17/07/2024 - 19:16

Simiani, la linea di Palazzo Chigi è quella di Lollobrigida che plaude alla siccità nel Mezzogiorno

“Il commissario Dell’Acqua conferma che non c’è un piano del governo per contrastare l’emergenza idrica nel mezzogiorno. È allineato con Lollobrigida che, gaffe dopo gaffe, è arrivato addirittura a festeggiare per la siccità nel Sud Italia” così il capogruppo democratico nella commissione Ambiente della Camera, Marco Simiani, al termine dell’audizione alla Camera  del Commissario straordinario nazionale per l'adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell'Acqua, sulle tematiche concernenti il fenomeno della scarsità idrica nelle regioni meridionali e insulari e l'adozione di interventi per fronteggiare tale situazione. “Sono settimane che chiediamo al governo di convocare dei tavoli di crisi regionali per affrontare l’emergenza e predisporre un piano di interventi sulla rete e sulle infrastrutture anche in considerazione all’oggettivo mutamento climatico in atto, al fine di dichiarare lo stato di calamità naturale. Ma niente si muove e oggi Dell’Acqua ha confermato che il governo è del tutto impreparato e brancola nel buio”.

17/07/2024 - 18:44

Serracchiani e Ghio: esterrefatte da Ministro che interviene su indagine in corso

“Siamo esterrefatte non solo dall'iniziativa assunta da un gruppo politico che chiede al Ministro Nordio di intervenire su un'indagine ancora un corso. Ma anche dal fatto che ancora una volta il ministro Nordio confonde l’aula del parlamento con il palco di una delle feste di partito della destra, attaccando frontalmente la magistratura e denigrandone l’operato, entrando per giunta nel merito di una indagine ancora in corso e che vede coinvolti esponenti politici della maggioranza.  Da chi dichiara di voler rispettare e difendere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e quindi di non voler commentare provvedimenti, ci aspetteremmo maggior senso delle istituzioni. Se poi il ministro non capisce le ordinanze, nomini un commissario straordinario che gliele spieghi e in ogni caso bene farebbe a ricordare che le sentenza, come quella del Tribunale della libertà si possono impugnare davanti alla Cassazione”. Così le deputate democratiche Debora Serracchiani e Valentina Ghio, rispettivamente responsabile nazionale giustizia del Pd e vicepresidente del gruppo dem alla Camera.

17/07/2024 - 17:30

Berruto, serve una legge che riconosca la cittadinanza ai tanti under 18 sportivi e non

“Nel nostro paese un campione come Lamine Yamal non avrebbe potuto giocare nella nazionale perché non ha ancora raggiunto la maggiore età e la legge italiana riconosce il diritto ai ragazzi nati in Italia da genitori stranieri di diventare cittadini italiani solo al compimento dei 18 anni. Siamo oggettivamente indietro sul piano dei diritti fondamentali e lo vedremo ancora di più tra poche settimane con l’avvio dei Giochi Olimpici”. Così il deputato democratico, responsabile nazionale sport del Pd, Mauro Berruto, è intervenuto alla Camera nel corso della presentazione del libro ‘Signora Meraviglia’ di Saba Anglana che racconta l’iter burocratico per ottenere la cittadinanza in Italia. “Non può certamente essere il talento sportivo a definire chi ha o meno diritto alla cittadinanza, ma sicuramente lo sport è una lente di ingrandimento di un fenomeno che va affrontato. Purtroppo però – ha denunciato Berruto – il ministro Abodi non vuole ascoltarci e nello stesso giorno in cui ha dichiarato alla stampa ‘di voler affrontare il tema dello ius soli sportivo’, in aula alla Camera ha bocciato la proposta del Pd che chiede di riconoscere a tutti i minori nati in Italia e/o con background migratorio, il diritto di accesso alla pratica sportiva e la possibilità di competere in tutti i campionati italiani, e, per evidenti meriti sportivi confermati da una apposita commissione Coni, anche la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana nel caso in cui abbiano completato un ciclo scolastico di almeno 5 anni. Una proposta concreta, che è un mix tra lo ius scholae e lo ius soli sportivo su cui chiediamo al governo di ripensarci”.

