24/11/2016 - 13:31

“210 milioni di euro per il completamento della Ferrandina-Matera-La Martella. A volte  i sogni si avverano.  Aspettavamo questo momento da 30 anni e, a dimostrazione che la buona politica non è fatta di chiacchiere o vuote promesse, l’attesa storica del superamento dell’isolamento ferroviario della città di Matera sta per terminare”.  Lo dichiara la deputata Pd Maria Antezza, prima firmataria di un emendamento nel decreto fiscale, riproposto nella legge di bilancio, insieme con i colleghi Ludovico Vico e Stefania Covello, che richiedeva il finanziamento della Ferrandina-Matera.
 
“In questo modo – prosegue - il governo Renzi tiene fede all'impegno assunto in commissione congiunta Bilancio-Finanze in occasione dell'approvazione del decreto fiscale, proprio sull'emendamento Antezza-Vico-Covello, ribadendo con i fatti anche l’annuncio anticipato dal Presidente Renzi.  L'emendamento Antezza-Covello-Vico, riformulato dal relatore e accolto dal Governo, prevede lo stanziamento di 210 milioni di euro (10 milioni per l'anno 2017, 32 milioni per il 2018, 42 milioni per ciascun anno dal 2019 al 2022) quale contributo al nuovo contratto di programma – Parte investimenti - 2017-2021, di Rete ferroviaria italiana (RFI) destinato al finanziamento degli interventi per il completamento  della nuova linea ferroviaria Ferrandina-Matera-La Martella. Il processo storico di integrazione di Matera e del suo vasto hinterland nel sistema delle relazioni ferroviarie troverà finalmente la sua piena validazione anche con il potenziamento della direttrice Taranto-Salerno e nel collegamento della città di Matera sul versante Pugliese (per il quale occorrerà istituire un tavolo tra MIT, le due Regioni Basilicata e Puglia, RFI e il Comune di Matera). Di ciò siamo riconoscenti al Presidente Renzi, al ministro Delrio ed al viceministro Morando. Importanti sono state le disponibilità che lungo la strada ho incontrato specialmente nel sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Lotti, vicino a noi ogni giorno, nel capogruppo Rosato e nei colleghi Covello e Vico”.

24/11/2016 - 13:07

"La posa della prima pietra del nuovo terminal croceristico di Civitavecchia rappresenta un momento molto importante per lo sviluppo del nostro territorio e del nostro Paese. Dal Governo alla Commissione Parlamentare Trasporti passando per la Regione Lazio: in questi anni abbiamo lavorato sempre nell'ottica di promuovere la competitività del nostro territorio a partire dalle sue eccellenze e dalle sue risorse ambientali e imprenditoriali. Non potevamo e non possiamo far altrimenti perché l'obiettivo è quello di rendere l'Italia un Paese di prima fascia anche, se non soprattutto, da un punto di vista infrastrutturale". Lo ha detto il deputato, Emiliano Minnucci, che oggi ha partecipato alla posa della prima pietra del nuovo terminal crociere alla banchina 12 bis nord del porto di Civitavecchia.

24/11/2016 - 13:05

"Quando dice che reagiscono con prontezza alle inchieste che li riguardano, Di Maio sfiora il ridicolo. Ormai è chiaro che stiamo oltre i due pesi e due misure. A Palermo dopo mesi di inchieste, sia giornalistiche che da parte della Procura, hanno provato a minimizzare e a occultare, e ancora oggi persino i deputati coinvolti sembrano essere intoccabili. A Roma la posizione dell’assessore Muraro si fa sempre più critica ma nessuno dice nulla. Stesso discorso vale per Bologna. E’ chiaro che dal caso Quarto in poi la linea dei Cinque Stelle è giustizialisti verso gli altri e compiacenti con loro stessi".

Così il deputato Pd Emiliano Minnucci.

