“L’inquietante vicenda delle firme false del M5s per la presentazione della lista alle elezioni comunali del 2012 a Palermo si arricchisce di nuovi elementi. Oltre Luigi Di Maio, ancora una volta in difficoltà nella lettura delle mail, era stato informato delle circa duemila contraffazioni lo stesso Beppe Grillo. A rivelarlo - intervistato dal quotidiano ‘La Stampa’ - è il testimone oculare della falsificazione, il professor Vincenzo Pintagro. Al capo comico lo avrebbe riferito a Genova il titolare del locale dove si è materialmente compiuto il misfatto, Luigi Scarpello, un noto attivista grillino palermitano. Altro che M5s parte lesa, dunque, qui si tratta di complicità diretta nei reati compiuti tra gli altri - sempre secondo la testimonianza di Pintagro - da Claudia Mannino (ora segretaria di presidenza dell’ufficio di presidenza della Camera), Samanta Busalacchi (oggi tra i candidati a sindaco), Francesco Lupo e Riccardo Ricciardi, fratello e marito della deputata Loredana Lupo. Una rete di relazioni e rapporti che appaiono legati dal grido ‘omertà omertà’”.
Così la vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Alessia Morani.
“Soddisfazione per la nomina di Paolo De Castro, coordinatore del gruppo S&D nella commissione Agricoltura del Parlamento Ue, a relatore del provvedimento Omnibus che modifica la Pac . La ha espressa il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio che dichiara: “Siamo certi che la competenza e l’attenzione costante al mondo agricolo e agroalimentare di De Castro saranno di grande aiuto nel lavoro impegnativo di modifica della Pac . Sicuri che la sua provata competenza saprà cogliere e valutare al meglio le reali esigenze degli agricoltori e consumatori Ue. La sua nomina è una garanzia per una politica agricola sempre più attenta alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla tracciabilità, nel rispetto del benessere dei consumatori e della più ampia tutela ambientale e della sostenibilità.
Auguriamo dunque buon lavoro a De Castro sicuri di trovare in lui un valido punto di riferimento nel raggiungimento di quell’obiettivo che Governo e Parlamento italiano si sono prefissi dall’inizio della legislatura, e in parte attuato le numerose leggi approvate , di porre l’agricoltura al centro della politica e togliendola dal contesto di marginalità nella quale è stata fino a pochi anni fa relegata.
“Il premier Matteo Renzi, parlando con i sindaci dell'Anci a Bari, ha annunciato che ‘Tutti i progetti presentati dai Comuni sulle periferie saranno finanziati entro il 2017’ . Per le periferie italiane nel 2016, il Governo aveva messo a disposizione 500milioni di euro
I Sindaci hanno presentato progetti per 2,1 miliardi di euro. Bene ha fatto il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ad annunciare che entro il 2017 saranno finanziati tutti i progetti presentati dai Comuni sulle periferie". Lo hanno dichiarato i deputati Pd Maria Antezza e Ludovico Vico che aggiungono: "Investire ed intervenire nelle periferie delle nostre grandi e medie città significa attivare una politica urbana inclusiva. Un grande aiuto ai Sindaci e alle nostre comunità”.
“Con i 2,1 miliardi ai progetti dei Comuni, il governo accelera in modo deciso nell’opera di rammendo necessaria a rendere migliori le periferie delle città italiane”. Lo dichiara Chiara Braga, deputata e capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.
“Si tratta di un modo sia per affrontare il problema della qualità della vita delle nostre città che di uno strumento importante per rilanciare gli investimenti e quindi creare posti di lavoro, puntando sulla riqualificazione dell’esistente e non sul consumo di nuovo suolo. Il Partito democratico non farà per questo mancare il suo contributo e il suo impegno per migliorare la vita di chi vive in periferia”, conclude.
“La prossima settimana, quando sarà in aula il testo sul caporalato, abbiamo l’occasione di segnare un deciso cambio di passo per stroncare un fenomeno odioso di sfruttamento della manodopera agricola”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in commissione Agricoltura alla Camera, sottolineando come “il ddl governativo contiene norme incisive e innovative che vanno approvate in via definitiva quanto prima”.
"Oggi le Commissioni lavoro e giustizia della Camera hanno votato il mandato sulla legge sul contrasto al caporalato ai relatori, Miccoli e Berretta". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Dopo i positivi chiarimenti avvenuti durante l'audizione del ministro Martina - prosegue - il nostro obiettivo è quello di approvare rapidamente la proposta di legge in aula come richiesto dal Governo".
"Sarebbe importante che per la prossima raccolta degli agrumi la legge fosse già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale e quindi operativa", conclude.
“Il nostro impegno a favore del comparto ittico conquista risultati giorno dopo giorno e questo testimonia quanto l’opera di governo e del Pd non abbia precedenti per lo sviluppo dell’economia blu, come dimostra il piano per le vongole approvato dalla Commissione europea”. Lo dichiara la deputa dem Laura Venittelli, responsabile nazionale per il Pd su pesca e acquacoltura e componente della commissione Agricoltura che evidenzia la portata del risultato acquisito a livello comunitario, dove è stata ridotta da 25 a 22 millimetri la taglia minima per le vongole.
