“Condivido pienamente l'appello della Federazione Nazionale della Stampa. Mi auguro innanzitutto che il Senato possa approvare prima possibile la legge licenziata a suo tempo dalla Camera, che prevede l'abolizione del carcere per i giornalisti in relazione al reato di diffamazione a mezzo stampa. E che contiene
misure, sia pure parziali, contro le intimidazioni delle querele temerarie nei confronti degli organi di informazione più coraggiosi, meno forti e più esposti. Quanto poi alla norma che la Commissione Giustizia del Senato ha introdotto qualche settimana fa (nel quadro del provvedimento a difesa degli amministratori locali minacciati e intimiditi spesso da poteri criminali) norma che prevede inasprimenti di pene fino al carcere per i giornalisti, credo e mi auguro che ci siano tutte le condizioni per chiarire ogni equivoco e togliere ogni ragionevole dubbio. Sono i giornalisti, specialmente in certe zone del Paese, ad essere troppo spesso vittime di intimidazioni al fine di impedire e bloccare inchieste e pubblicazioni. Sono vittime, insieme a quegli amministratori coraggiosi che fanno del rispetto delle regole e della legalità la loro azione quotidiana di governo. Se ci sono casi di organi di informazione, magari in combutta con poteri illegali o criminali, che si prestano a intimidire gli amministratori che fanno il proprio dovere, si definiscano gli strumenti di contrasto, senza minimamente ledere il diritto alla libera informazione, che soprattutto in certe aree del Paese, è spesso minacciata”.
Così Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera e relatore in aula del provvedimento sulla diffamazione a mezzo stampa.
“In occasione della giornata internazionale del bambino, che si celebra oggi, tra le molte criticità che l'infanzia presenta al mondo, è importante accendere un riflettore sul diritto alla genitorialità che oggi è negato a troppi bambini in Italia e nel mondo. Genitori separati e svaniti nel nulla, allontanamenti dalla famiglia a causa di abusi e maltrattamenti, minori senza genitori come gli stranieri non accompagnati: sono solo alcuni dei tanti contesti dove i bambini si ritrovano privi della guida e del sostegno dei genitori".
Lo dichiara, in una nota, la deputata del Pd e responsabile nazionale del partito per l'infanzia e l'adolescenza, Vanna Iori.
"E' essenziale intervenire precocemente e per farlo occorre promuovere azioni a a sostegno della genitorialità fragile: l'affiancamento familiare, attraverso i servizi sociali o le associazioni di volontariato, o l'aiuto che una famiglia può dare a un'altra famiglia, rappresentano strumenti che occorre incentivare per impedire che le vulnerabilità genitoriali si trasformino in criticità insanabili, che portano a situazioni di sofferenza per i bambini", spiega Iori. "I genitori vanno aiutati anche a diventare consapevoli delle proprie risorse per uscire dalla fase emergenziale, che può ad esempio essere rappresentata da una separazione", sottolinea la deputata del Pd. "Parlare di diritto alla genitorialità è importante, ma è essenziale lavorare affinchè questo diritto, per i minori e per le loro famiglie, trovi gli strumenti per realizzarsi", conclude la responsabile nazionale del Pd per l'infanzia e l'adolescenza.
“Il voto delle donne fu decisivo per cambiare il destino dell'Italia nel '46, oggi il loro protagonismo è sempre più decisivo per innovare il sistema Paese anche nel prossimo futuro.
La storica svolta sociale, politica e istituzionale del suffragio universale riconobbe il ruolo femminile nella lotta di liberazione dal nazifascismo e apportò linfa vitale alle tesi repubblicane, contribuendo non poco alla cancellazione della monarchia. Celebrare degnamente quel passaggio non è un esercizio di ricerca storica, ma è la riaffermazione del ruolo delle donne nel contesto italiano ed europeo. Ed è la sollecitazione alla riflessione su quanto ancora è necessario fare per l'effettiva emancipazione femminile nella famiglia, nel lavoro, nella società e nelle istituzioni.
Che oggi sia una donna a guidare il processo di riforma della Costituzione - scritta con la partecipazione di 21 elette all'Assemblea Costituente - ci offre la misura del percorso che abbiamo alle spalle e l'orizzonte a cui dobbiamo aspirare, come donne, militanti politiche e rappresentanti delle istituzioni”. Lo ha dichiarato la deputata Pd Colomba Mongiello.