24/11/2016 - 12:22

“L’approvazione di questo emendamento rappresenta un ulteriore stimolo, in grado di imprimere un'accelerazione decisiva ai percorsi aggregativi e rappresenta una naturale prosecuzione del lavoro iniziato fin dal primo giorno della mia elezione in Parlamento". Così Edoardo Fanucci, deputato del Partito democratico, commenta l'approvazione da parte della Commissione Bilancio dell'emenamento, di cui è primo firmatario, che reintroduce e incrementa gli incentivi per le fusioni e le unioni dei comuni.

“Per dare un ulteriore impulso, certo e definito, ai percorsi aggregativi dei nostri municipi – spiega –  ho presentato alla legge di bilancio 2017 un emendamento per reintrodurre e incrementare importanti risorse alle unioni e alle fusioni dei comuni: 30 milioni per le fusioni; 30 milioni per le unioni di comuni. Con l’emendamento, approvato a larga maggioranza, abbiamo fatto un ulteriore sforzo: il contributo per le fusioni sarà elevato al 50%, rispetto all'originario 20% del 2015 e 40% del 2016, dei trasferimenti erariali attribuiti per l'anno 2010. 
Con questa norma si è preso atto della complessità dei percorsi aggregativi offrendo, ai coraggiosi amministratori che stanno affrontando questa difficile sfida, meccanismi incentivanti semplici, certi e definiti nel tempo. Più soldi per promuovere investimenti e per ridurre la pressione fiscale a cittadini e imprese. Una scelta strategica per un Parlamento che sta facendo delle riforme un tratto identitario del suo agire”. 

"Adesso occorre dar corso all'impegno di incrementare gli incentivi alle fusioni anche a livello di Regione Toscana. Sia aumentando gli incentivi economici sia prevedendo, in favore dei comuni oggetto di fusione, punteggi aggiuntivi nei bandi regionali, soprattutto quelli che veicolano le risorse della Comunità europea. Ciò rappresenterà un'ulteriore svolta decisiva nella riorganizzazione del territorio imprimendo una virtuosa imitazione e contaminazione di buone pratiche, grazie ad economie di scala e di scopo che miglioreranno la qualità di investimenti opere e servizi, riducendone i costi", conclude.

24/11/2016 - 11:59

“La situazione delle palazzine Ex Moi non è più sostenibile. Gli ultimi episodi di violenza di questa notte stanno mettendo a rischio la sicurezza dell’intero quartiere, dei cittadini e delle forze dell’ordine”. È quanto dichiara Silvia Fregolent vicepresidente dei deputati Pd.

“E’ da molto tempo che segnaliamo la gravità della situazione - prosegue Fregolent -, anche con atti parlamentari, al Ministro Alfano. In questi anni il tavolo sulla sicurezza è stato molto prudente temendo ritorsioni sul resto della città da parte dei centri sociali artefici dell'occupazione, mentre forze di estrema destra continuavano a cercare lo scontro andando a fare proseliti sul resto delle palazzine. E’ inammissibile che, in questo clima di illegalità, venga lasciato solo un intero quartiere. Fino ad oggi gli abitanti non hanno reagito con violenza ma dopo la scorsa notte non è più possibile rimandare: i cittadini onesti vanno tutelati, i delinquenti puniti. Leggo che il M5S, che dovrebbe governare la città, esprime preoccupazione per quanto accaduto senza fare distinzioni. Alle tante promesse fatte dal sindaco Appendino, fin dalla campagna elettore, per riqualificare le palazzine non è seguito però alcun atto concreto; anzi il censimento promesso da mesi è ancora fermo e quei progetti messi in campo dalla giunta precedente per realizzare in quell’area un polo tecnologico e scientifico in collaborazione con l’Università di Torino sono stati fatti fallire. Come deputato del territorio – conclude Fregolent – chiedo che il Tavolo sulla sicurezza venga allargato anche ai parlamentari interessati per ricercare una soluzione efficace, rapida e condivisa dai differenti livelli istituzionali. Quello che riguarda le palazzine Ex Moi è un’esperienza unica in Italia e come tale va gestita”.

