“Il Ministero dell’Interno sta seguendo con attenzione la situazione delle Palazzine Ex Moi di Torino per garantire la sicurezza pubblica nell’area interessata, supportando l’amministrazione comunale per la liberazione degli immobili e la sistemazione dei migranti”: è quanto emerge dalla risposta del Viminale ad una interrogazione del vicepresidente dei deputati Pd, Silvia Fregolent.
“Dalla risposta del Sottosegretario Giampiero Bocci - prosegue Fregolent - veniamo a sapere che l’evacuazione sarà graduale, mentre abbiamo la conferma che l’amministrazione comunale si è assunta l’impegno di effettuare il censimento della prima palazzina, al fine di individuare gli stranieri che hanno titolo ad usufruire dell’assistenza, stimati ad oggi in circa 250 persone. Sulla data precisa del censimento però, di diretta competenza del Comune, abbiamo solo le dichiarazioni del sindaco Appendino che promette da mesi interventi mai iniziati. La nota rimarca inoltre come il Comune di Torino abbia già ricevuto dal Viminale un contributo di 500 mila euro finalizzato a interventi assistenziali straordinari e che, dopo gli episodi di violenza dello scorso novembre, i servizi di vigilanza sono stati intensificati con personale delle Forze armate assegnate nell’ambito dell’operazione ‘strade sicure’ e con altre pattuglie della Polizia dello Stato. Dalla risposta del Ministero dell’Interno – conclude Silvia Fregolent – emerge con chiarezza quindi la volontà del governo di risolvere la situazione delle palazzine Ex-Moi attraverso lo stanziamento di risorse economiche e di ulteriori unità di Forze dell’Ordine. Ma ancora una volta l’immobilismo dell’amministrazione del M5S sta rallentando ogni intervento risolutivo per garantire la legalità, l’ordine pubblico e la vivibilità di un intero quartiere”.
“Matteo Salvini è un disperato. Solo così si comprende la campagna pubblicitaria nella quale indossa magliette di killer sullo sfondo delle immagini delle vittime. Sulla morte e sulle sofferenze degli altri non si gioca. Ho ricevuto moltissime segnalazioni di sdegno con le quali concordo pienamente. Vedere Aldo Moro dietro la sua faccia irridente e inneggiante alle Brigate rosse è orribile”.
Così Gero Grassi, vice presidente dei Deputati Pd, a commento delle foto pubblicate dal leader leghista sulla sua pagina facebook, oggi riprese da altri profili.
“Con profondo dispiacere apprendo della scomparsa del segretario Fnomceo Luigi Conte. Esprimo tutta la mia vicinanza alla famiglia, agli amici e ai tanti colleghi che hanno potuto collaborare con lui in tutti questi anni e che ne hanno potuto apprezzare la grande professionalità e impegno da tutti riconosciuto”.
Così il responsabile del Pd Federico Gelli sulla scomparsa di Luigi Conte segretario di Fnomceo.
Abuso d'ufficio, falso, e ora anche qualche regalo "a sua insaputa".
Caro Beppe, bisognerà che tu faccia ancora qualche aggiustatina al codice etico già molto elastico, per far finta che a Roma non stia succedendo nulla...
POST SU FB DI ETTORE ROSATO, PRESIDENTE DEPUTATI PD
“Quelle di Grillo e Raggi sono parole offensive e volgari per Roma e per l’Italia. Invece della battuta ‘polizze per tutti’ spieghino ai cittadini cosa c’è dietro questa oscura vicenda, ultima perla del filo nero di trame, intrighi e ricatti in cui è sprofondato il M5s. Un tunnel che purtroppo sta impedendo alla città di avere un governo in grado di affrontare le emergenze”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd, Alessia Morani.
“In pochi mesi di amministrazione romana, la sindaca Raggi ha collezionato una serie di incredibili cadute che a memoria è difficile ricordare qualcosa di simile. Ora la vicenda della polizza, che segue le indagini su falso e abuso di ufficio per il caso Marra, conferma un quadro inquietante su cui tutto il movimento 5 stelle deve fare chiarezza, a cominciare da Grillo, Di Maio e Di Battista, sempre pronti a sproloquiare sugli altri, ma ora sorprendentemente silenti. Roma è ormai allo sbando e senza una guida credibile. Cosa aspettano a spiegare cosa ci sia dietro a queste assurde vicende?”. Lo dichiara la deputata democratica Ileana Piazzoni.