17/07/2024 - 17:25

Collegato ridotto a farsa. Serve confronto trasparente

“Oggi con chiarezza è emerso che al ministero del Lavoro la postazione è vuota. Sul Collegato Lavoro, che ormai diventa sempre più striminzito, il governo non è in grado di dare i pareri su tutti e 22 gli articoli. Dopo quattro mesi dal deposito degli emendamenti. Siamo davanti a una farsa perché la scusa che viene accampata è che si deve procedere articolo per articolo. Come in una serie Netflix dove a ogni puntata c’è un colpo di scena. Ma qui parliamo di lavoro in somministrazione, sicurezza sul lavoro, dimissioni in bianco, precarietà. Abbiamo chiesto di avere un quadro complessivo. Niente da fare, come se fosse un atto di lesa maestà. Per queste ragioni, assieme alle altre forze di opposizione in commissione Lavoro alla Camera, abbiamo bloccato i lavori e non abbiamo fatto votare nulla. Chiediamo un confronto trasparente: ci dicano se il problema è nell’ufficio legislativo del ministero del Lavoro piuttosto che nel Mef o addirittura della Ragioneria dello Stato. Siamo stanchi e offesi dal modo in cui la ministra Calderone tratta il Parlamento”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

17/07/2024 - 16:55

“Incardinare la proposta di legge Lupi sul nucleare è una vera e propria fuga in avanti. Il tema del nucleare andrebbe affrontato con realismo e senza l’approccio puramente ideologico della destra. Sarebbe stato meglio legiferare solo dopo il completamento dei lavori dell’indagine conoscitiva sul ruolo dell'energia nucleare nella transizione energetica e nel processo di decarbonizzazione già avviata dalle commissioni VIII e X. Sarebbe necessario, infatti, porre al centro l’analisi delle prospettive concrete della ricerca, effettuando una vera valutazione dei costi del nucleare nel suo complesso e i tempi reali di sviluppo delle nuove tecnologie. La maggioranza, invece, con la Pdl Lupi esautora il Parlamento, decide di accelerare, lo fa addirittura scegliendo di andare in ordine sparso ed attraverso un disegno di legge vuoto, che rappresenta solo una delega in bianco al governo sulla strategia nazionale da adottare sul nucleare. Un errore grave che provoca uno scollamento col Paese perché non si dà il tempo alla discussione”.

Lo dichiarano i deputati democratici Christian Di Sanzo, Marco Simiani (capogruppo in commissione Ambiente) e Vinicio Peluffo (capogruppo in commissione Attività produttive).

17/07/2024 - 16:48

Quartapelle, interrogazione parlamentare per chiedere a Salvini di fare chiarezza

“L’avvocato Anton Gross denuncia un fatto gravissimo: rinnovando la patente, il MIT di Salvini avrebbe attribuito la sua città natale, Mariupol, alla Russia. Presenterò una interrogazione per capire se è vero. Non ci possono essere riconoscimenti di fatto dell’invasione russa” così su X la deputata democratica, Lia Quartapelle, dove ha pubblicato anche le foto della patente contestata. https://x.com/liaquartapelle/status/1813582741860135021?s=48.

17/07/2024 - 16:46

“Suicidi, sovraffollamento, carenza di educatori, psicologi e psichiatri, latitanza dei progetti di recupero, scarso utilizzo delle misure alternative, strutture fatiscenti fredde d'inverno e torride d'estate. Questa è la descrizione dell'attuale condizione delle carceri in Italia”. Lo dichiara il deputato dem Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia, presentando un'interrogazione al Ministro Nordio sulla condizione delle carceri in Italia.
“Ministro – continua Gianassi - non ci venga a dire che è stato appena varato un decreto legge perché non c'è nessun cambio di rotta e perché non contiene quelle misure radicali e urgenti necessarie a risolvere i problemi. Ci dica invece cosa il governo vuole fare per fermare una spirale di sopraffazione e morte che non è civile per un Paese come il nostro”.

17/07/2024 - 16:41

“Siamo stanchi delle giustificazioni del ministro Nordio: i problemi delle carceri italiane vanno risolti. Il governo dice una cosa e ne fa un'altra! Ma come potete dire che ci sono detenuti in custodia preventiva che affollano i penitenziari, che da lì devono uscire e nel frattempo mandate in carcere le madri incinta e i bambini che hanno meno di un anno? Come fate a dire che alcuni detenuti vanno tirati fuori e poi aumentate i reati, inasprite le pene e mandare in carcere sempre più persone?” Lo dichiara la deputata dem Debora Serracchiani, intervenendo in replica al question time al ministro Nordio sulla condizione delle carceri in Italia.
“Il ministro dovrebbe applicare ciò che dice di aver scritto per anni nei suoi libri  – continua Serracchiani - perché oggi sta facendo l'esatto contrario. Qualche festa e qualche incontro di partito in meno, ma entri in carcere e veda le reali condizioni di vita e di lavoro in quei luoghi”. “Non è solo un problema di contenitore e di spazi – conclude Serracchiani - non si tratta solo di costruire nuove carceri per cui ci vorrà tempo, voi state disapplicando le riforme Cartabia, disincentivando le misure alternative, impedendo la giustizia riparativa. Il governo ha varato un decreto che non prevede nulla per il sovraffollamento, nulla sulla liberazione anticipata semplificandone solo la procedura che si rivelerà ancora più complicata e burocratica. Propone la nomina di un commissario straordinario per il problema degli istituti di pena? E allora certifica il fallimento di chi non ha fatto nulla e continua a non fare nulla”.

