24/09/2025 - 16:13

"Quello che è accaduto questa notte al largo di Creta è gravissimo. Va bene che il ministro Crosetto abbia mandato la fregata in soccorso della Global Sumud Flotilla, ma non è sufficiente. Bisogna prevenire gli attacchi. Garantire la sicurezza della Flotilla significa evitare che i droni colpiscano e neutralizzarli. Questo Crosetto non lo ha detto. Domani, in aula, il ministro ci spieghi quali sono le regole di ingaggio della fregata". Lo ha dichiarato Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, al presidio organizzato davanti a Montecitorio a sostegno della Global Sumud Flotilla.

24/09/2025 - 15:35

“La Corte dei Conti ha bocciato la delibera CIPESS sul Ponte sullo Stretto con cinque pagine di rilievi tecnici e procedurali. Un fatto che conferma le criticità già emerse sulla sostenibilità economica, sul rispetto delle norme europee e sulle valutazioni ambientali.
Non si tratta di un passaggio formale, ma di una sonora bocciatura che mette in discussione l’impianto stesso del progetto. Salvini e il Governo devono smetterla con gli annunci propagandistici e spiegare al Paese cosa sta realmente accadendo.
Presenteremo diverse interrogazioni parlamentari perché il Parlamento deve essere informato punto per punto, con la massima chiarezza e trasparenza. È in gioco la credibilità delle istituzioni e l’uso corretto delle risorse pubbliche” così una nota del capogruppo Pd e del vicepresidente della commissione trasporti della camera, Anthony Barbagallo e Andrea Casu.

 

24/09/2025 - 15:17

"La direttiva anti-Slapp ormai ha vari mesi di vita ed è in scadenza a maggio del prossimo anno. Presenteremo un apposito emendamento per chiederne l'inserimento nella legge di delegazione europea 2025 perché altrimenti il rischio che l'Italia arrivi in ritardo con il recepimento della direttiva è reale.
Non c’è da attendere. La direttiva è chiara; prevede degli strumenti molto puntuali che non sono volti a impedire la possibilità di esercitare il proprio diritto di vedere tutelata la dignità e onorabilità delle persone che ritengono di aver subito una lesione, ma è volta ad evitare azioni strumentali per ostacolare, intimidire o limitare indebitamente l'esercizio della libertà di stampa. Il fatto che il Governo abbia deciso di non inserire nel testo originario questa direttiva per noi non è un elemento di serenità. Rircordiamo che questo governo ha il record di mancate conferenze stampa da parte del Consiglio dei Ministri. Il rapporto con la stampa di questo governo non sembra essere dei più lineari e dei più aperti. Se a questo aggiungiamo il fatto che la direttiva non sia stata inserita nel testo, il tutto è un elemento di grande preoccupazione. È un tema che va affrontato con grande serietà e senso di responsabilità da parte di tutte le forze politiche, ma deve restare fermo il punto che la direttiva europea va recepita subito, anche per evitare di incorrere in procedure d'infrazione.
Chiediamo dunque al governo e alla maggioranza l'apertura di un confronto anche alla luce dei dati che sono stati forniti che non possono non preoccupare tutte le forze politiche e l'opinione pubblica del nostro Paese. Alla luce di tutto questo auspichiamo che si possa aprire un varco e recepire subito la direttiva anti-Slapp nell'ordinamento del nostro Paese". Lo ha detto Piero De Luca, della presidenza del gruppo Pd alla Camera e capogruppo Pd in commissione Affari europei di Montecitorio, nel corso del suo intervento in commissione in cui è stato audito l'ordine dei giornalisti.

24/09/2025 - 13:36

“Dopo fenomeni di maltempo come quello che ha flagellato il Polesine nella serata e nella nottata tra il 23 e il 24 settembre, superata la fase emergenziale, per la quale dobbiamo ringraziare per l’immediato intervento i vigili del fuoco, la protezione civile e le forze dell’ordine, è necessario fare un passo in più, per cercare di capire se e come sia possibile fare prevenzione”.

Lo spiega Nadia Romeo, rodigina, deputata del Pd e componente capogruppo della commissione d’inchiesta sul rischio sismico e idrogeologico.

“E’ innegabile – prosegue Romeo – come si vada verso fenomeni meteo sempre più violenti, con enormi quantità di acqua scaricata in un lasso temporale ristretto, che mettono in crisi soprattutto i centri urbani. Un aspetto che è impossibile non legare coi temi della cementificazione e del consumo di suolo, che hanno interessato pesantemente la nostra Provincia, così come il Nordest in genere”.