“Mentre la terra continua a tremare, il Governo ha licenziato un nuovo Decreto Terremoto, il terzo dalla prima scossa del 24 agosto, che contiene importanti strumenti di semplificazione amministrativa, garantendo nuovi fondi per la messa in sicurezza, l'avvio della ricostruzione, l'aiuto alle imprese e ai terremotati delle Marche e del Centro Italia.
Il testo raccoglie le sollecitazioni provenienti dalle Marche ed è la risposta che i cittadini colpiti aspettavano, migliorando anche norme già previste. Nel corso dei numerosi incontri sia con le istituzioni locali, in particolare i sindaci e gli amministratori, che con la gente, la richiesta prioritaria era di velocizzare le procedure di ricostruzione delle scuole e di ripresa dell'attività delle imprese, per tornare a una vita il più possibile normale. Sottolineo l'importanza della proroga della cassa integrazione, la busta paga pesante, le norme sulla povertà, i meccanismi di sospensione del pagamento dei tributi e a di agevolazioni fiscali.
Il Cdm ha approvato un decreto a favore di allevatori e agricoltori e con una serie di facilitazioni per l’accesso al credito. L’Ismea darà priorità alle aziende dei territori colpiti, nella concessione delle agevolazioni e dei mutui a tasso zero, previsti per il sostegno alle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile. Inoltre sono stati confermati gli aiuti diretti per 35 milioni di euro agli allevatori e viene esteso il Fondo di solidarietà nazionale anche alle aziende che non hanno sottoscritto polizze assicurative, ma hanno subito danni a causa del maltempo. Sono interventi fondamentali per un concreto sostegno a chi ha subito ingenti danni. L'intento è di dare risposte a chi oggi vive i forti disagi per il sisma e rilanciare i territori mantenendo la loro naturale vocazione evitando lo spopolamento”. Così il deputato Pd Emanuele Lodolini.
“Accordo Italia-Libia sia di impulso per discussione a Malta. Nessuno impegnato come noi con l'Africa per migrazioni controllate e sicure”. Lo scrive su Twitter Lia Quartapelle, capogruppo Pd in Commissione Esteri alla Camera per commentare la firma a palazzo Chigi del memorandum d'intesa con il primo ministro libico, Fayez al-Serraj, sul contrasto all'immigrazione illegale e al traffico di esseri umani.
"Nell’incontro tra i gruppi parlamentari del PD di Camera e Senato e la CGIL è stato affrontato il tema del lavoro, a partire dai contenuti della Carta dei Diritti dei lavoratori elaborata dalla Confederazione di corso Italia. Nel corso della riunione si è convenuto sul fatto che la proposta di legge di iniziativa popolare verrà incardinata nei prossimi giorni alla Commissione Lavoro della Camera, al fine di avviare un confronto approfondito e di merito sulla attuale situazione dei diritti universali che riguardano il mondo del lavoro, dipendente e autonomo". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Con questa scelta di dibattito - prosegue - il Parlamento dovrà affrontare in modo coerente anche i temi che riguardano il lavoro e che sono attualmente in discussione alla Camera e al Senato: la legge sul contrasto alla povertà, lo Statuto del lavoro autonomo, i voucher e la responsabilità solidale degli appalti. La soluzione di questi problemi, che deve avvenire prima delle elezioni, dovrà andare nella direzione di un ampliamento delle tutele e della stabilizzazione del lavoro, in un tempo nel quale l’arretramento dei diritti è stato purtroppo prevalente", conclude.
“Il piano sui giochi d’azzardo messo a punto dal governo costituisce una grande inversione di marcia sulla riduzione dei punti e sull’offerta di gioco, e anche un incoraggiante viatico per estendere l’intesa alle distanze da alcuni luoghi sensibili”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico e componente in Commissione Affari sociali alla Camera.
“Alla luce dei dati sulla diffusione dei giochi – spiega – è urgente giungere a un accordo sulla regolamentazione dei giochi. In questo senso, il piano del governo, di cui non si può negare la determinazione, è un buon punto di partenza. La proposta elaborata segue il tracciato contenuto dalla legge di Stabilità e delle mozioni approvate alla Camera. Il piano parte anticipatamente dal 2017 e prevede una forte riduzione (-50%) dei punti giochi e dell'offerta di Awpr (oltre il 30%). Quanto alla gestione degli orari, i parametri individuati per i punti gioco di tipo A sono una buona base per raggiungere anche un accordo sulle distanze da alcuni luoghi sensibili”.
