05/01/2017 - 11:30

La Deputata PD commenta il passaggio del discorso di fine anno del Capo dello Stato dedicato ai giovani connazionali nel mondo

“Il Presidente Mattarella ha rivolto parole piene di rispetto ed apprezzamento verso i giovani italiani che studiano o lavorano fuori dall'Italia. Il Capo dello Stato ha profondamente ragione: trasferirsi all’estero può diventare una straordinaria opportunità di crescita educativa e professionale. Ma solo se è il frutto di una scelta e non della necessità di trovare uno sbocco lavorativo, irraggiungibile nel proprio paese.

In questo senso è molto opportuno il fatto che tra le priorità del nuovo Governo, in linea con quello uscente, ci sia proprio l'intento di combattere la disoccupazione giovanile, soprattutto al Sud, ma anche altrove. Promuovendo la ripresa dell'economia e favorendo la creazione di nuovi posti di lavoro.

In sintonia con tali obiettivi già nell'ultima Legge di Bilancio, proprio per fare dell'Italia un paese più attraente, abbiamo reso permanenti una serie di incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano a risiedere da noi dopo un’esperienza all’estero. In particolare i lavoratori dipendenti che hanno ripreso la residenza in Italia nel 2016, dopo avere risieduto all’estero per almeno cinque periodi di imposta, e che tornano a risiedere in Italia impegnandosi a risiedervi per almeno due annidevono pagare le tasse (IRPEF) solo su metà del reddito percepito, per la durata di tre anni, dal 2017 al 2020.

Inoltre i docenti ed i ricercatori all'estero, laureati o con titolo di ricercatore, che abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all'estero presso centri di ricerca pubblici o privati o università per almeno due anni continuativi e che vengono a svolgere la loro attività in Italia, acquisendo conseguentemente la residenza fiscale nel territorio dello Stato pagano le tasse solo su una percentuale minima del loro reddito per la durata di tre anni.

Infine, i benefici previsti per i lavoratori dipendenti che tornano in Italia dall’estero vengono estesi anche ai lavoratori autonomi”. Così Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera.

05/01/2017 - 09:29

"Voucher sì, voucher no: messa in questo modo, la questione non ha sbocchi". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Lo dico da conoscitore della materia - spiega - avendoli istituiti nel 2007 quando ero ministro del Lavoro, ma solo per la vendemmia e per pensionati e studenti. Con questa scelta ho fatto emergere sicuramente lavoro nero. Il fatto che nel settore agricolo i voucher siano ancora oggi destinati, per legge, solo a pensionati e studenti, è una cosa positiva che scoraggia gli abusi, come dimostrano le statistiche del loro basso utilizzo in agricoltura. Purtroppo, anche dopo l'approvazione della legge sul caporalato, gli schiavi di Rosarno continuano a esistere: se le leggi non si fanno applicare con interventi mirati di presidio del territorio, tutto resterà sulla carta". 
"In altri settori - prosegue Damiano -  dopo la liberalizzazione dei voucher voluta dal centrodestra e da Monti, si concentrano gli abusi: è lì che bisogna colpire riportando l'utilizzo dei voucher all'origine, vale a dire solo per il lavoro occasionale e accessorio. La proposta di legge del PD, all'esame della Commissione Lavoro della Camera a partire dall'11 gennaio prossimo, va in questa direzione e propone un ritorno alla 'legge Biagi' del 2003". 
"Alla Pubblica Amministrazione che utilizza i voucher, vedi i Comuni di Torino e Napoli dei sindaci Appendino e De Magistris, torno a suggerire che sarebbe preferibile, almeno per il 2017, utilizzare i collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.): il Decreto Milleproroghe ha cancellato per l'anno in corso una norma del Jobs Act che lo proibiva. Almeno questi lavoratori, perlopiù giovani, avrebbero un contributo previdenziale al 27% e non al 13% come nel caso dei voucher", conclude.

05/01/2017 - 01:00

Difendo una idea di accoglienza e di assistenza dei profughi diffusa su tutto il territorio italiano, condivisa tra tutti i comuni che dia vita a un sistema più sostenibile, più trasparente ma soprattutto più umano. 

Contrariamente, invece, alla natura repressiva dei diritti dei vecchi CIE, veri e propri luoghi di prigionia che si sono rivelati, alla prova dei fatti e nel recente passato, antiumanitari, inefficaci e dannosi perché hanno alimentato la disumanità e l'odio contro i più deboli e i diversi che sono la base del terrorismo.