Ed è su questo punto, allora, che si può lavorare sul fronte della prevenzione, quantomeno per mitigare le conseguenze di questi eventi estremi. “La pianificazione urbanistica – prosegue Romeo - le misure mitigative (in primis vasche di laminazione urbane), devono cambiare marcia da subito, altrimenti i fenomeni intensi, come quello di ieri, ormai sempre più frequenti, metteranno sempre più spesso in crisi soprattutto le aree urbane”.

“Chiaro – dice ancora la parlamentare dem – come i Comuni e gli enti locali in genere non possano essere lasciati soli di fronte a un compito del genere: è necessario reperire immediatamente risorse per questo scopo, in maniera da poterle mettere a disposizione subito. Questa deve essere una priorità chiara in primo luogo per il Governo, chiamato a una immediata inversione di tendenza, rispetto alla condotta attuale, che lo ha visto, tra l’altro, tagliare i finanziamenti ai Consorzi di Bonifica per la lotta alla subsidenza, scelta mai operata in precedenza da nessun esecutivo della storia Repubblicana del nostro paese”.

 

24/09/2025 - 12:49

“Iaia è distratto o in malafede. Il riferimento al video social di Giorgia Meloni era presente sin dalla prima introduzione del relatore Gianassi, come emerge chiaramente dal resoconto della Giunta, e sempre dal resoconto né FdI né altri esponenti della maggioranza hanno sollevato obiezioni. Invece di inventare casi inesistenti e alzare volgari cagnare, Iaia spieghi perché il governo ha mentito al Parlamento e perché Meloni ha mentito agli italiani, attribuendo al tribunale e alla magistratura responsabilità che erano tutte politiche dei suoi ministri.” Così una nota del deputato democratico Claudio Stefanazzi.

 

Segue lo stralcio della relazione introduttiva del 10 settembre:

“(…) Pochi giorni dopo il rimpatrio di Almasri in Libia – e segnatamente il 28 gennaio 2025 – la Presidente del Consiglio Meloni ha annunciato pubblicamente di essere sottoposta a indagini con i Ministri Nordio e Piantedosi nonché col Sottosegretario Mantovano in relazione alla vicenda descritta. In particolare, la Presidente del Consiglio, nel difendere la scelta del Governo, ha affermato che l'espulsione dell'Almasri è avvenuta per ragioni di sicurezza nazionale, come conseguenza della scelta autonoma della magistratura di disporre la scarcerazione dell'esponente libico, per quanto dalla successiva istruttoria del Tribunale dei Ministri emerga, come sopra detto, la strategia condivisa dai membri del Governo nelle riunioni del 19.1 e 20.1 sul ‘mancato intervento’ del Ministero della Giustizia, condizione che ha determinato la liberazione dell'Almasri.”

 

24/09/2025 - 12:21

Inaccettabili gli attacchi di Fratelli di Italia ai colleghi Gianassi e Dori. La Giunta è stata chiamata a esprimersi su una questione delicata che coinvolge vertici del governo e Gianassi ha messo a disposizione la sua professionalità e serietà per una relazione che entra nel merito senza pregiudizio. Gli unici mossi da pregiudizio sono i rappresentanti di quella destra che non perde occasione per attaccare la magistratura, a qualunque livello.

Le minacce non ci spaventano, ma anzi rafforzano le nostre intenzioni di fare chiarezza sulla vicenda Almasri, una delle pagine più buie e sconcertanti del Governo Meloni.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

24/09/2025 - 12:06

“E’ compito dello Stato italiano e dell’Unione Europea difendere la Global Sumud Flotilla e tutto l’equipaggio. Le notizie di questa notte destano preoccupazione: polveri urticanti e bombe sonore hanno colpito le imbarcazioni che battono bandiera italiana. Quelle imbarcazioni trasportano medicinali e beni di prima necessità destinati a Gaza, è un’operazione umanitaria non un atto ostile. Siamo in pensiero per le sorti dei volontari, per i nostri colleghi di partito Arturo Scotto, Annalisa Corrado e Paolo Romano. È un fatto grave e inaccettabile che impone un intervento immediato del governo”. Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase.

24/09/2025 - 11:27

“Gli attacchi di Fratelli d’Italia al relatore Gianassi e al presidente Dori sono violenti, intimidatori e totalmente inaccettabili. E dimostrano soltanto una cosa: che hanno paura della verità. Il relatore ha pieno diritto di esprimere la propria valutazione sugli atti e sui fatti: tentare di imbavagliarlo significa voler piegare la Giunta a logiche di partito e impedire che la giustizia faccia il suo corso.