“Non va dimenticato che tra gli obbiettivi della delega c’è quello dell'utilizzo della tessera sanitaria, che potrà essere introdotto dalle nuove Awpr. Allo stesso modo, rimane la necessità di individuare soluzioni di tracciabilità della rottamazione per scongiurare l’immissione nel mercato illegale”, conclude.
Preso impegno per incardinare alla Camera Carta dei diritti universali
"Oggi con Luigi Zanda e una delegazione delle presidenze dei gruppi Pd Camera e Senato, utile incontro con Susanna Camusso e dirigenti della Cgil.
Un'occasione importante per fare il punto sui temi del lavoro, dello sviluppo economico e dei diritti dei lavoratori a partire dalla loro proposta di Carta dei diritti universali. Abbiamo preso l'impegno a incardinare il suo esame quanto prima alla Camera"
Post su Fb di Ettore Rosato, presidente deputati Pd
“Penso sia proprio il caso di cominciare a dire un po' di verità sulla cricca Raggi Marra Romeo #polizzadiscambio”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera per commentare la notizia pubblicata dall’Espresso secondo cui Romeo avrebbe regalato a Virginia Raggi una polizza.
“Nessuno ha mai immaginato di mettere in discussione il consenso informato che è l’atto sui cui si fonda la relazione tra medico e paziente. E questo vale per qualsiasi trattamento sanitario. Poiché nella legge in discussione in commissione Affari sociali ci riferiamo a persone maggiorenni e capaci di intendere e di volere, la polemica del collega Pagano è pretestuosa e infondata. Spiace che egli abbia usato toni offensivi nei confronti della relatrice Donata Lenzi che in queste settimane, anche di fronte ad atteggiamenti chiaramente dilatori di alcuni componenti della commissione ha sempre ascoltato le proposte e interloquito nel merito delle questioni. Su temi così delicate è questo l’atteggiamento da tenere, lontano da speculazioni elettoralistiche”.
Lo ha detto Margherita Miotto, deputata del Pd in commissione Affari sociali.
“Con le misure approvate oggi dal Consiglio dei Ministri il Governo ha dimostrato ancora una volta grande attenzione verso tutti gli agricoltori e gli allevatori che negli ultimi mesi sono stati colpiti dal terremoto e da un’eccezionale ondata di maltempo”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.
“Nel decreto – spiega - vengono confermati gli aiuti diretti per 35 milioni di euro agli allevatori e viene esteso il Fondo di solidarietà nazionale anche alle aziende che non hanno sottoscritto polizze assicurative, ma hanno subito danni a causa del maltempo. Si tratta di interventi fondamentali per un concreto sostegno a un settore che nelle regioni colpite ha subito ingenti danni”.
“Voglio ringraziare quindi il Governo e in particolare il Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina che stanno svolgendo un grande lavoro per venire incontro in maniera così importante a tutte le aziende di questi territori e garantire così non solo la gestione dell’emergenza, ma anche un rilancio concreto”, conclude.
Alleanza terapeutica medico-paziente possibile solo con consenso di entrambi
“Oggi in commissione Affari sociali ci siamo lungamente confrontati sul tema del consenso ad una cura sanitaria dato da persona maggiorenne e capace di intendere e di volere allo scopo di dare concreta attuazione all’articolo 32 della Costituzione. Ci siamo trovati di fronte alla forte opposizione di alcuni colleghi per i quali, nel caso di richiesta del paziente di interrompere le cure, ci si dovrebbe limitare a "tener conto" di questa volontà. Riteniamo che l’alleanza terapeutica tra medico e paziente sia possibile soltanto con il consenso di entrambi. Ribadiamo che il consenso informato di una persona libera e consapevole significa poter dire di sì ma anche poter dire di no alle cure e anche poter dire "basta, lasciatemi andare". Continueremo a sperare che questa idea sia condivisa per poter proseguire nell’esame di una legge equilibrata, assolutamente non eutanasica che stiamo discutendo da un anno esatto”.
Lo ha detto Donata Lenzi, capogruppo Pd in commissione Affari sociali e relatrice al provvedimento in materia di consenso informato e dichiarazioni di volontà anticipate nei trattamenti sanitari.