17/07/2024 - 16:26

“Oggi alla presidente Meloni è arrivata la lettera dei gestori balneari che chiedono la convocazione di una riunione di urgenza per uscire dalla situazione di forte incertezza che colpisce il settore e che certificano l’inerzia e incapacità del suo governo, come il Pd denuncia da mesi. La maggioranza ha messo il comparto balneare, colonna del turismo italiano, in una situazione di caos totale lasciando senza alcuna prospettiva il futuro delle spiagge e delle coste italiane. Decidere di non decidere non risolve nessun problema, si ripercuote soltanto in negativo sugli operatori ma anche sugli amministratori locali che sono lasciati soli ad affrontare il tema sui rispettivi territori. Il governo intervenga subito per una normativa ragionevole che permetta di avviare le procedure di evidenza pubblica, tenendo conto dei molteplici aspetti delicati che riguardano i concessionari esistenti, le coste e i comuni. Lo stiamo chiedendo da tempo. Ci vuole serietà, è ormai finito il tempo della demagogia”.

Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

 

17/07/2024 - 16:04

“Salvini dice non aver seguito iter ma ha firmato il via libera”

“Il Ministro Salvini dichiara di non aver seguito le procedure che hanno portato alla intitolazione dell'aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. Questo nonostante abbia firmato, lo scorso 10 luglio, il via libera, ai sensi dell'art.11 comma 3 del decreto legislativo 250/97, alla delibera strategica di ENAC del 5 luglio. Quindi il Ministro firma atti senza preoccuparsi della loro piena legittimità. Questa vicenda è un tale pasticcio che, per rispetto della figura di Berlusconi e per dignità delle amministrazioni centrali e territoriali dello Stato, Enac dovrebbe immediatamente ritirare la propria delibera, evitando così che se ne debba occupare la giustizia amministrativa”.

Così la deputata Pd Silvia Roggiani, segretaria regionale Pd Lombardia.

17/07/2024 - 14:54

“Da oltre oltre due mesi la legge sulla gestione della Laguna di Orbetello, dopo un accurato lavoro bipartisan che ha portato ad un testo condiviso, è bloccata inspiegabilmente al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Chiediamo quindi al presidente della Commissione Ambiente Mauro Rotelli, alla maggioranza ed al Governo di sbloccare la situazione e accelerare l’iter per l’approvazione del provvedimento in sede Legislativa. Ulteriori ritardi, visto il contesto, non sono più ammissibili”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

“Nel mese di ottobre 2022 ho depositato la proposta di legge e soltanto nel mese di novembre 2023, dopo 13 mesi, il testo è stato calendarizzato. A gennaio 2024, insieme ad altri colleghi, è stato adottato il testo base successivamente emendato. Sono poi iniziate le consultazioni con i ministeri per poi perderne le tracce: chi parla oggi, soprattutto a livello territoriale, di ritardi o inadempienze dovrebbe rimanere in silenzio. Purtroppo le criticità della laguna di questi giorni fanno emergere la necessita di una nuova governance: è necessaria una gestione ordinaria che sia capace di realizzare opere di prevenzione e manutenzione; soltanto così sarà possibile intervenire con tempestività ed efficacia per far fronte ad eventi emergenziali come quelli attuali. Attraverso il consorzio infatti lo Stato, con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, potrà garantire direttamente risorse economiche, strutturali e logistiche, fino ad oggi insufficienti per proteggere e valorizzare un ecosistema fragile e prezioso come quello della Laguna”: conclude Marco Simiani.