Plaudo invece alla dichiarazione odierna del Ministro Minniti in tema di stop alle grandi strutture come i Cara mentre aspettiamo la Conferenza Stato Regioni nella quale verrà espressa la linea de governo rispetto su l'immigrazione 

La gestione dei flussi migratori è la sfida di civiltà del nostro tempo e ci chiama a scelte coraggiose ma anche di responsabilità in cui vi è solo una certezza: dobbiamo essere accoglienti non solo perché siamo umani ma perché viviamo in un mondo che ammette che il diritto all'esistenza dignitosa sia un diritto per tutti.

04/01/2017 - 18:50

“E’ ormai di dominio pubblico che la Direzione concorrenza della Comunità Europea ha chiesto che la proprietà di tre delle quattro banche risolte (Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria, Nuova CariChieti) sottoponga ai Soggetti che avevano fatto proposte di acquisto nella prima fase del processo di cessione le condizioni con le quali si sta concludendo la vendita delle Good Bank. Preso atto che il passaggio si rende necessario al fine di assicurare che il processo di cessione rispetti i criteri della concorrenza, le scriviamo per sottoporre alla sua attenzione la necessità che questa doverosa riapertura dei termini si concluda rapidamente così da assicurare al più presto un futuro ai tre istituti di credito”.

Così i deputati e i senatori Dem Marco Donati, Donella Mattesini, Piergiorgio Carrescia, Alessia Morani, Mario Morgoni, Paolo Petrini, Emanuele Lodolini, Anna Ascani e Walter Verini in una lettera al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

“Parliamo di Banche più piccole rispetto ad altre che l’Italia, proprio in questi giorni, è impegnata a salvare - aggiungono i parlamentari del Partito democratico - ma che, sommate, rappresentano attraverso dipendenti, fornitori e clienti, migliaia di persone. Cogliamo l’occasione per ricordare che in queste realtà vi sono eccellenze imprenditoriali che rappresentano un elemento distintivo a livello europeo e volano per la crescita di un intero territorio. Sarebbe arduo convincere l’opinione pubblica, ancor più dopo la vicenda del difforme trattamento dei subordinatisti, che non vi sia una volontà o una responsabilità discriminatoria fra economie e territori addirittura contigui. Le chiediamo quindi di intervenire, con tutta la sua autorevolezza - concludono i deputati e i senatori del Pd - affinché l’iter prospettato giunga ad una rapida conclusione così da far fede ai presupposti di continuità dichiarati dal Governo all'indomani della Risoluzione del novembre 2015”.

03/01/2017 - 19:00

" Alcune Amministrazioni Pubbliche utilizzano i voucher: nel caso di Torino addirittura per i mediatori culturali. In questo caso non si tratta di un lavoro occasionale, da voucher, e la Pubblica Amministrazione dovrebbe essere la prima a dare il buon esempio. Il Movimento 5 Stelle non può inveire contro i buoni lavoro a Roma e utilizzarli a Torino". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. 
"Si dirà - prosegue - che, nel caso piemontese, si tratta di una convenzione che utilizza le risorse messe a disposizione della Compagnia San Paolo e che queste risorse non possono essere sottratte ai giovani. Giusto. Noi, però, suggeriamo un'altra strada: poiché con il Decreto Milleproroghe per il 2017 si è consentita la proroga dell'utilizzo, nella Pubblica Amministrazione, delle Collaborazioni Coordinate e Continuative, si adoperi nell'immediato questo strumento al posto dei voucher. Avremo almeno i contributi previdenziali al 27% al posto del 13% previsto dai voucher". 
"La scelta tra voucher e co.co.co. è di esclusiva competenza del Comune. Se - spiega Damiano - come tutti dicono, dobbiamo preoccuparci del futuro lavorativo e previdenziale dei giovani, cominciamo a pensarci da subito. Sono sicuro che la sindaca Appendino, sensibile si problemi delle nuove generazioni, terrà conto dei nostri consigli". 
"Nel frattempo, l'esame delle proposte di legge sui voucher, che riprenderà il suo iter il prossimo 11 gennaio alla Commissione lavoro della Camera, dovrà anche affrontare il tema delle condizioni del loro utilizzo nella Pubblica Amministrazione", conclude.

03/01/2017 - 18:00

Il 2016: un anno carico di eventi dirompenti, nel mondo. Eventi tragici, come il terremoto in centro Italia o gli attentati terroristici di Nizza, Bruxelles e Berlino. E tanti appuntamenti politici dai risvolti negativi, come i risultati elettorali sulla Brexit, le presidenziali statunitensi o l'esito del referendum costituzionale in Italia.