“Una battaglia – spiega - che abbiamo promosso da almeno due anni e che siamo riusciti a vincere grazie alla tenacia del Mipaaf. Ringrazio il collega e sottosegretario alla pesca Giuseppe Castiglione, che insieme a noi parlamentari italiani ed europei ha saputo convincere Bruxelles rappresentando al meglio gli interessi dei pescatori. Hanno così risolto un problema che rischiava di minare la loro sopravvivenza. La fiducia che i comitati di gestione delle vongole hanno nutrito nell’azione del Pd e del Governo – conclude - è stata ripagata con i fatti, da questo successo”.
“Finalmente è arrivata la riduzione della taglia minima delle vongole pescabili in Italia da parte della Ue. Sono cosi salvi i tradizionali spaghetti con le vongole, specialità messe a rischio dai cambiamenti climatici che hanno "rimpicciolito" le vongole al di sotto della taglia consentita. Con il risultati che molti pescatori finivano danneggiati da sequestri e multe. Quando non si arrivava addirittura a ingiunzioni di blocco attività.
Bene dunque l'approvazione da parte della Commissione Europea al mollusco di 22 millimetri che si potrà pescare da gennaio 2017. Si mette fine così, così, a un'annosa diatriba, per un centimetro in più o in meno, tra l'Italia e la Ue.
Diatriba finita anche grazie al lavoro del governo italiano che è riuscito a spiegare alla Commissione europea la grande difficoltà dei vongolari a rispettare le regole fino ad oggi imposte. A gioire soprattutto i pescatori dell’ Adriatico dove si trovano i banchi più abbondanti di quelle vongole che non misurando secondo norma Ue non potevano essere raccolte con grave danno per l'economia dei territori". Lo ha dichiarato il capogruppo Pd in commissione Agricoltura Nicodemo Oliverio.
“A Torino come a Roma le sindache del Movimento 5 Stelle sembrano avere problemi con i mass media. Dalle conferenze stampa riservate soltanto agli ‘amici’ siamo passati ora alle ‘barricate’ e tutto questo in nome della tanto decantata ‘trasparenza’ amministrativa”: è quanto dichiara Silvia Fregolent, vicepresidente dei deputati Pd, sui cronisti fermati e interrogati all'ingresso del Comune di Torino. Una vicenda che ha suscitato anche le reazioni del Presidente nazionale dell’Ordine Enzo Jacopino.
“Capisco che le lotte di potere, all’interno del Movimento 5 Stelle, abbiano portato ad abbandonare le riunioni in streaming – conclude Silvia Fregolent – ma lasciateci almeno il diritto di cronaca”.
Grazie alle linee guida dettate da Conferenza Stato- Regioni
“Dopo anni di attese e di delusioni, petizioni in rete e campagne di informazione, un importante passo in avanti è stato fatto per la cura di Linfedema, una malattia rara e terribile che colpisce migliaia di persone. Grazie alle linee guide elaborate dalla Conferenza Stato – Regioni, infatti, si potrà garantire uniformità di diagnosi e trattamento terapeutico dei pazienti. Dal 2007 migliaia di cittadini malati, le loro famiglie e le associazioni di volontariato hanno portato avanti una campagna di sensibilizzazione su questa terribile malattia che si instaura nell’organismo a causa di una parziale incapacità di trasporto linfatico e che coinvolge i tessuti cutanei e sottocutanei, i muscoli, le ossa, i nervi, le articolazioni e gli organi interni determinando disabilità. Dopo il riconoscimento delle linee di indirizzo, i cittadini colpiti da questa malattia potranno sentirsi meno soli”. Lo rende noto Sofia Amoddio, deputato PD.
Rafforzare strumenti di Comuni e Province
“Dopo i crolli nelle scuole di Padova e di Nichelino oggi tutti i giornali riparlano dello stato dell'edilizia scolastica nel nostro Paese. Purtroppo bisogna ammettere che nonostante i circa 4 miliardi stanziati in tre anni e l'approvazione di un Piano Nazionale dal Governo Renzi, la percezione che si ha è di non avere fatto abbastanza. Bisogna dire con chiarezza che abbiamo vissuto oltre 10 anni di abbandono da parte dei Comuni e delle Province alle prese con un patto di stabilità che nei fatti impediva di spendere per manutenzioni, messa a norma e nuove costruzioni. Solo da due anni e con stanziamenti ancora insufficienti si sta cambiando verso. Ma non è facile. È stato calcolato un fabbisogno di circa 40 miliardi per rimettere a norma tutti gli edifici. Forse ci vorranno altri 10 anni. Troppi per la sicurezza nelle scuole. Per questo bisogna rafforzare gli strumenti di Comuni e Province e dotare l'Unità di Missione presso Palazzo Chigi di più potere di intervento. Infine, il dramma dei lavori fatti male. Non è accettabile che la ricerca di maggiore profitto ricada sulla sicurezza. Le ditte che non eseguono bene i lavoro vanno messe al bando”.