“Un Tramp che si chiama desiderio, povero Salvini abbandonato”. Lo scrive su Twitter la vice-presidente del gruppo Pd alla Camera Alessia Morani, a commento di un’immagine da lei postata: una parafrasi della locandina del celebre film di Elia Kazan “Un tram che si chiama desiderio”, con Donald Trump nei panni di Vivien Leigh e Matteo Salvini in quelli di Marlon Brando.
"Roberto Giachetti ha ragione: sarebbe criminale per la città di Roma non utilizzare una grande opportunità come le Olimpiadi, che non c’entrano nulla con la manutenzione. Contrapporre come fa la Raggi la candidatura della Capitale d’Italia per le Olimpiadi con gli interventi di ordinaria amministrazione significa avere una visione ottusa della città che si vorrebbe governare. Nessuno nega che Roma abbia urgente bisogno di pulizia e manutenzione in numerosi quartieri. Ma non è certo rinunciando alle Olimpiadi che si risolvono questi problemi. Anzi, una manifestazione come le Olimpiadi potrebbe giovare non poco a Roma e ai cittadini romani sotto diversi punti di vista, a partire dalle ricadute occupazionali”.
Così la deputata Daniela Sbrollini, responsabile nazionale Sport del Partito Democratico.
La prossima settimana sarà varatain Commissione
“I nostri Piccoli Comuni non sono un’eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e proiettarle nel futuro. Un’idea ambiziosa di Italia, infatti, passa anche dalla giusta valorizzazione di territori, comunità e talenti. E’ questo il presupposto da cui parte il testo unificato per il sostegno e la valorizzazione dei Piccoli Comuni nato a partire da una mia proposta di legge e da quella analoga della collega Terzoni, che è in discussione alle Commissioni riunite Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Bilancio della Camera e di cui sono relatori i colleghi Enrico Borghi, Tino Iannuzzi e Antonio Misiani. Questo testo è un’opportunità per tutto il Paese per proporre un’idea di sviluppo che coniuga la cultura e i saperi tradizionali con l’innovazione, la diffusione delle tecnologie della comunicazione e la green economy. L'intenzione è di approvare nella prossima settimana alle Commissioni riunite V e VIII questa proposta di legge per andare presto in Aula. È una legge su cui con Legambiente lavoriamo da tempo anche con la campagna Voler Bene all’Italia”. Lo afferma Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario della legge, al convegno ‘La modernità dei Piccoli Comuni’, promosso da Legambiente ed Anci come evento di lancio delle giornate di Voler bene all'Italia 2016, dal 2 al 5 giugno.
Tra le misure principali: diffusione della banda larga e misure di sostegno per l’artigianato digitale; semplificazione per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento da riconvertire in alberghi diffusi; interventi di manutenzione del territorio con priorità alla tutela dell’ambiente; messa in sicurezza di strade e scuole e interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico; acquisizione e riqualificazione di terreni e edifici in abbandono; possibilità di acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività di protezione civile, volontariato, promozione dei prodotti tipici locali e turismo; realizzazione di itinerari di mobilità e turismo dolce; dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, possibilità per i centri in cui non ci sono uffici postali di pagare bollette e conti correnti presso gli esercizi commerciali; interventi in favore dei cittadini residenti e delle attività produttive insediate nei piccoli comuni; promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta.Per le aree oggi in condizioni di maggior difficoltà è previsto uno specifico stanziamento di 100 milioni per il periodo che va dal 2017 al 2023.
La vice presidente della Camera: ognuna una sfida a sé, ma abbiamo ovunque candidati puliti, preparati, solidi
"Lavoriamo uniti attorno ai nostri candidati, e andiamo a vincere le prossime amministrative!”. E’ l’appello con il quale la vice presidente della Camera, Marina Sereni, conclude la sua newsletter settimanale.
“Milano, Torino, Trieste, Bologna, Roma, Latina, Napoli, Caserta, Cosenza... E poi ancora Rimini, Assisi, molti altri medi e piccoli centri in tutta Italia - scrive - Ognuna una sfida a se': a Torino, Fassino si presenta con un bilancio straordinariamente positivo, un'esperienza di buon governo e di innovazione…”; “ Merola a Bologna o Cosolini a Trieste - chiedono la riconferma con l'orgoglio di aver fatto il loro dovere e con idee e progetti da realizzare per il prossimo futuro(…)”; “a Milano il centrosinistra arriva con una personalità come Sala che ha portato con sé lo straordinario successo di Expo(…)”.
