Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, risponderà domani durante il question time di Montecitorio, all’interrogazione dei deputati Dem sull’attuazione di una forza di sicurezza europea, “tema di stringente attualità – si legge nel testo dell’interrogazione - come testimonia il rinnovato impulso a trattare l'argomento nel Consiglio informale dei Ministri della Difesa UE tenutosi a Bratislava lo scorso mese di settembre. In quel consesso l’Italia ha presentato una sua proposta concreta e particolarmente apprezzata, così come suscita interessa il documento degli eurodeputati italiani dal titolo “La visione italiana per una difesa europea più forte”, che contiene alcune proposte per istituire una forza multinazionale europea”, diffuso oggi a Bruxelles. L’Italia è dunque in prima fila nel promuovere una strategia comune che possa facilitare il tema della sicurezza e difesa dell'UE per troppo tempo posto ai margini delle discussioni sulla politica comune europea e per questo è importante ascoltare il ministro su questa materia”.
“Sulle firme false del M5s a Palermo la procura ha riaperto l’inchiesta. Niente da dichiarare Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista”.
Così in un tweet la Vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani. La vicenda delle firme false depositate in cancelleria in occasione delle ultime elezioni comunali a Palermo era stata portata all’attenzione pubblica dalla trasmissione “Le Iene”.
“I problemi con le AEC (assistenti educativi culturali) non sono affatto risolti e nonostante le promesse e i proclami fatti nei giorni scorsi dalla Sindaca Raggi i bambini disabili di Roma continuano a subire forti disagi e riduzione delle ore di assistenza, che li costringono troppo spesso a uscire anticipatamente da scuola. Per questo i genitori della scuola Montessori del III Municipio hanno deciso in segno di protesta e solidarietà di far uscire anticipatamente tutti i bambini. Nell'esprimere tutta la mia vicinanza e solidarietà agli studenti con disabilità e alle loro famiglie, assicuro che la mia attenzione politica e civica continuerà fino a quando tutti i bambini non avranno lo stesso diritto ad andare a scuola, mangiare e spostarsi. Senza alcuna differenza”.
Lo dice Laura Coccia deputata del Pd.
La Deputata PD partecipa alle celebrazioni del 35. Anniversario della Associazione
“Gli emiliano-romagnoli nel mondo amano coltivare i rapporti con la propria regione di provenienza, promuovendone all’estero la cultura, le specialità, il turismo. Grazie alla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo e ad una presenza diffusa di Associazioni, che sono un vero gioiello della nostra emigrazione. Come ad esempio la AERG di Ginevra (Associazione degli Emiliano Romagnoli di Ginevra), che proprio in questi giorni ha festeggiato il trentacinquesimo anno di attività”.
“Tra i fondatori la Signora Carmen Leonelli, un vero vulcano di energie e di creatività, che si è prodigata fra la promozione dei legami fra i corregionali in Italia e in Svizzera e la conduzione dell’azienda famigliare. A lei, già da tempo premiata dalla Presidenza della Repubblica con l’onorificenza di Cavaliere al merito, e al nuovo direttivo dell’Associazione esprimo grande riconoscenza per aver contribuito in modo fattivo a creare un prezioso ponte fra l’Emilia Romagna e la cultura elvetica”.
Così Laura Garavini, Componente della Presidenza del PD alla Camera, in occasione della sua partecipazione alle celebrazioni del 35. Anniversario della Associazione degli emiliano-romagnoli di Ginevra.
Interrogazione al ministro della Salute
“La figura del podologo non è riconosciuta come professione sanitaria e ciò determina un regime discriminatorio”. Così Antonino Moscatt, deputato Pd, che ha rivolto un’interrogazione al Ministro della Salute per chiarire lo status attuale di questa figura professionale, dopo gli infruttuosi tentativi del passato di creare un Albo e un Ordine per i podologi.
“La categoria non figura tra gli organici del Servizio Sanitario Nazionale, dunque i podologi non possono accedere alle strutture sanitarie, pubbliche e private, dove la loro presenza risulterebbe necessaria per la cura delle patologie podaliche o altre ad esse correlate. Sempre più spesso – conclude - i podologi subiscono la sleale concorrenza di alcune professioni sprovviste delle necessarie competenze sanitarie, mettendo a rischio la salute dei pazienti”.
