28/03/2017 - 15:23

“Il rifiuto di una politica migratoria comune europea ribadita oggi dai Paesi del Gruppo di Visegrad (Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia) non è più tollerabile. Ancor di più se questa decisione giunge a pochi giorni dalla Dichiarazione di Roma firmata in Campidoglio, in occasione dei 60 anni dei Trattati che sancirono l’avvio del processo di integrazione dell’Europa. Per realizzare ‘una politica migratoria efficace, responsabile, sostenibile, nel rispetto delle norme internazionali’, come tutti i 27 Paesi si sono impegnati a realizzare con la firma di sabato scorso, occorre solidarietà, rispetto reciproco, mutuo aiuto, nell’accoglienza e nei rimpatri, come anche il superamento del Regolamento di Dublino con l’introduzione di un vero e proprio status europeo per i rifugiati. Basta, dunque, con un’Europa ‘à la carte’, dove ogni Paese si tiene le mani libere per prendere ciò che piace, in questo caso gli aiuti economici di Bruxelles, rifiutando allo stesso tempo di assumerne anche i doveri e gli oneri”.

Così la Capogruppo del Pd in Commissione Politiche dell’Unione europea, la deputata Marina Berlinghieri.

28/03/2017 - 15:00

"I dati resi noti dall'Istat sulla violenza sulle donne sono allarmanti: il 21%, oltre 4,5 milioni, ha subito violenze o abusi nel corso della propria vita, e ben un milione e 157 mila nelle sue forme più gravi, come lo stupro o il tentato stupro". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La violenza, come mette in evidenza lo stesso Istituto nazionale di statistica, non è solo fisica, ma anche psicologica: 8,3 milioni di donne sottomesse psicologicamente significa è un dato preoccupante e fa comprendere a tutti la necessità di portare avanti la battaglia per la parità e il rispetto di genere", aggiunge la deputata del Pd. "Molte donne in Italia sopportano violenze indicibili, ma ci sono anche tante donne che hanno il coraggio di denunciare gli abusi: questo coraggio va sostenuto e spetta a tutti farlo, a iniziare dalle istituzioni", aggiunge Iori. "La denuncia è lo strumento migliore, insieme all'educazione, per provare a frenare e invertire un trend che, umiliando le donne, umilia l'umanità", conclude Iori.

28/03/2017 - 14:42

“I dati diffusi questa mattina da ISTAT sono sconcertanti: 8,3 milioni di donne sottomesse psicologicamente significa non solo che la battaglia per la parità e il rispetto di genere non è finita, ma che è ancora tutta da combattere”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, Vice Capogruppo del PD alla Camera.

“Quasi un terzo delle donne italiane - prosegue Gribaudo - avrebbe subito nella propria vita una forma di violenza fisica o sessuale. Nel 40% dei casi sono state vittime di controllo fisico, psicologico, economico. Di fronte a questi numeri nessuno può chiudere gli occhi o continuare con i buonismi e con la scusa della provocazione. Il prossimo che sentiremo dire ‘se si veste così se le cerca’ dovrà considerarsi tra i responsabili di tutto questo. Qui non si tratta di maschilismo o di femminismo, ma di violenza vera e propria. Nelle case l’unica a poter entrare è l’informazione, e di certo la RAI non ci ha dato il buon esempio ultimamente. Ma ha ragione la sottosegretaria Maria Teresa Amici quando dice che la sfida parte dalla scuola. Per costruire una società che sia di donne e di uomini, lo Stato deve fare il massimo su tutti i fronti. Mentre dai lavoratori della Tv pubblica deve essere preteso un impegno diretto nella scrittura dei programmi, agli insegnanti deve essere chiesto cosa accade nelle classi, come viene affrontato e se servono ore e strumenti in più, anche di dialogo con la famiglia. Una scuola che non insegni la parità e il rispetto di genere è una scuola che viene meno al principio di uguaglianza e alle sue funzioni primarie. E per questo non esistono giustificazioni, nemmeno firmate dai genitori” conclude Gribaudo.