Ma il 2016 è stato anche l’anno in cui la nostra Repubblica ha festeggiato i settant’anni di vita. Anni di democrazia e di pace, per l’Italia e per l’Europa.

E poi il 2016 è stato anche l’anno in cui mai come prima gli italiani all’estero hanno ricevuto una forte attenzione da parte del nostro Paese. Un’attenzione che si è concretizzata in una serie di misure e di risorse, che confermano come l'Italia nel mondo sia stata finalmente percepita come un valore aggiunto vero ed inestimabile.

Lo dimostra la Legge di bilancio, appena approvata in Parlamento. La promozione della lingua e cultura italiana nel mondo, un settore strategico per il sistema Paese, riceve finalmente nuova linfa vitale. Innanzitutto abbiamo stanziato risorse per gli enti gestori dei corsi di lingua, così da evitare che andassero a regime tagli previsti precedentemente e così da potenziare l'offerta formativa, grazie ad ulteriori quattro milioni di euro. A questi fondi vanno sommate risorse previste da un capitolo creato ad arte - il Fondo Cultura - destinate alla promozione della lingua italiana. Questo vuol dire che sempre più ragazze e ragazzi avranno la possibilità di imparare la nostra lingua, di vivere la nostra cultura e di farla conoscere nel mondo.

Ma non è tutto. La Legge di bilancio stanzia ben 100 milioni per la promozione del Made in Italy nel mondo e si calcola che questi fondi genereranno un indotto di oltre un miliardo di euro per le nostre piccole e medie aziende operanti all’estero. Ci sono inoltre risorse aggiuntive per le Camere di Commercio che operano nel mondo (500.000 euro) - come pure per gli organi di informazione specifici per gli italiani fuori confine (1.300.000 euro). I consolati e gli istituti di cultura, che sono un po’ la nostra vetrina all'estero, potranno utilizzare direttamente parte dei soldi incassati dal rilascio dei visti per migliorare i loro servizi ai cittadini.

Infine, ci sono gli incentivi fiscali per i giovani talenti che tornano nel nostro Paese: gli effetti della Legge 'Controesodo', che co-presentai nel 2010, diventano permanenti, quindi anche chi ritornerà in Italia nei prossimi anni potrà continuare a usufruire delle agevolazioni. E da quest’anno esse varranno anche per i lavoratori autonomi, non solo per quelli dipendenti.

Il 2016 è stato poi l’anno in cui la generazione Erasmus, dopo anni di ingiusta esclusione, per la prima volta ha potuto partecipare alle tornate elettorali. Prima al referendum sulle trivelle e poi su quello sulla riforma costituzionale. Infatti, grazie alla volontà politica del Pd, abbiamo esteso il diritto di voto per corrispondenza anche a quei cittadini che si trovano temporaneamente all’estero.

I meno abbienti fra gli italiani all’estero, spesso pensionati, dal prossimo anno riceveranno più soldi dallo Stato: infatti è stata aumentata la quattordicesima ai pensionati, compresi quelli residenti all’estero, il cui  reddito annuo non superi i 13.049,15.

Queste misure vanno ad aggiungersi alle tante riforme approvate dal Governo Renzi e dal Parlamento nel 2016. Penso alle numerose leggi entrate in vigore, dopo che per anni sembravano irrealizzabili. La legge sulle Unioni Civili, ad esempio, o sul divorzio breve, l’introduzione del sistema duale di alternanza scuola/lavoro, la riforma del lavoro e della giustizia civile. Le leggi anticorruzione o contro la criminalità organizzata o anche quelle volte al totale utilizzo dei fondi europei. Riforme il cui percorso verrà portato avanti nel 2017 dal nuovo Governo Gentiloni, con un premier serio, che come Ministro degli Esteri è stato tra i fautori di questo cambio di prospettiva dell’Italia verso i suoi concittadini nel mondo.

Un anno con luci ed ombre, insomma, ma che lascia ben sperare per il futuro degli italiani nel mondo.

03/01/2017 - 17:54

“Ogni protesta che sfocia nella violenza è inaccettabile. Dobbiamo riuscire a coniugare insieme accoglienza e legalità, sostenendo il lavoro decisivo del neo Ministro dell'Interno Marco Minniti.

Dopo la brutta pagina di ciò che è avvenuto a Cona, chiediamo ai prefetti di lavorare incessantemente per l'accoglienza diffusa di piccoli gruppi e non più grandi strutture e una verifica puntuale sul lavoro dei gestori dei centri di accoglienza.  