"Domani la Commissione Ecomafie effettuerà un sopralluogo negli impianti di Malagrotta, a cui seguiranno altre visite e audizioni, tanto più importanti vista la estrema fragilità della gestione dei rifiuti a Roma e la mancanza fin qui di un piano da parte della giunta Raggi”. Lo dichiara Stella Bianchi, deputata del Partito democratico e componente della stessa commissione.
“Dal momento che ancora – continua - non abbiamo ricevuto alcuna risposta alle molte domande che abbiamo rivolto a Stefano Vignaroli riguardo anche ai suoi incontri con il Colari dell'avvocato Cerroni, ci chiediamo se sia opportuno che lo stesso Vignaroli partecipi al sopralluogo della Commissione Ecomafie presso gli impianti di Malagrotta, come viene ora indicato. Abbiamo già sottolineato più volte la inopportunità della permanenza dell'onorevole Vignaroli nella commissione di inchiesta sugli Illeciti nel ciclo dei rifiuti, visti gli episodi recenti che lo hanno visto protagonista”.
“Ci auguriamo che voglia rispondere al più presto in commissione ecomafie e che fino a quel momento non voglia aggiungere ulteriori dosi di inopportunità con la sua presenza domani nei sopralluoghi a Malagrotta”, conclude.
“Serve completare il percorso di chiusura degli OPG entro la fine del 2016 per dare un segnale importante di civiltà su un tema delicato come la salute mentale”. E' l'auspicio di Federico Gelli, responsabile Sanità Pd in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale.
“La realizzazione delle ultime Rems – spiega - in Piemonte, Liguria, Toscana, Calabria e Sicilia, previste nel piano delle Regioni, permetterà di attuare un piano di riorganizzazione da troppo tempo atteso. Ad oggi restano ancora aperti i due Opg di Montelupo Fiorentino e Barcellona Pozzo di Gotto, dove risultano presenti trentasette persone. La chiusura di questi centri e il trasferimento degli ospiti nelle Rems, le residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza, metterà la parola fine ad un intervento necessario che pone il nostro Paese in linea con il resto d'Europa. A questo proposito, sarebbe opportuno superare le criticità già denunciate nei giorni scorsi dal Commissario unico per il superamento degli Opg Franco Corleone e riscontrabili nel processo di attuazione della nuova normativa sulle misure di sicurezza provvisorie. Il numero di persone inviato all'interno dei Rems sarebbe infatti troppo elevato a causa di criteri e di competenze territoriali non sufficientemente chiari”.
“Dobbiamo assolutamente evitare che questi centri si trasformino in versioni 'ridotte' di Opg”, conclude.
“Continua lo spregiudicato uso politico della par condicio da parte di Brunetta e dell’armata multicolore che ostacola la riforma costituzionale”. Lo dichiara Sergio Boccadutri, deputato del Partito democratico e componente in Commissione Vigilanza Rai.
“Adesso sotto attacco – spiega - è finito lo stesso quesito referendario. Secondo gli oppositori della riforma, il testo del quesito e la scheda elettorale non vanno letti, né illustrati, nemmeno con la comunicazione istituzionale impersonale. Si chiede, insomma, la censura per paura che gli italiani comprendano che il contenuto della riforma non è quel disastro che l’armata brancaleone del No prospetta, ma un’opportunità di cambiamento. Avrebbero preferito un quesito confuso e burocratico, ma la Cassazione ha stabilito che il quesito debba riguardare il titolo della Legge approvata dal Parlamento. Alla coalizione conservatrice del fronte del No non va bene nemmeno l’approfondimento, e mettono sul banco degli imputati l’Arena di Gilletti, colpevole di aver ospitato il Presidente del Consiglio e Segretario del Partito democratico. Siamo tuttavia all’inizio e non alla fine del periodo par condicio. E’ evidente che nei vari programmi di approfondimento associati a testata giornalistica (come l’Arena) si alterneranno, come prevede la legge, i vari soggetti. Oggi è toccato a Matteo Renzi, domani toccherà a un esponente del No. Ci sono ancora due mesi di campagna elettorale”.
“Insomma, a meno che per qualcuno par condicio non significhi censurare il quesito e non parlare mai del merito del referendum costituzionale, non si capisce davvero dove sia il problema: gli italiani potrebbero scegliere con la propria testa, fuori da steccati ideologici e lontano da letture parziali e distorte che nulla hanno a che fare con la natura della riforma. E ciò, evidentemente, spaventa chi è a corto di argomenti convincenti. Lasciamo scegliere nel merito a cittadini informati”, conclude.
