29/09/2016 - 11:16

#Roma completamente allo sbando. Qualcuno aiuti la #Raggi altrimenti manda tutto a carte 48 #stellecadenti #m5s”.

Così la vice capogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani commenta l’abbandono del Ragioniere generale del comune di Roma, Stefano Fermante.

28/09/2016 - 21:06

"Saggia e responsabile la decisione di annullare la proiezione in Senato del documentario 'Vaxxed: dall'insabbiamento alla catastrofe', prevista per il 4 ottobre: la divulgazione di un film antiscientifico, che dà spazio a teorie basate su dati non veritieri, non può trovare spazio nella cornice di una sede istituzionale". Lo
dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori. "I vaccini salvano la vita e, soprattutto per i‎ bambini, si sono rivelati l'unica arma efficace contro epidemie e‎ malattie: aprire alla libertà di coscienza, in questo caso,‎ può portare a una situazione di pericolosità sociale", sottolinea. "Giudico gravissime le teorie, prive di alcun fondamento scientifico, che fanno da base portante a questo film: alimentare ipotesi non suffragate dalla scienza, dalla ricerca e dalla medicina, è un atto di gravissima irresponsabilità", prosegue Iori. "La lobby anti-vaccini oggi collega pericolosamente gli stessi vaccini all'autismo: è una strumentalizzazione inaccettabile dei bambini, che va condannata con fermezza", conclude la deputata del Pd.

28/09/2016 - 19:56

 “La risoluzione sul grano duro l’obiettivo ormai improcrastinabile di tutelare le scelte del consumatore e fornire garanzie sulla vera origine delle materie prime utilizzate, quali il frumento, la fecola e la farina”. Lo dichiara Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera per commentare l’approvazione, da parte della commissione stessa, della risoluzione sul grano duro a prima firma Mongiello.

“Nel testo – spiega – si sottolinea come negli ultimi anni la redditività delle produzioni di grano duro in Italia è costantemente ridotta. Nello stesso tempo, il mercato globale del grano duro si sta caratterizzando soprattutto per le difficoltà di approvvigionamento di prodotto di qualità. A causa della sua dipendenza dall'estero per il proprio fabbisogno di grano duro, l’Italia sta risentendo, più di ogni altro paese, dello squilibro internazionale dei mercati cerealicoli e manifesta pertanto la sua particolare vulnerabilità nel settore. Questa dipendenza è legata, oltre che all'insufficiente offerta nazionale, anche alla possibilità di poter disporre di forniture che si caratterizzano sia per una qualità omogenea che per la costanza nel tempo”.

“Di fronte alla necessità di ‘coprire’ i propri fabbisogni nel medio periodo – aggiunge - la programmazione delle industrie è infatti rivolta in primo luogo all'estero (Canada, Paesi Est-Europa, Grecia Australia). Il Piano cerealicolo nazionale è stato approvato in Conferenza Stato-regioni a  novembre 2009 ma non è ancora stato reso esecutivo e necessita di una risorse finanziarie per consentirne l'attuazione.
Nella risoluzione chiediamo quindi  l’incremento della produzione nazionale senza accrescere la pressione sulle risorse ambientali, di  sostenere l'aggregazione e l'organizzazione economica della filiera del grano, di adeguare il sistema della ricerca verso le reali necessità della produzione in termini di genetica, di lotta ai patogeni e di tecniche di coltivazione a maggiore resa, di  favorire la nascita di un piano proteico nazionale”. 

“In particolare, sollecitiamo il governo ad assumere ogni utile e immediata iniziativa per fare fronte alle criticità che sta attraversando il settore del grano duro in Italia e ad attivarsi affinché si giunga all'attuazione del piano cerealicolo nazionale”, conclude.

28/09/2016 - 19:53

 “Oggi governo e sindacati hanno compiuto un passo storico per ristabilire l’equità sociale”.

Lo dichiara Chiara Gribaudo, deputata del Partito Democratico, commentando la firma del verbale di accordo sulle pensioni.

“Le due fasi prospettate nel verbale segnano un percorso che porterà al definitivo superamento delle iniquità immesse dalla riforma Fornero e introducono importanti novità – spiega la deputata Dem - per ridare dignità ai pensionati e dare prospettive ai più giovani. La prima fase troverà attuazione già nella prossima legge di bilancio, mentre la seconda vedrà un ulteriore confronto di merito”.

“Ed è anche grazie alla riapertura di un confronto tra le parti che – conclude Gribaudo - si segna un importante punto di partenza per la costruzione condivisa di una società più giusta”.

