“La Rai raccolga l’appello lanciato da Nicola Gratteri e faccia sì che il servizio pubblico dedichi un’attenzione ancora maggiore al fenomeno della ‘ndrangheta”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, commentando la proposta avanzata dal magistrato durante un’intervista con Klaus Davi presso la procura di Enna.
“L’humus ideale – spiega – nel quale le organizzazioni mafiose come la ‘ndrangheta possono prosperare e allungare le loro radici maligne nella società sono l’ombra e il silenzio. Per questo, ha ragione Gratteri a sostenere che parlare del fenomeno ‘ndranghetoso, farne conoscere i meccanismi e le pratiche operative sia un aspetto fondamentale della lotta alla mafia. Informare sulla ‘ndrangheta significa dare ai cittadini uno strumento in più per riconoscerla e difendersene. Negli ultimi tempi il servizio pubblico ha dimostrato una sensibilità e intensificato il suo impegno contro la mafia – penso, per esempio, ad alcune serie tv – ma, come dice Gratteri, di mafia non si parla mai abbastanza. Ritengo quindi che il servizio pubblico debba fare un ulteriore sforzo nel dare il suo contributo”.
“Presenterò per questo un’interrogazione parlamentare, per capire quali iniziative la Rai intenda adottare per raccogliere l’utile e importante suggerimento dato da Gratteri”, conclude.
“Non voglio neanche immaginare che cosa sarebbe potuto succedere se Anis Amri avesse continuato a girare armato per il nostro Paese. Grazie all’eccellente lavoro di due giovani operatori di polizia la fuga dell’attentatore di Berlino è terminata, appena messo piede in Italia. Voglio esprimere grande apprezzamento e gratitudine al ministero dell’Interno e alla polizia di Stato per avere reso al Paese e alla sicurezza europea questo servizio. Allo stesso tempo invio gli auguri di pronta guarigione all’operatore di polizia ferito durante lo scontro a fuoco, fortunatamente non in pericolo di vita”.
Così la deputata Dem Laura Garavini, della Presidenza del Pd alla Camera e Presidente dell’Intergruppo parlamentare di amicizia Italia-Germania.
“Quanto avvenuto questa notte a Sesto San Giovanni non è un caso. E’ il frutto della professionalità, del coraggio, della dedizione e dell’efficace coordinamento operativo dei nostri apparati di sicurezza. E’ la conferma che il dispositivo predisposto a tutela del nostro territorio funziona ed agisce avendo come priorità la sicurezza della popolazione. A tutti gli uomini e le donne che stanno vigilando sulla sicurezza del Paese va il nostro più sincero sentimento di gratitudine. La dinamica dei tragici fatti di Berlino ci dice quanto sia sempre più necessaria la collaborazione fra gli apparati di intelligence e di sicurezza dei Paesi europei. Ma la vicenda di Amis Amri, radicalizzatosi in carcere, obbliga tutti ad una ulteriore riflessione che, dopo l’iniziativa presa dalla presidenza del Consiglio, deve darci come obiettivo l’approvazione rapida della legge che abbiamo presentato alla Camera insieme a D’Ambruoso sul contrasto alla radicalizzazione, perché il tema del proselitismo nelle carceri, nelle scuole e nei luoghi di lavoro non può essere questione secondaria. Ha ragione il ministro degli Interni Minniti, che in questi anni ha svolto un ruolo importante, a dirsi orgoglioso delle nostre forze di sicurezza, sapendo che in questo campo non bisogna e non si può sottovalutare nulla”.
Così il deputato Dem Andrea Manciulli, presidente della Delegazione italiana presso l’Assemblea parlamentare della Nato e curatore del rapporto Nato sul terrorismo jihadista.
"Parrini conferma quello che sto sostenendo da tempo nel dibattito sui voucher: il Governo Renzi non li ha introdotti e si è limitato a innalzare il tetto complessivo annuo da 5.000 a 7.000 euro per ciascun committente. Al tempo stesso - prosegue - sempre Renzi, ha introdotto alcune restrizioni: il divieto del loro utilizzo negli appalti e la loro tracciabilità". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Nei primi 10 mesi di quest'anno - prosegue - l'INPS ha dichiarato che si sono venduti 121,5 milioni di voucher: proiettando questa cifra fino a dicembre si arriva a 150 milioni. Non si tratta più di un fenomeno marginale: traducendo la cifra in lavoratori a tempo pieno per un anno si tratta di 86.000 persone circa e, considerando che per ogni voucher venduto ci sono almeno altre 2 ore al nero, superiamo i 250.000 lavoratori a tempo pieno".