”Il titolo di Città Europea dello Sport è un riconoscimento che scrive la storia di Vicenza. È stato il risultato di un grande lavoro di squadra, cominciato oltre un anno fa insieme al Sindaco Achille Variati, all’Assessore Nicolai e a tutto il comitato ed ai volontari che immediatamente hanno voluto unirsi al progetto di candidatura. Voglio esprimere i miei più sinceri complimenti a tutti per il lavoro fatto per nostra città, questo titolo mi rende particolarmente orgogliosa. Nella mia veste di deputata e vicepresidente della commissione affari sociali e sanità della camera dei deputati non potrei che essere più felice. Lo sport è uno strumento fondamentale per il raggiungimento dei grandi obiettivi che si è posta la mia commissione in questa legislatura e cioè il miglioramento la salute ed il benessere fisico, mentale e sociale dei cittadini, la diffusione di uno stile di vita sano che é la miglior prevenzione per la maggior parte delle patologie oggi più diffuse, nonché la promozione di buone pratiche che abbiano l’obiettivo dell’inclusione sociale, della prevenzione di comportamenti devianti e dell’educazione dei giovani. Come responsabile nazionale sport sto conoscendo tantissime realtà lungo tutta l’Italia e posso dire che Vicenza ha poco da invidiare alle altre città. Se anche il Sole 24 Ore ci riconose il 10 posto in Italia per indice di sportività è la dimostrazione che qui per lo sport si é lavorato bene da tanti anni, con interventi e investimenti lungimiranti che permettono a moltissimi dirigenti, tecnici e volontari impiegati nello sport di poter esprimere con serenità e continuità le proprie competenze al servizio dei cittadini, in particolare nei confronti delle giovani generazioni. Giovedì 13 ottobre sarò all’assemblea nazionale dell’ANCI a Bari per intervenire ad un dibattito che tratterà proprio dell’organizzazione dello sport e dei servizi per lo sport nelle aree urbane: porterò non solo la notizia di questo titolo europeo ma anche l’esempio di Vicenza come una città modello. Da oggi comincia un percorso nuovo. Vicenza città europea dello sport sarà una straordinaria occasione per far vivere ai vicentini una città più vivace, più inclusiva, più attrattiva, un’esperienza che lasci un segno importante e che promuova concretamente nei vicentini i migliori valori della Carta Europea dello Sport”.
Lo ha detto Daniela Sbrollini, deputata del Pd.
“I dati presentati oggi da Terre des Hommes destano enorme preoccupazione e ci richiamano alla necessità di dare un senso alla tutela delle bambine e dei bambini che vivono nel nostro paese. La piaga delle violenze sessuali si può combattere e occorre pianificare interventi di azioni concrete che coinvolgano tutte le istituzioni facendo anche uso delle tecnologie più all’avanguardia. Occorre anche potenziare, dove necessario, il corpo della Polizia postale che fa un importante lavoro. Tutto questo lo dobbiamo fare con la consapevolezza che la priorità è una alleanza tra tutti coloro che, a diverso tutolo, sono coprotagonisti della vita di un minore come educatori, familiari, istituzioni sanitarie e scuola che devono collaborare tra loro in un rapporto di leale fiducia”.
Lo ha detto Sandra Zampa, deputata del Pd e vicepresidente della commissione bicamerale sulla adolescenza e l’infanzia.
“La Lista delle Città delle Metropoli, espressione delle amministrazioni locali di centro sinistra, con 8 Consiglieri eletti, si conferma la Lista più votata nei Comuni della provincia.
Il voto di ieri, se ce ne fosse stato bisogno, conferma un forte radicamento territoriale del partito nonché il ruolo e l'autorevolezza degli amministratori di centro sinistra, contestualmente segna una sonora sconfitta del Movimento 5 Stelle e, soprattutto, della Sindaca di Roma Virginia Raggi, che si ferma a 9 consiglieri eletti e, quindi, non è in grado di esprimere una maggioranza.
L'affermazione del centro sinistra, con i suoi 8 eletti, rappresenta una chiara ed univoca risposta alla amministrazione pentastellata di Roma e non permetterà alla stessa di scaricare i suoi problemi sull'area metropolitana.