28/09/2016 - 19:47

“La risoluzione di oggi rappresenta un primo, fondamentale strumento per affrontare le principali criticità che affliggono il settore cerealicolo italiano“. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera per commentare l’approvazione in Commissione Agricoltura della risoluzione Mongiello su etichettatura e tracciabilità del grano duro italiano.

“Con il voto di oggi – spiega – la Commissione Agricoltura impegna il governo a promuovere la tracciabilità e l’indicazione dell’origine nella commercializzazione dei prodotti, a intraprendere ogni iniziativa utile a tutelare gli agricoltori del settore, a incrementare la produzione nazionale, a sostenere e incentivare l’aggregazione e l’organizzazione economica della filiera, a incentivare l’innovazione e velocizzare l’attuazione del Piano cerealicolo nazionale. Si sono dunque poste le condizioni per sostenere il reddito degli agricoltori del settore, valorizzare il Made in Italy attraverso la tracciabilità e l’etichettatura, per lavorare sulla ricerca e incrementare la produzione”.

“Si tratta di un passo significativo per restituire al settore cerealicolo italiano il primato qualitativo e produttivo che la nostra tradizione merita”, conclude.

28/09/2016 - 19:22

“L’audizione in materia di contrasto alla contraffazione del generale Toschi, comandante della Guardia di Finanza, è stata di grande interesse. La contraffazione è oramai una fonte certa e consistente di finanziamento per ’Ndrangheta e Cosa Nostra, con tracce che purtroppo portano anche al terrorismo internazionale. Dietro ai prodotti contraffatti, al contrabbando, all’immigrazione clandestina ed al racket sembra poi esserci sempre il solito il canale: i money transfert. Nonostante l’eccezionale lavoro svolto dalla GdF, con importantissimi risultati, si conferma la necessità di una più forte strategia internazionale di contrasto e di un forte coordinamento nazionale su ogni azione di intervento. Fondamentale è anche una maggiore attività di comunicazione ed educazione dei consumatori per rendere evidente che acquistare i prodotti contraffatti contribuisce ad arricchire non qualche furbetto spregiudicato, ma le vere e proprie reti criminali”.

Così la deputata Dem Susanna Cenni, capogruppo Pd nella Commissione sulla Contraffazione e relatrice dell’indagine sulla Relazione tra la contraffazione e la criminalità organizzata.

28/09/2016 - 19:10

"Il governo si sta impegnando per introdurre anche in Italia un reddito contro la povertà. Vengono stanziati fondi in misura importante e l'Italia esce da quella cerchia di paesi che non hanno uno strumento del genere. Sono convinto che il Def confermerà queste linee". Lo afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca. "La maggioranza sta facendo grossi sforzi per reperire altre risorse da destinare alle fasce piu' deboli, cosa non facile con queste ristrettezze di bilancio. Ma ci stiamo riuscendo - continua Patriarca - Il Def sarà l'occasione per rafforzare questa tendenza"

28/09/2016 - 19:08

“Molto positivo l'esito del confronto governo sindacati sulla previdenza: sia per il primo tempo, quindi per quello che entrerà in vigore nella legge di bilancio e su cui il confronto continua ancora in quadro di sostanziale condivisione; sia per l’impegno scritto per il secondo tempo”

Così Titti Di Salvo, vicepresidente del gruppo del Partito democratico alla Camera, commentando la firma, da parte del Governo e dei Sindacati, del verbale di accordo sulle pensioni.

“Nel primo tempo si va dall'allargamento  della platea dei pensionati a cui verrà erogata la 14esima e l'incremento del suo importo per chi già la percepiva, alla parificazione della tax area tra pensionati e lavoratori dipendenti; è presente la gratuità delle ricongiunzioni; ci sono nuove regole per i lavori usuranti e per i lavoratori precoci; c’è la possibilità di uscita anticipata dal lavoro di 3 anni e 7 mesi per chi ha 63 anni. 

Nel secondo tempo si introdurranno elementi di equità generazionale  nel sistema contributivo, definendo regole più favorevoli per i giovani; un riconoscimento  previdenziale dei lavori di cura, soprattutto a carico delle donne; il rapporto tra tipo di lavoro e pensione, perché i lavori non sono uguali. In particolare – sottolinea Di Salvo - la scelta di distinguere il tipo di lavoro e le condizioni materiali delle persone per l'accesso alla pensione è una scelta giusta e doverosa, coerente con l'impegno preso dal governo e favorita da un confronto serio e rigoroso con le organizzazioni sindacali . Una scelta che riporta equità e solidarietà nel sistema previdenziale” . 

