02/01/2017 - 01:00

"Il nuovo codice di comportamento per gli amministratori del Movimento 5 Stelle in caso di coinvolgimento in vicende giudiziarie è una sconfessione del giustizialismo giacobino che ha sempre caratterizzato i pentastellati: Grillo si scopre garantista per convenienza". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "La presunzione d'innocenza è un principio che vale sempre, non a corrente alterna: i 5 Stelle ci arrivano solo ora e viene da pensare che questa svolta, attendista e garantista, risponda a logiche legate alle vicende che ultimamente hanno riguardato alcuni esponenti del Movimento", prosegue Iori. "In altre parole: ora che anche tra i 5 Stelle ci sono indagati e inquisiti, ecco che come per magia si scopre il garantismo", aggiunge. "Un garantismo, tra l'altro, camuffato, dato che lo stesso codice lascia a Grillo il ruolo di garante e dà vita a un sistema giudiziario interno dove a decidere è sempre un gruppo ristretto di persone, non certo quel popolo di cui i 5 Stelle si proclamano paladini", conclude la deputata del Pd.

30/12/2016 - 20:00

" Sul Corriere della Sera di oggi Massimo Franco sostiene che la  "discontinuità" rimane ancora una parola tabù nel Partito Democratico e, al tempo stesso, ha rilevato come la visione di Gentiloni, espressa nel discorso di fine d'anno, corrisponda più a quella di Mattarella che a quella di Renzi. Concordo. Questa contraddizione consolida la mia opinione circa il fatto che sia proprio la "discontinuità" il punto di partenza per rifondare il Partito Democratico e caratterizzarlo su contenuti di partecipazione e di lotta alle crescenti disuguaglianze". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. 
" Ho apprezzato all'Assemblea nazionale del PD, il discorso "zen" di Renzi - prosegue - ma dalle parole si tratta adesso di passare ai fatti. Sui temi sociali e del lavoro molti nodi stanno venendo al pettine: occorre limitare l'uso dei voucher, reintrodurre la responsabilità solidale negli appalti e correggere l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori". 
" Preoccupa - continua Damiano - la recente sentenza della Cassazione che giustifica i licenziamenti non a fronte di una crisi aziendale, ma in nome di una esigenza di maggiore profitto aziendale. Sentenza grave che risente di un clima politico e sociale che ha relegato agli ultimi posti la tutela del lavoro". 
"Anche per questo il Jobs Act non può essere considerato un tabù: dal Governo Gentiloni ci aspettiamo che non si chiudano gli occhi di fronte alla crescita dei licenziamenti disciplinari e alla necessità di ricondurre i licenziamenti collettivi alle tutele che esistevano prima del Jobs Act", conclude.

30/12/2016 - 19:31

“Se gli viene a mancare il giocattolo il capo di M5S ci rimette un sacco di soldi e di voti. La paura fa 90 #Bufale”. Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, per commentare l’attacco di Beppe Grillo al presidente dell’Autorità garante della concorrenza Giovanni Pitruzzella.

30/12/2016 - 16:41

A gennaio lavoro per tutelare risparmiatori di Banca Marche, Etruria, Carife e Carichieti.

“Insieme al collega parlamentare aretino Marco Donati abbiamo organizzato un incontro sul Decreto Banche, che si terrà nei primi giorni di gennaio a Montecitorio, e al quale parteciperà il vice-ministro dell'Economia Enrico Morando”. Lo annuncia Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

“L'incontro – continua – che vedrà la partecipazione anche di altri deputati di Marche, Toscana, Umbria ed Emilia, ha come scopo la ricerca di soluzioni destinate ad estendere, all'interno del nuovo decreto rivolto al sistema bancario, le tutele per i risparmiatori di Banca Etruria, Carife, CariChieti e Banca Marche”.

“Nei prossimi giorni, in attesa che il testo venga ufficialmente depositato e si conosca quale delle due Camere lo esaminerà per prima, inizierà il lavoro per individuare possibili soluzioni da portare all'attenzione del vice-ministro”, conclude.

30/12/2016 - 16:40

"I finanziamenti per la riqualificazione delle periferie di Torino sono stati stanziati dal governo Renzi. Come ormai tutti sanno, sono stati premiati i progetti presentati dai Comuni italiani ed è francamente patetico che il sindaco Appendino rivendichi con tanta enfasi di aver vinto una gara in cui tutti sono arrivati primi". Lo dice Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd in merito al "bando periferie" previsto dalla Legge di Stabilità del 2016.