28/03/2017 - 14:32

“Il Ministro dell’Agricoltura, anche su richiesta delle sollecitazioni del Parlamento, ha avviato la procedura per cancellare la varietà delle nocciole denominate ‘Tonda Gentile delle Langhe’ coltivate in Olanda”: è quanto dichiara il deputato Pd Massimo Fiorio, vicepresidente della Commissione Agricoltura sulla risposta ad una sua interrogazione sul tema che si è svolta oggi, martedì 28 marzo, a Montecitorio.

“L’Italia è il secondo produttore mondiale del settore e l’ambiguità che si era creata con la provenienza della ‘Tonda Gentile delle Langhe’ finisce con il penalizzare un comparto fondamentale dell’economia nazionale e pimontese, dove molte aziende dolciarie di qualità e tradizione continuano ad investire creando occupazione e ricchezza”.

“Apprezziamo il lavoro che stanno portando avanti le istituzioni per la salvaguardia dei nostri prodotti tipici – conclude Massimo Fiorio –. Chiediamo al governo di continuare a vigilare per contrastare la contraffazione che vede ancora oggi l’Italia tra i paesi più colpiti in Italia e nel mondo”.
 

28/03/2017 - 13:50

“L’Italia non è un paese per donne” .  Lo dice la deputata Pd Sandra Zampa commentando i dati Istat che offrono un quadro desolante del rapporto tra uomo e donna nel nostro paese: oltre 8,3 mln donne sono sottomesse psicologicamente, 1 donna su 5 ha subito violenza sessuale, 1 mln lo stupro, il 20,2% delle donne tra i 16 e i 70 anni, è stata vittima di violenza fisica, minacce, calci, pugni.
Cifre dolorose, vere e proprie ‘torture’ che avvengono nel  nostro ‘bel paese’ che fa parte dell’Europa e che si autodefinisce, impropriamente, civile. Civile, tranne poi fare distinzioni inaccettabili, con conseguente discriminazione, tra essere maschi o femmine, sia all’interno della famiglia, sia  in tutti gli ambiti sociali e lavorativi, dove nei ruoli decisionali e di comando il sesso maschile la fa da padrone. E la fa da padrone anche negli abusi, naturale conseguenza di una cultura che vede ancora la donna subalterna. Le donne  sono le vittime di un pensiero retrogrado e le leggi non bastano.  Possiamo e dobbiamo fare di più sul piano della  loro tutela, formazione del personale giudiziario, prevenzione, rapidità di interventi, ma dobbiamo combattere la  violenza con una proposta culturale nuova che deve partire dai primi anni di scolarizzazione . La bambine e i bambini di oggi sono il futuro che può essere migliore se agiamo in fretta nessun giovane deve crescere nella convinzione di imporre la propria persona attraverso la violenza”. Così la deputata Pd Sandra Zampa.

28/03/2017 - 13:31

"Il 30 e il 31 marzo si terrà a Firenze il primo G7 dei Ministri della Cultura che si confronteranno,  insieme al commissario Ue e al segretario generale dell’Unesco, sul tema “Cultura come strumento di dialogo fra i popoli".
I deputati del Pd chiedono al ministro Dario Franceschini quali siano i principali obiettivi del vertice internazionale e quali le proposte che intenda avanzare al fine di rafforzare la cooperazione internazionale nella tutela del patrimonio. Il ministro risponderà domani durante il question time di Montecitorio.

28/03/2017 - 12:33

“La presentazione oggi del primo “Piano strategico per la promozione all'estero del sistema nazionale della formazione superiore”, alla presenza del Vice Ministro degli Esteri Mario Giro, del Direttore Generale MAECI Vincenzo De Luca, del Capo Dipartimento MIUR Marco Mancini assieme a Federico Cinquepalmi dell'Ufficio Internazionalizzazione, del Vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico rappresentano un successo per tutti i dicasteri coinvolti. All'insegna della condivisa promozione della formazione e della cultura italiana nel mondo, si riesce così a fare sistema per intercettare la grande domanda di Italia che c’è all'estero con l’ambizione, sostenuta dalla richiesta che già esiste, di aumentare il numero degli studenti stranieri presenti in Italia e soprattutto di formare ad alto livello i quadri futuri di nazioni con cui il nostro Paese ha storiche relazioni diplomatiche. Un impegno preso dal Governo in Parlamento anche con la risoluzione numero 7/00994 di cui sono stata prima firmataria assieme alla collega Lia Quartapelle”.