24/11/2016 - 10:42

“Anche in questa Legge di Bilancio siamo riusciti a proseguire il nostro lavoro per le donne vittime di violenza di genere”. Lo dichiara Chiara Gribaudo, vicecapogruppo del PD alla Camera.

“Sono felice di poter dire, dopo una lunga notte in Commissione Bilancio, che è stato approvato l’emendamento che estende alle lavoratrici autonome il diritto al congedo di tre mesi con il percepimento di un’indennità mensile, già previsto per le lavoratrici dipendenti”, continua la deputata dem. 

"Questa misura è stata sostenuta da tutto l’intergruppo delle donne alla Camera, ed è stata votata da tutte le forze presenti in Commissione. Si tratta di un riconoscimento importante per un lavoro che dura dall’inizio della legislatura, e che con questo emendamento compie un altro passo per la tutela delle donne vittime di violenza”, conclude Gribaudo.

24/11/2016 - 10:41

“Chi usa a fini di solidarietà sociale apparecchiature e beni per la distribuzione di prodotti alimentari agli indigenti, potrà contare su un contributo fino a 3.500 euro per il loro acquisto”. E’ il contenuto dell’emendamento della deputata Pd Maria Chiara Gadda - e anche dell’emendamento identico del capogruppo di Area Popolare Maurizio Lupi - approvato nella legge di bilancio alla Camera , “un intervento - sottolinea Gadda  -  a completamento della legge contro lo spreco alimentare” . Legge  che porta il nome della stessa Gadda, entrata in vigore lo scorso settembre.

“L’emendamento – spiega -  autorizza una spesa di 10 milioni di euro annui per il 2017 e per il 2018 e riconosce un contributo pari al 15 per cento del prezzo di acquisto e fino a 3.500 euro ai soggetti che effettuano, a fini di beneficenza, distribuzione gratuita di prodotti alimentari agli indigenti, per l’acquisto di beni strumentali destinati a tali finalità. Con tutto ciò abbiamo voluto  sostenere l'impegno delle associazioni che quotidianamente recuperano le eccedenze”.

“ Una buona pratica – conclude la deputata Pd - che aiuta molte famiglie in difficoltà economica e contribuisce allo stesso tempo a limitare la produzione degli sprechi, in particolare quelli alimentari».

23/11/2016 - 19:16

"L'emendamento del relatore Mauro Guerra su Opzione Donna riformula quello presentato dalla Commissione Lavoro.
Vogliamo ricordare che il tema non era previsto nella legge di Bilancio e noi l'abbiamo voluto inserire come è stato fatto per quanto riguarda gli esodati". Lo dichiarano Cesare Damiano e Maria Luisa Gnecchi, Presidente e Capogruppo PD in Commissione Lavoro.
" La nuova norma - spiegano - corregge quanto conquistato nella scorsa legge Finanziaria e include le lavoratrici che compiono 57 o 58 anni di età, se dipendenti o autonome, nell'ultimo trimestre del 2015. 
Queste lavoratrici, avendo 35 anni di contributi, potranno quindi accedere a Opzione Donna". 
"Per questa misura - proseguono Damiano e Gnecchi- sono stati stanziati circa 257 milioni di Euro e, secondo la relazione tecnica, saranno coinvolte oltre 4000 lavoratrici. Va comunque ricordato che si tratta di un diritto soggettivo che non prevede tetti numerici". 
"L'emendamento è aggiuntivo rispetto al testo della legge di stabilità dello scorso anno che prevede il cosiddetto contatore, che viene confermato", concludono.

23/11/2016 - 18:03

La vice presidente della Camera: evitiamo, almeno noi, il frastuono

“Da molte settimane ormai, come molti colleghi parlamentari e dirigenti del Pd, giro l'Italia per raccontare la riforma costituzionale, per spiegare le ragioni per cui l'ho votata convintamente alla Camera e per cui mi auguro che i cittadini la confermino con il loro Sì il 4 dicembre.