La vice presidente della Camera insiste su Roma. “Giachetti – dice - si presenta con la consapevolezza di dover indicare una discontinuità con il breve mandato di Marino, di doversi confrontare con una metropoli ‘sull'orlo di una crisi di nervi’, di dover dare risposte convincenti sul piano morale prima ancora che politico dopo gli scandali venuti alla luce. Con umiltà e serietà questo sta facendo e ha fatto il candidato Giachetti, sapendo di dover contrastare sfiducia e rabbia, anche tra gli elettori tradizionali del nostro partito. Storia personale, programma e squadra parlano il linguaggio dell'onestà morale e intellettuale ma anche dell'esperienza e della competenza. Dico ai romani incerti: vi sembra poco? Meglio affidarsi a chi fa la faccia feroce o urla slogan? Non disertate le urne, non fate scelte di cui poi rischiate di pentirvi per i prossimi cinque anni...”.
La conclusione, passando per Napoli e l’analisi della divisione del centrodestra, i pessimi risultati a livello locale dei grillini e al confronto interno “non esaltante” nel Pd è: “Non siamo perfetti, in molte realtà paghiamo anche errori seri, ma come Pd siamo in grado di presentarci non solo con facce pulite ma anche con uomini e donne preparati e solidi”, dunque ““Ora lavoriamo uniti attorno ai nostri candidati, e andiamo a vincere le prossime amministrative!”.
"Siamo contenti che finalmente prenda il via il concorso Michele Novaro per giovani compositori, che abbiamo presentato alla Camera dei Deputati. Il Concorso, promosso dall’associazione Mendelssohn in collaborazione con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e con il sostegno di Italgas (gruppo Snam), è aperto a compositori di ogni nazionalità, con l'obiettivo di dare un sostegno alla musica e in particolare per promuovere l'attività di giovani compositori under 30, che sono il futuro della nostra cultura musicale nazionale e del Paese". Lo dice il deputato del Pd, Lorenzo Becattini, ideatore del concorso.
"Abbiamo scelto nella giuria alcuni compositori fra cui Luca Lombardi (presidente), Cristian Carrara e Giulio Castagnoli, il pianista Roberto Prosseda ed Elio del gruppo Elio e le Storie Tese, autorevoli esponenti del mondo della musica e della cultura", prosegue Becattini. "E' un premio triennale che si terrà nelle tre città che sono state capitali d'Italia, Torino, Firenze, Roma. Quest’anno si svolgerà a Torino", conclude Becattini.
La Deputata PD nel trentennale della scomparsa del padre fondatore dell’Unione Europea
“Considerati i recenti sviluppi politici a livello europeo, non vorrei che proprio Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell'Europa,diventasse il grande sconfitto dell’integrazione europea. Il suo sogno di un’Europa federale è visto con sempre maggiore scetticismo, anche ai massimi livelli istituzionali dell’UE e degli Stati membri. Tra i vari paesi ormai solo l’Italia fa del federalismo europeo la propria bandiera. Ed il PD continua ad essere l’unico partito europeista in Italia.
Eppure, proprio in tempi di possibile implosione dell'Europa, di Brexit e di chiusure nazionalistiche delle frontiere, l'ipotesi federalista, ipotizzata da Altiero Spinelli, si rivela l'unica capace di riportare il dibattito europeo su un terreno più fattivo, fatto sì di valori e di emozioni, ma anche di risposte politiche ai problemi concreti. Un sogno, quello federalista, simbolo di progresso, di democrazia e di libertà, oggi più attuale che mai”.
Lo afferma Laura Garavini, della Presidenza del PD alla Camera, in occasione dei trent’anni dalla scomparsa del padre fondatore dell’Unione Europea, Altiero Spinelli.
“Con il volgare e inaccettabile attacco al direttore del tg1 Orfeo, Fico conferma ancora una volta la concezione proprietaria che i 5 Stelle hanno della Rai”. Lo dichiara Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Vigilanza Rai.
“Nella visione del presidente Fico – spiega – una rete fa il suo lavoro solo se si presta a fare da megafono acritico a iniziative e campagne del M5S. Dal momento che il telegiornale di Orfeo ha trattato il referendum, come è giusto che sia, in modo equilibrato e non si è schierato per il No, allora Fico lo offende. L’altro argomento usato del presidente della Commissione Vigilanza, quello sul canone, ci pare un altro penoso scivolone dal momento che solo qualche settimana fa Fico voleva abolirlo. Se comunque Fico ritiene che ci siano stati degli squilibri, faccia il suo ennesimo esposto all’Agcom - anche se, visti i precedenti, lo sconsigliamo vivamente”.