Così Chiara Braga, deputata del Partito Democratico, commenta gli Stati generali del “Piano strategico per la promozione all'estero del sistema nazionale della formazione superiore” tenutisi alla Farnesina.

“Pensiamo, ad esempio – conclude Chiara Braga - all'Africa: il continente più vicino a noi e demograficamente più giovane del mondo. In molti stati africani la metà della popolazione non ha ancora raggiunto i 25 anni e secondo l’ultimo rapporto sulla popolazione mondiale dell’Onu, entro il 2050 il trend demografico dei paesi del continente africano raddoppierà. Ecco perché investire nello sviluppo umano dell'Africa, così come in quello ambientale, è strategico per il nostro sviluppo economico e anche come lungimirante strumento di contrasto al terrorismo”.

28/03/2017 - 12:20

“Con l’annullamento della Mostra di Manet avevamo già capito quali capitoli sarebbero stati tagliati. La sindaca stia tranquilla: la sua visione di sviluppo è ormai chiara e non prevede incentivi a quei settori, come  la cultura ed il turismo, che negli ultimi anni avevano creato nuova occupazione e nuova economia”.

Lo dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, sul bilancio comunale di Torino che stabilisce una riduzione del 30% per gli eventi culturali.

“Quello che chiediamo a Chiara Appendino è di evitare di tirare sempre in ballo i bambini - continua Silvia Fregolent -. Siamo stufi che in tutte le occasioni, dalla vendita di acqua pubblica alla scelta di cementificare con i supermercati per intascare gli oneri di urbanizzazione, la scusa utilizzata sia sempre quella degli asili. Non ci aspettiamo coerenza, ma almeno un po’ di dignità”.

28/03/2017 - 11:57

“Il turismo all’aria aperta o open air è un settore in continua crescita in Italia, che vale 3 miliardi di euro all’anno. Già nel 2015 il settore dei campeggi ha visto una ripresa generale, con un fatturato in aumento del 2,7 per cento, dopo anni di bilanci in negativo. Inoltre il turismo open air rappresenta una fetta significativa di turisti stranieri nel nostro Paese: circa 2700 aziende turistico-ricettive e 3 milioni di turisti che annualmente soggiornano in camper e rulotte; un comparto economico che dà lavoro a circa 45 mila addetti. Con la proposta di legge presentata vogliamo disciplinare questo settore che ha un potenziale di crescita notevole”. Lo dice il deputato del Pd, Tiziano Arlotti, primo firmatario della proposta di legge che disciplina il turismo open air, sottoscritta da 40 parlamentari, che verrà presentata domani alle ore 14:30 presso la sala stampa di Montecitorio.

“La proposta di legge – spiega Arlotti – è composta da 16 articoli e definisce il ruolo strategico del turismo all’aria aperta; individua i soggetti e la tipologia delle strutture ricettive; definisce le aree dove sono consentite le strutture. L’articolo 10 prevede una delega al Governo per semplificare le procedure amministrative e ridurre gli oneri burocratici per l’avvio dell’attività; ed infine la legge prevede la copertura finanziaria per il turismo open air”.