Un comportamento che conferma ancora una volta la deriva autoritaria che questa destra sta cercando di imporre al Paese” così Matteo Orfini Componente della Giunta autorizzazioni del Partito Democratico.

 

24/09/2025 - 11:11

“Gli attacchi strumentali di Fratelli d’Italia al relatore Gianassi e al Presidente della Giunta delle autorizzazioni sono gravi e inaccettabili. Confermano la volontà della maggioranza di trasformare in scontro politico ciò che è, e deve restare, un procedimento tecnico-giuridico.

Il Tribunale dei ministri e la Corte penale internazionale hanno già espresso con chiarezza la gravità delle azioni compiute dal governo nel caso Almasri. La Giunta non fa altro che consentire alla giustizia di fare il proprio corso, mentre la maggioranza cerca di impedirlo, invocando una sorta di ‘giustizia à la carte’ piegata agli interessi dell’esecutivo. Siamo di fronte a un tentativo di delegittimazione personale e istituzionale che non solo mina il corretto funzionamento della Giunta, ma rivela l’obiettivo politico perseguito da questa destra: ridurre l’autonomia della magistratura e subordinare il potere giudiziario al potere esecutivo, come dimostrano i contenuti della riforma costituzionale in discussione. Inutile dire che in tutto questo, il Parlamento è ormai considerato poco più di un passacarte, alla faccia della centralità di cui parlava al momento del suo insediamento, la Premier” cosi la deputata dem Debora Serracchiani Responsabile Giustizia del Pd in merito al caso Almasri che riguarda i ministri Nordio e Piantedosi e il sottosegretario Mantovano.

 

24/09/2025 - 10:52

“Nessuno tocchi la Global Sumud Flotilla, il Governo italiano e le istituzioni europee facciano sentire la loro voce per tutelare l’incolumità delle persone a bordo. Basta silenzi o frasi di circostanza”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull’attacco nella notte alle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.

“Sono al fianco dei colleghi del Pd Aurturo Scotto e Annalisa Corrado e dell'amico Paolo Romano e di tutte le persone che, con coraggio e umanità, stanno prendendo parte all’iniziativa. Uomini e donne che non devono essere lasciati soli” conclude Gribaudo.

 

24/09/2025 - 10:51

"Nella notte ben 11 barche della Global Sumud Flotilla sono state attaccate con droni, bombe sonore, gas urticante e l'interruzione delle comunicazioni. Gli ordigni hanno colpito gravemente diverse barche danneggiando la vela principale di almeno una di queste dove sono imbarcati due parlamentari italiani: Benedetta Scuderi e Marco Croatti. La Karma, a bordo della quale viaggiano Arturo Scotto e Annalisa Corrado, non è stata colpita. Fortunatamente, tutti sono illesi. L'attacco è avvenuto in acque internazionali al largo di Creta contro le barche di tre paesi: Italia, Regno Unito e Polonia. Questo equivale ad avere colpito tutti e tre questi Stati. L’Italia ha subito un attacco. Un atto gravissimo, contrario al diritto internazionale che ha messo a repentaglio l'incolumità delle persone a bordo. Quando Israele colpì la missione Unifil in Libano, dove è presente personale militare italiano i ministri e la stessa presidente Meloni, reagirono immediatamente con toni duri. Dove sono quelle reazioni assertive adesso?
Rispondendo alla lettera inviata da Elly Schlein, la presidente del Consiglio Meloni aveva assicurato tutte le misure di tutela e sicurezza dei connazionali all’estero: quali sono queste misure? Non sembra che stiamo funzionando. Tajani e Meloni pretendano  da Netanyahu il totale rispetto del diritto internazionale e la sicurezza della missione umanitaria il cui unico scopo è  rompere l’assedio illegale di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione stremata della Striscia. La missione della Global Sumud Flotilla ci rappresenta tutti e tutte e deve essere tutelata". Lo ha dichiarato intervenendo in aula, Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

24/09/2025 - 09:28

“L’attacco con droni contro le imbarcazioni della Flotilla è un fatto di estrema gravità che non può passare sotto silenzio. Parliamo di un’azione condotta in acque internazionali, che rischia di colpire cittadini italiani e di compromettere la libertà di navigazione. È necessario che il governo faccia immediatamente chiarezza su quanto accaduto, informi il Parlamento e assuma tutte le iniziative necessarie in sede internazionale. Bisogna immediatamente intervenire e dare protezione alla Flottilla. Nessun Paese può ritenersi al di sopra delle regole del diritto marittimo e umanitario”. Lo afferma Stefano Graziano, capogruppo Pd in Commissione Difesa di Montecitorio.