“In altre parole, l’unico che ha tradito il proprio mandato è Fico perché, anche in questa occasione, ha continuato a comportarsi non come il presidente di una commissione parlamentare ma con un attivista di M5S”, conclude.
"La sigla dell’accordo tra i sindacati e le imprese che disciplina le modalità e le condizioni dei cambi di appalto nel settore dei call center, rappresenta una notizia positiva per le relazioni industriali". Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera.
"Dopo la lunga battaglia che abbiamo condotto in Parlamento - spiega - che è sfociata nell’approvazione della norma che garantisce la continuità occupazionale e di contratto di lavoro del personale che opera in un call center in caso di cambio di appalto, è importante che le parti sociali siano state in grado di definire un accordo sui rimandi alla contrattazione previsti dalla legge, completando e rendendo pienamente operativa la clausola sociale".
"In questo modo - prosegue - una materia che ha visto a lungo discutere le parti sociali, è stata resa agibile da un intervento legislativo che ha saputo valorizzare il ruolo di Asstel – Assocontact e dei sindacati di categoria di Cgil, Cgil e Uil".
"Un ottimo esempio di come l'attività legislativa può indurre buone prassi con il pieno accordo delle parti sociali, migliorando la vita dei lavoratori e innovando i modelli industriali per spingerli verso una competizione basata su innovazione, ricerca e lavoro di qualità", conclude.
"Ricordare Luciano Lama a vent'anni dalla morte, come avvenuto anche stamattina al Senato, significa parlare di futuro. Lama è stata una personalità profondamente, indissolubilmente legata al mondo del lavoro, per i cui interessi si è battuto tutta la vita, facendoli coincidere con quelli più generali del Paese. Il leader della CGIL aveva solide radici: nella Resistenza, nel popolo, nel suo sindacato. Questo, seguendo la lezione di Di Vittorio, gli ha consentito di essere coraggioso, innovatore, rischiando in certo casi anche l'impopolarità. Un riformista autentico, un anticipatore, il cui percorso e la cui lezione, ancora oggi, è di straordinaria attualità e utilità per il rinnovamento del Sindacato, per il Paese".
Lo afferma Walter Verini, deputato Pd e autore di "Sinistra con vista", il libro-intervista pubblicato pochi mesi prima della scomparsa di Lama.
“E’ da apprezzare positivamente l’attenzione dell’Abi per il mondo dell'e-payment, con l'annuncio per novembre di un salone dei pagamenti a Milano". Lo afferma Sergio Boccadutri, coordinatore dell'Area Innovazione del Pd.
“Sarà – prosegue - un'occasione duplice: non solo per l’approfondimento per stakeholder e specialisti ma anche per la connotazione divulgativa dell’iniziativa nei confronti di scuole e famiglie come risposta ad una domanda crescente di educazione finanziaria”.
“I pagamenti elettronici rappresentano il futuro, per la loro comodità oltre che economicità, e per questo mi sono fatto promotore in Parlamento del recepimento della nuova direttiva sui pagamenti detta PSD2, che aumenterà le tutele per i consumatori e la concorrenza", conclude.
“L'annuncio da parte del Presidente del Consiglio della firma del decreto interministeriale sulla etichettatura che riguarda i prodotti agroalimentari del Made in Italy rappresenta una importantissima notizia per tutto il settore e in particolare per il territorio della Puglia”. Lo dichiara Alberto Losacco, deputato del Partito democratico.
“Lo scorso 19 gennaio – ricorda - a seguito di un'azione dei Nas che aveva portato al sequestro di rilevanti quantità di cagliata proveniente dall'estero, in pessime condizioni, e, purtroppo, diretta in Puglia, avevo presentato una interrogazione al Ministro Martina per chiedere maggiori controlli, e maggiore sicurezza anche a tutela della nostra filiera del latte. In Puglia, ci sono oltre 2000 allevamenti che producono latte, poi trasformato in prodotti di eccellenza: penso al fior di latte, alle burrate, alle mozzarelle che ormai sono un brand riconosciuto della nostra regione. Il provvedimento approvato oggi acquisisce quindi una straordinaria rilevanza per tutelare l'intera filiera lattiero casearia della Puglia e dei consumatori che devono avere la certezza di ciò che arriva sulla propria tavola”.
“Tassello dopo tassello, anche rimediando agli errori di un passato non troppo lontano - basti ricordare solo quanto è costata alla collettività la strumentalizzazione delle quote latte da parte della Lega Nord - stiamo mettendo le base per una vera modernizzazione di un settore strategico della nostra economia nazionale e territoriale coniugando sicurezza e qualità”, conclude.