Introdurranno l’evento:  Tiziano Arlotti, deputato Pd, primo firmatario, Gianluca Benamati, capogruppo Pd Commissione Attività produttive Camera dei Deputati, Silvia Fregolent, vicepresidente Gruppo Pd Camera dei Deputati

Interverranno: Maurizio Vianello, Presidente FAITA (Confcommercio), Angelo Macola, Presidente ASSITAI (Confindustria), Monica Saielli, Presidente ASSOCAMPING, Francesca Tonini, Direttore Generale APCC Italia e Marco Galletti, Direttore Generale ECV

28/03/2017 - 10:38

“Domani mattina, ma è solo l’ultimo esempio, ci sarà una trasmissione su La7 con intervista singola a Roberto Fico. Ho chiesto il confronto o lo stesso tempo in intervista singola e mi è stato negato. Non è tollerabile. Se parlano Fico o Di Battista o la Taverna o Di Maio e sparano bugie ho il dovere oltre che il diritto di rispondere. Spero che le redazioni e gli autori capiscano presto che i talk show non sono un’estensione del blog. Usciamo da questo ricatto, presto, perché ne va della qualità della nostra democrazia”.

Così in un post sul suo profilo Facebook la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.

“Erano partiti con il mantra dello streaming - aggiunge la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera - perché per loro la trasparenza, la chiarezza del confronto erano tutto, in un Parlamento da aprire come una scatoletta di tonno. Oggi scappano dai faccia a faccia con noi in Tv, dove le persone possono farsi un’idea delle loro bugie, perché smentite da chi è in grado di smontarle una ad una. Sono queste le regole di ingaggio televisive del M5s. Non è possibile essere invitati a trasmissioni - conclude Alessia Morani - dove c’è un parterre di politici di forze opposte che discutono di norme e soluzioni e fatti concreti e poi, a parte, ci sia lo spazio dedicato al grillino che, senza contraddittorio o quasi, monologa con il conduttore”.

28/03/2017 - 10:35

"La nostra proposta di legge vuole rafforzare il tema della cittadinanza nel nostro Paese. E' un percorso che nasce dal basso, dalle associazioni giovanili e che trova un suo sbocco naturale in Parlamento. Tanti ragazzi oggi vivono il paradosso di poter votare grazie all'Erasmus in giro per l'Europa, ma per gli studenti fuori sede in Italia c'è l'impossibilità di votare fuori dal comune di residenza. Con questa proposta di legge vogliamo dare una risposta concreta in questa direzione". Lo ha detto il deputato del Pd, Emanuele Lodolini, a margine della conferenza stampa di presentazione della proposta di legge che delega il Governo a disciplinare l'esercizio del diritto di voto per gli studenti fuori sede in Italia.

"Siamo contenti che la Ministra Finocchiaro sia intervenuta oggi, perché questa condivisione ha dato una forza in più alla proposta di legge nata dai Giovani Democratici delle Marche e poi Nazionali. Ci auguriamo che quindi sia il Governo ad assumerla nel testo che prevedrà la riforma elettorale in modo che al voto possano arrivare anche i giovani studenti fuori sede", ha aggiunto la senatrice del Pd, Silvana Amati. 

27/03/2017 - 18:48

“In ritardo ma in Europa qualcosa si muove! Le decisioni assunte a Roma sabato scorso, l’annuncio fatto oggi dal ministro degli Interni austriaco, le dichiarazioni del commissario all’immigrazione Avramopoulos e quanto già aveva reso noto il ministro Minniti sugli accordi con la Germania, testimoniano che finalmente sul tema della redistribuzione dei richiedenti asilo l’Europa e i paesi europei si stanno muovendo. E’ una buona notizia per l’Italia e per la linea politica tenuta sin qui dai governi Renzi e Gentiloni. E’ una cattiva notizia per chi l’Europa sa solo denigrarla”.

Così il Responsabile sicurezza del Pd, Emanuele Fiano. 

27/03/2017 - 16:48

“A oltre 24 ore dalla feroce repressione putiniana, i 5 Stelle non hanno ancora speso mezza parola in difesa di chi in Russia ha osato urlare il mantra a loro caro ‘onestà, onestà’. Come può essere spiegata una così grave disattenzione?”. Lo dichiara Andrea Romano, deputato del Partito democratico e componente della Commissione Esteri.