E' un'esperienza straordinaria: c'è partecipazione, interesse, dibattito, domande serie dal pubblico, a volte entusiasmo a volte dubbi, mai disimpegno, mai toni urlati anche quando si tratta di confronti tra il Sì e il No.  Finisce il dibattito, accendo la televisione o vado a guardare le ultime notizie politiche sul tablet e vedo un'altra campagna: parole forti, non di rado insulti, confronti che scivolano rapidamente nella rissa. Della riforma non si parla quasi per nulla, la polemica si concentra sui compagni di viaggio, su ciò che succederà dopo il 4 dicembre, sui difetti o i pregi di questo o quel leader politico. Uno scarto enorme, un clima completamente diverso”.

Così la vice presidente della Camera, Marina Sereni.

“Non so quale delle due campagne influenzerà di più gli elettori... ma possiamo in parte sottrarci a questo modo di fare la campagna referendaria? A costo di apparire ingenua e fuori dal mondo rispondo di sì, penso che almeno dobbiamo provarci. Se vogliamo contrastare gli "imprenditori della paura", quelli che prosperano se l'Italia va male mentre perdono terreno se le cose migliorano, credo abbiamo solo una strada: tornare al Paese reale, parlare con le persone in carne ed ossa, cercare di capire le loro preoccupazioni, cercare di spiegare cosa c'è nella riforma del bicameralismo e perché un Parlamento più efficiente e un sistema più semplice può essere utile alla vita concreta di ciascuno. Se faremo questo, comunque andrà, avremo ascoltato e parlato con milioni di cittadini e avremo praticato la buona politica, avremo valorizzato fino in fondo la disponibilità e la voglia di partecipazione democratica che il referendum ha risvegliato nel Paese.

Senza avventurarci in scenari o retroscena da fantapolitica…Se vince il Sì comincia una stagione di rinnovamento delle istituzioni democratiche: si farà la legge elettorale per il nuovo Senato, riconoscendo un peso ai cittadini al momento del voto dei consigli regionali, si modificherà l'Italicum, anche alla luce dell'ormai prossima pronuncia della Corte, si riscriveranno i regolamenti parlamentari... Se vince il No le istituzioni parlamentari restano come sono oggi, ma non è vero che non cambia nulla perché l'effetto sarà di indebolire e destabilizzare il Paese”.

“Chi è soddisfatto della situazione attuale, o chi pensa che non sia ancora venuto il momento per uscire dalla crisi e dalla lunga transizione del sistema politico italiano fa bene a votare No. Chi sente che l'Italia deve imboccare una strada nuova non potrà che votare Sì. Entrambe le scelte sono da rispettare – conclude - a noi serve che siano frutto di una riflessione ponderata. Evitiamo, almeno noi, il frastuono”.

23/11/2016 - 17:46

Bene unanimità in Commissione Giustizia, è un reato disumano, giuste pene severe

“Il voto unanime di oggi è molto importante perché introduce nel nostro ordinamento un reato disumano che è giusto punire severamente”. Così Walter Verini, capogruppo Pd nella commissione Giustizia, commenta l’approvazione definitiva della nuova legge sul commercio illecito di organi prelevati da persone viventi. “E’ davvero orribile sapere che il traffico di organi ha un giro d'affari globale stimato in quasi un miliardo e mezzo di dollari. Perciò è una buona notizia che da oggi, anche grazie all’impegno della presidente Donatella Ferranti, esista una normativa specifica contro questa vera e propria forma di tratta degli esseri umani”.

23/11/2016 - 16:34

" Il Referendum è  una opportunità da cogliere, un primo passo verso una riforma più complessiva su cui vale la pena scommettere nonostante alcune criticità su cui peraltro sarà possibile intervenire in fase attuativa. Il tema su cui impegnarsi non sono solo le regole ma la necessità di animare una nuova stagione di partecipazione democratica”. Lo ha dichiarato il deputato Pd Ernesto Preziosi che oggi in conferenza stampa a Montecitorio ha presentato il documento dell’Associazione di amicizia politica ‘Argomenti 2000’. Presenti, in rappresentanza dell’Associazione, Rita Visini, assessore alle Politiche Sociali, Sport e Sicurezza della Regione Lazio e Carlo Rossini, sindaco di Todi. 