"Condivido anche - continua Damiano - il fatto che Parrini ritenga che si possa intervenire per limitarne l'uso: la mia proposta è quella di approvare il disegno di legge sottoscritta da 40 parlamentari del PD (di cui sono il primo firmatario), in discussione alla Commissione lavoro della Camera".
"Si tratta di una proposta che non cancella i voucher ma che vuole tornare al 2003: allo spirito e alla lettera della "legge Biagi" che li prevedeva esclusivamente per il lavoro occasionale. Sorprende il fatto che alcuni esponenti del centrodestra siano contrari a quella legge", conclude.
"Nel Decreto Milleproroghe che dovrà essere varato entro la fine dell'anno dal Governo, chiediamo che vengano prorogati i rapporti di lavoro dei Collaboratori Coordinati e Continuativi e dei contratti a termine della Pubblica Amministrazione, nella prospettiva di una loro stabilizzazione". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Non va trascurata - prosegue - la situazione dei lavoratori dei Centri per l'impiego: anche per loro vanno prorogati i contratti a termine. Infine, va corretta la proroga delle graduatorie degli idonei (proroga fino al 31 dicembre 2017) includendo i concorsi che si sono tenuti nella seconda metà del 2013 e nel corso del 2014. Tutte queste situazioni vanno risolte per garantire una adeguata tutela occupazionale e una prospettiva di inserimento i di stabilizzazione a migliaia di persone, la gran parte delle quali giovani", conclude.
“Con l'ennesimo, incredibile fallimento della giunta Raggi, quello del concerto di Capodanno, abbiamo la millesima prova che la tanto ostentata diversità grillina consiste nel non fare nulla”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico.
“Le debacles della Raggi – continua – sono ormai un fatto quotidiano. Per citare solo le ultime, tre giorni fa la vicenda Marra non più celabile, poi il bilancio, oggi il concerto di Capodanno. Nel gorgo dei fallimenti grillini a Roma è dunque finita anche la musica. E per questo storico risultato dobbiamo ringraziare l’assessore alla Cultura, nonché neo-vicesindaco Bergamo. Se i nuovi meccanismi finanziari da lui introdotti hanno sortito l’effetto di far fuggire gli sponsor, forse non erano proprio perfetti. Il no ostentato è una scena già vista a partire dal no candidatura per le Olimpiadi”.
“Se come dice Bergamo la giunta Raggi voleva dare un forte segno di discontinuità rispetto al passato, bisogna dire che c’è riuscita in pieno: per la prima volta Roma non avrà un concerto per Capodanno. E diventano forse più chiari i suggerimenti partiti dal sito del comune a passare l'ultimo dell'anno in altre capitali europee ”, conclude.
“Lo stillicidio ormai quotidiano di fallimenti della giunta Raggi, oggi tocca al Capodanno. Grazie a Virginia Raggi, quest’anno la città di Roma non avrà la festa di Capodanno ma la festa del silenzio”. Lo dichiara Emiliano Minnucci, deputato del Partito democratico.
“Dopo il primato stabilità con la mancata approvazione del Bilancio – spiega – l’amministrazione grillina di Roma riesce a battere un altro record: per la prima volta da chissà quanti anni, i romani non avranno il loro tradizionale concerto al Circo Massimo. La ragione è l’innovativo sistema di finanziamento escogitato dalla giunta Raggi. Un sistema così innovativo da aver messo in fugo gli sponsor, che si sono tirati indietro, condannando la Raggi al flop e i romani al silenzio. Oltre alla mobilità, la gestione dei rifiuti, le nomine, le Olimpiadi, lo stadio della Roma, oggi anche la musica può essere annoverata tra le vittime della gestione di Virginia Raggi”.
