioni mentre nel governo regna la più totale confusione e si naviga a vista in politica estera. È un governo imbarazzato e imbarazzante rispetto a Trump, da cui la Premier Meloni non riesce a prendere le distanze neppure quando viola il diritto internazionale, avvia guerre illegali o vuole annettere la Groenlandia. È un governo diviso sul sostegno all'Ucraina e sul rapporto con la Russia, considerando le posizioni filoputiniane di Salvini. È un governo spaccato sull'Europa, sulla difesa comune, sugli Eurobond, sull'eliminazione del diritto di veto. Prima di impartire lezioni agli altri, Foti farebbe bene a guardare in casa propria, ai suoi compagni di sventura, dove le posizioni sono tutt’altro che coerenti. Per non parlare delle tensioni interne che stanno provocando un immobilismo totale sulle risposte da dare all'aumento dei costi economici che colpiscono famiglie e imprese. In un momento così drammatico, questa è la responsabilità che invoca il governo, attaccare e fare polemiche strumentali contro le opposizioni? L'esecutivo provi a recuperare dignità, postura e credibilità nelle sedi internazionali ed europee, se vuole difendere davvero la nostra sicurezza e i nostri interessi in questa fase storica così difficile e delicata”. Lo dichiara il deputato, capogruppo del Partito Democratico in commissione politiche dell’Unione europea, Piero De Luca.

 

12/03/2026 - 15:24

“La destra, con un emendamento al Decreto Pnrr, prova a portare a cinque anni il termine per il lavoro interinale. Per fortuna l’emendamento è stato dichiarato inammissibile, ma resta il dato politico: Giorgia Meloni e la sua maggioranza vogliono che il lavoro sia sempre più precario”.

Così i deputati democratici Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd, e Arturo Scotto, capogruppo in commissione Lavoro.

 

12/03/2026 - 15:06

“Sono passati quasi quindici giorni dall'attacco sferrato dal capo del Board of Peace, Donald Trump all'Iran e, ancora oggi, il governo Meloni ancora non è in grado di dirci cosa vuole fare per le drammatiche conseguenze economiche che si stanno abbattendo sui salari, sulle spese, sui consumi e sul costo dell'energia per i cittadini italiani. Il nostro Paese merita molto di più dell'inerzia e incapacità del governo Meloni”. Lo dichiara in una nota il deputato e vice capogruppo PD, Toni Ricciardi.

 

12/03/2026 - 14:52

“Dopo le anticipazioni de La Stampa il comunicato con cui l’associazione Vincenzo Gioberti rivendica di aver “accolto” la proposta di organizzare una serie di 4 lezioni con quello che loro stessi definiscono il “cuore di tenebra della Silicon Valley” conferma la presenza in Italia di Peter Thiel ma non chiarisce nessuno degli inquietanti aspetti di questa vicenda su cui abbiamo da tempo interrogato il Governo. Non spiega da chi è arrivato questo invito, dove sarà organizzato, chi lo pagherà e chi saranno i partecipanti. Chiarisce solo che sarà vietato alla stampa e che nessuno potrà rivolgere domande agli organizzatori prima del giorno dopo la fine della visita. Sappiamo dagli stessi canali social che l’associazione Gioberti in passato ha organizzato iniziative insieme all’Europarlamentare Vannacci e alla Vice segretaria della Lega Sardone e ha già avviato una serie di rapporti internazionali, visto che ha partecipato addirittura a eventi nel parlamento britannico.
A questo punto, Giorgia Meloni non può continuare a fare finta di non vedere, deve rispondere subito per chiarire se sono previsti anche incontri di Thiel con lei o altri rappresentanti del Governo”. Così il deputato democratico Andrea Casu.

 