“In vista del Referendum del 4 dicembre – ha spiegato Preziosi -  “Argomenti2000”, associazione di amicizia politica, promuove numerose iniziative. L’Associazione collega persone provenienti da diverse associazioni e percorsi di impegno sociale, ecclesiale, culturale e politico”. 

“Il documento – hanno illustrato i rappresentanti dell’ Associazione - passa in rassegna i principali punti della Riforma e considera alcune criticità su cui si ritiene si possa intervenire nella fase attuativa attraverso proposte, fin d’ora segnalate e che in più di un caso saranno oggetto di specifiche iniziative legislative parlamentari e di dialogo con il Governo. Si tratta di interventi correttivi e integrativi che, una volta individuati, possono essere utili sia nel caso di approvazione della riforma da parte del referendum popolare, agendo in questo caso sulle leggi attuative, sia in caso di bocciatura, indicando ad esempio come sia possibile raggiungere gli stessi scopi proposti nella riforma, con provvedimenti anche non costituzionali che possono avere gli stessi effetti andando nella direzione di una sostanziale riforma delle istituzioni. 

“La fase referendaria – hanno proseguito - è quindi solo un passaggio, cui deve far seguito un impegno continuativo. Lo sguardo positivo sulla riforma insieme alla preoccupazione espressa e la volontà di intraprendere un’azione che investe fin d’ora sulla fase attuativa sono fondati sulla convinzione che sia necessario favorire e sostenere, anche per questa via, l'uscita del nostro Paese dalla fase di transizione e di crisi democratica. Ciò sarà possibile anche se – hanno concluso -  un numero esteso di cittadini sarà aiutato ad individuare il vero oggetto del quesito referendario: il futuro della democrazia politica e la fisionomia stessa della Repubblica”.

23/11/2016 - 16:33

Ecco i dati molto positivi conseguiti grazie a impegno di governo e parlamento

Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd nella commissione Agricoltura, intervenendo oggi al question time di Montecitorio con il ministro Maurizio Martina, ha espresso “grande soddisfazione per i risultati conseguiti nel comparto agricolo ed agroalimentare italiano. Per anni questo settore è stato considerato la cenerentola dell'economia nazionale, figlio di un dio minore. Oggi non è più così: grazie all’azione comune di parlamento e governo, in particolare del ministro Martina, l'agricoltura è divenuta strategica per lo sviluppo dell'intero paese, anzi è il volano della ripresa economica nazionale”. Oliverio ha sottolineato alcuni dati: “Nel secondo trimestre 2016 abbiamo registrato un aumento del numero degli occupati del 6,5%; di grande valore il dato dell'occupazione degli under 35, +9,1%; nel 2015 il valore aggiunto della produzione agricola italiana ha fatto registrare una crescita dell'3,8% (Istat); negli ultimi 3 anni sono aumentati gli studenti iscritti a percorsi formativi collegati al mondo agroalimentare, con un +44% dei ragazzi che frequentano gli istituti agrari e le facoltà di agraria; negli ultimi 1000 giorni le esportazioni agroalimentari Made in Italy hanno raggiunto la cifra record di 100 miliardi di euro, quota mai toccata negli anni precedenti; da metà settembre a tutela della dignità dei lavoratori e contro lo sfruttamento è operativa la legge contro il caporalato in agricoltura; sono aumentati del 60% i controlli sul lavoro agricolo anche grazie alla creazione di task force con ispettori del lavoro, Carabinieri e Forestali: dai dati in possesso delle associazioni di categoria risulta che quasi una impresa condotta da under 35 su dieci opera in Italia nel settore agricolo (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 aziende per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con la forte crescita delle vendite dirette di prodotti a chilometri zero. Insomma – ha concluso Oliverio – possiamo affermare con orgoglio che la nostra agricoltura, con il governo Renzi, è diventata il fiore all'occhiello del nostro Paese e di tutta la comunità europea”.