"Non stupisce nemmeno la tempistica - prosegue Silvia Fregolent - con cui l'amministrazione comunale di Torino stia promuovendo una situazione nota da mesi. Dopo gli ultimi scivoloni sulla mancata riqualificazione delle palazzine ex-moi, sulla Tav e sui nuovi centri commerciali utilizzati dalla giunta per fare cassa era necessario spostare l'attenzione su qualcos'altro. In questi mesi nulla è stato fatto per riqualificare le periferie ed il nostro sindaco non può certo pensare di risolvere la situazione facendo la 'star' a qualche serata di beneficenza. I finanziamenti ricevuti da Torino sono esclusivamente la testimonianza dell'attenzione del governo per le città ed ogni appropriazione indebita è fuori luogo. È ora invece necessario verificare la puntuale attuazione dei progetti finanziati ed i loro reali benefici sulla popolazione visto che sulla loro scelta,  a quanto è emerso in questi giorni, non c'è stata piena condivisione con le singole realtà territoriali".

29/12/2016 - 19:00

" Il Governo ci ha parzialmente ascoltati con il Milleproroghe: vengono salvaguardati i precari della Pubblica Amministrazione in scadenza, collaboratori coordinati e continuativi e contratti a termine, che altrimenti avrebbero perso il lavoro. Si tratta di circa 42.000 lavoratori". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Il Jobs Act, che vietava a partire dal 2017 il rinnovo dei contratti di collaborazione (co.co.co) - prosegue -  è oggetto di un'altra correzione, positiva e necessaria. Altrettanto importante è la proroga a fine 2017 della validità, per vincitori e idonei, delle graduatorie dei concorsi". 
"Rimangono ancora da risolvere i problemi relativi alla DISCOLL (la disoccupazione per i collaboratori) e ai Lavori Socialmente Utili. Si tratta di argomenti che non possono essere elusi dal Premier Gentiloni se è  vero che il lavoro rappresenta una priorità per il Governo, in una situazione di persistente crisi occupazionale", conclude.

28/12/2016 - 21:05

“Vorrei tranquillizzare il Ministro delle finanze della Germania Federale: i provvedimenti del governo italiano sulle crisi bancarie sono pienamente coerenti con le regole europee, le quali non impediscono interventi precauzionali effettuati dallo Stato per evitare rischi di natura sistemica”. Lo dichiara Marco Causi, deputato e componente Pd in Commissione Esteri alla Camera.

“Il Ministro Scheauble – continua - d'altra parte sa bene che la Germania ha impiegato circa 250 miliardi di risorse pubbliche per stabilizzare il suo sistema bancario, mentre all'Italia ne basteranno meno di 20. Il vero punto di novità emerso dalle crisi bancarie italiane in relazione alle norme europee sul 'bail in', riguarda il trattamento degli obbligazionisti subordinati retail, e cioè dei piccoli risparmiatori che hanno acquistato titoli bancari rischiosi, quasi sempre inconsapevoli o male informati dei rischi nascosti in quegli strumenti finanziari. Questo punto è già stato riconosciuto dalle autorità europee nel procedimento di risoluzione delle quattro piccole banche regionali avvenuto lo scorso anno, attraverso un meccanismo di rimborso quasi automatico. Nel nuovo pacchetto varato dal governo Gentiloni si prevede la conversione dei titoli subordinati dei piccoli risparmiatori in obbligazioni ordinarie: non un rimborso monetario, quindi, ma uno scambio di carta (rischiosa) con carta meno rischiosa. Se si accetta il principio della salvaguardia del piccolo risparmio, come si è già fatto l'anno scorso, non si capisce perché questo nuovo meccanismo - che non prevede neppure un rimborso - non dovrebbe essere valutato positivamente”.

“Io penso che, al di là delle schermaglie, anche il Ministro delle finanze tedesco sia ben consapevole che fermare le crisi bancarie italiane, che sono comunque ben circoscritte, ha un beneficio per la stabilizzazione dell'intero sistema finanziario europeo”, conclude.

28/12/2016 - 19:00

"I dati sul mercato del lavoro, d'ora in poi, avranno una sola fonte di informazione unificata: ministero del Lavoro, ISTAT, INAIL e INPS. Così ci eviteremo per il futuro faticose letture di cifre contrastanti. I dati, relativi al terzo trimestre dell'anno, evidenziano una crescita congiunturale dell'occupazione di 93.000 unità rispetto al trimestre precedente (2,1 milioni di attivazioni e poco più di 2 milioni di cessazioni)". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Scomponendo la cifra - spiega - si evidenzia un aumento di 83.000 lavoratori a tempo determinato e di appena 10.000 a tempo indeterminato". 
"Questo conferma che, con la progressiva cancellazione degli incentivi, tende a esaurirsi la "spinta propulsiva del Jobs Act". Si conferma la preoccupante crescita dei voucher", conclude.