“Sarebbe importante capire – continua – se il silenzio omertoso in caso di repressioni per chi manifesta pacificamente contro la corruzione, sia uno dei punti del patto ventilato sui media tra Grillo e Putin. Per quanto con parole molto discutibili, almeno Salvini ha avuto la faccia tosta di sostenere la repressione messa in atto dalle forze di polizia russe. Il mutismo grillino, invece, appare ancora più inquietante”.

“Di certo, il fatto che lo stesso grido ‘onestà, onestà’ per loro valga in Italia ma non in Russia, li rende molto poco credibili”, conclude.

27/03/2017 - 16:29

“Quelle del portavoce ungherese Kovacs sono considerazioni irricevibili e offensive, specie per un paese come l’Italia che, sul fronte dell’immigrazione, ha dato lezioni di civiltà e umanità a chi in Europa ritiene che il dramma dei migranti sia solo un fastidio da scaricare su altri”. Lo dichiara Marietta Tidei, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Esteri alla Camera.

“Se questo fenomeno – spiega – è ingrossato fino a diventare una crisi, è proprio a causa della mancata assunzione di responsabilità di paesi che, come l’Ungheria, si sono rifiutati di fare la loro parte rispetto alla ricollocazione dei migranti. E’ evidente che un tale atteggiamento, oltre che da indifferenza e disinteresse, è basato su un cinico calcolo elettorale, dal momento è certo più facile raccogliere qualche voto con i muri e i fili spinati, piuttosto che impegnarsi per trovare soluzioni rispetto a un dramma epocale”.

“L’Italia, che al primo posto mette la vita delle persone e non i calcoli elettorali, è tra quei paesi che più si è spesa in questo  non potrà che essere basata sulla responsabilità e la condivisione dei problemi.”, conclude.

27/03/2017 - 16:27

“Due audizioni importi quelle di oggi in commissione contraffazione con Stephane Jacobzone, rappresentante OECD (Organizzazione cooperazione e sviluppo economico) e il  vice comandante dei Ros Carabinieri colonnello Roberto Pugnetti, di particolare interesse per indagare il rapporto tra contraffazione e criminalità organizzata, sul quale è in via conclusiva una indagine della commissione, di cui sono relatrice.

I dati emersi ribadiscono la globalità del fenomeno e la necessità di coordinamento tra governi, di  istaurare un  legame con Dogane e Poste dei singoli paesi; inoltre di pene e sanzioni  rigorosamente applicate e della necessità di una attività pedagogica per consumatori , soprattutto, per giovani abituati al commercio online, da educare a interrogarsi sulla qualità dei loro consumi”. Ecco le cifre del rapporto: nel 2013 il commercio internazionale delle merci contraffatte rappresentava fino al 2,5 % del commercio mondiale, per un valore pari a 461 miliardi di dollari,  cifra equivalente al pil di Irlanda e Repubblica Ceca messe assieme; l’Italia' è il secondo Paese a livello  mondiale in termini di diritti violati,  prima di Francia e dopo gli Usa e, poiché l’industria italiana è molto forte come marchio, il risultato è che diventa molto vulnerabile alla contraffazione.  Un conferma pesante anche quella emersa dalle indagini Ros sull’ ‘ndrangheta calabrese e camorra napoletana con cosche che operano attorno al porto di Gioia Tauro e ai mercati ambulanti di Napoli, in particolare  nell’abbigliamento.  Il quadro illustrato evidenzia come durante la crisi la contraffazione sia sottrazione di risorse economiche e sociali significative per i titolari di diritti, i Governi e l’economia nel complesso e fornisce poi un’idea del potere economico delle reti criminali nascoste dietro simili volumi d’affari, a basso rischio. Nonostante i buoni risultati conseguiti da Ros Carabinieri ed altre forze dell'ordine, e i report prodotti da OECD e altri organismi, resta il tema di una più forte forma di coordinamento tra Governi e tra tutti gli attori nel contrasto, anche perché  non per tutti i Governi dei vari Paesi, il contrasto alla contraffazione è una assoluta priorità”.

Così  il capo gruppo Pd in commissione contraffazione Susanna Cenni.

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