23/11/2016 - 15:52

" Claudio Cerasa, sul Foglio di oggi, ha riportato un discorso di Berlusconi del 2 agosto del 1995, nel quale sosteneva, a proposito di Costituzione, che sarebbe stata necessaria "una riforma dell'attuale sistema bicamerale" per la quale, a conclusione del suo ragionamento, lanciava un appello contro i professionisti del tatticismo politico specializzati nel "blindare la nostra Costituzione". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
" Oggi Berlusconi - spiega  - è approdato alla sponda opposta, a difesa di uno status quo che aveva aspramente contestato in un'altra occasione: qui siamo al 12 aprile del 2003, nel corso di un convegno alla Confindustria di Torino. In quell'occasione l'allora Cavaliere supera se stesso e dichiara "La formulazione dell'articolo 41 (quello che, a proposito di imprese, afferma che l'attività economica pubblica e privata, attraverso programmi e controlli, possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali) risente delle implicazioni sovietiche che fanno riferimento alla cultura e alla Costituzione sovietica da parte dei padri che hanno scritto la Costituzione". 
"Per fortuna questa parte della Carta costituzionale, fino all'articolo 47, non verrà toccata. Forse è proprio per questo che Berlusconi voterà NO al Referendum", conclude.

23/11/2016 - 15:50

In commissione Giustizia voto unanime in legislativa, carcere fino a 12 anni

Carcere fino a 12 anni per i trafficanti di organi umani. La commissione Giustizia della Camera, in sede legislativa, ha approvato oggi in via definitiva la legge sul commercio illecito di organi prelevati da persone viventi. Il testo, trasmesso dal Senato, è passato all’unanimità senza modifiche. “E’ una legge importante – dichiara Donatella Ferranti, presidente della commissione Giustizia – che colpisce reati odiosi a danno dei più deboli e di chi si trova in stato di bisogno. Il traffico di organi, il cui giro d’affari globale è stimato in quasi un miliardo e mezzo di dollari, è una forma di tratta degli esseri umani che rappresenta una gravissima violazione dei diritti umani fondamentali”. A giudizio di Ferranti, “e’ innanzitutto un atto di civiltà punire con sanzioni pesanti chi per profitto alimenta fenomeni di ‘neocannibalismo’ considerando il corpo degli altri come fonte di pezzi di ricambio e combattere l’aberrante turismo dei trapianti”.

La legge prevede la reclusione da 3 a 12 anni per chi illecitamente commercia, vende, acquista o comunque procura organi prelevati da vivente e la reclusione fino a 7 anni per chi organizza o propaganda viaggi volti a tale scopo. In più, introduce un’aggravante nel caso di associazione a delinquere finalizzata al traffico di organi.

23/11/2016 - 13:38

 ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ 

“Stabilità, efficienza, riduzione degli sprechi, maggiore partecipazione dei cittadini e degli Enti Locali nelle più alte Istituzioni: se affrontiamo nel merito la riforma siamo quasi costretti a votare sì”. Lo ha detto il deputato Dem, Emiliano Minnucci, che domani interverrà alle ore 17:30 all’iniziativa ‘Il 4 dicembre Basta un Sì per cambiare l’Italia’ nel comune di Anguillara Sabazia, Hotel Massimimo, insieme ad Anna Finocchiaro, Senatrice e Presidente della Commissione Riforme Costituzionali del Senato.

“Il 4 dicembre capiremo se il nostro Paese ha veramente intenzione di cambiare e assicurarsi un futuro migliore rispetto al passato perché, come sostiene Renzi, non siamo chiamati a votare contro qualcosa o qualcuno ma, piuttosto, per decidere se assicurare all’Italia un cambiamento verso un sano riformismo" ha concluso Minnucci.

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