28/12/2016 - 18:33

“Desta stupore, sia nei contenuti che nelle forme, la singolare lettera che, come si apprende da sintetiche notizie stampa, la vigilanza della Bce avrebbe inviato al Monte dei Paschi di Siena il giorno successivo al Natale”. Lo dichiarano i deputati del Partito democratico Gianluca Benamati, Marco Bergonzi, Enrico Borghi, Paolo Cova, Carlo Dell’Aringa, Ernesto Preziosi, Angelo Senaldi e Mino Taricco.

“Si tratta – spiegano – di una lettera inusuale nei tempi e che cambia di fatto i requisiti per l’aumento di capitale dell’istituto senese, portando l’ammontare complessivo richiesto a 8,8 miliardi di euro dai 5 iniziali. Altrettanto stupore destano anche le irrituali e inappropriate dichiarazioni, attribuite al  presidente della Banca Federale di Germania, Jens Weidmann, sulla modalità di intervento dello stato italiano e sulle presunte questioni aperte di Mps. Chiederemo ai ministri Padoan e Alfano, ai quali intendiamo presentare una interrogazione, di fornirci elementi chiarificatori in merito alla lettera Bce e ai suoi contenuti, in particolare su quali siano stati i parametri della rivalutazione condotta in termini così  anomali. Per quanto invece riguarda le dichiarazioni stampa del presidente della banca centrale tedesca, chiediamo di capire a quel titolo esse siano state rese alla stampa, se in veste ufficiale o privata”.

“Non vorremmo che si creassero spiacevoli precedenti e modalità di lavoro sbagliate. Ad oggi, infatti, non ci risulta che i vertici di Banca d’Italia siano mai intervenuti pubblicamente e in tempo reale in merito ad atti di questo tipo del governo tedesco o della banca centrale tedesca. Altrettanta correttezza ci auguriamo venga posta in essere nei nostri confronti per il futuro”, concludono.

28/12/2016 - 15:03

“Inps, Inail e Istat oggi divulgano dati positivi sull'occupazione: 543mila occupati in più sul 2015, di cui 489mila sono contratti a tempo indeterminato. Bene anche l'occupazione femminile. Le riforme stanno dando buoni risultati #jobsact #avanti”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

28/12/2016 - 15:01

Proseguire riforme per eliminare la precarietà

“Buone notizie per l’occupazione: il lavoro continua a crescere, soprattutto quello a tempo indeterminato, e diminuiscono gli inattivi”.

- Così Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, sulla prima nota congiunta diffusa da Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Inail sulle tendenze dell'occupazione in Italia - “I dati di oggi fanno emergere che il jobs act porta all’aumento del lavoro buono, cioè quello a tempo indeterminato, che è e deve rimanere l’obiettivo per un mercato del lavoro sano. Proprio per questo – spiega Di Salvo - è necessario anche analizzare i dati che arriveranno a breve dal monitoraggio dei voucher, per continuare quel cambiamento iniziato con la tracciabilità ed arrivare ad impedirne l’abuso: i buoni lavoro devono essere lo strumento per far emergere il lavoro nero occasionale , non la sostituzione di altri rapporti di lavoro continuativi”. “Le notizie positive, però, non si fermano alla quantità di nuovi occupati, ma – sottolinea la deputata Dem - arrivano a disegnare un mercato del lavoro in grado di includere le donne, finora prime ad essere escluse, con un tasso di occupazione femminile che cresce dell'1,2% e una forte riduzione del numero di inattive”. “Ora che anche i numeri mostrano che in Italia si crea occupazione stabile e di qualità, dando speranza alle famiglie italiane, dobbiamo proseguire il cammino intrapreso – conclude Di Salvo - per far sì che la precarietà non rientri dalla finestra e che nessuno più resti indietro”

27/12/2016 - 19:00

" L'intervista al Corriere della Sera sui voucher del Presidente dell'ANPAL, Maurizio Del Conte, è condivisibile. Afferma giustamente che "i numeri ci dicono che c'è stato un abuso e il legislatore deve avere la coscienza di tornare sui suoi passi". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" La proposta di legge sottoscritta da 45 deputati del PD, che riprenderà il suo iter a gennaio alla Commissione lavoro della Camera - spiega -  va nella direzione di un restringimento dell'uso dei voucher attraverso un ritorno allo spirito e alla lettera della "legge Biagi", che prevedeva il loro utilizzo esclusivo per il lavoro occasionale e accessorio, e non per tutte le tipologie di attività". 
Bisogna tornare al punto di partenza se non vogliamo creare la "generazione-voucher". Dobbiamo decidere se vogliamo che l'Italia sia una Repubblica democratica fondata sul lavoro oppure sui "lavoretti", conclude.