Lo ha detto Umberto D'Ottavio, deputato Pd componente della commissione Cultura.
Evitiamo polemiche politiche
“Il decreto per la ricostruzione delle aree interessante dal recente sisma di Amatrice dimostra l’impegno di questo governo, e del commissario Errani in particolare, a non lasciare sole le popolazioni colpite. Per la prima volta un provvedimento post –terremoto mira a recuperare le prime case ovunque esse si trovino, il 100% di tutte le seconde case all’interno della zona del cratere, lo stesso per le attività produttive ovunque esse si trovino, il 100% delle seconde case nei centri storici e nei borghi di pregio fuori dal cratere e il 50% delle seconde case fuori dai centri storici e dal cratere. Si tratta di un intervento che copre una zona davvero vasta. Evitiamo, dunque, la polemica politica e restiamo uniti nell’obiettivo di ricostruire presto quei bellissimi territori”.
Così Luciano Agostini, deputato del Partito democratico
“Bene l'accordo del gruppo Alibaba con Mipaf per combattere la contraffazione e tutelare il Made in Italy: la rete è frontiera del commercio ma anche del commercio di prodotti illegali. Dobbiamo intensificare ogni strumento e modalità di contrasto on line. L’Italia, dopo gli Usa è il paese più interessato dalla contraffazione. E’ evidente come la rete sia un canale sul quale migliorare ed affinare forme di intervento”. Lo ha dichiarato la capogruppo Pd in commissione d’indagine sul fenomeno della contraffazione Susanna Cenni commentando l’audizione dei rappresentanti di Alibaba.
“L’incontro di oggi – continua Cenni – è stato molto utile. E’ fondamentale che questa enorme piattaforma web sia impegnata attivamente contro questo fenomeno e contro la vendita di prodotti illegali, consapevoli che la circolazione di beni contraffatti sulle loro piattaforme può danneggiare l'immagine e l'affidabilità. Bene dunque l'accordo con Mipaf e auspicio che possa essere esteso al manifatturiero. Bene un sistema fatto di memorandum con stati e forze dell'ordine e di tecnologie per la rilevazione interna di anomalie che può portare a rimozione di inserzioni e negozi.
Il Pd - conclude Cenni - lavorerà per favorire ogni strumento utile alle piattaforme commerciali on line, di intervento e contrasto alla contraffazione”.
Oggi alle ore 15 saremo davanti al Senato, insieme ai ragazzi di seconda generazione, per chiedere l'approvazione definitiva della legge sulla cittadinanza per le seconde generazioni di figli di immigrati.
Sono passati infatti esattamente 365 giorni dal via libera della Camera alla riforma e da un anno 800.000 ragazzi attendono l'approvazione definitiva di una legge che ci avvicini all'Italia reale, che è un Paese ormai plurale e multi culturale. Una legge che possiamo definire "di civiltà" perché riconoscerà finalmente come cittadini quasi un milione di bambini e giovani: si tratta di "italiani senza cittadinanza" e rappresentano un'indispensabile energia vitale per l'Italia.
Il Senato è pronto a scrivere questo pezzo di storia, e il Partito Democratico, da sempre, ha messo in cima alle sue priorità questa riforma, giudicandola non solo necessaria ma anche urgente. Non possiamo lasciare che forze politiche populiste e assolutamente minoritarie giochino con il futuro di questi giovani per una manciata di voti in più.
Lo afferma Khalid Chaouki, deputato del Pd e coordinatore dell’Intergruppo immigrazione.
“Miope chiudere Malagrotta? E quindi per l’assessore Muraro dovremmo ancora affidare i rifiuti di Roma alla discarica più grande d’Europa e al suo proprietario l’avvocato Manlio Cerroni. Una visione davvero vecchia e chissà magari condivisa anche dal M5s, visto che l’assessore Muraro tiene a precisare di essere un tecnico prestato non alla politica ma al M5s, dimenticando così che lei come tutta la giunta a partire dalla sindaca Raggi rappresenta ora l’intera città e non solo i grillini”.
Così la deputata Dem, Stella Bianchi, componente della Commissione di inchiesta sui rifiuti.
“Intanto Roma continua a non avere un piano per gli impianti - aggiunge Stella Bianchi - né indicazioni per la necessaria discarica di servizio e per quanto certamente i cittadini conoscono bene i disagi è difficile pensare che spetti a loro definire le misure necessarie per avere un ciclo integrato di gestione dei rifiuti. Magari dal primo incontro che la Muraro ha avutooggi con il ministro Galletti, pure casuale in occasione di un convegno, può finalmente partire una collaborazione tra istituzioni vista la ovvia disponibilità annunciata da tempo dal governo”.