Voglio ringraziare tutti gli amministratori di centro sinistra per il loro impegno e per il loro sostegno alla Lista delle Città della Metropoli, auguro buon lavoro a tutti gli eletti della Lista, certo che con la loro esperienza di amministratori saranno all'altezza delle sfide che saranno chiamati ad affrontare nei prossimi mesi”. Così il deputato Pd Andrea Ferro.
“I risultati elettorali di Palazzo Valentini se da una parte testimoniano la prima grande sconfitta della Sindaca Raggi e del M5S dall’altra ci dicono che il territorio della provincia resta ben rappresentato dai nostri consiglieri eletti”. Lo ha detto il deputato dem, Emiliano Minnucci, commentando i risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Roma Capitale. “La Raggi non ha la maggioranza in Consiglio: l’approssimazione palesata in questi mesi dal M5S con le sue lotte interne e con le sue contraddizioni ha prodotto questo risultato abbastanza clamoroso. Un risultato che obbliga la Raggi ad iniziare un percorso aperto alla discussione e alla partecipazione di tutte le forze politiche rappresentate nel nuovo Consiglio Metropolitano al fine di affrontare con lungimiranza e serietà le esigenze di un territorio intero e non solo circoscritto al Grande Raccordo Anulare. In bocca al lupo, dunque, a tutti i nuovi Consiglieri e soprattutto al primo degli eletti, Federico Ascani, che avrà la possibilità di proseguire il lavoro già avviato in questi ultimi anni nel Consiglio Metropolitano con impegno e determinazione. Nota dolente invece – ha concluso Minnucci – è la mancata elezione di Mauro Alessandri che fa perdere al Consiglio Metropolitano un elemento di indiscusso valore politico e istituzionale”.
“La pianificazione dello spazio marittimo è uno strumento fondamentale che servirà per rafforzare e potenziare i numeri dell’economia blu, la sfida che dobbiamo mettere in campo è quella della migliore programmazione possibile, per capire dove e come fare attività ittica, attraverso cui puntare su innovazione e sostenibilità . uno sviluppo ulteriore ma totalmente sostenibile per un settore che già vanta il 2,6% del Pil”. Lo ha dichiarato la deputata Laura Venittelli, responsabile nazionale Pesca e acquacoltura del Pd e componente della commissione Agricoltura, ospite della rassegna Blue Sea Land nello scorso fine settimana, a Mazara del Vallo per parlare del futuro del mondo della pesca.
La parlamentare ha preso parte a una iniziativa in cui si è discusso dell’evoluzione nel settore della Blue Economy, grazie al decreto attuativo del Governo Renzi che ha recepito la direttiva 89/2014. L’incontro, denominato “Valorizzazione del pescato - esperienze ed opportunità” è stato ospitato nella sala consiliare '31 marzo 1946', coordinato dal presidente del Distretto della Pesca e Crescita Blu di Mazara del Vallo, Giovanni Tumbiolo.
Oltre all’onorevole Venittelli, hanno preso parte alla tavola rotonda anche Tonino Giardini di Coldiretti Impresapesca, Antonio Lombardo di Federpesca, Gennaro Scognamiglio, Presidente di Unci Agroalimentare, Giovanni Asaro, Dirigente Generale di Inail Toscana e Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento della Pesca Mediterranea.
Il convegno è stato voluto all’interno di una manifestazione importante che da cinque anni propone il tema dell’Economia Blu, ossia “Blue Sea Land”, allo scopo di dibattere delle modifiche legislative attraverso cui contrastare un comparto in crisi come quello ittico.
“La vendita online dei biglietti per i concerti va regolamentata; episodi, peraltro sempre più frequenti, come quello per lo spettacolo dei Coldplay a Milano non sono più tollerabili”: è quanto afferma il deputato Pd Massimo Fiorio sulla vicenda dei ticket esauriti in pochi minuti e disponibili subito dopo a cifre esorbitanti sul mercato parallelo dei siti non ufficiali.
“Nella scorsa settimana ho presentato una interrogazione su tale problematica al governo. Il ‘secondary ticketing’ oltre a non tutelare i consumatori, pone seri problemi di ‘sicurezza pubblica’ non consentendo di poter risalire, dal biglietto, allo spettatore che lo ha effettivamente utilizzato”.
“Se i siti ufficiali di rivendita non vogliono o non sono in grado di porre un freno a questa situazione – conclude Massimo Fiorio –, l’unica soluzione perseguibile sarà solo quella di vendere solo biglietti nominativi. Per regolamentare il ‘secondary ticketing’ occorre con urgenza una legge”.