27/12/2016 - 18:27

“La prima giornata ad Amatrice è stata di lavoro. Un’esperienza che sta dando i suoi frutti, perché la vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto avviene sia con la presenza sul territorio sia con la consapevolezza di legiferare per il meglio”.
- così Fabio Melilli,  Renzo Carella, Ileana Piazzoni, Nazzareno Pilozzi e Marietta Tidei, deputati del Partito Democratico che sono parte della delegazione parlamentare ad Amatrice –
“Abbiamo risposto all’appello del sindaco Pirozzi per mostrare che la presenza delle istituzioni non è solo formale: siamo vicini alle popolazioni colpite e a tutti coloro che si sono spesi per affrontare prima l’emergenza e poi la ricostruzione.  E siamo qui soprattutto per capire qual è il contributo che può dare il Parlamento dopo l’approvazione del decreto terremoto e delle norme presenti nella Legge di bilancio”.
“Con l’osservazione delle criticità nell’ambito di interventi che hanno funzionato e attraverso il confronto con i vigili del fuoco, con gli amministratori locali e con quanti stanno gestendo questa difficile fase di emergenza – spiega Melilli - potremo affinare le norme che devono essere calate in realtà particolari come quelle dell’appennino centrale”.
“Il lavoro in Parlamento è stato buono e i provvedimenti hanno dato respiro ai territori colpiti e da domani arriveranno altri parlamentari democratici. Perché insieme alla presenza, all’ascolto e all’osservazione – concludono i deputati Dem – è necessario passare ai fatti. Noi ci siamo.”

27/12/2016 - 17:00

" Il 29 dicembre prossimo si terrà il Consiglio dei ministri che dovrebbe varare il Milleproroghe. Ribadiamo la necessità, inderogabile, che il Governo proroghi i contratti in scadenza dei Collaboratori Coordinati e Continuativi e dei contratti a termine della Pubblica Amministrazione. Si tratta di circa 40.000 lavoratori che, in caso contrario, sarebbero licenziati. Una prospettiva inaccettabile". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Stesso discorso - prosegue - vale per i dipendenti dei Centri per l'impiego. Queste proroghe vanno realizzate nella prospettiva di una stabilizzazione di questi lavoratori". " " " Inoltre - spiega Damiano - va prolungata, fino al 31 dicembre del 2017, la validità dei concorsi, per vincitori e idonei, che si sono tenuti nella seconda metà del 2013 e nel 2014. Per un errore, questi concorsi (tra i quali quello di "Roma Capitale"), erano stati esclusi dalla proroga precedente che riguardava circa 110.000 persone: con questa correzione, da inserire nel Milleproroghe, si aggiungono altri 20.000 vincitori e idonei di concorso". 
"Ci attendiamo una risposta tempestiva dal Consiglio dei ministri", conclude.

23/12/2016 - 17:27

La Deputata PD commenta l'avvenuta ratifica dell’accordo sulla TAV

“Si aspettava questo momento da 26 anni. Con la ratifica dell'accordo sulla Tav possono  finalmente iniziare i lavori che porteranno alla realizzazione, nel giro dei prossimi dieci anni, della tratta ferroviaria Torino - Lione.

La realizzazione dell'opera comporterà grossi benefici per il nostro Paese e  anche per l’Europa. Innanzitutto benefici di natura ambientale, poiché si potrà passare dal trasporto su gomma di enormi quantitativi di merci, che oggi rappresenta il 91% dei traffici, al trasporto su rotaia, con una diminuzione del 20 % delle emissioni di anidride carbonica. Inoltre la realizzazione della TAV determinerà anche notevoli benefici di natura economica. L’autorevole Istituto internazionale Fraunhofer ha stimato ad esempio che l’impatto della TAV porterà ad un aumento dell’1,8 del PIL europeo, pari a 2.570 miliardi di euro, con relative ricadute in termini occupazionali.

Si tratta insomma di un’opera che contribuirà ad innalzare consistentemente gli standard ambientali dell’Italia in materia di trasporto merci e che contemporaneamente stimolerà una considerevole crescita economica nel nostro continente, con importanti ricadute dal punto di vista occupazionale.

Senza contare i benefici che ne trarranno gli utenti singoli, che vedranno accorciarsi consistentemente i tempi di viaggio. La nuova tratta Torino Lione ad esempio, porterà al dimezzamento della durata di viaggio. Un notevole risparmio quindi, di tempo e di denaro, per i singoli utenti”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione del suo intervento in Aula in sede di ratifica dell’Accordo con la Francia sulla TAV.

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