17/07/2024 - 14:27

"Abbiamo votato in Commissione Difesa l'istituzione della giornata per gli internati militari italiani dopo avere chiesto e ottenuto modifiche al testo in discussione per rendere chiare le responsabilità della Repubblica Sociale italiana, facendo così in modo da evitare ogni ambiguità nel testo della legge. E abbiamo sottolineato come questa giornata debba essere vista in stretta relazione con il Giorno della Memoria, che ricorda insieme alle vittime della Shoah i deportati politici e militari italiani. Con queste due condizioni la legge rappresenta un'occasione di memoria per quei militari che pagarono con l'internamento in condizioni durissime il rifiuto ad essere arruolati nell'esercito fascista della Repubblica Sociale e hanno così contribuito alla Resistenza.
Bene che tutti i gruppi parlamentari si uniscano sempre nella Memoria di chi, opponendosi al Fascismo, ha contribuito a conquistare libertà e democrazia. In vista della approvazione in Aula intendiamo assicurare il pieno coinvolgimento delle associazioni che più si occupano della Memoria degli internati militari e della deportazione".

Così in una nota Andrea De Maria e Stefano Graziano, deputati PD

17/07/2024 - 13:49

“Il Sistema Informativo Nazionale per lo sviluppo dell’Agricoltura sarà incorporato di diritto nell’Agea. Lo ha stabilito il decreto Agricoltura convertito nei giorni scorsi dal Parlamento. Un atto di imperio voluto dal ministro Lollobrigida con il sostegno del direttore di Agea, senza che nelle fasi precedenti al varo del decreto venisse informato il personale e senza ovviamente alcuna interlocuzione con i sindacati al fine di costruire una norma condivisa. Peraltro il passaggio del personale da inquadrare in Agea presenta una evidente difficoltà poiché la norma è stata approvata ad invarianza di spesa, che tradotto in operatività avrà ripercussioni negative sul benessere organizzativo dei lavoratori e sui servizi che dovranno essere erogati all’utenza. Anche la mobilitazione che si è svolta in queste ore, con presidi davanti al ministero non hanno prodotto alcuna novità. Il Ministro e il Capo di Gabinetto non hanno dato riscontro alla richiesta di un incontro per esaminare tutte le problematiche. Sosteniamo senza indugi le richieste dei lavoratori, viste pure le modalità con le quali si è arrivati ad assumere le decisioni,  e chiediamo al Ministro ovvero al direttore di Agea in sua vece, di aprire un urgente tavolo di confronto con le OO.SS. Ascoltare prima di decidere è una pratica democratica che dovrebbe appartenere a chi rappresenta le istituzioni. 
Capito signor Ministro?”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

17/07/2024 - 13:48

“Il concordato fiscale biennale, che ha ricevuto il parere favorevole della maggioranza in commissione Finanze, è l’ennesima presa in giro per i milioni di contribuenti fedeli al fisco. Questo provvedimento correttivo conferma che il governo Meloni non ha alcun interesse nel combattere l’evasione endemica che affligge il nostro Paese, deteriorando ancora di più ogni forma di giustizia fiscale e sostenibilità economica per l’Italia”. Così il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze.

“Il collega Claudio Stefanazzi – ha aggiunto l’esponente Pd – ha motivato il nostro parere contrario, che è stato respinto. Il testo, seppur condivisibile nell’intenzione di voler introdurre sostegni, non solo economici, a favore di cittadini e famiglie bisognose e in difficoltà, ha visto il nostro voto contrario perché rischia di alimentare comportamenti opportunistici o elusivi a chi tali necessità non ha e di ridurre le entrate fiscali. Inoltre, si potenziano gli effetti premiali riducendo le sanzioni amministrative e penali”.

“Pensare di fare – conclude Merola - la lotta all’evasione con l’ennesima sanatoria appare quanto mai inopportuno. Il governo di fatto offre con questo provvedimento un regalo a chi evade, nonostante l’evasione fiscale abbia raggiunto nel nostro Paese livelli intollerabili”.

17/07/2024 - 13:26

“Eravamo e restiamo convinti che le priorità che riguardano la casa siano quelle di dare risposte alla carenza di alloggi in affitto a famiglie, lavoratori e studenti. Ma con questo decreto, il governo vuole solo sostenere la rendita immobiliare. Prima delle elezioni parlavano di sanare parziali irregolarità strizzando gli occhi ai cittadini ma ciò che abbiamo davanti non è una semplificazione ma un aggiramento del termine 'condono' per vendere oggetti oggi impresentabili e favorire speculazioni immobiliari”. Lo dichiara il deputato dem Virginio Merola, Capogruppo Pd in Commissione Finanze intervenendo in Aula nella discussione generale sul Dl Salva Casa.
“In quella che chiamate 'semplificazione' – continua Merola - l'interesse particolare prevale su quello generale dei cittadini perché con un intervento centralistico ci si rivolge direttamente all'interesse del singolo. Sui cambi d'uso l'esecutivo vuole colpire l'autonomia dei Comuni e la pianificazione come strumento di governo delle trasformazioni urbanistiche”.

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