Serve maggior controllo di chi gestisce i centri di accoglienza e un rinnovato impegno sul terreno decisivo dell'integrazione dei migranti, senza alcuna tolleranza per chi si macchia di atti illegali come il sequestro degli operatori del centro di Cona”.

Così il deputato Pd Khalid Chaouki, nel corso della trasmissione Skytg24 Pomeriggio.

03/01/2017 - 17:31

“Quella di Grillo di oggi in tema di media e informazione non si può archiviare come l’ennesima pessima battutaccia di un comico in cerca del consueto titolone sui giornali. Qui ci troviamo di fronte a qualcosa di ben più grave. Si mostra a tutto tondo quale idea di comunicazione, di società, di relazioni, sembra avere in mente per il nostro Paese il M5s. Anziché condividere un impegno comune per una informazione sempre più libera e corretta, siamo al linciaggio e alla minacce per chi ogni giorno tenta di svolgere il proprio mestiere con cura e approfondimento, spesso mettendo anche a rischio la vita, come accaduto ai tanti giornalisti impegnati nelle inchieste sulla malavita organizzata. È forse questa, dunque, la deriva autoritaria con cui hanno inondato la rete in questi anni?”.

Così il deputato Dem Walter Verini, capogruppo in Commissione Giustizia.

03/01/2017 - 14:44

“Dopo i gravi fatti accaduti nel centro per richiedenti asilo di Cona (Ve) occorre accertare le dinamiche che hanno portato al decesso della giovane ospite e verificare se ci siano stati eventuali ritardi dei soccorsi. Inoltre, è indispensabile valutare lo stato effettivo dell’assistenza agli ospiti in caso di malori all’interno del centro. Allo stesso modo, va chiarita la dinamica della successiva protesta da parte degli richiedenti asilo che, secondo notizie di stampa, avrebbero tenuto in ostaggio per diverse ore gli operatori della cooperativa prima di consentire loro di uscire dal centro”.

Così la deputata Dem Sara Moretto che, in qualità di componente della Commissione d’inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti, ha predisposto un’interrogazione al ministro dell’Interno Minniti, sottoscritta da molti deputati veneti, che sarà depositata nelle prossime ore. 

“Quanto accaduto - aggiunge Sara Moretto - conferma che situazioni di sovraffollamento come Cona non sono sostenibili. La strada dell’accoglienza diffusa rimane quella da perseguire, perché è l’unica in grado di garantire un maggiore controllo e di favorire l’integrazione nel tessuto sociale anche attraverso attività di volontariato o lavori socialmente utili”. La deputata Dem ha anche inviato una lettera al presidente della Commissione d’inchiesta, Federico Gelli, per promuovere un sopralluogo della Commissione al centro di Cona. Proprio in merito alla situazione di Cona, lo scorso 29 settembre, Sara Moretto era stata promotrice dell’audizione alla Camera dell’allora Prefetto Cuttaia.

03/01/2017 - 14:42

“È il controllo dei suoi l’ossessione di Grillo. A questo servono le regole emanate in varie forme e questo rende M5s un soggetto profondamente antidemocratico. Il controllo degli eletti è alla base del contratto sottoscritto dal sindaco Raggi, un contratto nullo, che viola la costituzione e rende la Raggi ineleggibile come ben motivato nel ricorso presentato dall’avvocato Monello che sostengo insieme alla senatrice Monica Cirinnà e che arriva in udienza il 13 gennaio”.

Così la deputata Dem, Stella Bianchi.

“Il controllo degli eletti - aggiunge l’esponente del Pd - è anche alla base del codice in caso di procedimenti in corso oggi soggetto alla conferma dei click. Non è un ravvedimento al garantismo, certo è una ipocrita giravolta dopo anni di uso spietato di ogni avviso di garanzia, ma soprattutto di nuovo è il migliore strumento per garantire il controllo a Grillo che deciderà chi proteggere e chi no. È una camicia di forza sugli eletti che rischiano di saltare se non si adeguano. O uno scudo per proteggere un sindaco che dovesse essere indagato se sarà sufficientemente obbediente a Grillo. Questo - conclude Stella Bianchi - vogliono gli iscritti ai cinque stelle? Questo volevano i cittadini che hanno votato per i cinque stelle?”.

03/01/2017 - 11:48

I Cie rischiano di creare altri Ghetti, meglio l’accoglienza diffusa nei Comuni.