“Ormai è sempre più chiaro quale sia il modello a cui i grillini si ispirano nella gestione di Roma: la decrescita infelice e soprattutto inefficiente”, conclude.
"Il nuovo modello di amministrazione a 5Stelle registra un nuovo clamoroso fallimento. Intanto si scusino con la città”. Così Ileana Piazzoni, deputata del Pd, la quale aggiunge: “non ha funzionato niente. Tutto il piano del sindaco Raggi per organizzare eventi ha portato solo alla fuga degli investitori. Si tratta di un grave colpo per Roma, economico e di immagine. Anche stavolta Virginia sorriderà davanti ai microfoni senza assumersi responsabilità?”.
“Le dichiarazioni di soddisfazione sull’assistenza all’autonomia del presidente Maroni e dei suoi, che forse già pensano alla prossima campagna elettorale, suonano vuote”. Lo dichiara Elena Carnevali, deputata del Partito democratico.
“Infatti – spiega – l’emendamento della Regione Lombardia sulle competenze per l’assistenza all’autonomia e la comunicazione sensoriale è semplicemente lapalissiano: non fa che ribadire una norma già esistente. Per la precisione, si tratta della norma contenuta in un emendamento alle Legge di Stabilità 2016, da me presentato e approvato dal Parlamento. Lo Stato non ha mai avuto competenza diretta sull’assistenza all’autonomia e al trasporto. Tant'è vero che queste funzioni sono state esercitate dalle Province fino all'approvazione della Legge Delrio che ne ha rivisto le funzioni. Per non lasciare margini di vaghezza a scapito del diritto allo studio degli alunni disabili fu previsto un emendamento alla Finanziaria: un contributo significativo di 70 milioni di euro fu stanziato con il mio emendamento, cresciuto quest'anno di 5 milioni di euro, sempre grazie a un intervento che porta la mia firma. Alla Regione Lombardia sono stati destinati circa 13,2 milioni di euro per il 2016 (e più ancora, in proporzione all'aumento del fondo, per il 2017), mentre 1,3 milioni di euro sono gli stanziamenti per la Provincia di Bergamo, sempre nel 2016”
“Sono due anni – continua - che l’assessore Massimo Garavaglia e la giunta Maroni provano a opporsi: prima ponendo dubbi sull’emendamento, poi allarmando e minando inutilmente la serenità degli alunni con disabilità e delle loro famiglie nel corso dell’approvazione delle Legge di Bilancio di quest’anno, annunciando falsamente che non erano previsti finanziamenti. La propaganda è un diritto legittimo se si basa su fatti veri, ma polemizzare inutilmente rischiando di compromettere il benessere delle persone con disabilità ci sembra francamente indecoroso. Mai in passato, e men che meno quando al governo c'erano Lega e Forza Italia, sono state stanziate tante risorse per il Welfare e per la disabilità come durante il Governo Renzi”.
“Mentre il presidente della Regione Lombardia Maroni e i suoi si esercitavano a fare della pura becera polemica, altre regioni legiferavano stabilendo modelli diversi: chi trattenendo queste competenze, chi scegliendo di delegare agli ambiti territoriali dei Piani di zona, chi alle Province. Il fatto è che la Giunta Maroni arriva con notevole ritardo. Questa, purtroppo, è l’unica vera notizia”, conclude.
"Con l'apertura al traffico della Galleria Laino in provincia di Cosenza, sono stati ultimati i lavori di ammodernamento della Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, che è interamente fruibile dai cittadini in tutto il suo tracciato in Campania, in Basilicata ed in Calabria, a tre e due corsie per ogni direzione di marcia”. Lo dichiara Tino Iannuzzi, deputato del Partito democratico.
“Fondamentale - continua - è stata l’accelerazione impressa dal Governo Renzi. È un giorno di profonda soddisfazione per chi come me da anni si è battuto con impegno, in sede parlamentare e nel rapporto istituzionale con Ministri di diversi Governi e Anas, per seguire le vicende della Autostrada del Mezzogiorno, per accelerare le procedure di progettazione e di appalto, lo svolgimento dei lavori, la consegna dei molteplici tratti, l'acquisizione dei finanziamenti necessari. Con una importante decisione il Ministro Del Rio, d'intesa con il Presidente dell'Anas Armani, per i restanti 58 km di Autostrada compresi fra le province di Cosenza e Vibo Valentia e caratterizzati già oggi da due corsie per senso di marcia, ha attivato un Piano di Manutenzione straordinaria e completa della sede autostradale per oltre 1 miliardo di euro, interamente finanziato; così sarà possibile accelerare decisamente i tempi di questi lavori, riducendo i costi e mitigando giustamente l'impatto ambientale”.