23/09/2025 - 19:44

“Con il decreto in esame siamo di fronte all’ennesimo commissariamento deciso dal governo Meloni: il 65esimo dall’inizio della legislatura. Una scelta che non nasce dall’urgenza, ma da una logica di accentramento e di controllo che svuota di fatto il ruolo delle istituzioni territoriali e mortifica il confronto democratico”. Lo ha detto in Aula alla Camera la deputata dem Ilenia Malavasi, componente della commissione Affari sociali esprimendo il voto di astensione del Gruppo del Pd sul decreto recante misure urgenti per il commissariamento dell’Agenas e per il finanziamento dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

“Il governo – prosegue l’esponente Pd – non ha voluto né programmare né ricercare un’intesa con le Regioni, come invece prevede la prassi consolidata. È grave che un’agenzia strategica come Agenas, che opera a stretto contatto con le Regioni e monitora l’attuazione della riforma territoriale del DM 77 e del PNRR, venga commissariata senza un percorso di condivisione. Questo conferma un metodo miope, che tradisce incapacità di governare la sanità pubblica e rischia di avere ricadute pesanti sui cittadini, già oggi costretti a liste d’attesa insostenibili e a disuguaglianze territoriali sempre più marcate. Il Partito Democratico ha presentato in commissione emendamenti di buon senso, per limitare la durata del commissariamento, prevenire conflitti di interesse e garantire trasparenza”, ma il governo ha scelto la via del muro contro muro, respingendo ogni proposta”.

“Di fronte a questo atteggiamento – conclude Malavasi – non possiamo che ribadire la nostra contrarietà: commissariare non può diventare un modus vivendi, una scorciatoia che centralizza potere senza dare soluzioni ai problemi strutturali della sanità. La nostra astensione al decreto è motivata dall’articolo che stanzia 20 milioni per l’Ospedale Bambino Gesù di Roma. Parliamo di un’eccellenza italiana e internazionale che offre cure pediatriche gratuite, anche a bambini provenienti da zone di guerra. Il nostro voto riconosce il valore di questa realtà straordinaria. Ma al tempo stesso chiediamo una riflessione più ampia sul futuro della sanità pediatrica in Italia, per garantire a tutti i bambini pari diritti di accesso e qualità nelle cure”.

 

23/09/2025 - 18:48

«Oggi la maggioranza ha respinto il nostro emendamento e l’ordine del giorno per finanziare il Meyer di Firenze. Prima hanno provato a svuotare il testo, poi hanno espresso la contrarietà del governo alle parti in cui si sottolineava l’eccellenza internazionale del Meyer, luogo che cura, fa ricerca, innova e accoglie bambini dall’Italia e dal mondo, anche in fuga dalle guerre. Eppure la destra ha deciso che non meritava un impegno chiaro dello Stato.
È una scelta politica: nello stesso giorno in cui il governo in Toscana annuncia risorse e nuove strutture per i CPR, per chi cura i bambini non si trova un euro. Il messaggio del governo Meloni alle famiglie toscane è questo: nessun impegno sugli ospedali pediatrici. Per loro la priorità sono i recinti. Per noi, per la Toscana, i bambini». Così Marco Furfaro, deputato e membro della segreteria nazionale del Partito Democratico, a margine della votazione sulla votazione per i finanziamenti al Meyer, chiesta da tutti i parlamentari toscani del Pd.

 

23/09/2025 - 17:33

Domani alla Camera si parlerà degli strumenti per proteggere la stampa e i giornalisti dalle intimidazioni e dalle azioni legali abusive e vessatorie volte ad ottenere una sorta di censura per impedire di rendere pubbliche determinate informazioni". Fondamentale in questo senso la direttiva anti-Slapp su cui il Pd ha chiesto l’audizione dell’Ordine dei Giornalisti.
“È grave che il governo abbia deciso di non inserire la trasposizione di una direttiva del 2024 così importante, in scadenza tra pochi mesi, nella prossima legge di delegazione europea 2025 in discussione in Parlamento”, dichiara Piero De Luca capogruppo pd in commissione affari europei di Montecitorio, che ha richiesto il ciclo di audizioni, nel giorno dell’anniversario dell’omicidio per mano della camorra del giornalista Giancarlo Siani.
“Visto che la maggioranza è sorda a questi temi gli faremo sentire la voce dei professionisti dell’informazione e della comunicazione che stanno denunciando con forza questa grave assenza. Il Pd presenterà un apposito emendamento, perché questa direttiva sia immediatamente recepita dal nostro Paese senza aspettare oltre, per evitare il rischio di non adeguare il nostro ordinamento alle sue norme entro i termini previsti”, aggiunge De Luca.

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