“Insieme alle 7 salvaguardie di esodati, già realizzate, e a opzione donna  con l’impegno, già preso nella scorsa legge di stabilità, di proseguirne l’applicazione, c’è più giustizia nella previdenza pubblica – spiega la deputata Dem -, più riconoscimento sociale per i pensionati .  Possiamo registrare un grande passo in avanti che – conclude Di Salvo - l’approvazione dell’ottava salvaguardia potrebbe completare”.

28/09/2016 - 19:07

"Lo schema di Decreto legislativo proposto dal governo in merito alle modalità di attuazione della direttiva UE 2015/412 relativa al divieto di coltivazione Ogm è stato accolto con alcune condizioni dalla Commissione. Si tratta di un tema molto delicato perché delinea la futura strategia di politica agricola del nostro Paese e dunque anche la tutela del Made in Italy. Per questo, nel parere approvato abbiamo voluto affermare il ruolo più incisivo e determinante del governo affinché possano essere garantite scelte di politica agraria unitarie e valorizzare il ruolo collegiale delle regioni, attraverso il coinvolgimento della Conferenza Stato-regioni. In questo modo abbiamo voluto anche rispondere con alle preoccupazioni di molte organizzazioni circa il rischio di una apertura alle coltivazioni OGM nel nostro Paese, in coerenza con gli atti già assunti dalla Camera di sostanziale contrarietà a tale pratica sul territorio nazionale ”.

Lo dichiara Luca Sani, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera.

28/09/2016 - 19:03

“Le dimissioni di una figura come quella di Ilaria Capua sono una grave perdita. Per la sua competenza ed esperienza ha rappresentato un valore aggiunto nella Camera dei deputati. In questi due anni Ilaria Capua ha perso la serenità personale a causa di una cultura del sospetto che abbonda e si radica sempre di più nella società e in alcuni mass media ed è praticata anchequi nelle Istituzioni repubblicane dai colleghi del M5s. Ovviamente rispettiamo la sua scelta personale ma, oltre a chiederle scusa e a lasciarla libera di proseguire il suo progetto di vita e professionale purtroppo in un Paese straniero, potremmo e dovremmo cominciare a riflettere su un incubo giudiziario finito in nulla e su un paese incattivito, che disperde e svilisce i propri talenti migliori, incapace di riconoscerne e preservarne il valore”.

Così la deputata Dem, Manuela Ghizzoni.

28/09/2016 - 19:01

 “Il provvedimento sugli Ogm assume una valenza politica rilevantissima se solo si ha presente la lunga lotta che il Parlamento ed il Governo italiano hanno condotto per vedere riconosciuta la possibilità di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati sul nostro territorio. Si tratta, quindi, di un provvedimento importante e di un successo per il nostro sistema Paese”. Lo dichiara Giuseppe Romanini, deputato del Partito democratico per commentare l’approvazione unanime del parere, da lui proposto, sul decreto legislativo che dà attuazione alla normativa europea che riconosce agli Stati membri la possibilità di limitare o vietare la coltivazione di organismi geneticamente modificati (Ogm) sul proprio territorio e che consentirà di trasporre in sede nazionale quanto concordato in Europa e quindi regolamentare la coltivazione di Ogm in Italia.

“Il nostro Paese – spiega - fonda la propria eccellenza nella produzione agroalimentare. Essa si basa su di un intreccio inestricabile di competenze e di ‘saperi’ millenari, di cultivar e di tecniche di coltivazione particolari, di specifiche condizioni climatiche e morfologiche. Tutto ciò ha permesso all’Italia di vantare il primato europeo nelle produzioni di qualità e a marchio garantito e di poter e voler orgogliosamente tutelare la propria produzione agricola da contaminazioni accidentali di organismi geneticamente modificati”.

“Sulla base di puntuali motivazioni connesse con obiettivi di politica ambientale, pianificazione urbana e territoriale, uso del suolo, impatto socio-economico, esigenza di evitare la presenza di Ogm in altri prodotti, il Ministero delle Politiche Agricole potrà chiedere l’adeguamento dell’ambito geografico di autorizzazioned’intesa della Conferenza Stato-Regioni ottenendo, in questo modo un risultato uniforme e sollevando le singole regioni da una eccessiva responsabilità conseguente i divieti”, conclude.

28/09/2016 - 18:59

“Va presto trovata una soluzione per dare una certezza al Terzo Settore che dà il suo contributo nei centri di assistenza per immigrati. Questi soggetti aspettano un quadro economico certo, trasferimenti che arrivino con puntualità per fornire un servizio agli immigrati e alle comunità locali". Lo afferma il deputato del Pd Edoardo Patriarca, vicepresidente della Commissione d'inchiesta sul sistema di accoglienza. "Serve un tavolo tra istituzioni e Terzo Settore per aiutare questi soggetti, e soprattutto distinguere la stragrande maggioranza di soggetti che operano in modo corretto, da chi invece vuole solo fare profitti - continua Patriarca -. E' ora di mettere in moto questo meccanismo virtuoso". 