“È stata realizzata, una infrastruttura moderna e funzionale per elevare e migliorare i processi di mobilità e i collegamenti nel Mezzogiorno, e per incentivare le attività economiche e produttive, attraverso una opera essenziale e strategica per l'intero Paese", conclude.
La deputata Pd, interviene sul via libera del Parlamento al Governo per intervento pubblico sul sistema bancario
"In poche ore la discussione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, poi l'approvazione a larga maggioranza, ben oltre le forze di Governo, delle Camere. Il Parlamento ha dato il via libera alla richiesta del Governo di ricorrere a titolo precauzionale fino a un massimo di venti miliardi per intervenire, in caso di necessità, su situazioni di crisi nel sistema bancario. Si tratta di una azione pubblica ispirata da due obiettivi: il mantenimento della stabilità finanziaria e la tutela del risparmio. Azione che potrà concretizzarsi con interventi nelle ricapitalizzazioni o garanzia della liquidità.”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata del Pd e membro della commissione Bilancio, commenta l’autorizzazione di Camera e Senato a un eventuale intervento pubblico sul sistema bancario.
“Il voto del Parlamento – afferma Cenni – autorizza quindi un percorso che vedrà, nei tempi necessari, un decreto del Governo, che dettaglierà strumenti, tempi e soggetti interessati. In questa partita, naturalmente, c’è anche la questione della Banca MPS che sta ancora tentando di percorrere la strada, complicata, del mercato per mettere in atto il suo aumento di capitale. Se questo percorso non andasse a buon fine, è necessario che lo Stato intervenga per tutelare risparmiatori, famiglie, lavoratori e imprese che, negli anni, hanno costruito la solidità del nostro sistema bancario. Faccio mie le parole del ministro Padoan che, intervenendo sia nella notte di martedì alle commissioni congiunte, che in Aula, ha precisato il carattere precauzionale dell'operazione di emissione di nuovi titoli, ed ha parlato circa la volontà di intervenire a supporto e rafforzamento di operazioni in parte già in corso. Il Ministro ha anche ribadito che il nostro sistema bancario complessivamente resta solido e sarà proprio per mantenere questa solidità che sarà utile, con la massima unità e senso di responsabilità, intervenire nella situazioni di crisi. Due valori che in questi giorni, al di là di qualche rara eccezione, non sono mancati né in Commissione e né in Aula”.
“I miei complimenti ai Sindaci Paliotta e Pascucci che, con il nuovo servizio Tpl, hanno dato una grande dimostrazione di oculatezza amministrativa riuscendo in questo periodo di spending review a razionalizzare la spesa migliorando un servizio importante come il trasporto pubblico locale. Con queste nuove 15 linee, dunque, non solo si garantisce un trasporto locale tra le due città adeguato alle esigenze dei cittadini che potranno utilizzare solo un biglietto e usufruire anche di un servizio di prenotazione corse, ma si stabilisce altresì una vera sinergia tra due Comuni atta a ottimizzare le risorse economiche e finanziarie a disposizione. Ladispoli e Cerveteri hanno dato vita a un modello di governance interessante che mi auguro venga preso da esempio anche dalle altre realtà locali come tra l’altro definito anche dalla stessa riforma Madia che, in materia di servizi pubblici locali, indica la strada di reti tra più enti nel rispetto del principio di area vasta”. Lo ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato alla presentazione del nuovo servizio TPL Ladispoli/Cerveteri.
"Il Jobs Act non é intoccabile e, quindi, non é un tabù. Può essere migliorato a fronte di un suo cattivo funzionamento.
Del resto, abbiamo già provveduto a varare alcuni decreti correttivi qualche mese fa". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commission lavoro alla Camera.