“Non possiamo tollerare e non giustificheremo mai episodi come quelli accaduti nel Cpa di Cona in provincia di Venezia. È inaccettabile che occorra attendere fino a 8 ore per avere sul posto un’ambulanza che presti i dovuti soccorsi a una migrante, che poi purtroppo ha perso la vita. Ed è ancora più inaccettabile la reazione di coloro che hanno tenuto a lungo assediato  i 25  addetti del centro liberati solo a tarda notte”. E’ quanto dichiara il Presidente della Commissione di Inchiesta sui Migranti, l’on. Federico Gelli che aggiunge: “Quanto prima la nostra Commissione si occuperà del caso cercando di fare piena luce sui drammatici fatti di Cona ma appena possibile ascolteremo anche il Ministro dell’Interno Minniti. Con lui vogliamo capire se predisporre i  Cie, centri di identificazione ed espulsione, in ogni regione sia realmente la risposta giusta all’emergenza immigrazione.

 Ce ne sono 10 in Italia di cui però solo 4 operativi e l’esempio del Cpa di Cona, passato in poco più di un anno da 50 a 1400 ospiti, ribadisce l’inadeguatezza di queste strutture che troppo  spesso diventano ghetti difficili da gestire. Meglio – conclude Federico Gelli -  sarebbe un’accoglienza diffusa sul territorio con la collaborazione di tutti i Comuni italiani e non solo di una parte come accaduto finora”.

03/01/2017 - 11:19

"I disordini avvenuti al centro di prima accoglienza di Cona sono gravissimi e vanno condannati in modo perentorio: la violenza, qualunque sia la causa scatenante, non è mai giustificabile.
E' evidente che dare voce a commenti irresponsabili ha il solo effetto di alimentare un pericoloso clima di odio nei confronti dei migranti che è intollerabile". Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd, Vanna Iori. "Accertare le responsabilità di quello che è avvenuto nel cpa di Cona spetta alla magistratura, che dovrà fare luce a 360 gradi visto che in quel centro è deceduta una donna", prosegue Iori. "Spiace constatare che da alcuni esponenti politici si evochino delle non-soluzioni come espulsioni o respingimenti di massa: è un'operazione di meschina strumentalizzazione che non tiene conto della sofferenza di uomini, donne e bambini che scappano da situazioni di guerra, terrorismo e povertà estrema per tentare di sopravvivere", aggiunge. "Episodi come questo mettono in evidenza la criticità nella attuale gestione dei Cie e l'urgenza di valutare una distribuzione sul territorio nazionale in collaborazione con tutti i Comuni", conclude Iori.

02/01/2017 - 19:00

"A proposito di elezioni, tra l'ansiosa accelerazione di alcuni esponenti politici e il prudente realismo di Mattarella, preferisco decisamente il secondo. Andare al voto anticipato è una scelta necessaria e condivisa dal Paese, ma avere una legge elettorale omogenea tra Camera e Senato è altrettanto indispensabile. Scorciatoie che saltino il confronto tra i partiti per individuare la migliore soluzione possibile, non esistono: si apra subito il confronto. A meno che si scelga la strada dell'ingovernabilità". Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.

02/01/2017 - 13:24

"La svolta garantista del M5s è la tomba del grillismo. Fine della loro pseudo onestà/diversità. Rimane solo l'incapacità. Raggi docet". Lo scrive su Twitter Alessia Morani, vice-presidente del gruppo Pd alla Camera.

02/01/2017 - 12:41

“Nei prossimi giorni intendiamo ascoltare in audizione il ministro Minniti per sapere come intende procedere con il nuovo sistema di accoglienza che abbiamo appreso dalla stampa”. Così il deputato Dem Federico Gelli, presidente della Commissione inchiesta migranti, commenta l’ipotesi sollevata dal ministro dell’Interno Marco Minniti di aprire un Cie per ogni regione.

“Se è vero che da una parte è evidente che il sistema di accoglienza deve essere rivisto - spiega Gelli - e in questa direzione importante è stato il nuovo accordo fra Anci e Viminale per allargare il numero di Comuni responsabili pronti ad accogliere, dall’altra è stata appurata negli anni l’inadeguatezza di strutture come i Cie - centri di identificazione ed espulsione - che spesso hanno purtroppo contribuito a ostacolare l’integrazione e creare ghetti di difficile gestione come evidenziato nella relazione stilata dalla Commissione al termine di sopralluoghi effettuati in tutto il Paese. Serve essere prudenti - conclude Gelli - con la consapevolezza che purtroppo la questione migranti può essere affrontata soltanto con la collaborazione di tutti, enti associazioni e cittadini e, laddove è stata possibile, un’accoglienza diffusa sul territorio ha sicuramente dato migliori risultati sotto ogni punto di vista”.

Pagine