12/03/2026 - 14:51

Regione chiarisca su dimissioni della commissaria Asp annunciate da Fdi

“Ormai sulla sanità siciliana siamo al surreale. Oggi un deputato nazionale di Fratelli d’Italia comunica, a mezzo stampa, le dimissioni della commissaria straordinaria dell’asp di Siracusa. Non l’assessorato, non il governo della Regione, ma un deputato. Ora pretendiamo di sapere se l’assessorato abbia mai ricevuto una comunicazione di dimissioni da parte della commissaria straordinaria, quando l’abbia ricevuta e soprattutto perché non abbia comunicato correttamente questo fatto lasciando, sostanzialmente, gestire all’onorevole Cannata una questione pubblica con modalità da fatto privato.
La triste verità è che la sanità in Sicilia è completamente allo sbando, con un governo regionale che oramai non controlla più nulla, con le aziende sanitarie terra di conquista e scorribanda piegate agli interessi particolari di questo o quel deputato che si erge a satrapo.
Al centrodestra della salute dei siciliani pare non interessare, dell’efficenza del sistema ancor meno. Tutti gli interessi sono per le poltrone, gli affari spesso illeciti e il potere.
Uno scenario desolante, mentre Schifani non dice una sola parola e continua a fingere di governare una situazione oramai ed evidentemente non più gestibile. Se ne vada, lo faccia per la Sicilia e porti via con se le scorie di una stagione di vergogne e miserie”. Lo dichiarano in una nota congiunta i parlamentari del PD Anthony Barbagallo e Antonio Nicita.

 

12/03/2026 - 14:34

"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà ai nostri miltari della base di Erbil, colpita da un drone iraniano. Il loro impegno in zone di conflitto, per garantire percorsi di Pace e di dialogo, è motivo di orgoglio per tutta la comunità nazionale e merita il massimo sostegno. Con il Capogruppo del PD Graziano abbiamo chiesto che il Ministro Crosetto riferisca su quanto sta accadendo alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati. È importante che il Parlamento, in questi giorni così difficili, svolga a pieno titolo il suo ruolo istituzionale, anche a sostegno delle nostre forze armate impegnate all'  estero". Così Andrea De Maria, deputato PD della Commissione Difesa della Camera

 

12/03/2026 - 14:31

"Spiace per l’agitazione di Rizzetto e Mazzetti, ma i fatti parlano chiaro. E stanno a zero. Gli esponenti della destra parlano sulla stampa e organizzano di tanto in tanto qualche passerella ministeriale in città, ma sono sempre stati assenti quando Prato, il distretto, le famiglie chiedevano risposte concrete. Parlano di giustizia e il Tribunale è senza un euro. Parlano di sicurezza e non ci sono nuove forze dell'ordine. Strumentalizzano le alluvioni e famiglie e imprese aspettano ancora rimborsi e ristori. Sulla città di Prato abbiamo presentato oltre 50 atti parlamentari. La destra, nel frattempo, è rimasta spaccata. Il punto vero è un altro: la maggioranza ha sistematicamente bocciato le nostre richieste di intervento - sostegni alla filiera produttiva, aiuti alle imprese e alle famiglie colpite dalle alluvioni. Su interrogazioni precise sullo stato di violenza, illegalità e sfruttamento che colpisce il territorio, molti ministri non hanno ancora risposto, così come sui ritardi ferroviari. Sul caro energia hanno prodotto un DL bollette completamente inefficace per le aziende pratesi, mentre i costi continuano ad aumentare. Più che attaccare l'opposizione, Rizzetto, Mazzetti e la destra, al potere da oltre tre anni, dovrebbero chiedere conto al loro governo delle risposte che mancano. Noi continueremo a portare in Parlamento i problemi della città e a pretendere soluzioni concrete”. Lo dichiarano Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale PD, e Christian Di Sanzo, deputato e coordinatore reggente del PD Prato.

12/03/2026 - 14:23

“Grazie alla destra di governo ora si indebolisce la tutela dei lupi, rimuovendoli per legge dalla lista delle specie “particolarmente protette”.
Non solo si mette a rischio una specie che aiuta a mantenere il contenimento dei cinghiali, ma, aprendo alla caccia al lupo in modo spregiudicato, si rischia addirittura di aumentare le predazioni dei greggi piuttosto che diminuirle, come dimostrato da studi scientifici.

Passa insomma un provvedimento puramente ideologico,
che antepone la pancia che cerca un nemico, all’approccio scientifico che trova soluzioni.
Il Pd ha votato contro, in linea con il voto alla Camera e con la posizione più volte ribadita al Parlamento europeo.
Declassare i lupi non è la soluzione per gli allevatori, malgrado possa apparire quella più immediata.
Noi continueremo ad opporci in tutte le sedi competenti, proponendo soluzioni concrete, come fatto con la nostra proposta sugli ibridi di lupo”. Lo dichiarano in una nota congiunta Annalisa Corrado, europarlamentare e responsabile Ambiente del Pd e le deputate del PD alla Camera, Patrizia Prestipino ed Eleonora Evi.

 

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