"Altre correzioni sono possibili - prosegue - a partire dal fatto che i dati dell'Osservatorio dell'Inps ci segnalano un aumento di circa il 27% dei licenziamenti per motivi disciplinari: vuol dire che in questa parte della norma qualcosa non va nella giusta direzione".
"Per quanto riguarda i voucher - spiega Damiano - invito i colleghi del NCD a leggere con attenzione la mia proposta di legge: non si prevede nessuna cancellazione dello strumento, ma un suo uso riconducibile al criterio di lavoro accessorio e occasionale previsto da Biagi. Non credo che il centro destra possa avere delle obiezioni nei confronti di una legge che si propone di ripristinare lo spirito e la lettera di un provvedimento voluto e ispirato da Marco Biagi", conclude.
“L’impegno preso oggi dal Ministro Lorenzin di presentare nel primo provvedimento utile un piano di stabilizzazione per i precari dell’Istituto superiore di sanità rappresenta un passo avanti importante per il riconoscimento del ruolo centrale di queste professionalità e per il futuro dell’Istituto stesso”. Lo afferma la deputata del Partito Democratico a margine dello svolgimento del question time alla Camera dei Deputati.
“Il Ministro, rispondendo all’interrogazione da me presentata - prosegue Piazzoni -, ha infatti manifestato la volontà di procedere in tempi rapidi alla stabilizzazione dei precari dell’Iss, questione su cui avevo presentato un apposito emendamento alla legge di Bilancio, garantendo la copertura economica dell’operazione. L’ISS, ente chiave per la ricerca sanitaria nel nostro Paese, in questi ultimi anni ha potuto portare a compimento le sue attività istituzionali grazie all’apporto di professionalità assunte con contratti temporanei o su fondi di progetti di ricerca. Questi professionisti hanno sopperito alla cronica carenza di personale dell’Iss a tempo indeterminato, svolgendo attività di consulenza e servizio per il Ssn, in alcuni casi per oltre 10 anni. Parliamo di ricercatori e tecnici di laboratorio e, in parte, di personale di supporto altamente specializzato per le funzioni dell'Istituto, nei cui confronti la possibilità di stabilizzazione rappresenterebbe non solo una misura giusta per l’attività sino ad oggi prestata, ma anche un investimento fondamentale per garantire il futuro del principale ente pubblico di ricerca sanitaria del Paese. Per questo motivo come Partito Democratico accogliamo positivamente l’impegno assunto oggi dalla Ministra e, dal nostro canto, ci adopereremo affinché la soluzione oggi prospettata possa realizzarsi in tempi rapidi”.
La Deputata PD alla Camera di commercio italiana di Madrid
“La Legge di Bilancio per il 2017 che abbiamo appena votato in Parlamento prevede risorse aggiuntive per le Camera di commercio italiane nel mondo per mezzo milione di euro. Inoltre destina ingenti risorse - 100 milioni di euro - per la promozione del Made in Italy, con l'obiettivo di creare un indotto di oltre un miliardo in favore delle imprese italiane che esportano all’estero. Si tratta delle giuste premesse per rilanciare l'economia italiana e favorire al contempo la diffusione del nostro stile di vita nel mondo”. Lo dichiara Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, ospite della sede spagnola di Assocamerestero a Madrid, nel corso dell'annuale Christmas Happening organizzato presso il Consolato italiano nella capitale spagnola.
Intervenendo a conclusione dell'evento, insieme all’Ambasciatore italiano a Madrid, Stefano Sannino, la Deputata PD ha aggiunto: “Iniziative come questa contribuiscono in modo fattivo alla promozione di una comunità imprenditoriale che fa riferimento al nostro Paese e che con l’Italia produce e scambia talenti e ricchezza. Ringrazio il Presidente della Camera di commercio di Madrid, Marco Pizzi ed il Segretario Generale, Giovanni Aricò, per il costante lavoro profuso, prova di una Camera che esprime professionalità ed ingegno".
La Garavini si è poi complimentata per la stretta collaborazione promossa dalla Camera di Commercio con il locale Comites, artefice dell'assegnazione di riconoscimenti alla italianità nel corso della stessa serata a connazionali distintisi per il loro operato."