28/09/2016 - 18:57

“Il parere approvato oggi dalla Commissione Agricoltura sulle modalità di attuazione del divieto di coltivazione Ogm chiede con forza che venga assicurato nel testo definitivo un ruolo più incisivo e determinante del Governo nelle relative decisioni, affinché possano essere garantite scelte di politica agraria unitarie a tutela delMade in Italy”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera.

“A tal fine, è stato valorizzato il ruolo collegiale delle regioni, attraverso il coinvolgimento della Conferenza Stato-regioni. Si sono così evitate solitarie fughe in avanti. Si è trattato di un grande lavoro di squadra, affrontato con la consapevolezza che si tratta di un passaggio politico strategico, per la configurazione di quella che vorrà essere la politica agricola del nostro Paese”, conclude.

28/09/2016 - 17:48

“La risoluzione sul grano duro l’obiettivo ormai improcrastinabile di tutelare le scelte del consumatore e fornire garanzie sulla vera origine delle materie prime utilizzate, quali il frumento, la fecola e la farina”. Lo dichiara Luca Sani, presidente della Commissione Agricoltura della Camera per commentare l’approvazione, da parte della commissione stessa, della risoluzione sul grano duro a prima firma Mongiello.

“Nel testo – spiega – si sottolinea come negli ultimi anni la redditività delle produzioni di grano duro in Italia è costantemente ridotta. Nello stesso tempo, il mercato globale del grano duro si sta caratterizzando soprattutto per le difficoltà di approvvigionamento di prodotto di qualità. A causa della sua dipendenza dall'estero per il proprio fabbisogno di grano duro, l’Italia sta risentendo, più di ogni altro paese, dello squilibro internazionale dei mercati cerealicoli e manifesta pertanto la sua particolare vulnerabilità nel settore. Questa dipendenza è legata, oltre che all'insufficiente offerta nazionale, anche alla possibilità di poter disporre di forniture che si caratterizzano sia per una qualità omogenea che per la costanza nel tempo”.

“Di fronte alla necessità di ‘coprire’ i propri fabbisogni nel medio periodo – aggiunge - la programmazione delle industrie è infatti rivolta in primo luogo all'estero (Canada, Paesi Est-Europa, Grecia Australia). Il Piano cerealicolo nazionale è stato approvato in Conferenza Stato-regioni a  novembre 2009 ma non è ancora stato reso esecutivo e necessita di una risorse finanziarie per consentirne l'attuazione.
Nella risoluzione chiediamo quindi  l’incremento della produzione nazionale senza accrescere la pressione sulle risorse ambientali, di  sostenere l'aggregazione e l'organizzazione economica della filiera del grano, di adeguare il sistema della ricerca verso le reali necessità della produzione in termini di genetica, di lotta ai patogeni e di tecniche di coltivazione a maggiore resa, di  favorire la nascita di un piano proteico nazionale”. 

“In particolare, sollecitiamo il governo ad assumere ogni utile e immediata iniziativa per fare fronte alle criticità che sta attraversando il settore del grano duro in Italia e ad attivarsi affinché si giunga all'attuazione del piano cerealicolo nazionale”, conclude.

28/09/2016 - 16:11

Approvata all’unanimità in commissione Difesa in sede legislativa

“Siamo molto soddisfatti dell’approvazione all’unanimità in commissione Difesa della proposta di legge che istituisce la giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo che ricorrerà il primo febbraio di ogni anno”. Lo ha detto Paola Boldrini, deputata del Pd e relatrice della pdl presentata dal Collega Burtone approvata in sede legislativa in commissione Difesa.

“La giornata per le vittime civili delle guerre - ha proseguito Boldrini - ha il fine di conservare la memoria delle vittime civili di tutte le guerre e di tutti i conflitti nel mondo, e di promuovere, come stabilito dall’art. 11 della Costituzione, la cultura della pace e del ripudio della guerra. È stato scelto il primo febbraio perché è il giorno dell’entrata in vigore del testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra nel 1978; quelle norme hanno equiparato, ai fini dei trattamenti risarcitori, le vittime civili a quelle militari riconoscendo alle prime pari dignità rispetto ai caduti militari. Ci auguriamo che anche al Senato ci sarà un rapido iter per arrivare ad una approvazione definitiva quanto prima per poter avere l'opportunità di onorare la memoria delle vittime civili il prossimo 1° febbraio 2017".

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